Fraxinus
Fraxinus L., 1753 è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae che comprende circa 65 specie di alberi o arbusti a foglie decidue, originarie delle zone temperate dell'emisfero settentrionale.
Hanno generalmente una crescita rapida, riuscendo a sopravvivere in condizioni ambientali difficili come zone inquinate, con salsedine o forti venti, resistendo bene anche alle basse o elevate temperature; le specie più diffuse in Italia sono il Fraxinus excelsior conosciuto col nome comune di Frassino maggiore; il Fraxinus ornus noto come Orno o Orniello, utilizzato per la produzione della manna e chiamato comunemente anche Frassino da manna o Albero della manna; Fraxinus angustifolia noto col nome di Frassino meridionale.
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Coltivazione [modifica]
Il Frassino gradisce generalmente esposizione in pieno sole o mezz'ombra, si adatta a qualunque tipo di terreno purché profondo e fresco, sopporta bene i terreni umidi e con scarso drenaggio, prevedere per le specie coltivate come piante ornamentali un buon apporto idrico nella stagione secca e la lotta contro i frequenti parassiti; la moltiplicazione avviene con la semina e il trapianto di piantine di 2-4 anni.
Avversità [modifica]
- Le foglie possono subire attacchi da parte di insetti adulti e larve di coleotteri e lepidotteri
- La corteccia può subire notevoli danni per le gallerie scavate dai coleotteri del genere Lepersinus
- Le foglie e i rametti vengono facilmente attaccati dall'Oidio o Mal bianco
- Il legno può subire attacchi molto gravi dai funghi della Carie del legno che distruggendo la lignina danneggiano irreparabilmente il legname, con enormi danni economici.
Proprietà medicinali [modifica]
- I frutti le foglie le radici e la corteccia di frassino hanno proprietà leggermente lassativa, diuretica, antinfiammatoria, antireumatica, antiartritica. L'analisi chimica giustifica queste proprietà con la presenza di cumarine (fraxina, fraxetina, frassinolo, esculetina) e di flavonoidi (quercetina, rutina, idrossiframoside), che inibiscono la produzione di mediatori infiammatori endogeni come le prostaglandine.
- Dalla linfa che sgorga dalle ferite del tronco di alcune specie, come il F. excelsior ed in special modo il F. ornus, si estrae una sostanza chiamata manna.
Il legno di frassino [modifica]
Il legno di frassino è largamente utilizzato perché è robusto e nello stesso tempo leggero e flessibile. In passato era impiegato per la realizzazione dei raggi delle ruote in legno dei carri agricoli a trazione animale, attualmente con il legno di frassino si fabbricano racchette da sci, eliche per aeroplani, vari utensili per giardinaggio, manici per martelli, strumenti musicali e molte altre cose che richiedono un legno forte e resistente.
Il legno di frassino è altresì un ottimo combustibile e i tronchi di questa pianta possono ardere bene anche quando sono ancora freschi, perché contengono una sostanza infiammabile.
In Italia, si trova il frassino eccelso che abbonda nei boschi e produce ottimo legname. È noto anche il frassino orniello, dalla cui corteccia si ricava la manna.
Simbolismo [modifica]
Il Frassino assume un ruolo simbolico nella mitologia scandinava dove è noto come Yggdrasil ovvero "Albero del Mondo" su cui riposano i due corvi messaggeri del dio Odino. Gli Slavi credevano invece che il suo legno fosse una buona arma con cui ferire od uccidere un vampiro.
Voci correlate [modifica]
- Economia a legna
- Giardinaggio
- Silvicoltura
- Pianta ornamentale
- Specie botaniche in Italia
- Elenco delle piante officinali spontanee
Altri progetti [modifica]
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