Michele Mirabella
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Michele Mirabella (Bitonto, 7 luglio 1943) è un conduttore televisivo italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Volto noto della televisione italiana, attore di cinema, uomo di teatro e docente universitario. Trascorre l'infanzia a Roma, seguendo il padre ufficiale dell'Esercito.
Dopo la maturità classica, conseguita presso il Liceo classico "Carmine Sylos" di Bitonto, il giovane Michele va all'università per seguire la prima lezione di Giurisprudenza, ma è folgorato dalla visione di una ragazza dalla «treccia bionda», come il popolare conduttore ammetterà in un'intervista concessa ad un rotocalco; per seguirla, la raggiunge nelle aule della Facoltà di Lettere. Ascolta una lezione di Letteratura italiana e rimane affascinato. Abbandona gli studi giuridici e decide di iscriversi a quel corso di laurea e al Centro Universitario Teatrale di Bari (CUT Bari) di cui diventerà il regista.
Dimenticherà presto la titolare della treccia, ma ritroverà i già amati e prediletti, al liceo, studi umanistici. Conseguirà così, con lode, la laurea in Lettere e Filosofia che lo trasformerà nel professore della televisione italiana.
[modifica] Carriera
Nasce in teatro a Bari, come attore e regista di numerosi spettacoli, in particolare di "Aminue amare" (in dialetto pugliese significa "mandorle amare") con l'attrice barese Mariolina De Fano (del 1980). Il pubblico della Puglia lo considera una pietra miliare del teatro barese, al pari di Dino Signorile, ora componente della censura cinematografica presso il Ministero BB.AA.CC. e anch'egli docente di linguaggio audiovisivo e scienze della comunicazione a Bari e Roma, Gianni Ciardo, Emilio Solfrizzi, Nicola Pignataro, Piero De Vito, tutti baresi veraci.
Appena trasferito a Roma approda subito in Rai e cresce in radio, firma e conduce importanti trasmissioni radiofoniche come "La luna nel pozzo". Da regista ha diretto numerosi allestimenti di prosa e programmi di intrattenimento.
Ottiene un grande successo televisivo a fianco di Toni Garrani, incontrato nel 1982 durante il programma Luna nuova all'antica italiana e con il quale alla radio ha poi condotto Tra Scilla e Cariddi (1985-1997), trasmissione di satira (in onda al mattino tra un giornale radio e l'altro) su RadioDue e, ancora sulle stesse frequenze e in coppia con Toni Garrani, Divertimento musicale per due corni e orchestra KV 522.
Nel 1981 recita a fianco di Massimo Troisi nel film "Ricomincio da tre", nel ruolo indimenticabile del nevrotico che accompagna Gaetano (Troisi) nella prima parte del viaggio. Sempre nel 1981 interpreta una piccola parte nel film ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà (Italia, 1981) di Lucio Fulci, maestro-artigiano del cinema nostrano.
Nel 1983 in Fantozzi subisce ancora, interpreta il ruolo del Rag. Fonelli, collega di Fantozzi, che dopo aver aderito alla Mafia ed alla P2 ed essersi abbonato a vita quattro volte a Famiglia Cristiana, viene nominato improvvisamente Mega Direttore Galattico del personale. Poco dopo tale nomina organizza i giochi olimpici aziendali ed assume il nome di "Cobram II".
Ha recitato in molti film e sceneggiati per la televisione, tra cui gli piace ricordare "La spia del regime" di Alberto Negrin, "I racconti del Maresciallo", al fianco di Arnoldo Foà e "Il furto della Gioconda" di Renato Castellani in cui era protagonista.
Ha presentato in Tv con Enzo Garinei L'Italia s'è desta, in onda su Rai 2, dal 28 dicembre 1987 al 17 giugno 1988 (per ben 123 puntate), con autore Ettore Desideri e regia di Giovanni Ribet ed a cui partecipa anche il barese Gianni Ciardo.
Nelle estati 1987 e 1988, in coppia con Toni Garrani ha intrattenuto i telespettatori di Rai 2 con Aperto per ferie, trasmissione di cui entrambi sono anche autori. È la fortunata riproposizione televisiva del celebre programma radiofonico. Nella seconda edizione conduce ventitre puntate, dal 2 agosto al 9 settembre 1988, con i baresi Carmela Vincenti e Gianni Ciardo e con Stefano Antonucci, Luca Damiani] e Vittorio Viviani. La regia è ancora di Giovanni Ribet.
Nel 1990, ha scritto e condotto VedRai e ha firmato come autore la trasmissione di Raffaella Carrà Ricomincio da due e "Ciao Week End" con Magalli. Da regista e autore realizza "TGX", programma di satira e "Stasera mi butto".
Nel 1993 si ripresenta al pubblico televisivo, sempre con Toni Garrani, per 15 minuti al giorno alle 20.20, dopo l'edizione principale del Tg2 con Ventieventi. Nell'estate del 1995 ha condotto Tivvùcumprà e nel 1996 è tornato in video su Raitre a dirigere La testata. Sempre nel 1996 ha proposto la rubrica di medicina Elisir, tutt'ora in onda su Raitre.
Ha curato alcuni programmi di Rai Educational tra cui Abbiccì-L'ha detto la TV, una ricerca sullo stato della Lingua italiana ai nostri giorni, realizzata con la collaborazione del linguista Luca Serianni, "La Storia siamo noi" e "Amor Roma", programma sulla lingua e la cultura latine.
[modifica] Il professor Mirabella
Michele Mirabella ha insegnato "Sociologia della comunicazione: teoria e tecniche" nella Facoltà di Beni Culturali dell'Università di Lecce. Attualmente insegna Sociologia della comunicazione: teoria e tecniche dei mezzi di comunicazione di massa, presso l'Università di Bari e presso la Libera Università IULM di Milano.
Il 9 ottobre 2001 l'Università di Ferrara gli ha conferito la laurea honoris causa in Farmacia. Le motivazioni sottolineano la capacità di Mirabella di "trasmettere aspetti scientifici complessi in ambito farmaceutico utilizzando un linguaggio esemplificativo ed essenziale sempre commisurato alle necessità del grande pubblico senza mai incidere sul rigore scientifico e contribuendo alla diffusione della cultura della scienza del farmaco". In tale occasione Mirabella ha tenuto la Lectio doctoralis dal titolo: "La più bella del villaggio. Riflessi e riflessioni dello specchio televisivo".
In televisione non è mai riuscito a nascondere la sua «professoralità»: il suo lessico è sempre ricco, forbito, puntuale e un po' pomposo; il suo modo di porgere e parlare può risultare un po' pesante e affettato, ma è simpaticamente gradito dal pubblico e, quindi, è ben accolto e accettato perché considerato divertente e il suo stile teatrale di conduzione risulta elegante e inimitabile.
In tutti i suoi programmi è chiamato spesso, persino dai co-conduttori, professor Mirabella, specie in Ventieventi con Toni Garrani, programma il cui protagonista era il vocabolario.
Si narra che Ambra Angiolini, durante il periodo di Cominciamo Bene Estate del 2005, programma del quale la show-girl è un'eccellente conduttrice insieme a Mirabella, abbia sofferto di un'enorme soggezione nei confronti del collega, a causa del terrore di commettere errori di grammatica durante la conduzione ed essere aspramente rimproverata dal «severo professore». In video, comunque, è evidente un fortissimo affiatamento tra i due: professore sì, ma sempre uno show-man spiritoso, gioviale e simpatico e, soprattutto, di profondo magnetismo comunicativo.
In Gelato al limone, versione estiva di Domenica in, durata una sola estate, la conduttrice Benedicta Boccoli, assistita dal collega Massimiliano Pani, dice al professor Mirabella: «Michele, ho per te una lettera piena di errori, me la correggi?». Mirabella raggiunge una lavagna tipo block-notes (quella usata nelle riunioni aziendali), sulla quale era scritta la lettera con grafia stile scuola elementare; prende in mano il pennarello rosso e comincia a sottolineare gli errori e a correggerli con la tipica simbologia dei compiti in classe. Nell'occasione si rivela un acerrimo nemico delle parole straniere importate nella lingua italiana.
Ha pubblicato il saggio La più bella del villaggio, in cui raccoglie le sue lezioni accademiche del 1999-2000.
È il direttore artistico del Teatro Nuovo di Udine. Torna, così, al suo grande amore professionale. E proprio a gennaio 2008 in teatro cura la regia de "L'Imbianchino bussa sempre due volte", una commedia di Dario Fo, portata in scena a Bari da Gianni Ciardo al teatro Royal.
[modifica] Regie radiofoniche
- RAI 3
- E..state con noi con Antonio Lubrano e Adolfo Moriconi (estate 1977) su radiouno.
[modifica] Pubblicazioni
- Michele Mirabella. La più bella del villaggio. Roma, Robin, 2003. ISBN 8873710239.
[modifica] Premi
- Nel 2003 vince il Premio Cimitile nella sezione Giornalismo dedicata ad A. Ravel.
- Nel 2005 riceve il Premio Azzarita, a ricordo di Leonardo Azzarita, direttore dell'Ansa.

