La regina Margot (romanzo)

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La Regina Margot
Titolo originale La Reine Margot
SchlafzimmerBartholomaeusnacht.jpg
Margherita protegge un ugonotto nella sua stanza durante la notte di San Bartolomeo, dipinto di Alexandre-Évariste Fragonard
Autore Alexandre Dumas (padre) e Auguste Maquet
1ª ed. originale 1845
Genere romanzo
Sottogenere romanzo d'appendice
Lingua originale francese
Ambientazione Francia
Protagonisti Margherita di Valois, Enrico di Navarra, Caterina de' Medici, Re Carlo IX
Altri personaggi Henriette de Nevers, Hyacinthe de La Môle, Annibal de Coconas, Duca d'Alençon, Duca d'Anjou, Enrico di Guisa
Serie Ciclo degli ultimi Valois
Seguito da La dama di Monsoreau

La Regina Margot (La Reine Margot) è un romanzo d'appendice scritto dal francese Alexandre Dumas (padre) con la collaborazione di Auguste Maquet nel 1845 e pubblicato originariamente a puntate sul giornale Le Siècle.[1]

È il primo romanzo del Ciclo degli ultimi Valois, a cui seguiranno in regime di uno all'anno, nel 1846 e nel 1847, La dama di Monsoreau e I Quarantacinque. Il ciclo copre un periodo storico che va dalla fine del regno di Carlo IX di Francia, sottolineando in particolare la strage di San Bartolomeo, alla fine del regno di suo fratello, Enrico III, ultimo sovrano dei Valois.

Il romanzo ha contribuito a rinforzare la leggenda nera di Caterina de' Medici e la reputazione scandalosa di sua figlia Margherita di Valois, che proprio grazie a questo romanzo verrà ricordata con il soprannome di "regina Margot".[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

« "Sì, capisco tutto... si sono serviti di me come di un'esca... io sono la trappola in cui si prendono e si sgozzano gli ugonotti [...]" »
(Pensiero di Margot durante la notte di San Bartolomeo.[3])

Fra gli intrighi alla corte di Francia che coinvolgono il Re Carlo IX, la regina madre Caterina de' Medici, il fratello Duca d'Angiò e la potente e cattolicissima famiglia Guisa, Enrico, re di Navarra, capo degli ugonotti, sposa la bella e coltissima Margherita di Valois, chiamata "Margot" dal fratello Carlo IX. Il tutto fa parte di una trappola per attirare gli ugonotti a Parigi e sterminarli in quella che passerà alla storia come notte di San Bartolomeo, ma Carlo IX si affezionerà a Enrico e, la fatidica notte, gli salverà la vita.

Veri protagonisti del romanzo sono però due amici, un francese ugonotto che diverrà anche amante della bella Margot e un cattolico piemontese che nella famosa notte cercheranno di ammazzarsi a vicenda e poi, nel corso di una forzata convalescenza comune, diverranno amici per la pelle fino al tragico epilogo.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Le fonti principali di cui disponevano Dumas ma soprattutto Auguste Maquet, per scrivere il romanzo su Margherita:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La prima edizione italiana (del 1861) venne intitolata La Regina Margot, ossia La notte di S. Bartolomeo in Francia.
  2. ^ Viennot, Margherita di Valois. La vera storia della regina Margot, pp. 334-335.
  3. ^ Tratto dal libro di Alexandre Dumas, La Regina Margot, BUR Classici Moderni, 2008, pag. 139
  4. ^ Discours sur Marguerite de Valois
  5. ^ Gédéon Tallemant des Réaux, Historiettes, p. 101: "La reyne Marguerite"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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