Nosferatu il vampiro
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| Nosferatu il vampiro | |
Il Conte Orlok (Max Schreck) |
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| Titolo originale: | Nosferatu, eine Symphonie des Grauens |
| Paese: | Germania |
| Anno: | 1922 |
| Durata: | 94' |
| Colore: | B/N |
| Audio: | muto |
| Genere: | horror |
| Regia: | Friedrich Wilhelm Murnau |
| Soggetto: | Bram Stoker (romanzo), adattamento di Henrik Galeen |
| Sceneggiatura: | Henrik Galeen |
| Produttore: | Prana Film Berlin GmbH |
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| Fotografia: | Günther Krampf, Fritz Arno Wagner |
| Musiche: | Hans Erdmann |
| Scenografia: | Albin Grau |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Nosferatu il vampiro (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens) è un film diretto da Friedrich Wilhelm Murnau e proiettato per la prima volta il 5 marzo 1922.
Considerato il capolavoro del regista tedesco e uno dei capisaldi del cinema espressionista, Nosferatu il vampiro è ispirato liberamente al romanzo Dracula (1897) di Bram Stoker. Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi (il Conte Dracula diventa il Conte Orlok, interpretato da Max Schreck) ed i luoghi (dalla Transilvania ai Carpazi) per problemi legati ai diritti legali dell'opera, infatti Nosferatu in romeno significa "non ispirato". Il regista fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker; perse la causa per violazione del diritto d'autore e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, tuttavia una copia "clandestina" fu salvata dallo stesso Murnau, ed il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri. La psicoanalisi si è impadronita dell'opera per una lunga serie di elucubrazioni[1].
Indice |
[modifica] Trama
Il giovane Hutter (Gustav von Wangenheim) lavora presso un'agenzia immobiliare a Wisborg.
Una mattina il suo principale Knock (Alexander Granach) riceve una richiesta da parte del Conte Orlok (Max Schreck), desideroso di prendere casa in paese.
Il sensale decide di mandare Hutter dal Conte per firmare gli atti di compravendita, nonostante il viaggio fino ai Carpazi non sia privo di pericoli.
Hutter si mette in viaggio, noncurante degli oscuri presentimenti della moglie Ellen, lasciandola in affidamento all'amico Harding e a sua moglie Ruth fino al suo ritorno.
Avvicinandosi alla sua meta, Hutter entra in contatto con le superstizioni della gente locale, convinta che il castello del conte sia posseduto da forze oscure.
Particolarmente temuta e mitizzata è la presenza di Nosferatu, vampiro sanguinario che si nutre del sangue delle sue vittime e dorme in bare riempite di terra contaminata dalla peste nera.
Finalmente Hutter raggiunge il suo cliente, che si rivela subito cortese ma alquanto sinistro.
Bastano pochi giorni perché egli si renda conto che il conte incarna tutte le caratteristiche del famigerato Nosferatu, di cui egli stesso è vittima immemore durante le notti al castello.
Hutter finisce rinchiuso nella sua stanza, da cui può scorgere il conte far partire un carico di bare piene di terra, presumibilmente diretto a Wisborg.
Il conte stesso si mette in viaggio all'interno di una delle bare.
Una volta evaso dal castello, Hutter fa rientro alla sua città natale per riabbracciare la moglie, che nel frattempo era stata turbata da continui presagi notturni.
La maledizione di Nosferatu, però, comincia a rendere sempre più cagionevole la salute del protagonista.
Nel frattempo il suo titolare Knock aveva cominciato a dare segni di pazzia, finendo rinchiuso in cella. Anch'egli era vittima della volontà del conte Orlok.
Il conte, dopo un lungo viaggio via mare durante il quale stermina l'intero equipaggio, prende possesso della sua nuova casa, situata di fronte a quella di Hutter, da cui nottetempo scruta la sua nuova vittima: Ellen.
Assieme al conte arriva a Wisborg anche l'epidemia di peste, che miete vittime per le quali la popolazione cerca in Knock (nel frattempo evaso) il capro espiatorio, accusandolo di essere un untore.
Ellen apprende che l'unica strada per sconfiggere il conte e la sua epidemia è quella di esporlo alla luce del sole, e per raggiungere questo obiettivo si sacrificherà dissetandolo del suo sangue fino ad alba inoltrata. Assieme al conte Orlok svaniranno anche la terribile epidemia e la maledizione che aveva colpito Hutter e Knock.
[modifica] Altre versioni e remake
Vario materiale video duplicato all'epoca della scomparsa degli originali è stato negli anni rinvenuto, e restaurato con le migliori tecniche del periodo.
Con l'avvento del DVD queste operazioni si sono moltiplicate, perché hanno potuto sostenere i costi del restauro con la vendita dei supporti.
Tre sono le case editrici che hanno maggiormente perseguito negli anni questo obiettivo:
- Image Entertainment con 2 rimasterizzazioni pubblicate nel 1998 e nel 2001;
- Eureka Entertainment con 2 rimasterizzazioni pubblicate nel 2001 e nel 2007;
- Kino International con 2 rimasterizzazioni pubblicate nel 2002 e nel 2007.
Tutti e 3 i restauri più recenti sono degni di nota, con caratteristiche uniche che non permettono di decretare facilmente l'edizione migliore. Sul mercato sono peraltro reperibili una grande varietà di edizioni minori, tutte di qualità inferiore a quelle citate.
Nel 1930, all'insaputa di Murnau, Waldemar Roger realizzò, a partire da un negativo originale, una versione sonora intitolata Die Zwölfte Stunde (o anche Eine Nacht des Grauens).
All'originale furono aggiunte scene girate per l'occasione in cui Hans Behal interpretava il ruolo di un prete e altre di tipo folkloristico-descrittivo.
La musica fu composta da Georg Fliebiger.
Nel 1979 Werner Herzog ne trasse ispirazione per un remake, Nosferatu, il principe della notte, con Klaus Kinski, ispirato chiaramente al film e non al libro.
Alla storia della lavorazione del film è dedicata una pellicola del 2000 del regista E. Elias Mehrige, dal titolo L'ombra del vampiro, nella quale Murnau è interpretato da John Malkovich e Schreck da Willem Dafoe. Nella visione fornita dal film, si cavalca l'ipotesi (decisamente improbabile ma affascinante) che Max Schreck fosse un vero e proprio vampiro e non un attore teatrale.
Nel 2008 il gruppo musicale rock Belladonna ne ha composto una colonna sonora originale. Questa colonna sonora è stata suonata dal vivo dai Belladonna al Palazzo delle Esposizioni di Roma il 20 e il 21 Novembre 2008 e al Dubai International Film Festival di Dubai il 13 Dicembre 2008.
[modifica] Location
Location di Nosferatu il vampiro[2]:
- Mar Baltico
- Dolný Kubín (Slovacchia)
- Helgoland (Germania)
- Lauenburg (Germania)
- Lubecca (Germania)
- Pomerania (Germania)
- Rostock (Germania)
- Wismar (Germania)
- Castello di Orava (Slovacchia)
- Oravsky Podzámok (Slovacchia)
- Università di Uppsala (Svezia)
[modifica] Note
- ^ "Dizionario del cinema", di Fernaldo Di Giammatteo, Newton&Compton, Roma, 1995, pag.63
- ^ Filming locations for Nosferatu, eine Symphonie des Grauens
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Nosferatu il vampiro dell'Internet Movie Database
- (EN) Download del film dall'Internet Archive
| Friedrich Wilhelm Murnau (1888 - 1931) | ||
| Regie: Il ragazzo in blu - Satana - Il gobbo e la ballerina - La testa di Giano - Sera... notte... mattino - Il cammino della notte - Nostalgia - Il castello di Vogelod - Marizza, detta la signora dei contrabbandieri - La terra che brucia - Nosferatu il vampiro - Fantasma - L'espulsione - Finanze del granduca - L'ultima risata - Tartufo - Faust - Aurora - I quattro diavoli - Il nostro pane quotidiano - Tabù | ||
| Sceneggiature: Komödie des Herzens - Tabù | ||

