Raffaella Carrà
| Raffaella Carrà | ||
|---|---|---|
Raffaella Carrà mentre canta "Felicità ta-ta" nella Canzonissima edizione 1974/75 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Pop Musica leggera |
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| Periodo di attività | 1969 – in attività come attrice: dal 1952 al 1997 |
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| Album pubblicati | 49 | |
| Studio | 29 | |
| Raccolte | 20 | |
Raffaella Carrà, nome d'arte di Raffaella Maria Roberta Pelloni (Bologna, 18 giugno 1943), è una conduttrice televisiva, showgirl, autrice, attrice e cantante italiana.
Indice |
[modifica] Biografia
Trascorsa l'infanzia a Bellaria-Igea Marina (dove il padre, discendente del Passator Cortese, gestisce un bar), a otto anni lascia la Romagna per seguire a Roma Jia Ruskaja, fondatrice dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma.
La sua carriera cinematografica ha inizio al principio degli anni cinquanta: partecipa infatti al film Tormento del Passato (1952) dove interpreta il personaggio infantile di Graziella, apparendo nei titoli con il suo vero nome: Raffaella Pelloni.[1] Tra il 1958 e il 1959 prende parte ad altri tre film.
Nel 1960, dopo essersi diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, fa il suo vero debutto cinematografico in La lunga notte del '43 di Florestano Vancini e in Il peccato degli anni verdi di Leopoldo Trieste. Partecipa poi a altre pellicole, tra cui I compagni di Mario Monicelli e Il colonnello Von Ryan con Frank Sinatra. La sua carriera cinematografica si arresterà prima di quanto previsto, poiché il pubblico si affezionerà a Raffaella come conduttrice di programmi televisivi. Eppure la Scuola Nazionale di Cinema, nel proprio sito ufficiale, la cita ancora come attrice piuttosto che come presentatrice.
Negli anni '60 le cronache rosa si occupano spesso di lei per la relazione con il calciatore della Juventus Gino Stacchini,[2] durata otto anni.
In questi anni appare lo pseudonimo Carrà, consigliatole dal regista Dante Guardamagna, per associare il nome Raffaella, che ricorda il pittore Raffaello, al cognome di un altro artista, quale Carlo Carrà.[3]
Sospesa l'esperienza cinematografica, nel 1960 inizia a recitare in teatro, scritturata dalla compagnia Carli-Pilotto. Nei primi mesi del 1962 debutta in televisione nel programma Tempo di Musica, dove il regista Stefano de Stefani la sceglie come valletta di Lelio Luttazzi per il programma Il Paroliere questo sconosciuto.
Nel 1965 recita la parte di Costanza De Mauriac nello sceneggiato televisivo Scaramouche, con Domenico Modugno.
Nella stagione 1969-1970 arriva il successo televisivo, nello spettacolo Io Agata e tu (con Nino Taranto e Nino Ferrer), in cui la Carrà lancia un nuovo stile di showgirl, scattante e moderna.
Nell'autunno dello stesso anno è al fianco di Corrado in Canzonissima, dove dà scandalo per l'ombelico scoperto mostrato nella sigla d'apertura Ma che musica maestro! L'anno seguente è di nuovo a Canzonissima, dove lancia il famoso ballo Tuca Tuca e canta la sigla Chissà se va. Sempre in questa edizione lancia anche "Maga Maghella", una canzoncina per bambini che si ispira a un personaggio da lei inventato. Segue poi (nel 1974) Milleluci, presentato al fianco di Mina e a seguire la sua terza "Canzonissima", presentata questa volta da sola.
Sempre nel 1971, partecipa accanto a Georges Descrières all'episodio intitolato La donna dai due sorrisi (ambientato a Roma), nella serie televisiva di produzione francese Arsenio Lupin, prodotta dal 1971 al 1974.[4]
Negli anni settanta si fa conoscere in Spagna, e il successo delle sue canzoni porta TVE a offrirle una monografia, La hora de Raffaella (puntata della serie La hora de...), grazie alla quale diventa popolare presso il pubblico spagnolo.
Nel 1978 presenta il varietà del sabato sera Ma che sera, nel 1981 Millemilioni e nel 1982 affianca ancora Corrado che presenta Fantastico 3 con Gigi Sabani e Renato Zero. Dal 1983 al 1985 da sola Pronto, Raffaella?, primo programma di mezzogiorno della Rai in cui lavora per la prima volta con il suo ex compagno, Gianni Boncompagni (che ne cura la regia e ne è autore assieme a Giancarlo Magalli), in concorrenza diretta con Il pranzo è servito del suo amico Corrado, col quale condurrà anche un'edizione del Telegatto all'inizio degli anni novanta. Lo straordinario successo di Pronto, Raffaella? le fece vincere nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dall'European TV Magazines Association. Nel 1984 firma un contratto milionario per la durata di due anni con la ditta di cucine Scavolini, con lo slogan "la più amata dagli Italiani", creato sulla popolarità raggiunta da Raffaella.
Nella stagione televisiva 1985/1986 è la conduttrice del supershow "Buonasera Raffaella", di cui le ultime cinque puntate furono trasmesse dagli studi della RAI Corporation di New York, e in quella successiva 1986/1987 della trasmissione-fiume ideata da Corrado Mantoni nel 1976 "Domenica In". Proprio a Domenica In, nel mese di novembre, la Carrà reagisce ad un articolo pubblicato dal settimanale scandalistico Novella 2000, minacciando un'azione legale nei confronti del giornale, che l'aveva accusata di trascurare la madre morente; la vicenda arriva addirittura a toccare il dibattito politico.[5]
Nel 1987 passa alla Fininvest, realizzando gli spettacoli "Raffaella Carrà Show" e "Il principe azzurro", che tuttavia non ottengono grossi risultati in termini di ascolto e appannano un po' la sua popolarità. Ritorna in RAI nel 1989, prima con Raffaella venerdì sabato e domenica - Ricomincio da Due e poi con Week end con Raffaella - Ricomincio da Due, ottenendo straordinari indici di ascolto, e nel 1991 conduce assieme a Johnny Dorelli Fantastico 12.
Poiché la RAI indugia a rinnovare la collaborazione, torna in Spagna dal 1992 al 1995: prima due anni su TVE 1 dove conduce 3 edizioni di Hola Raffaella, premiato con tre TP de oro (l'equivalente iberico del Telegatto), e il preserale A las 8 con Raffaella, che la consacrano nel paese; successivamente all'emittente italo-spagnola della Fininvest Telecinco con En casa de Raffaella. In seguito TVE ha spesso chiamato Raffaella per alcuni suoi eventi di un giorno, come i festeggiamenti del Capodanno del 1997.
Nel 1995 torna in Italia con Carràmba! Che sorpresa, il successo personale più clamoroso: condurrà il programma per diverse altre edizioni fino al 2002 nella fascia prime time del sabato sera con uno share medio del 40%, pur se cambiando a volte il titolo in Carràmba! Che Fortuna per richiamare l'abbinamento alla Lotteria Italia.
Da segnalare anche la sua partecipazione nel 1997 come protagonista ad una miniserie della Rai, intitolata Mamma per caso, in cui interpreta il ruolo di una single giornalista.
Nel 2001 presenta la 51ª edizione del Festival di Sanremo, edizione che non avrà il successo sperato, come peraltro lei stessa ha ammesso.
Nel 2004 conduce il programma Sogni, antenato del programma Il treno dei desideri condotto da Antonella Clerici, e nel 2006 Amore, dedicato alle adozioni a distanza che la conduttrice sostiene (ben 9). In mezzo, la partecipazione, insieme a Robbie Williams, al programma di Diego Maradona La noche del 10.
Il 30 novembre 2007 è uscito Raffica, raccolta di 2 CD più 1 DVD in cui vengono raccolte le sigle cantate da Raffaella durante la sua carriera che è arrivata in Italia alla posizione numero 15.[6], vendendo più di 50.000 copie.
Nel 2008 TVE la chiama per tre programmi legati all'Eurovision Song Contest. Il primo è una serata speciale in onda l'8 marzo, "Salvemos Eurovisión" in cui gli spagnoli, attraverso televoto ed sms, scelgono la canzone tra 10 scelte dagli utenti di Myspace da portare all'edizione 2008 della kermesse europea svoltasi a maggio a Belgrado. Seguono poi due speciali in maggio sempre legati all'Eurovision Song Contest: il primo, Europasión, è una gara nostalgica fra alcune delle canzoni che negli anni hanno rappresentato la Spagna all'evento; il secondo, una sorta di salotto con dibattiti e critiche sul festival, va in onda nel giorno della finalissima, prima e dopo la diretta da Belgrado, con regia del partner di lavoro Sergio Japino.
A settembre dello stesso anno, torna in RAI per condurre una nuova edizione di Carràmba! Che fortuna legata alla Lotteria Italia; la formula del suo programma, che va in onda di mercoledì, resta invariata, inoltre in alcune puntate la presentatrice, memore dell'ultimo impegno, invita un cantante che ha preso parte all'Eurofestival 2008, a partire dal vincitore Dima Bilan. Dopo tale impegno, per una puntata presenta la versione spagnola del Saturday Night Live su Cuatro TV.
Il 7 novembre 2008 è uscito Raffica - Balletti & Duetti, un secondo cofanetto di 2 CD e 1 DVD con alcune delle più belle performance televisive di Raffaella, fra le quali i vari duetti con Mina in Milleluci, il celebre Tuca Tuca con Alberto Sordi, il divertente Money Money con Loretta Goggi e i balletti di Millemilioni, registrati in esterna in varie città del mondo che è arrivata in Italia alla posizione numero 66.[7], ma conquistando la posizione numero 2 tra i dvd musicali più venduti.
Nello stesso anno per Rai Tre, Raffaella è autrice de Il Gran Concerto, un programma televisivo dove la Grande Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai presenta brani di musica classica ed operistica per una platea di 700 bambini e ragazzi, al fine di far scoprire loro la Grande Musica; a presentarlo è Alessandro Greco e la regia è di Sergio Iapino
Nel 2010 viene scelta come testimonial dalla Danone per cui gira uno spot pubblicitario. Il 7 agosto dello stesso anno a Rimini, durante il Festival Milleluci, a lei dedicato, circa 250 coppie hanno ballato il Tuca Tuca, balletto che ha compiuto 40 anni (la Carrà lo ballò per la prima volta con Enzo Paolo Turchi durante Canzonissima 1971-72).
Nel 2011, dopo 13 anni di assenza, l’Italia torna a partecipare all’Eurovision Song Contest. Memore dell’impegno profuso in favore della manifestazione, la RAI sceglie Raffaella Carrà per condurre e commentare dall’Italia la serata finale (e la seconda semifinale) della manifestazione. In questo periodo esce il remix di un suo grande successo musicale, “A far l’amore comincia tu”, nel quale il dj francese Bob Sinclar la vuole fortemente al suo fianco e che si rivela un nuovo, grande successo internazionale.
In seguito, assieme a Neri Marcorè fa da testimonial ad alcuni spot TIM interpretando la regina Isabella di Castiglia.
Nell'ottobre 2011, per il quarto anno consecutivo, è nuovamente autrice del programma televisivo di Rai Tre Il Gran Concerto, condotto da Alessandro Greco.
Tra le sue numerose hit, oltre alle già citate Ma che musica maestro!, Chissà se va, Tuca Tuca e A far l'amore comincia tu, ricordiamo anche Felicità tà tà, Forte forte forte, Male, Fiesta, E salutala per me, Ballo ballo, Pedro, Fatalità, Bellissimo. Negli anni della disco-music ha tenuto banco nelle classifiche con Rumore e Tanti Auguri.
[modifica] Curiosità
- Il notevole successo dei suoi programmi, l'amore e la stima che hanno molti italiani verso di lei le sono valsi l'appellativo di "Raffa Nazionale".
- Nel 2006 l'attore Fabio Canino (grande fan della Carrà), coadiuvato da Roberto Mancinelli, le ha dedicato un libro-gioco pubblicato da Sperling & Kupfer: il RAFFAbook, sorta di Zibaldone e summa di una lunga carriera dedicato alla show-girl. Allo stesso modo, una puntata de La storia siamo noi è dedicata a lei.
- Nel 2006 Tiziano Ferro pubblica nell'album Nessuno è solo la canzone E Raffaella è mia, dedicata alla Carrà, che partecipa al videoclip del brano.
- Nel [[2008] viene pubblicato il libro "Mito in Tre Minuti" di A.Verde e E.Amato, la prima vera completa biografia artistica basata su un attento e capillare lavoro di ricerca che gli autori hanno condotto per anni su fonti italiane e straniere.
- Nel film Maradona, la mano de dios, Raffaella Carrà appare in tv mentre Maradona fa amicizia con Coppola.
- Nel film Puerto Escondido, Diego Abatantuono, nel corso della fuga dal carcere, spara ad un televisore sintonizzato su un canale che trasmette Raffaella Carrà che canta e balla al "Raffaella Carrà show" la canzone "Love is a contact sport" di Whitney Houston.
- È una discendente del famoso brigante Stefano Pelloni, citato anche da Giovanni Pascoli come il Passator Cortese.
- Nel 2006 la cantante spagnola Roser ha inciso l'album "Raffaella" che è un tributo all'artista italiana, con i maggiori successi cantati in spagnolo con sonorità più moderne.
- Raffaella Carrà è l'unica donna della storia della televisione italiana ad aver condotto più programmi abbinati alla Lotteria Italia, ben 10:
- Canzonissima 1970-1971; 1971-1972; 1974-1975
- Fantastico 1982-1983; 1991-1992
- Carramba che Sorpresa/Carramba che Fortuna 1996-1997; 1998-1999; 1999-2000; 2000-2001; 2008-2009 (globalmente in 5 edizioni di Carràmba ha venduto oltre 125.000.000 di biglietti).
- Il 5 Ottobre 2010 Raffaella ha duettato con Renato Zero per il suo Sei Zero cantando la canzone Triangolo.
- Nel decimo episodio della quarta stagione della nuova serie Doctor Who, in un monitor che trasmette programmi di intrattenimento per i viaggiatori di un'astronave si vede un frammento di un videoclip in cui Raffaella Carrà canta Do it do it Again, la versione in inglese di A far l'amore comincia tu.
[modifica] Discografia
[modifica] Singoli
- 1970 - Ma che musica maestro/Non ti mettere con Bill (RCA Italiana, PM 3546)
- 1970 - Reggae Rrrrr! (Parte Prima)/Reggae Rrrrr! (Parte Seconda) (RCA Italiana, PM 3565)
- 1971 - Chissà chi sei/Dudulala (RCA Italiana, PM 3581)
- 1971 - Chissà se va/Perdono, non lo faccio più (RCA Italiana, PM 3618)
- 1971 - Tuca tuca/Vi dirò la verità (RCA Italiana, PM 3628)
- 1972 - Maga maghella/Papà (RCA Italiana, PM 3630)
- 1972 - Borriquito/Raindrops keep fallin on my head (RCA Italiana, PM 3636)
- 1972 - Accidenti a quella sera/Tuca tuca si (RCA Italiana, PM 3655)
- 1973 - T'ammazzerei/Era solo un mese fa (RCA Italiana, PM 3687)
- 1974 - Din don dan/Bumba mama (CGD, 2239)
- 1974 - Rumore/Sì, ci sto (CGD, 2691) (promo)
- 1974 - Felicità tà tà/Ma che sera (CGD, 2693) (promo)
- 1974 - Rumore/Mi viene da piangere (CGD, 2730)
- 1974 - Felicità tà tà/Il guerriero (CGD, 2731)
- 1975 - Male/Sciocco (CGD, 3351)
- 1975 - Tornerai/53 53 456 (CGD, 3840)
- 1976 - Forte forte forte/A far l'amore comincia tu (CGD, 4236)
- 1977 - Fiesta/A far l'amore comincia tu (CGD, 5414)
- 1977 - Black cat/California (CBS, 5902) (promo)
- 1977 - Tanti auguri/A million dollars/Black cat (CBS, 6116) (promo per radio)
- 1978 - Tanti auguri/Amoa (CBS, 6133)
- 1979 - E salutala per me/Ciak (CBS, 7372)
- 1980 - Pedro/Maria Marì (CBS, 8579)
- 1980 - Mi spendo tutto/Io non vivo senza te (CBS, 9097)
- 1981 - Caliente caliente/Adios amigo (Hispavox, 45 2104) (stampato in Spagna)
- 1982 - Ballo ballo/Dammi un bacio (Hispavox, HVX 70001) (stampato in Spagna)
- 1983 - Soli sulla luna/Ahi (Dischi Ricordi, 10977)
- 1983 - Fatalità/Nè con te, nè senza te (Hispavox, HVX 70003) (stampato in Spagna)
- 1984 - Que dolor/Spera, aspetta e spera (Hispavox, HVX 70004) (stampato in Spagna)
- 1984 - Dolce far niente/Io ti amo (CGD, 10588)
- 1984 - Buon Natale/Amico (CGD, 23005) (12")
- 1985 - Amico/Tele telefonarti (CGD, 10608)
- 1985 - Fidati!/Bacio (Fonit Cetra, 1835)
- 1988 - Voglio tutto soprattutto te/Abbracciami (CBS, 654748-7)
- 1990 - Ballando soca dance/Sognando soca dance (Fonit Cetra, 1896 SP)
- 1999 - Presidance (con Elio e le Storie Tese) (BMG/Aspirine Music, 74321 72288 2) (CD singolo promozionale)
[modifica] Album
- 1970 - Raffaella (RCA Italiana, PSL 10498)
- 1971 - Raffaella Carrà (RCA Italiana, PSL 10518)
- 1972 - Raffaella... Senzarespiro (RCA Italiana, PSL 10537)
- 1973 - Scatola a sorpresa (CGD, 69048)
- 1974 - Milleluci (CGD, 69072)
- 1974 - Felicità tà tà (CGD, 69090)
- 1976 - Forte forte forte (CGD, 81439)
- 1977 - Fiesta (CGD, 20018)
- 1978 - Raffaella (CBS, 82654)
- 1979 - Applauso (CBS, 99-83687)
- 1980 - Mi spendo tutto (CBS, 84325)
- 1982 - Raffaella Carrà 82 (Hispavox, 70701)
- 1983 - Fatalità (Hispavox, 70702)
- 1984 - Bolero (CGD, 20447)
- 1985 - Fidati (Fonit Cetra, STLP 147)
- 1986 - Curiosità (Fonit Cetra, QFC-105) (mini LP)
- 1988 - Raffaella (CBS, 492953-1)
- 1990 - Inviato speciale (Fonit Cetra, TPLX 271)
- 1991 - Raffaella Carrà (Fonit Cetra, TPLX 296)
- 1993 - Hola Raffaella (Ariola, 74321 18572 1) (stampato in Spagna)
- 1996 - Carramba che rumba (Nuova Fonit Cetra), CDL 412) (CD)
[modifica] Raccolte
- 1975 - Il meglio di Raffaella Carrà (CGD, 69136)
- 1977 - I successi di Raffaella Carrà (RCA Italiana Linea Tre, NL 33057)
- 1977 - Ritratto di... Raffaella Carrà (CGD, RB 108)
- 1978 - Carrà sera (CGD, RB 143)
- 1982 - Fantastica! (CBS, 21026)
- 1984 - Pronto... Raffaella? (CGD, 1126)
- 1987 - I grandi successi di Raffaella Carrà (Fonit Cetra, ALP 2016) (doppio LP)
- 1988 - Parti di me (Globo Records, 460799)
- 1993 - I miei successi
- 1994 - I successi di Raffaella Carrà
- 1996 - Fantastica Carrà
- 1997 - Gli anni d'oro
- 1997 - Raffaella Carrà
- 1998 - Raffaella Carrà
- 1998 - Raffaella Carrà
- 1999 - Fiesta - I grandi successi (RCA/BMG, 74321707912) (CD)
- 2000 - Tutto Carrà
- 2000 - Raffaella Carrà
- 2000 - I grandi successi originali
- 2001 - Fiesta - I grandi successi (edizione in digipack)
- 2001 - Raffaella Carrà (raccolta su TV Sorrisi e Canzoni)
- 2005 - Raffaella Carrà
- 2006 - Raffaella Carrà
- 2007 - Raffica
- 2008 - Raffica - Balletti & duetti
- 2011 - I miei successi (3CD) (Sony Music 886978339324)
[modifica] Partecipazioni
- 2011 - Far l'amore (X-Energy/Universal) Remix di Bob Sinclar
[modifica] Classifiche
| Titolo | Anno | Posizione | Posizione annuale |
|---|---|---|---|
| Ma che musica maestro/Non ti mettere con Bill | 1970 | 4 | 22 |
| Chissà se va/Perdono non lo faccio più | 1971 | 3 | 19 |
| Tuca tuca/Vi dirò la verità | 1971 | 4 | 28 |
| T'ammazzerei/Era solo un mese fa | 1973 | 22 | 85 |
| Din don dan/Bumba mama | 1974 | 24 | 92 |
| Felicità tà tà/Ma che sera | 1974 | 2 | 39 |
| Rumore/Mi viene da piangere | 1974 | 3 | 27 |
| Male/Sciocco | 1975 | 22 | 91 |
| Tanti auguri/Amoa | 1978 | 9 | 49 |
| Ballo ballo/Dammi un bacio | 1982 | 3 | 19 |
| Fatalità/Ne con te ne senza te | 1983 | 15 | 86 |
| Ballando soca dance/Sognando soca dance | 1990 | 19 | 97 |
| Far l'amore Sinclar feat. Carrà | 2011 | 6 |
[modifica] Teatrografia
- Il seduttore di Diego Fabbri, regia di Josè Quagliò (1965)
- Ciao Rudy, regia di Garinei e Giovannini (1966)
- Del vento tra i rami del sassofrasso di René De Obaldia, regia di Sandro Bolchi (1967)
- Processo di famiglia di Diego Fabbri, regia di Josè Quagliò (1967)
- Non sparate al reverendo di Faele e Torti, regia di Erminio Macario (1967)
[modifica] Filmografia
[modifica] Cinema
- Tormento del passato, regia di Mario Bonnard (1952)
- Valeria ragazza poco seria, regia di Guido Malatesta (1958)
- Europa di notte, regia di Alessandro Blasetti (1958)
- Caterina Sforza, la leonessa di Romagna, regia di Giorgio Walter Chili (1959)
- La lunga notte del '43, regia di Florestano Vancini (1960)
- La furia dei barbari, regia di Guido Malatesta (1960)
- Il peccato degli anni verdi, regia di Leopoldo Trieste (1960)
- Maciste l'uomo più forte del mondo, regia di Antonio Leonviola (1961)
- Ulisse contro Ercole, regia di Mario Caiano (1961)
- Maciste nella terra dei Ciclopi, regia di Antonio Leonviola (1961)
- 5 marines per 100 ragazze, regia di Mario Mattoli (1962)
- Ponzio Pilato, regia di Gian Paolo Callegari (1962)
- Giulio Cesare, il conquistatore delle Gallie, regia di Tanio Boccia (1962)
- I Don Giovanni della Costa Azzurra, regia di Vittorio Sala (1962)
- L'ombra di Zorro, regia di Joaquín Luis Romero Marchent (1962)
- Il terrorista, regia di Gianfranco De Bosio (1963)
- I compagni, regia di Mario Monicelli (1963)
- L'amore e la chance, episodio La fortuna si chiama Lucky, regia di Charles L. Bitsch (1964)
- La Celestina P... R..., regia di Carlo Lizzani (1965)
- Il colonnello Von Ryan, regia di Mark Robson (1965)
- Il vostro superagente Flit, regia di Mariano Laurenti (1966)
- Il Santo prende la mira, regia di Christian Jacque (1966)
- Rose rosse per Angelica, regia di Steno (1968)
- 7 eroiche carogne (Comando al infierno), regia di José Luis Merino (1969)
- Professione bigamo, regia di Franz Antel (1969)
- Il caso "Venere privata", regia di Yves Boisset (1970)
- Barbara, regia di Gino Landi (1980)
- "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", regia di Renzo Arbore (1983)
[modifica] Televisione
- Vivere insieme, episodio La figlia dell'oca bianca (1964)
- Lo stagno del diavolo, regia di Guglielmo Morandi (1965)
- Scaramouche, regia di Daniele D'Anza (1965)
- Idillio Villereccio, regia di Vittorio Barino (1968)
- I spy! Daddy from America con Bill Cosby (1970)
- Arsenio Lupin, episodio La donna dai due sorrisi, regia di Marcello Baldi (1971)
- Ekines ki ego Episodio unico (1977)
- Mamma per caso, regia di Sergio Martino (1997)
[modifica] Prosa televisiva
- RAI
- I grandi camaleonti, di Federico Zardi, con Giancarlo Sbragia, Valentina Cortese, Raoul Grassilli, Ileana Ghione, Umberto Orsini, Gianni Musy, Serge Reggiani, Warner Bentivegna, Tino Carraro, Raffella Carrà, regia di Edmo Fenoglio, sceneggiato di 8 puntate dal 10 ottobre 1965 al 29 novembre 1965.
- Tutto per bene, di Luigi Pirandello, con Gianni Musy, Adalberto Maria Merli, Carlo Castellani, Renzo Ricci, Raffaella Carrà, Eva Magni, Tino Schirinzi, regia di Anton Giulio Majano, 3 marzo 1967.
- Del vento fra i rami del sassofrasso, commedia di René De Obaldia, con Germano Longo, Elsa Merlini, Gino Cervi, Carmen Scarpitta, Raffaella Carrà, Massimo Foschi, Ferruccio De Ceresa, regia di Sandro Bolchi, 2 settembre 1967.
- Il sorriso della Giaconda, con Raffaella Carrà, Andrea Checchi, Cesare Polacco, Nando Gazzolo, Cesarina Gheraldi, Dino Peretti, regia di Enrico Colosimo, 16 novembre 1969.
[modifica] Varietà televisivi
- Tempo di musica (1962) Programma Nazionale
- Il paroliere questo sconosciuto (1962-1963) Programma Nazionale
- Musica Hotel (1963) Programma Nazionale
- Incontro con... (1967) Programma Nazionale
- Tempo di samba (1968) Programma Nazionale
- Io, Agata e tu (1969) Programma Nazionale
- Canzonissima (1970) Programma Nazionale
- Canzonissima (1971) Programma Nazionale
- Milleluci (1974) Programma Nazionale
- Canzonissima (1974) Programma Nazionale
- La Hora de Raffaella Carrà (1976) TVE 1
- Ma che sera (1978) Rete 1
- Raffaella show (1978) Rete 1 e TVE 1
- Millemilioni (1981) Rete 2
- Fantastico 3 (1982) Rai 1
- Pronto, Raffaella? (1983-1985) Rai 1
- Buon compleanno TV (1984) Rai 1
- Buonasera Raffaella (1985) Rai 1
- Domenica in... (1986-1987) Rai 1
- Dietro le quinte di un varietà (1986) Rai 1
- Raffaella Carrà Show (1987) Canale 5
- Il principe azzurro (1988) Canale 5
- Raffaella Venerdì, Sabato e Domenica... E saranno famosi (1989) Rai 2
- Ricomincio da due (1990) Rai 2
- Uno, due, tre Vela d'oro (1990) Rai 1
- Fantastico 12 (1991-1992) Rai 1
- Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (1991) Canale 5
- Cuando calienta el sol (1991) Rai 1
- Hola Raffaella! (1991-1993) TVE 1
- Sevilla sogna (1992) TVE 1
- Le parole ai bambini (1992) Rai 1
- A las 8 con Raffaella (1993) TVE 1
- En casa de Raffaella (1994-1995) Telecinco
- Carràmba che sorpresa! (1995-1997) Rai 1
- 40 minuti con Raffaella (1996) Rai 1
- Tutti in una notte (1996) Rai 1
- Carràmba che fortuna! (1998-2000) Rai 1
- Centoventitré (1998) Rai 1
- Tutti in una notte (1998) Rai 1
- I Fantastici di Raffaella (1999) Rai 1
- Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (2000) Canale 5
- Festival di Sanremo 2001 (2001) Rai 1
- Dopo il Festival tutti da me (2001) Rai 1
- Carràmba che sorpresa! (2002) Rai 1
- Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (2002) Canale 5
- Sogni (2004) Rai 1
- Amore (2006) Rai 1
- Salvemos Eurovisión, Europasión, Salvemos Eurovisión con Chiquilicuatre (2008) TVE 1
- Carràmba che fortuna! (2008) Rai 1
- Saturday Night Live (2009, una puntata) Cuatro TV
- Eurovision Song Contest 2011 (2011) Rai Due (commento della finale) e Rai 5 (seconda semifinale)
- Mamma Mia (2012) Canale 5
[modifica] Programmi radiofonici
- Gran varietà, regia di Federico Sanguigni (1972) Radiouno
- Gran varietà di Dino Verde e Antonio Amurri, regia di Federico Sanguigni (1976-1977) Radiouno
- Carràdio che sorpresa (1996) Radio Italia
[modifica] Pubblicità
- Scavolini (1984-1987), testimonial
- Motta (1988)
- Valleverde (1997-1999)
- Danone Danacol (2010-2012), testimonial
- Tim (2011)
[modifica] Bibliografia
- Le attrici, Gremese editore Roma 1999.
- Le teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.
- Le teche Rai, il varietà televisivo dal 1954 al 2008.
[modifica] Note
- ^ Scheda Imdb
- ^ Gli eroi in bianconero: Gino STACCHINI - Tutto Juve
- ^ Intervista a Raffaella Carrà, Mixer 1985
- ^ Fonte: Internet Movie DataBase (IMDB)
- ^ Fonte:Repubblica
- ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Classifiche
- ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Classifiche
[modifica] Collegamenti esterni
- Raffaella Carrà Fans
- Raffaella Carrà Forever
- Scheda su Raffaella Carrà dell'Internet Movie Database
- Scheda su Raffaella Carrà in Discogs
- Carramba che Raffa! - Regina dello spettacolo La storia siamo noi - Rai Educational
| Predecessore: | Conduttore di Festival di Sanremo | Successore: |
|---|---|---|
| Fabio Fazio e Luciano Pavarotti | 2001 con Enrico Papi |
Pippo Baudo |