Mattia Sbragia

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Mattia Sbragia ne Il caso Moro (1986)

Mattia Sbragia (Roma, 17 aprile 1952) è un attore e doppiatore italiano, di teatro, cinema e televisione, figlio di Giancarlo Sbragia. Nella sua carriera si è fatto conoscere e apprezzare, grazie ad alcune importanti produzioni internazionali, anche all'estero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giancarlo ed Esmeralda Ruspoli, inizia a lavorare in teatro con suo padre nella prima metà degli anni settanta. Successivamente, sempre a teatro, è diretto da Giorgio Strehler e da Sergio Rubini. Debutta come attore cinematografico nel 1974, nel film Nipoti miei diletti di Franco Rossetti, a fianco di Adriana Asti. Successivamente interpreta, fra gli altri, Ritratto di borghesia in nero (1977), di Tonino Cervi, Il caso Moro (1986) di Giuseppe Ferrara, Ragazzi e ragazze (1989) di Pupi Avati, e L'Avaro (1990), per la regia di Tonino Cervi, con Alberto Sordi e Laura Antonelli nella parte di Don Oronte.

A partire dagli anni ottanta inizia a lavorare in film per la televisione e sceneggiati come Vita di Antonio Gramsci (1981), Delitto e castigo (1983), Nata d'amore (1984). Negli anni novanta partecipa alle serie televisive Il maresciallo Rocca (a partire dal 1996, nel ruolo del Procuratore Gennaro Mannino) e Un prete tra noi, e alle miniserie TV Il conte di Montecristo (1998), e Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia (2008). Nel 2009 interpreta Luciano Moggi nel film tv Operazione Offside che narra le vicende di Calciopoli.

Negli anni duemila si è imposto anche a livello internazionale per aver partecipato a importanti produzioni americane destinate al grande schermo, come The Golden Bowl (2000), La passione di Cristo del 2004 di Mel Gibson, dove ha interpretato il sommo sacerdote Caifa, e Ocean's Twelve (2004) di Steven Soderbergh, nel ruolo del commissario Giordano.

È attivo anche nel doppiaggio avendo dato voce a Matthew Modine nel film di Stanley Kubrick Full Metal Jacket e a Geoffrey Rush nel film Shine, valsogli l'Oscar al miglior attore, e in Figli della rivoluzione e Shakespeare in Love. Curiosamente, nella versione italiana del film L'anno del terrore, è doppiato egli stesso da Francesco Pannofino.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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