Massimo Giletti

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Massimo Giletti (Torino, 18 marzo 1962) è un ex giornalista e conduttore televisivo italiano.

Ha esordito come conduttore televisivo negli anni novanta presentando i contenitori di Rai 2 Mattina in famiglia, Mezzogiorno in famiglia e I fatti vostri. Dal 2002 è un volto di Rai 1, per la quale ha condotto Casa Raiuno. Dal 2005 conduce uno dei segmenti della trasmissione domenicale Domenica in. Nel 2008 si dimette dall'Ordine dei giornalisti a seguito del quarto procedimento disciplinare per commistione tra attività giornalistica e pubblicità.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver frequentato il liceo classico si è iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, dove si è laureato con 110 e lode. Negli anni novanta, dopo una breve esperienza nell'azienda tessile di famiglia, ha scelto la strada del giornalismo mettendosi in contatto con Giovanni Minoli, ottenendo un posto nella redazione di Mixer, dove è rimasto per sei anni.[2] Ha debuttato davanti alle telecamere con Mattina in famiglia nel 1994 su Rai 2, lavorando per due anni anche a Mezzogiorno in famiglia, insieme a Paola Perego.[3]

Dal 1996 al 2001 e per un certo periodo anche nella stagione 2001/2002 ha condotto I fatti vostri.[4] A cavallo tra gli anni novanta e duemila ha anche condotto Il lotto alle otto, le maratone di Telethon e lo show La grande occasione.[2] L'11 dicembre 2000 conduce insieme a Ela Weber dall'Auditorium del Foro Italico di Roma la cerimonia di premiazione del FIFA World Player 2000, durante la quale ha premiato Diego Armando Maradona e Pelé come "Migliori calciatori del secolo". Dal settembre 2002 ha condotto il programma pomeridiano di Rai 1 Casa Raiuno,[5] per due stagioni, mentre nell'estate 2003 ha presentato un'edizione del varietà di prima serata Beato tra le donne.[6]

Terminata l'esperienza di Casa Raiuno, nella stagione 2004/2005 ha condotto il contenitore domenicale di Rai 1 Domenica in, insieme a Mara Venier e Paolo Limiti.[7] Dal 2005 anno in cui la trasmissione è stata suddivisa in diverse fasce, è al timone del segmento Domenica in - L'arena.[8] Nel corso degli anni duemila ha condotto le trasmissioni evento Miss Italia nel Mondo,[9] Sanremo dalla A alla Z,[10] Una voce per Padre Pio,[11] Mare latino[12] e Buon Natale con Frate Indovino,[13] mentre nel 2009 e nel 2010 ha partecipato in qualità di giurato al varietà Ciak... si canta!, condotto da Eleonora Daniele su Rai 1.[14] Dall'estate 2011 conduce l'evento Le note degli angeli. Nel 2012 è stato conduttore e coautore del programma televisivo “Avevo un cuore che ti amava tanto“ in memoria di Mino Reitano e trasmesso su Rai 1.[15] Inoltre nell'estate 2012 conduce in seconda serata su Rai Uno I nostri Angeli e il documentario Tashakkor – Grazie Ragazzi. Nel 2013 è il primo presentatore del Premio Letterario Nazionale città di Rimini "ScriviRimini". È un grande tifoso della Juventus

Conduzioni televisive[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Massimo Giletti si dimette dall'Ordine dei giornalisti | ODG
  2. ^ a b Grasso, op. cit., p. 332.
  3. ^ Anche Zichichi in tv con la Perego in Corriere della Sera, 28 settembre 1994, p. 31. URL consultato il 31-01-2011.
  4. ^ Maria Volpe, Giletti si fa "I fatti vostri" e cerca la donna da sposare in Corriere della Sera, 28 maggio 1996, p. 32. URL consultato il 31-01-2011.
  5. ^ Giletti condurrà "Casa Raiuno". Ha "ereditato" lo spazio di Limiti in Corriere della Sera, 18 giugno 2002, p. 32. URL consultato il 31-01-2011.
  6. ^ Il rimpianto di Giletti in Corriere della Sera, 30 luglio 2003, p. 34. URL consultato il 31-01-2011.
  7. ^ Maria Volpe, La Rai blocca la Lecciso. Basta con "Domenica in" in Corriere della Sera, 26 novembre 2004, p. 37. URL consultato il 31-01-2011.
  8. ^ Grasso, op. cit., p. 228.
  9. ^ Aldo Grasso, Miss Italia (nel mondo) e i soldi pubblici in Corriere della Sera, 5 luglio 2010, p. 47. URL consultato il 31-01-2011.
  10. ^ Maria Volpe, Teleraccomando in Corriere della Sera, 7 marzo 2008, p. 68. URL consultato il 31-01-2011.
  11. ^ Maria Volpe, Giletti-D'Aquino raccontano Padre Pio in Corriere della Sera, 12 giugno 2007, p. 56. URL consultato il 31-01-2011.
  12. ^ Aldo Grasso, Il Servizio pubblico ridotto a marketta in Corriere della Sera, 8 agosto 2009, p. 43. URL consultato il 31-01-2011.
  13. ^ Chiara Maffioletti, I regali di TeleNatale in Corriere della Sera, 13 dicembre 2009, p. 48-49. URL consultato il 31-01-2011.
  14. ^ Aldo Grasso, Consoliamoci con le vecchie glorie in Corriere della Sera, 14 marzo 2010, p. 63. URL consultato il 31-01-2011.
  15. ^ «Avevo un cuore che ti amava tanto».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]