Ambra Angiolini

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Ambra Angiolini, anche conosciuta solo come Ambra (Roma, 22 aprile 1977), è un'attrice, conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica ed ex cantante italiana.

Dopo aver esordito appena quindicenne in Bulli & pupe, programma estivo di prima serata di Canale 5, debutta nella stagione 1992/1993 nel programma Non è la RAI, che diventa un vero e proprio fenomeno di costume e che le dà un'enorme popolarità; nell'ambito della trasmissione ha intrapreso anche una carriera da cantante, pubblicando in seguito quattro dischi per la RTI Music e partecipando al musical Emozioni nel 2001.

Successivamente ha continuato a condurre programmi televisivi (come Generazione X, Super e il Dopofestival di Sanremo 1996) e ha sperimentato diversi altri ruoli nel mondo dello spettacolo, in qualità di conduttrice radiofonica, attrice teatrale e cinematografica, riscuotendo spesso un buon successo e vincendo diversi premi.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È nata a Roma da Doriana e Alfredo, terzogenita dopo Barbara e Andrea, e cresce nel quartiere Palmarola[2][3]. Dopo aver frequentato le scuole elementari in un istituto di suore e aver dimostrato una particolare attitudine alla danza, le venne segnalata dalla sua insegnante di danza l'esistenza di un casting Fininvest nel quale cercavano delle ragazze che sapessero ballare, al quale partecipò con riscontro positivo e che le diede la possibilità di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo.[2]

Attivista per i diritti LGBT, nella seconda metà degli anni novanta ha militato nel Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma come volontaria, ha condotto due Gay Pride e ha preso parte al World Gay Pride di Roma del 2000[4][5][6].

Diventata nota giovanissima, negli anni duemila si è legata sentimentalmente al cantante Francesco Renga, con il quale attualmente convive a Botticino e dal quale ha avuto due figli: Jolanda (2004) e Leonardo (2006).

Non è la RAI[modifica | modifica sorgente]

Ha debuttato in televisione nell'estate 1992 con il programma Bulli & pupe, per la regia di Gianni Boncompagni, condotto da Paolo Bonolis e Antonella Elia, nel quale interpretava la canzone Poster di Claudio Baglioni, doppiata da Raffaella Misiti, una corista del programma.[7]

Dal settembre dello stesso anno è entrata nel cast della seconda edizione di Non è la RAI, programma ideato e diretto dallo stesso Boncompagni e condotto sempre da Bonolis; durante la stagione 1992/1993 le venne affidata una parte dello show, la conduzione del gioco dello zainetto, durante il quale si fece notare diventando una delle ragazze più apprezzate del programma. Durante questa stagione televisiva ha preso parte anche allo speciale di Capodanno della trasmissione, in onda su Canale 5,[8] e al preserale di Italia 1 Rock 'n' Roll condotto da Orietta Berti.[9] A partire dal settembre del 1993, con l'inizio della terza edizione del programma, le fu affidata la conduzione dell'intero spettacolo capitanando il centinaio di ragazze che ne faceva parte; in quella stagione l'attenzione dei media si concentrò particolarmente sulla ragazza che, pilotata tramite un auricolare dal regista della trasmissione,[10] giocava a fare la megalomane e l'antipatica, suscitando parecchie critiche in varie occasioni, in particolar modo quando durante la campagna elettorale nella primavera 1994 si schierò apertamente a favore di Silvio Berlusconi.[11][12] Parallelamente alle critiche, Ambra riscosse anche molto successo soprattutto tra il pubblico giovane che seguiva la trasmissione, séguito che le permise di vincere il Telegatto come Personaggio rivelazione dell'anno nel 1994, appena diciassettenne.[13]

Nello stesso periodo, il programma televisivo di Raitre Blob le dedicò un cartone animato creato da un'idea di Marco Giusti, Enrico Ghezzi, Guia Croce e Mario Verger, e vennero pubblicati diversi libri aventi la ragazza come oggetto, tra cui Voglio sposare Ambra.[14]

Nel 1994, durante la quarta ed ultima edizione della trasmissione che le ha dato il successo, esordì anche come cantante con l'album T'appartengo,[15] che in seguito sarebbe stato tradotto in lingua spagnola e pubblicato anche in Spagna e Sud America.[16] L'album vendette 370.000 copie solo in Italia e vinse tre Dischi di platino e un Disco d'oro,[17] raggiungendo la sesta posizione della classifica degli album italiana e risultando il 52º più venduto del 1994.[18]

Terminata l'esperienza a Non è la RAI il 30 giugno 1995,[19] iniziò per Ambra un'estate molto intensa che la vide dividersi tra la partecipazione al Festivalbar 1995 con la canzone L'ascensore[20] e il T'appartengo tour, che aveva iniziato nella primavera di quell'anno, che registrava un gran seguito.[21] Nel luglio di quell'estate iniziò anche le riprese di un film tv, Favola, per la regia di Fabrizio De Angelis, che andò in onda nella primavera successiva in prima serata su Italia 1 con un grande successo di ascolti.[22]

Il successo dopo Non è la RAI[modifica | modifica sorgente]

A partire dal settembre 1995 ha condotto il programma di Italia 1 Generazione X, che in qualche modo sostituì Non è la RAI, sia nella fascia oraria sia come target, e che rimase in onda fino al luglio del 1996. Durante questa stagione televisiva Ambra pubblicò il suo secondo disco, Angiolini (gennaio 1996) e contemporaneamente uscì in Spagna la versione spagnola del suo album precedente, T'appartengo, chiamata Te Pertenezco.

Nel febbraio dello stesso anno riesce ad ottenere la liberatoria da parte di Mediaset, con cui aveva un contratto in esclusiva, per affiancare Pippo Baudo nella conduzione del Dopofestival di Sanremo[23]. Racconterà poi di aver scritto personalmente a Silvio Berlusconi per chiedergli la concessione della liberatoria[24].

Nei mesi successivi fu pubblicato in Spagna e Sud America anche Angelitos, versione in lingua spagnola di Angiolini, supportato dai singoli Te esperaba a ti e Hoy no se, mas manana. In primavera venne trasmesso il film Favola, che ottenne grandi successi in termini d'ascolto, e fu scelta dalla Telecom Italia come testimonial di una campagna pubblicitaria per le schede telefoniche, che comporta la registrazione di uno spot pubblicitario e la raffigurazione della ragazza sulle schede da 5000 £, 10.000 £ e 15.000 £.

Durante l'estate sbarcò sull'ammiraglia Mediaset per condurre il programma musicale Super,[25] dove rimase fino al gennaio successivo, e proseguì la promozione del suo disco presentando al Festivalbar 1996 il brano Aspettavo te (in versione remix) e intraprendendo il tour nazionale Angiolini Tour.

In autunno fu scelta per affiancare Gerry Scotti nella conduzione del programma Non dimenticate lo spazzolino da denti, in prima serata su Italia 1.[26] Il programma, già risultato un flop l'anno precedente con la conduzione di Fiorello, non ottenne il successo sperato.[27] Dopo il termine del programma Ambra rescisse consensualmente il contratto di collaborazione con Mediaset (il termine naturale previsto era il giugno 1997), passando alla televisione pubblica, e venendo sostituita alla conduzione di Super da un'altra ex ragazza di Non è la RAI, Laura Freddi[28][29].

Il 1997 si è aperto per Ambra con la partecipazione al Festival di Viña del Mar, manifestazione canora per artisti internazionale cilena, nella quale ha cantato i brani Te Pertenezco ed El ascensor.[30] Nell'aprile successivo condusse su Raiuno insieme a Mike Bongiorno, Sanremo Top[31] e nello stesso periodo, su Canale 5, è stata ospite del Bagaglino al Salone Margherita per una puntata a lei dedicata dello spettacolo Viva le italiane, dove si ripercorse ironicamente la carriera della cantante e conduttrice televisiva.[32] Sempre in quell'anno condusse uno speciale di quattro puntate su Rai 2 intitolato Carosello, ideato da Enrico Ghezzi, in cui erano ospiti i protagonisti degli spot dell'epoca di Carosello.[31] Il programma però risultò un flop.

Il 28 agosto venne pubblicato il suo terzo album, Ritmo vitale, che ha rappresentato una svolta nella carriera musicale di Ambra; a differenza di T'appartengo e Angiolini, infatti, conteneva brani scritti da lei stessa; l'argomento ricorrente del disco era il sesso.[33] Per promuoverlo, Ambra si è presentata in TV in veste di cantante partecipando ad Un disco per l'estate e, per la terza volta consecutiva, al Festivalbar.[34]

In autunno ha intrapreso un tour nazionale, il Tour 1997, che le ha dato modo di girare numerosi locali italiani. Contemporaneamente ha registrato la sua prima esperienza live in televisione durante la trasmissione Roxy Bar di Red Ronnie, in onda su TMC2. Sempre durante il 1997 ha partecipato a una puntata della trasmissione itinerante di Raitre Milano-Roma, in compagnia di Dario Fo, nell'ambito della quale lo stesso Fo seppe di aver vinto il Premio Nobel per la letteratura.[35]

Il debutto in radio[modifica | modifica sorgente]

Il 1997 ha segnato anche il debutto di Ambra come conduttrice radiofonica; ha debuttato conducendo, per tutto il mese d'agosto 1998, 105 estate, dallo studio di Radio 105 Network, in cui illustrava la classifica delle canzoni di maggior successo del momento.[36] Dopo una breve esperienza come modella nel luglio del 1998, sfilando sulla prestigiosa scalinata di Trinità dei Monti in abito da sposa per volere dello stilista Franco Ciambella nell'ambito della trasmissione di Canale 5 Donna sotto le stelle,[37] ha proseguito la carriera radiofonica su RTL 102.5 conducendo, la domenica, il programma Capriccio avente per argomento il sesso.[38] Durante il 1998 ha inoltre pubblicato in Spagna e Brasile la versione spagnola del suo terzo disco, Ritmos Vitales, da cui fu estratto il singolo Tu, yo, Francesca y Davide (versione spagnola di Io, te, Francesca e Davide).

Nell'estate del 1999 tornò in TV, per tutta l'estate, con il programma di Raiuno Gratis[39] e ha partecipato alla manifestazione Voices for Europe, dove vinse un Premio alla carriera[40] e dove si esibì con il brano Canto alla luna, che anticipava l'uscita dell'album InCanto,[41] che si rivelò essere l'ultimo. Nonostante una maggiore profondità dei testi, che trattavano argomenti politici e d'attualità (la canzone Luca e Stella è sull'omosessualità), il disco vendette meno dei precedenti e non fu tradotto in spagnolo come gli altri, sancendo tra l'altro la fine del contratto tra Ambra e la RTI Music, che per tutti gli anni novanta aveva pubblicato i suoi dischi. In questo stesso periodo è particolarmente attiva in ambito sociale sostenendo diverse tematiche e diventando, tra l'altro, la prima madrina del Gay Pride nel 2000. Ha inoltre duettato con l'artista en travesti Platinette in una cover del noto brano di Raffaella Carrà Ma che musica maestro, contenuta nel primo album di Platinette Da Viva - Vol. 1.[42]

Alla fine dell'anno è partita per il Marocco per girare il film tv Maria Maddalena, dove fu scelta per interpretare il ruolo di Salomè insieme a Maria Grazia Cucinotta (nel ruolo di Maria Maddalena) e Giuliana De Sio (Erodiade, la madre di Salomè)[41] che sarebbe andato in onda il 24 aprile 2000, giorno di Pasqua, su Canale 5.

Il successo radiofonico e il debutto in teatro[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 2000, per Radio Kiss Kiss, ha condotto un programma dedicato al Festival di Sanremo dal titolo Tutti pazzi per Sanremo, in onda da lunedì 21 a domenica 27 febbraio, nella settimana sanremese. A luglio dello stesso anno è tornata in TV con la conduzione del programma Speciale Pop, che trattava la musica nelle sue più varie sfaccettature, alternandosi nella conduzione con altri artisti.

L'estate del 2000 ha segnato una svolta nella carriera di Ambra, che ha debuttato in teatro con la commedia i Menecmi, di Plauto, per la regia di Nicasio Anselmo, rappresentando lo spettacolo in tutta la Sicilia. Ambra ricevette ottime critiche testimoniate dapprima dal premio “Venere d'argento” e poi dalla “Torre d'argento”, che l'ha premiata come attrice teatrale rivelazione dell'anno 2000.

Nello stesso periodo conduceva un programma radiofonico su Radio Due, 40 gradi all'Ambra, in onda ogni sabato e domenica alle 9:00 fino al 17 settembre. Il programma ottenne un ottimo successo, e Radio Rai decise di affidare ad Ambra un nuovo programma, Luci e Ambra, in onda ogni domenica su Radio Due per tutta la stagione fino al giugno del 2001. Nel gennaio 2001 è stata scelta come protagonista, per quattro sere, de La duchessa di Amalfi, interpretata nella Basilica del Crocifisso di Amalfi per la regia di Nuccio Siano.[43]

In occasione del Festival di Sanremo di quell'anno ha anche condotto Ambra & gli Ambranati insieme a Roberta Beta e il Trio Medusa de Le Iene (battezzato per l'occasione il trio degli Ambranati), per Radio Due in Radio Hall a Sanremo.

Sempre nel 2001, insieme ad altri personaggi famosi (come Jerry Calà, Umberto Smaila, Adriana Volpe), ha partecipato all'incisione del singolo Frena, ispirato dalla celebre canzone di Carlotta, il cui ricavato dalle vendite è stato devoluto interamente in beneficenza all'associazione Montecatone per lo sviluppo delle nuove tecniche di riabilitazione, ed è tra i protagonisti della fiction di Raiuno Una donna per amico 3, interpretando il ruolo di Tea.

Nel maggio dello stesso anno ha affiancato all'esperienza di Luci e Ambra la conduzione di un altro programma, sempre su Radio Due, intitolato Menta forte, cui argomento erano le bugie. Il programma ottenne successo e ne fu realizzata una seconda edizione nel settembre 2002.

A settembre del 2001 ha preso parte allo show commemorativo Non era la Rai, che celebrava i 10 anni dalla prima puntata di Non è la Rai; insieme ad Ambra hanno partecipato anche gli autori Irene Ghergo e Gianni Boncompagni e un folto gruppo di ragazze del programma. Un mese dopo, Ambra è tornata a condurre un programma televisivo, L'assemblea, in onda ogni sabato pomeriggio per un'ora su Italia 1 per tutta la stagione[44] e ha debuttato come regista curando il video della canzone Il bellissimo mestiere di Marco Masini, dove era anche protagonista.[45]

Ambra Angiolini e Francesco Renga nel 2009.

Sempre in quella stagione è stata protagonista del musical Emozioni, per la regia di Sergio Japino, che ha fatto il giro dei più importanti teatri italiani e nell'ambito del quale ha interpretato diverse canzoni di Lucio Battisti insieme a Sabrina Salerno, Mirko Petrini e Vladimir Luxuria;[46] ha preso parte, sempre in questo periodo, a un secondo musical, Gianburrasca, di Rita Pavone, realizzato per la tv e andato in onda su Canale 5 il 5 gennaio 2002.[47]

Successivamente all'esperienza di Emozioni è stata pubblicata anche una raccolta di canzoni interpretate durante la rappresentazione. Nel 2002 Ambra ha condotto insieme a Jane Alexander il Pride Concert in piazza Bocca della Verità a Roma, concerto che ha seguito il Gay Pride 2002, dove Ambra bacia la Alexander sulla bocca suscitando scalpore. Ha inoltre condotto a Bologna, al Padiglione 23, i Giochi della sicurezza stradale del Motor Show, il salone internazionale dell'auto e della moto di Bologna.

Nel 2003 ha condotto un remake di Speciale per voi di Renzo Arbore su Rai 2; quest'esperienza si è affiancata alla prima gravidanza della Angiolini, che porterà alla nascita della prima figlia, Jolanda, avuta dal compagno Francesco Renga.[48] Dopo un periodo di pausa, nel quale dà alla luce la sua primogenita, nell'estate del 2004 è scelta per condurre il Cornetto Freemusic Festival, esperienza che ripete anche nel 2005 e nel 2006. Nello stesso anno, a settembre, ha condotto le prefinali di Miss Italia a San Benedetto del Tronto in coppia con Cristiano Militello.

Nel 2005 è tra gli opinionisti del Festival di Sanremo, in quell'anno condotto da Paolo Bonolis e vinto dal suo compagno, Francesco Renga, mentre in estate, oltre a condurre per il secondo anno il Cornetto Freemusic Festival, ha affiancato Michele Mirabella nel programma mattutino di Raitre Cominciamo bene estate. In autunno ha partecipato alla realizzazione dello speciale di prima serata di Happy Channel Non è la RAI - Speciale, spettacolo celebrativo della trasmissione che le ha dato il successo, e ha condotto sul canale satellitare Fox Life il programma dedicato alla moda Chicas, ideato da Francesca Fogar.

È tornata in RAI nel febbraio del 2006, per condurre il programma Dammi il tempo, in onda in seconda serata su Raitre. In quest'occasione si è presentata alle telecamere con il pancione, dovuto alla sua seconda gravidanza.[49] Nello stesso anno è tornata in radio come conduttrice del programma Ci Play o ci fai?, in onda sull'emittente Play Radio, mentre nell'estate 2006 è stata riconfermata per la terza volta alla conduzione del Cornetto Freemusic festival, che ha presentato appena un mese dopo aver dato i natali al secondo figlio, Leonardo.

Il debutto nel cinema[modifica | modifica sorgente]

Sempre nell'estate 2006 ha cominciato le riprese del film Saturno Contro, nel quale ha interpretato il ruolo della cocainomane Roberta, per la regia di Ferzan Ozpetek, che ha segnato il suo debutto sul grande schermo. In autunno ha condotto, sempre su Play Radio, il programma Arrivano le femmine, esperienza che termina però nel marzo 2007 con un inspiegato licenziamento di Ambra da parte della radio, annunciato dalla conduttrice durante una puntata dello show Le invasioni barbariche su La7 durante un'intervista di Daria Bignardi. Il 2 dicembre 2006 al Palalido di Milano ha inoltre condotto, insieme al Mago Forest, la prima edizione dei Kids' Choice Awards.

Il 2007 è stato un anno molto ricco per Ambra; a fine febbraio esce nelle sale cinematografiche Saturno contro, accolto in maniera particolarmente positiva dalla critica tanto da venirle assegnati diversi riconoscimenti: il Nastro d'argento,[1] il David di Donatello[1][50] e il Ciak d'oro[1] come miglior attrice non protagonista o come miglior rivelazione. Nello stesso anno è anche comparsa nel video della canzone che fa da colonna sonora al film: Passione cantata da Neffa.

Il 29 agosto 2007 è stata madrina del Festival del Cinema di Venezia[1] ed è tornata sul grande schermo l'11 gennaio del 2008, data di uscita del suo secondo film Bianco e nero, diretto da Cristina Comencini.[51] Nel marzo del 2008 è stato inoltre diffuso nelle sale il film francese La volpe e la bambina (Le renard et l'enfant) diretto da Luc Jacquet, nel quale ha ricoperto il ruolo di voce narrante della storia nell'adattamento italiano. Nell'autunno 2007 inoltre torna in tv e partecipa al varietà di LA7 Crozza Italia in cui affianca Maurizio Crozza e Carla Signoris.

Dal febbraio 2008, inoltre, è in rotazione nei canali musicali con alcune partecipazioni ad alcuni videoclip: quello della canzone Dimmi, singolo estratto dall'album Ferro e cartone del compagno Francesco Renga, quello di Io che amo solo te, insieme ad altri attori italiani come Giorgio Pasotti, Carolina Crescentini, Enrico Lo Verso, Gianmarco Tognazzi e Simona Cavallari, e a quello della canzone In Italia di Fabri Fibra e Gianna Nannini. In primavera è inoltre tornata alla conduzione con un programma di MTV Italia intitolato Stasera niente MTV.[52] Per la trasmissione ha inciso le sigle di testa (Voglia questa voglia) e di coda (Tunga tunga), dal testo ironico.[53] Sempre per la stessa rete ha partecipato in settembre al megaconcerto MTV Day in qualità di presentatrice.

Attività recenti[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver suscitato interesse, in primavera 2009, per una finta lite organizzata insieme all'amica Victoria Cabello nel programma condotto da quest'ultima, Victor Victoria, su La 7,[54] ha condotto il 27 giugno, uno speciale sui Nastri d'argento 2009 su Raiuno in seconda serata, dal Teatro antico di Taormina.[55] Durante l'estate ha partecipato alla registrazione di diverse pellicole; è stata scelta per una parte nella fiction di Raiuno Eroi per caso di Alberto Sironi, le cui riprese si sono svolte nel mese di luglio, mentre a Bobbio è stata protagonista del "corto" realizzato dagli studenti del laboratorio Fare Cinema di Marco Bellocchio, ispirato alla storia della monaca di Monza e ambientata nel Seicento, nelle ex carceri del paese.[56]

In estate ha inoltre condotto il programma radiofonico di Radio Due Per fortuna che c'è la radio[57], mentre il 20 novembre 2009 è uscito il suo ultimo film Ce n'è per tutti, per la regia di Luciano Melchionna, girato a Roma tra novembre 2008 e gennaio 2009.[58] Da gennaio 2010 è tornata in teatro con un nuovo allestimento del monologo La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, per la regia di Giorgio Gallione. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro dell'Archivolto[59], partirà da Genova per spostarsi in diverse città.

A marzo 2010 ha preso parte al progetto Insula[60] del regista Eric Alexander e al fianco di Francesca Inaudi, un cortometraggio a fini sociali. Le riprese sono iniziate il 9 marzo con come set l'ospedale Niguarda di Milano. Sempre nel 2010 ha partecipato alla fiction Eroi per caso nel ruolo di Teresa, andata in onda nel gennaio 2011 su Rai 1. Nello stesso periodo è uscito nelle sale cinematografiche il film Immaturi, nel quale è stata diretta da Paolo Genovese.

Nel 2011 ha recitato nel film di Ficarra & Picone Anche se è amore non si vede nel ruolo di Gisella, la fidanzata storica di Valentino: il film uscirà nelle sale il 25 novembre 2011. Nell'estate del 2011 ha iniziato le riprese del sequel di Immaturi intitolato Immaturi - Il viaggio, di Paolo Genovese, ambientato a Paros in Grecia, uscito nelle sale cinematografiche il 4 gennaio 2012. Nel novembre 2011 prende parte, per alcune puntate, al programma Piazzapulita condotto da Corrado Formigli su LA7 dove recita alcuni monologhi nel ruolo della Casta Diva.

Sempre nel 2011 Ambra è impegnata anche a teatro con lo spettacolo di Stefania De Santis, I pugni in tasca, versione teatrale dell'omonima pellicola del 1965 di Marco Bellocchio, in cui è affiancata da Piergiorgio Bellocchio, figlio del regista. Anche nel 2012 lavora a teatro, con lo spettacolo Ti ricordi di me? per la regia di Sergio Zecca, di cui è protagonista insieme ad Edoardo Leo.

Nell'autunno del 2012 l'Angiolini torna anche al cinema con due film: ad ottobre esce Viva l'Italia diretto da Massimiliano Bruno ed interpretato assieme a Michele Placido, Alessandro Gassman e Raoul Bova, pellicola per la quale è stata anche nominata ai David di Donatello come migliore attrice non protagonista, mentre il mese successivo è uscito il film Ci vediamo a casa, per la regia di Maurizio Ponzi, in cui Ambra è sempre fra i protagonisti insieme ad Edoardo Leo, Giuliana De Sio e Nicolas Vaporidis.

In seguito recita nella commedia Mai Stati Uniti diretta da Carlo Vanzina, uscita nelle sale il 3 gennaio 2013. Sempre nel 2013 è al cinema anche con un'altra commedia, Stai lontana da me diretta da Alessio Maria Federici in cui è protagonista accanto ad Enrico Brignano, distribuita nelle sale nel mese di novembre.

Nel 2014 è ancora nelle sale cinematografiche con due commedie: Maldamore, diretta da Angelo Longoni e prodotta da Maria Grazia Cucinotta e Ti ricordi di me? diretta da Rolando Ravello, versione cinematografica dell'omonima pièce teatrale di Sergio Zecca sempre con protagonista Ambra Angiolini, in cui è affiancata da Edoardo Leo (suo partner anche nello spettacolo teatrale) ed inoltre riprende il tour dello spettacolo teatrale La misteriosa scomparsa di W..

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Varietà televisivi[modifica | modifica sorgente]

Altre conduzioni[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Ambra Angiolini
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1994-2008
Etichetta RTI Music
Album pubblicati 4
Studio 4

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Album versione spagnola[modifica | modifica sorgente]

Singoli in lingua spagnola[modifica | modifica sorgente]

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

  • 105 estate (Radio 105, 1997)
  • Capriccio - (RTL 102.5, 1998-1999)
  • Tutti pazzi per Sanremo - (Radio Kiss Kiss, 2000)
  • 40 gradi all'Ambra - (Rai Radio 2, 2000)
  • Luci e Ambra - (Rai Radio 2, 2000-2001)
  • Ambra e gli Ambranati - (Rai Radio 2, 2001)
  • Menta forte - (Rai Radio 2, 2001-2002)
  • La Mezzanotte di Radio Due - Musica anarchica (Rai Radio 2, 2002-2003)
  • Ci Play o Ci Fai? - (Play Radio, 2005)
  • Arrivano le femmine - (Play Radio, 2006)
  • Per fortuna che c'è la radio - (Rai Radio 2, 2009)

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Giuseppina Manin, Ambra, attrice rivelazione dell'anno madrina della Mostra del cinema in Corriere della Sera, 17 agosto 2007, p. 45. URL consultato il 26 novembre 2009.
  2. ^ a b Biografia di Ambra sul sito Dimensione Ambra. URL consultato il 26-11-2009.
  3. ^ Ambra Angiolini a "Mister Hyde" (prima parte) - YouTube
  4. ^ Oltre le Differenze II.18 del 28.01.11 - parte 1 - YouTube
  5. ^ Ambra volontaria del Mario Mieli - Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli
  6. ^ Ambra Angiolini madrina di solidarietà - YouTube
  7. ^ Scheda di "Bulli e pupe" sul sito "Le canzoni di Non è la Rai". URL consultato il 25-11-2009.
  8. ^ Scheda di "Capodanno '92" sul sito "Le canzoni di Non è la Rai". URL consultato il 25-11-2009.
  9. ^ Scheda di "Rock & Roll" sul sito "Le canzoni di Non è la Rai". URL consultato il 25-11-2009.
  10. ^ Emilia Costantini, "Ambra è una replicante: ecco le prove" in Corriere della Sera, 10 dicembre 1994, p. 35. URL consultato il 22 novembre 2009.
  11. ^ Enrico Parodi, Ambra: sberleffi a Occhetto e Bossi in Corriere della Sera, 14 giugno 1994, p. 11. URL consultato il 22 novembre 2009.
  12. ^ Mauro Gaffuri, Ambra: Scalfaro, un po' fissato in Corriere della Sera, 18 giugno 1994, p. 4. URL consultato il 22 novembre 2009.
  13. ^ Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005.
  14. ^ Maria Volpe, Ambra ti amo, odio Boncompani in Corriere della Sera, 4 febbraio 1995, p. 30. URL consultato il 26 novembre 2009.
  15. ^ Scheda di "T'appartengo" sul sito "Le canzoni di Non è la Rai". URL consultato il 26-11-2009.
  16. ^ Scheda di "Te pertenezco" in Le canzoni di Non è la Rai, 26 novembre 2009.
  17. ^ Leandro Palestini, Ambra: "Ho paura ma canto" in la Repubblica, 12 marzo 1995, p. 33. URL consultato il 28 marzo 2010.
  18. ^ Classifica italiana degli album del 1994. URL consultato il 26-11-2009.
  19. ^ Leandro Palestini, Lacrime per Ambra: "Addio a un programma che ha fatto scuola" in la Repubblica, 1° luglio 1995, p. 37. URL consultato il 16 marzo 2010.
  20. ^ Mariolina Iossa, Un "ospite" di troppo per il Festivalbar in Corriere della Sera, 10 giugno 1995, p. 33. URL consultato il 26 novembre 2009.
  21. ^ Emilia Costantini, Ambra: sono più brava di Giorgia e Madonna in Corriere della Sera, 12 marzo 1995, p. 24. URL consultato il 26 novembre 2009.
  22. ^ Aldo Grasso, Ambra eccelle nella Favola trash in Corriere della Sera, 6 aprile 1996, p. 32. URL consultato il 26 novembre 2009.
  23. ^ Stefania Ulivi, Ambra sale in cattedra e bacchetta tutti in Corriere della Sera, 23 febbraio 1996, p. 33. URL consultato il 26 novembre 2009.
  24. ^ Ambra Angiolini a "Mister Hyde" (seconda parte) - YouTube
  25. ^ Stefania Ulivi, Ambra, domenica "Super" a Canale 5: ma rivoglio Boncompagni in Corriere della Sera, 20 giugno 1996, p. 37. URL consultato il 26 novembre 2009.
  26. ^ Maria Volpe, "Ambra la cattiva e Gerry cucciolone" nel dopo Fiorello in Corriere della Sera, 14 agosto 1996, p. 25. URL consultato il 26 novembre 2009.
  27. ^ Aldo Grasso, Car'Ambra che sorpresa! in Corriere della Sera, 5 novembre 1996, p. 33. URL consultato il 26 novembre 2009.
  28. ^ Maria Volpe, Ambra saluta Mediaset ed è subito Raiuno in Corriere della Sera, 5 gennaio 1997, p. 22. URL consultato il 28-02-2014.
  29. ^ Davide Frattini, "Ambra è cresciuta, ci dice addio" in Corriere della Sera, 12 dicembre 1996, p. 36. URL consultato il 28-02-2014.
  30. ^ Ambra "vortice erotico" a Vina del Mar. E Laura Pausini canta in spagnolo in Corriere della Sera, 23 febbraio 1997, p. 32. URL consultato il 24 novembre 2009.
  31. ^ a b Slittato Celentano ora la Angiolini pensa al Carosello di Marco Giusti in Corriere della Sera, 7 marzo 1997, p. 36. URL consultato il 26 novembre 2009.
  32. ^ Emilia Costantini, "Compio 30 anni, sono pronta per l'amore" in Corriere della Sera, 12 aprile 1997, p. 37. URL consultato il 26 novembre 2009.
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice non protagonista Successore
Angela Finocchiaro
per La bestia nel cuore
2007
per Saturno contro
ex aequo con Angela Finocchiaro per Mio fratello è figlio unico
Piera Degli Esposti
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