Star Trek (film 2009)

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Star Trek: Il futuro ha inizio
Star Trek (film 2009) - Trailer 2.jpg
Spock e James T. Kirk in una scena del film
Titolo originale Star Trek
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 127 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, azione, avventura
Regia J. J. Abrams
Soggetto basato su Star Trek di Gene Roddenberry
Sceneggiatura Alex Kurtzman, Roberto Orci
Produttore J. J. Abrams, Damon Lindelof
Produttore esecutivo Alex Kurtzman, Roberto Orci, Bryan Burk, David Baronoff, Jeffrey Chernov
Casa di produzione Paramount Pictures, Bad Robot, Spyglass Entertainment
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Dan Mindel
Montaggio Maryann Brandon, Mary Jo Markey
Effetti speciali Industrial Light and Magic, Digital Domain, Svengali Visual Effects, Lola Visual Effects, Persistence of Vision Entertainment, Kerner Optical, The Third Floor, Pacific Title and Art Studio, Evil Eye Pictures
Musiche Michael Giacchino
Scenografia Scott Chambliss
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Star Trek è un film di fantascienza del 2009 diretto da J. J. Abrams. È l'undicesima pellicola della serie cinematografica di Star Trek e il secondo per incassi al botteghino dopo il suo sequel Into Darkness - Star Trek.[1]

Il film è un reboot della serie classica di Star Trek (1966-1969) e ha per tema le prime avventure dei personaggi della serie. Il riavvio della saga viene giustificato all'interno della storia con l'introduzione di una linea temporale alternativa: un universo parallelo che non modifica il continuum delle precedenti serie[2][3].

Il film è stato distribuito in Italia dalla Universal Pictures l'8 maggio 2009. Si è aggiudicato il premio Oscar per la categoria "miglior trucco" e ha ricevuto altre tre candidature.

La pellicola è stata dedicata alla memoria di Gene Roddenberry, ideatore della serie di Star Trek, e di sua moglie Majel Barrett Roddenberry, scomparsa durante la lavorazione del film.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anno 2233. La nave stellare della Federazione dei Pianeti Uniti USS Kelvin sta pattugliando lo spazio vicino a una Supergigante rossa, quando improvvisamente i sensori gravitazionali della nave impazziscono: di fronte alla nave si forma un Buco nero dal quale fuoriesce una gigantesca astronave romulana, la Narada, che attacca la Kelvin. Il primo ufficiale della nave, Ayel, richiede un incontro con il capitano della Kelvin, Robau, per negoziare un cessate il fuoco. Una volta giunto a bordo della Narada, al capitano Robau vengono mostrati degli ologrammi di una misteriosa nave e poi di un certo "Ambasciatore Spock" chiedendogli se ne sa qualcosa. Dopo avere riferito la data stellare ai romulani, il capitano Robau viene ucciso da Nero, capitano della nave romulana, che ordina di continuare l'attacco alla Kelvin. Il giovane primo ufficiale della Kelvin, il tenente comandante George Kirk, ordina l'evacuazione e fa imbarcare l'equipaggio nelle scialuppe di salvataggio, inclusa la propria moglie incinta Winona. Nel mentre il giovane ufficiale si sacrifica eroicamente schiantandosi con la Kelvin contro la nave nemica, Winona dà alla luce James Tiberius Kirk.

Trascorrono gli anni e Kirk cresce senza la guida paterna, diventando un ragazzo scapestrato e temerario. Nel frattempo sul pianeta Vulcano al giovane Spock viene proposto di studiare all'Accademia delle scienze Vulcaniana, ma Spock decide invece di arruolarsi nella Flotta Stellare. Intanto sulla Terra, dopo una rissa in un bar con alcuni cadetti, Kirk conosce Uhura e il capitano Christopher Pike, che, rammentandogli l'atto eroico del padre, lo spinge a iscriversi all'Accademia della Flotta. Qui Kirk fa amicizia con il cinico medico Leonard McCoy. Tre anni dopo, durante il test della Kobayashi Maru, Spock accusa Kirk di avere imbrogliato e lo fa sospendere.

Improvvisamente la Flotta Stellare riceve una trasmissione d'emergenza proveniente da Vulcano. Il capitano Pike prende il comando della sua nave, la USS Enterprise dove a sua insaputa, grazie a uno stragemma di McCoy, si imbarca anche Kirk. Giunti nei pressi di Vulcano, scoprono che il pianeta è sotto assedio da parte della Narada, che sta trivellando la crosta del pianeta per raggiungere il nucleo e causarne così la distruzione. La nave di Nero attacca l'Enterprise. Pike per salvare l'equipaggio si arrende e prima di essere trasbordato sulla Narada cede il comando al comandante Spock, mentre Kirk viene promosso a primo ufficiale. Kirk, Hikaru Sulu e Olsen indossando delle tute spaziali si calano sulla trivella gigante della Narada; nonostante riescano a sabotarla, il foro prodotto è sufficiente per permettere a Nero di inviare nelle profondità del pianeta della "Materia Rossa", una sostanza che, riscaldata, si trasforma in una singolarità quantica, inghiottendo Vulcano. Oslen perde la vita mentre Kirk e Sulu vengono tratti in salvo da Pavel Chekov. Teletrasportatosi sulla superficie, Spock riesce a salvare il padre Sarek e l'Alto Consiglio Vulcaniano, ma sua madre perde la vita nella distruzione del pianeta.

Mentre la Narada si dirige verso la Terra, Nero tortura Pike per carpirgli i codici d'accesso delle difense terrestri. Sull'Enterprise nel frattempo Kirk tenta di convincere Spock ad attaccare i Romulani, ma il vulcaniano lo accusa di insubordinazione, abbandonandolo sul pianeta ghiacciato Delta Vega. Qui Kirk incontra uno Spock anziano, il quale spiega che lui e Nero provengono da un futuro lontano 129 anni nel quale una supernova minacciava Romulus, il pianeta natale di Nero. Spock anziano racconta di come provò a usare la Materia Rossa per formare un buco nero ed eliminare la supernova, ma fallì per essere giunto in ritardo, mentre l'intero popolo di Nero veniva annientato. La Narada attaccò la navetta di Spock, la Jellyfish, ma entrambe furono risucchiate dal buco nero finendo indietro nel tempo in due momenti diversi del passato: Nero nel 2233, quando la Nerada attaccò l'USS Kelvin, attendendo per 25 anni, fino all'arrivo della Jellyfish nel 2258, per impossessarsi della Materia Rossa e, bandito Spock su Delta Vega, procedere alla distruzione di Vulcano per vendicarsi. Spock anziano aggiunge di provenire da una linea temporale differente, rivelando che nel suo universo Kirk ha avuto un padre che non è morto.

Spock anziano e Kirk raggiungono una vicina base militare federale, dove incontrano Montgomery Scott. Il vecchio vulcaniano aiuta l'ingegnere a completare il progetto, ideato nel futuro dallo stesso Scotty, per teletrasportarsi a velocità curvatura sull'Enterprise. Giunti a bordo, Kirk, su consiglio del vecchio Spock, provoca la rabbia dell'alter ego giovane del vulcaniano, in modo da condurlo a sospendersi dal comando dopo una discussione con Sarek. Kirk, divenuto il nuovo capitano dell'Enterprise, ordina di lanciarsi all'inseguimento della Narada. Mentre l'Enterprise si nasconde nelle nubi gassose di Titano, Spock e Kirk si teletrasportano sulla nave nemica per salvare Pike. Kirk riesce a sconfiggere Ayel e libera Pike, mentre Spock prende il comando della Jellyfish e la usa per distruggere la trivella gigante della Narada. Per fare allontanare la nave nemica dalla Terra si lancia a velocità curvatura. Spock decide di lanciarsi in un attacco suicida come aveva fatto il padre di Kirk, ma viene salvato in tempo da Scotty con l'Enterprise, che riesce a teletrasportarlo a bordo insieme a Kirk e Pike. Lo scontro tra la Jellyfish e la nave nemica attiva la Materia Rossa generando un buco nero che distrugge la Narada causando la morte di Nero.

L'Enterprise torna sulla Terra, dove Kirk viene promosso, bruciando tutte le tappe, al grado di capitano e Pike (costretto alla sedia a rotelle per le torture subite) a quello di ammiraglio. Spock incontra il suo alter ego anziano, che lo informa di avere selezionato un pianeta abitabile che i vulcaniani sopravvissuti potranno colonizzare. Consiglia inoltre a Spock giovane di continuare a servire nella Flotta Stellare e compiere non ciò che ritiene "logico", ma ciò che ritiene giusto. L'Enterprise parte nello spazio profondo verso nuove avventure.

« Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani nuovi mondi alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà per arrivare coraggiosamente là dove nessuno è mai giunto prima! »
(Spock)

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il cast maschile all'anteprima australiana, Teatro dell'opera di Sydney. Da sinistra a destra: Karl Urban (McCoy), Chris Pine (James T. Kirk), Bryan Burk (produttore esecutivo), Zachary Quinto (Spock), J. J. Abrams (regista), Eric Bana (Nero) e John Cho (Sulu).

Tra il 13 e il 16 novembre 2007, a supporto della presenza del Capitano Christopher Pike nel nuovo film, la Paramount presenta negli Stati Uniti ed in Europa in più di 500 sale cinematografiche selezionate la versione re-digitalizzata del doppio episodio The Menagerie della serie originale, incentrato proprio sulle vicende di Pike.

Il 18 gennaio 2008 è stato distribuito il teaser trailer della pellicola, allegato a Cloverfield, film prodotto da J. J. Abrams.[4] Lo stesso regista ha in seguito dichiarato che il prossimo trailer fosse previsto probabilmente per il mese di luglio 2008.[5]

Nel gennaio 2008 è stata lanciata la campagna di marketing virale del film. Raggiungibile dal sito ufficiale, è on-line ncc-1701.com, dove appaiono quattro monitor che seguono altrettante telecamere di sorveglianza che riprendono l'assemblaggio della nave stellare Enterprise.[6]

Nel luglio 2008 vengono diffusi i primi poster dei personaggi protagonisti Nero, Uhura, Spock, e Kirk. I quattro primi piani, se posizionati l'uno accanto all'altro, formano il simbolo della Flotta Stellare.[7]

A novembre 2008 è stato distribuito il secondo trailer del film (questa volta con immagini del film stesso, e non un semplice teaser), della durata di poco più di 2 minuti, in due versioni, in una delle quali compare Leonard Nimoy nel ruolo di Spock anziano. In occasione del Superbowl 2009 la Paramount ha rilasciato uno spot promozionale del film. Il 6 marzo 2009 è stato distribuito il terzo trailer del film, che ha battuto ogni record registrando 5 milioni di download in 5 giorni[8]. Altri spezzoni in anteprima del film sono stati mandati in onda in uno spot televisivo[9].

Il 6 aprile 2009, il giorno prima della première ufficiale del film al Teatro dell'opera di Sydney, ad Austin, dove dovevano essere visionati il film Star Trek II: L'ira di Khan e dieci minuti del nuovo film, è stato proiettato a sorpresa l'intero film.

Fumetto[modifica | modifica sorgente]

La pellicola è collegata a due albi a fumetti: il primo, Star Trek: Countdown, pubblicato da gennaio ad aprile 2009, racconta la storia di Nero e Spock nel futuro della Next Generation; il secondo, Star Trek: Nero, pubblicato da Agosto a Novembre, invece è ambientato nello stesso periodo del film e copre 20 anni di storia dei Romulani non vista sullo schermo.

Incassi e accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Costato 150 milioni di dollari[10], il film ha riscosso un buon successo commerciale negli Stati Uniti, dove dopo 4 settimane di programmazione, all'inizio di giugno 2009, era il film più visto dell'anno, con 209,5 milioni di dollari di incasso totale;[11] al 7 luglio 2009 l'incasso negli USA era giunto vicino a 250 milioni di dollari[10] e oltre 125 nel resto del mondo[12], per un totale di 375 milioni di dollari. Pertanto la pellicola ha guadagnato incassi superiori ad ogni film della saga (superando il primo Star Trek del 1979), collocandosi secondo dietro al sequel Star Trek Into Darkness.[1]

La critica è stata quasi del tutto unanime nel giudicare positivamente il film, che detiene un 95% di recensioni positive sul sito Rotten Tomatoes[13], con un voto medio di 8.1/10, facendone la pellicola meglio recensita di tutta la saga.

Il film è stato anche aspramente criticato da alcuni fan della serie originale, in quanto non rispetta perfettamente la continuity dell'universo di Star Trek, mentre altri fan apprezzano questo rinnovamento perché grazie all'introduzione di alcune significative novità, slegherebbero definitivamente la serie dal passato permettendo maggiori sviluppi futuri.[senza fonte]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel film fa un'apparizione il professor Randy Pausch, autore di una commovente lezione alla Carnegie Mellon University e malato terminale; devoto fan di Star Trek, fu chiamato dal regista J. J. Abrams per fare un'apparizione nel film e dire la battuta "Contatto visivo, capitano" ("Captain, we have visual." nell'originale) al capitano Robau. Donò il suo compenso di 217,06 dollari in beneficenza.[14]

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica sorgente]

  • Verso metà film, quando la USS Enterprise giunge nel luogo in cui è presente la Narada, la gigantesca nave romulana, si può notare tra i detriti nello spazio un droide astro meccanico che è niente meno che R2-D2 di Star Wars .[15]
  • Scotty parlando dei suoi esperimenti per il teletrasporto a velocità di curvatura, dice di aver fatto uno sfortunato esperimento con il cane beagle dell'ammiraglio Archer, un chiaro riferimento al personaggio della serie televisiva Star Trek: Enterprise.
  • Uhura nella scena del bar, prima della scazzottata di Kirk, ordina al barista una serie di drink tra i quali uno Slusho, bevanda ideata dal regista e che compare continuamente nei vari film e serie tv di J. J. Abrams.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Michael Giacchino, il compositore della musiche, è un fidato collaboratore di Abrams, per il quale ha composto molte colonne sonore di film e telefilm, come Mission: Impossible III, Up, Lost, Fringe, Alias, Alcatraz e Person of Interest. Tra gli altri storici collaboratori di Abrams troviamo Damon Lindelof e Bryan Burk.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il cast principale è in contratto per la realizzazione di due film. Nel marzo 2009 Roberto Orci, Alex Kurtzman e Damon Lindelof sono stati incaricati di scrivere la sceneggiatura di un seguito, dicendosi speranzosi di terminarla nei tempi necessari a far uscire il film entro la metà del 2012. J. J. Abrams è stato confermato come produttore insieme a Bryan Burk.[16][17]. Da fonte ufficiale della Paramount la distribuzione del film, iniziato a girare (in 3D) nel gennaio 2012, è prevista nel maggio 2013.[18] Il titolo ufficiale del sequel è Into Darkness - Star Trek (Star Trek into Darkness)[19].

Influenza in altre opere[modifica | modifica sorgente]

La scena del bacio tra Zachary Quinto e Zoë Saldaña è stata ripresa nell'episodio della ventunesima stagione de I Simpson "Rubare la prima base", nel momento in cui Bart Simpson bacia una sua coetanea, Nikki. Il bacio è accompagnato da diverse scene di baci di film famosi ispirata a "Nuovo cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]