Conte Dacula

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Conte Dacula
cartone
Il Conte Dacula
Il Conte Dacula
Titolo orig. Count Duckula
Lingua orig. inglese
Paese Gran Bretagna
Studio Cosgrove Hall
Rete ITV
1ª TV 6 settembre 1988 – 16 febbraio 1993
Episodi 65 (completa) 4 stagioni
Durata ep. 22 min
Reti it. Italia 1, Canale 5
1ª TV it. 1989
Episodi it. 65 (completa)
Generi umorismo, avventura, horror
« Il castello dei Dacula...da secoli dimora di una dinastia di paperi vampiri, i conti...Dacula! »
(Voce narrante nell'incipit della sigla iniziale)

Conte Dacula (Count Duckula) è il titolo di una serie animata realizzata in Gran Bretagna dalla casa di produzione Cosgrove Hall e andata in onda dal 1988 al 1993 per un totale di 65 episodi, nonché il nome del protagonista, un papero vampiro nato come parodia del conte Dracula.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

In Transilvania si erge un sinistro castello, dimora dei Dacula, una famiglia di conti il cui solo nome basta a terrorizzare gli abitanti dei poveri villaggi che stanno al di sotto del maniero. Questo perché si dice che i Dacula siano una dinastia di paperi vampiri intenti a succhiare il sangue alla povera gente.

In realtà, come viene narrato nel segmento che precede la sigla iniziale di ogni episodio, questa credenza è errata, non perché i Dacula non siano vampiri, ma perché non sono una dinastia... Infatti Dacula è un solo vampiro, morto e resuscitato più volte nel corso dei secoli. Per resuscitarlo (in seguito alle tipiche morti da vampiro, cioè esposizione alla luce solare e paletti di legno nel cuore), i suoi servitori avrebbero dovuto seguire un complicato rituale durante una precisa occorrenza astronomica (versione originale: Quando la luna entra "nell'ottava casa di Acquario", versione italiana: "Quando il Sole si trova in trigono con Urano"): a quel punto Dacula sarebbe rinato, ma con ricordi e una personalità totalmente differenti, riuscendo così a portare avanti la leggenda della casata Dacula.

Nel presente, un'altra di queste resurrezioni sta per avere luogo, condotta da Igor, il fido maggiordomo di Dacula, e dalla Tata, la governante del castello: grazie alla stupidità della Tata uno degli ingredienti fondamentali, il sangue fresco, viene sostituito con il succo di pomodoro, e così Dacula rinasce come vampiro vegetariano e del tutto inoffensivo, per il disgusto di Igor che sperava di vedere il suo padrone terrorizzare gli inermi abitanti dei villaggi.

Dacula vorrebbe diventare amico di tutti, diventare famoso e viaggiare per il mondo: mentre le prime due opportunità non saranno mai realizzate a causa della cattiva fama che circonda lui e i suoi servi, il tema del viaggio intorno al mondo sarà spesso sfruttato dalla serie grazie all'introduzione della "bara magica". Si tratta di una bara situata in un'ala del castello che garantisce a chiunque vi entri l'abilità di teletrasportarlo in qualsiasi luogo del mondo...con l'unico inconveniente che anche tutto il castello viene trasportato assieme a lui!

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Dacula (doppiato da Pietro Ubaldi): il protagonista, un papero (probabilmente un germano reale) ultracentenario ma che, a causa del rituale citato, non ha memoria delle sue vite precedenti e si comporta come un giovanotto. Il rituale sbagliato inoltre ha cancellato una delle peggiori sfortune per un vampiro, la debolezza alla luce solare, con il risultato che Dacula può andare ovunque in qualunque momento della giornata senza problemi. Vorrebbe solo stare in pace con gli altri e sé stesso, nonostante Igor continui a ricordargli invano che il suo dovere principale è spargere dolore e desolazione per i villaggi transilvani. Odia vivere nel suo lugubre e malsano castello e quando può lo fa trasportare in qualche angolo soleggiato della terra. Spesso si imbarca in spedizioni intorno al mondo e strane avventure che però si concludono sempre con un nulla di fatto.

Igor (doppiato da Sante Calogero): il maggiordomo della "famiglia" Dacula, un avvoltoio (in questa serie quasi tutti i personaggi sono degli uccelli antropomorfi) che rimpiange continuamente i "bei giorni andati" quando il nome del suo padrone generava il terrore in chiunque. Spesso crudele, e fautore di una buona dose di umorismo nero tipicamente inglese (vista la provenienza della serie), non riesce mai a convincere il padrone a mordere qualche collo invece dei broccoli che abitualmente mangia. Anche lui è ultracentenario, dato che da quello che fa intuire è stato presente a tutte le resurrezioni di Dacula: alcune allusioni fanno pensare che abbia oltre 800 anni, ma potrebbe essere addirittura immortale.
Nell'episodio Il resto è storia si vede il suo predecessore e omonimo (oppure lo stesso Igor) mettere nella stanza del primo conte Dacula un pipistrello vampiro per trasformarlo.

La Tata (doppiata da Antonello Governale): una gigantesca gallina senza nome ("Tata" indica solo quello che fa in fondo) la cui intelligenza è inversamente proporzionale alla stazza e alla forza fisica. Infatti non solo non capisce quasi mai quello che le viene detto (si veda l'incidente del succo di pomodoro) ma causa tremendi disastri, non essendo capace di valutare la propria forza. La gag ricorrente che la coinvolge è la distruzione delle mura del castello quando deve andare da una stanza all'altra: apparentemente non sa che esistono le porte né a cosa servano (quando suonano al portone principale del castello Dacula e Igor cercano di fermarla, in quanto lo distrugge sempre).
La sua frase ricorrente è "Vado io ad aprire!" quando qualcuno suona il campanello del castello.
Si comporta sempre molto affettuosamente con il suo "Signorino Dacula" (come lo chiama lei) e lo tratta come se fosse un bambino di pochi anni. Il suo braccio destro è perennemente avvolto in una fasciatura, dalla quale può tirare fuori qualsiasi oggetto.

Von Crapotten (Dr. von Goosewing in originale, doppiato da Antonio Paiola): un cacciatore di vampiri (un'oca) pazzoide ma determinato, dal forte accento tedesco, è il principale antagonista della serie. Perennemente alla caccia di Dacula con un fucile di sua invenzione che spara paletti di frassino, non sa che il suo bersaglio è del tutto inerme; spesso si serve di altre sue bizzarre invenzioni che non funzionano praticamente mai. La sua incapacità nel catturare Dacula non è dovuta solo a questo, ma anche alla sua instabilità psichica: infatti, probabilmente perché si è fissato con una sua immagine mentale di Dacula, a volte incontra il vero Dacula e inizia a chiacchierare con lui come se niente fosse. La sua follia è confermata dal fatto che spesso si mette a discutere con un assistente immaginario chiamato Heinrich. Il suo mezzo di trasporto è un grosso dirigibile a forma di testa d'aglio.

Dimitri e Vladimiro (Dimitri and Sviatoslav in originale): sono due pipistrelli meccanici che parlano con accento russo, abitanti dell'orologio che agisce come "motore" della bara magica, il cui unico scopo è farsi vedere quando la bara entra in funzione e raccontare terribili barzellette.

Narratore: non è un vero e proprio personaggio, ma introduce e chiude gli episodi come se stesse presentando un film dell'orrore, con toni cupi e cavernosi. La sua frase preferita, al termine di ogni puntata, è: Buonanotte a tutti... qualunque cosa voi siate!

Cattivi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della serie animata compaiono numerosi antagonisti secondari che vogliono ostacolare Dacula. Alcuni di questi sono: la banda dei Fratelli Corvi; i francesi Gaston e Pierre; l'Uovo; il Fantasma dell'Opera; Cruel; il fortissimo Morris; Charlie il clown; i Pinguini Pirati.

Il doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana è a cura di Antonello Governale per la società Studio P.V.. L'adattamento dei dialoghi è a cura di Sergio Romanò.

Sigla italiana[modifica | modifica wikitesto]

La sigla italiana dal titolo "Conte Dacula" è stata incisa da Cristina D'Avena.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il sassofono mistico (No Sax Please - We're Egyptian)
  2. Il cugino spagnolo (Vampire Vacation)
  3. Una notte tempestosa (One Stormy Night)
  4. Avventura sulle montagne russe (Transylvanian Homesick Blues)
  5. Un volto nuovo per il castello (Restoration Comedy)
  6. I pinguini ammutinati (Mutinous Penguins)
  7. Il raggio invisibile (Dr. Von Goosewing's Invisible Ray)
  8. Avventura fra i canguri (Down Under Duckula)
  9. Il mistero dei gioielli della corona (All In A Fog)
  10. Aperto al pubblico (Castle Duckula: Open to the Public)
  11. In Scozia (The Ghost of McCastle McDuckula)
  12. Due americani in Transilvania (Igor's Busy Day)
  13. Il record (Autoduck)
  14. Il pianeta zucchero (The Vampire Strikes Back)
  15. L'hotel della malasorte (Hardluck Hotel)
  16. Il pappagallo gobbo di Notre-Dame (The Hunchbudgie of Notre Dame)
  17. Caro Diario (Dear Diary)
  18. Affittasi maggiordomo (Rent a Butler)
  19. Il tesoro del tempio (Jungle Duck)
  20. Il castello prefabbricato (Mobile Home)
  21. Paura all'opera (A Fright at the Opera)
  22. Lo shampoo lavatappeti (Dr. Goosewing and Mr. Duck')
  23. La ristrutturazione del castello (Town Hall Terrors)
  24. L'anello del circo (Sawdust Ring)
  25. Paperi e broccoli giganti (Duck and the Broccoli Stalk)
  26. La riunione di famiglia (Family Reunion)

Stagione 2[modifica | modifica wikitesto]

  1. L'oro fantasma (Ghostly Gold)
  2. Il ratto del papero (Ducknapped)
  3. La valle perduta (The Lost Valley)
  4. Il raggio miniaturizzante (Incredible Shrinking Duck)
  5. I pirati dell'aria (Hi-Duck)
  6. Il debutto del papero (Prime-Time Duck)
  7. I pipistrelli antropofagi (Bloodsucking Fruit Bats of the Lower Amazon)
  8. Il conte e il contadino (The Count and the Pauper (I Don't Wanna Work on Maggots Farm No More))
  9. Nel circolo polare artico (In Arctic Circles)
  10. Il tesoro nascosto (Transylvanian Take-Away)
  11. Chi è stato? (Who Dunnit?)
  12. Avventura in Tibet (No Yaks Please Were Tibetan)
  13. Dacula nella legione straniera (Beau Duckula)
  14. Crociera nel Mississippi (Mississippi Duck)
  15. L'amnesia (Amnesiac Duck)
  16. I misteri del museo delle cere (Mysteries of the Wax Museum)
  17. Mostri al castello (Return of the Curse of the Secret of the Mummy's Tomb Meets Franken Duckula's Monster...)
  18. Atlantide, la città sommersa (Lost City of Atlantis)
  19. Venerdì 13 (Bad Luck Duck)

Stagione 3[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il papero detective (Private Beak)
  2. Astropapero (Astro Duck)
  3. Vendesi castello (Unreal Estate)
  4. (Bombay Duck)
  5. Alla ricerca di Towser (There are Werewolves at the Bottom of My Garden)
  6. Traversata in barca (Duck Ahoy)
  7. Il delitto misterioso (The Great Ducktective)
  8. Lo sceriffo di Dodgey City (Dead Eye Duck)
  9. Teatro, che passione! (The Show Must Go On)
  10. (A Christmas Quacker)
  11. Il resto è storia (The Rest is History)
  12. Missione top secret (O.O. Duck)
  13. (Mystery Cruise)

Stagione 4[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il giro intorno al mondo (Around the World in a Total Daze)
  2. (Manhattan Duck)
  3. (Alps-A-Daisy)
  4. Il Principe di Daclavia (Prince Duckula)
  5. L'occhio dei Borgia (Venice a Duck Not a Duck)
  6. A spasso per il Canada (A Mountie Always Gets His Duck)
  7. Il risveglio dello zombi (The Zombie Awakes)

Storia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio del Conte Dacula è in realtà uno spin-off di una serie preesistente, Danger Mouse (1981), incentrata sulle avventure di un topo agente segreto, anch'essa prodotta dall'inglese Cosgrove-Hall. In Dangermouse, Dacula è uno dei tanti cattivi nati per apparire in un solo episodio, un vampiro con l'ossessione di sfondare nel mondo dello spettacolo (un tratto che tornerà in parte nella sua successiva "incarnazione"); Dangermouse sfrutterà proprio questa sua debolezza per levarselo di torno. Come stile di disegno, il Dacula del 1981 aveva poco a che spartire con la sua controparte futura: era più tondeggiante, più allungato e dall'aria (un po') più cattiva.

Dacula in fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Sono state pubblicate almeno un paio di serie a fumetti sotto il nome di Dacula. La prima, britannica, risale all'estate del 1989, e fu pubblicata dalla defunta Celebrity Publications fino al 1992. La seconda invece risale al 1989-91 e fu pubblicata in America dalla Marvel Comics in seguito alla comparsa del cartone di Dacula sul celebre canale USA per ragazzi Nickelodeon. Alcuni dei fumetti prodotti dalla Marvel sono stati tradotti in italiano e pubblicati sul Corriere dei Piccoli agli inizi degli anni novanta, assieme ad alcune storie create dallo staff della rivista stessa.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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