Stefano Benni

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Stefano Benni, 2013

Stefano Benni (Bologna, 12 agosto 1947) è uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Benni è autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, Terra!, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita, Spiriti, Il bar sotto il mare e Pane e tempesta. I suoi libri sono stati tradotti in più di 30 lingue. Ha collaborato con i settimanali L'espresso e Panorama, con i satirici Cuore e Tango, i mensili Il Mago (dove esordì e dove pubblicò a puntate parte di Bar Sport) e Linus, i quotidiani La Repubblica e Il manifesto. Da qualche anno pubblica racconti inediti tradotti in arabo sulla rivista Al Doha.

Autore televisivo, fu "battutista" di Beppe Grillo agli esordi: sua la celebre gag del teorema "Pietro Longo=P2" per la quale L'Umanità, l'organo del PSDI, chiese senza successo alla commissione parlamentare di vigilanza RAI la rimozione di Grillo dalla RAI TV[1]. Nel 1989 con Umberto Angelucci diresse il film Musica per vecchi animali, tratto dal suo romanzo Comici spaventati guerrieri e interpretato da Dario Fo, Paolo Rossi e Viola Simoncioni, ma già due anni prima era stato sceneggiatore di un altro film, Topo Galileo di Francesco Laudadio, interpretato dall'amico Beppe Grillo e musicato da Fabrizio De André e Mauro Pagani. Con il jazzista Umberto Petrin è autore di Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonious Monk. Dal 1998 al 1999 ha diretto la collana editoriale “Ossigeno”, per la quale è comparso anche come autore del racconto “Il più veloce del cosmo”, all’interno dell’Albo avventura N 1 (1998), nonché nell’inedito ruolo di fumettista nell’Albo avventura N 2 (1999).

I suoi romanzi e racconti contengono, non solo tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginarie, una forte satira della società italiana degli ultimi decenni. Il suo stile di scrittura fa ampio uso di giochi di parole, neologismi e parodie di altri stili letterari. Nel 2009 ha recitato nel film Sleepless, diretto da Maddalena De Panfilis. È grande amico dello scrittore francese Daniel Pennac. Fu Benni a convincere la casa editrice Feltrinelli a tradurre i primi libri di Pennac in italiano. Da allora ciascuno dei due autori è solito presentare i libri dell'altro quando questi vengono presentati nei rispettivi Paesi. L'opera Grazie! di Pennac è dedicata a Benni.[2] E

Nell'ottobre 2009 è salito sul palco con il cantautore australiano Nick Cave, in occasione di un concerto al Teatro dal Verme di Milano, per un reading in italiano di alcuni spezzoni del libro di Cave La Morte di Bunny Munro.[3] È soprannominato "Lupo", nome che gli deriva dalla sua infanzia trascorsa nella campagna di Monzuno. Il nome ricompare più volte nell'opera di Benni per identificare un legame autobiografico tra un personaggio e l'autore, come il professor "Stephen Lupus" di Stranalandia, o "Lupetto", protagonista di Saltatempo. [4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di poesie[modifica | modifica wikitesto]

Drammaturgie[modifica | modifica wikitesto]

Articoli[modifica | modifica wikitesto]

Scritti, disegni e pubblicazioni varie[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura/Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beppe grillo battuta su Longo e loggia massonica p2 - YouTube
  2. ^ Articolo di Repubblica sull'amicizia tra Pennac e Benni.
  3. ^ Articolo di repubblica sul concerto con Nick Cave.
  4. ^ www.stefanobenni.it, il sito ufficiale di Benni, dove si trova riscontro del soprannome
  5. ^ Teleaut presenta Ultima Trasmissione

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