Aurora (film 1927)

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Aurora
Aurora.png
Una scena del film con i due protagonisti
Titolo originale Sunrise: A Song of Two Humans
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1927
Durata 97 min
105 min (Germania)
Colore B/N
Audio muto

sonoro: mono Western Electric Movietone sound-on-film sound system

Rapporto 1,20:1
Genere drammatico, sentimentale
Regia Friedrich Wilhelm Murnau
Soggetto Hermann Sudermann (Die Reise nach Tilsit)
Sceneggiatura Carl Mayer

Titoli: Katherine Hilliker e H.H. Caldwell

Produttore William Fox (non accreditato)
Casa di produzione Fox Film Corporation
Fotografia Charles Rosher, Karl Struss
Montaggio Harold D. Schuster (non accreditato)
Effetti speciali Frank Williams
Musiche Erno Rapee
Scenografia Rochus Gliese (non accreditato)
Trucco Charlie Dudley (non accreditato)
Interpreti e personaggi
Premi

Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior film 1929

Aurora (Sunrise: A Song of Two Humans) è un film del 1927 diretto da Friedrich Wilhelm Murnau. È il primo film di Murnau girato ad Hollywood ed è considerato tra i suoi capolavori.

Fu premiato alla prima edizione dei Premi Oscar come miglior film e produzione artistica, una categoria abolita fin dall'edizione successiva e inglobata in quella di miglior film.

Nel 1989 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1] Nel 2007 l'American Film Institute l'ha inserito al'ottantaduesimo posto della classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi (nella classifica originaria del 1998 non era presente).[2] Il British Film Institute (BFI) ha inserito il film al quinto posto nella classifica BFI The Top 50 Greatest Films of All Time.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un contadino vive felice nella sua fattoria con la moglie e il figlio, quando l'arrivo di una donna di città gli cambia la vita. Ella lo irretisce, lo distrugge psicologicamente ed economicamente, e infine lo convince a lasciare la famiglia e seguirla in città. Gli suggerisce, inoltre, come uccidere la moglie: annegarla, durante una gita sul lago, utilizzando però un fascio di giunchi per salvarsi e simulare un incidente. L'uomo acconsente, ma si arresta prima di compiere il suo gesto e chiede perdono alla moglie. Questa, atterrita e sconvolta, si rifugia su un tramway dove sale anche il marito, e i due si recano nella città dove, divertendosi e scoprendosi nuovamente innamorati e complici, si riconciliano completamente. Il marito decide, però, di ritornare in barca, volendo completare con un viaggio romantico, alla luce della luna, la meravigliosa serata. Un'improbabile tempesta manda in pezzi l'imbarcazione in cui essi si trovano. Entrambi cadono in acqua, ma prima che questo avvenga il marito cerca di proteggere la moglie con i giunchi che in origine erano destinati a lui stesso. Lei è travolta dalle onde e dispersa; il marito, naufrago, giunto al villaggio, chiede aiuto agli abitanti che partecipano coralmente alla ricerca. Intanto, un vecchio pescatore mette in salvo la moglie, conoscendo la direzione delle correnti. Il marito giunge affranto a casa e riceve l'intempestiva e inopportuna visita dell'amante che lo crede assassino per amore. Egli reagisce violentemente, cercando di strangolarla; lo interrompe la notizia del ritrovamento della moglie, ancora viva. Mentre gli abitanti del villaggio festeggiano la felice conclusione della vicenda, la donna di città si allontana permettendo all'aurora di sorgere felicemente sulla piccola comunità.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne girato in California, a Big Bear Lake nella contea di San Bernardino, prodotto dalla Fox Film Corporation. Fu girato muto, poi venne sonorizzato con il sistema Western Electric Movietone sound-on-film sound system.

Come assistenti del direttore artistico, vi lavorarono (non accreditati) Alfred Metscher, Edgar G. Ulmer e Gordon Wiles.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Fox Film Corporation, uscì in prima a New York il 23 settembre 1927, mentre poi venne distribuito in sala il 4 novembre dello stesso anno[3].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) National Film Registry, National Film Preservation Board. URL consultato il 3 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ Date di uscita per "Aurora", IMDb.it. URL consultato il 5 marzo 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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