Università degli Studi di Bari - "Aldo Moro"

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Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
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Nazione bandiera Italia
Città Bari
Altre sedi Taranto, Brindisi
Nome latino Universitas Barensis
Motto Et lucem sed aliam reddit
Fondazione 1925
Tipo Statale

Facoltà

Rettore Corrado Petrocelli
Studenti 54 231 (2010/2011[1])
Affiliazioni UNIMED
Sport CUS Bari
Sito web www.uniba.it
 
Il Palazzo Ateneo, a Piazza Umberto I.

L'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro è un'università pubblica italiana con sede principale a Bari. È la principale università pugliese ed una delle maggiori istituzioni universitarie italiane.

L'Ateneo, fondato nel 1925, ha sede presso il palazzo storico di Piazza Umberto I nel cuore del moderno centro cittadino, ed è stato intitolato fino al 1943 a Benito Mussolini. L'attuale rettore, per il triennio 2006/2009 ed in seguito riconfermato per quello 2009/2012, è Corrado Petrocelli, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, che succede alla gestione di Giovanni Girone.

Indice

[modifica] Storia

Fu il R.D. 30 settembre 1923 n. 2102 a prevedere l'istituzione dell'Università degli Studi di Bari, poi avvenuta solo con Decreto 9 ottobre 1924, più di un anno dopo. Le sue origini sono tuttavia più remote, risalendo alle preesistenti Scuole Universitarie di Farmacia e di Notariato la cui origine data all'Unità d'Italia, allorché andarono a sostituire l'antico "Reale Liceo delle Puglie".

Cronologia sintetica:

  • Gennaio 1925: È istituita la Facoltà di Medicina e Chirurgia, incorporante la preesistente Scuola per Ostetriche e la Scuola di Farmacia è trasformata in facoltà.
  • 1925-1944: Si aggiungono le Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Commercio (nata dalla regia scuola superiore di commercio fondata nel 1882) ed Agraria.
  • 1944: Dal 1944 a seguire l'Università viene potenziata con l'istituzione delle Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Ingegneria, Magistero, Medicina Veterinaria e Lingue e Letterature Straniere.
  • 1983: L'Università di Bari è sede del Consorzio delle Università del Mediterraneo (CUM), realizzato proprio nel 1983 e riconosciuto dall'UNESCO come organismo sovranazionale non governativo al quale afferiscono attualmente 158 Atenei di tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo.
  • 1987: L'Ateneo di Bari diviene fondatore e socio di maggioranza del Parco Scientifico e Tecnologico Tecnopolis-CSATA Novus Ortus, istituito nel 1987 dalla trasformazione del Centro Studi ed Applicazioni in Tecnologie Avanzate (CSATA). Sorge alle porte di Valenzano, la sua notorietà è diffusa oltre i confini nazionali.
  • 1986-1990: Sono gli anni interessati dal piano quadriennale, approvato con DPCM 12 maggio 1989, viene prevista la realizzazione di poli universitari nell'ambito della regione a Foggia e a Taranto. Con lo stesso piano quadriennale, viene altresì istituita la Facoltà di Architettura che confluisce nell'istituendo Politecnico di Bari unitamente alla Facoltà di Ingegneria scorporata dall'Università di Bari.
  • 1990: A seguito della Legge di riforma degli ordinamenti didattici universitari (n.341/90) e dell'approvazione del Piano di sviluppo delle Università per il triennio 1991/1993, di cui al DPR 28 ottobre 1991, con DM 31 gennaio 1992 viene concessa l'autorizzazione ad istituire nuovi Diplomi Universitari. Con il Piano triennale 1991/93 viene, inoltre, prevista la trasformazione in Facoltà del Corso di Laurea in Scienze Politiche; ulteriori provvedimenti furono contenuti nello stesso piano ed interessarono sia Bari che i poli di Foggia e Taranto.
  • 1994: L'Università degli Studi di Bari aderisce al consorzio Almalaurea, nato proprio nel 1994 su iniziativa dell'Osservatorio Statistico dell'Università di Bologna. Un servizio innovativo che rende disponibili on line i curricula dei laureati (900.000 presso 50 Atenei italiani al 30/06/2007) ponendosi come punto di incontro fra laureati, università e aziende, mirando ad agevolare i primi nell'ingresso nel mercato del lavoro.
  • 1999: Con Decreto del 5 agosto 1999 il Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica ha istituito l'Università degli Studi di Foggia ampliando il numero delle facoltà e dei corsi di laurea e di diploma nell'ormai ex polo dell'Università di Bari.

[modifica] Amministrazione

Organi Centrali
Organi ausiliari
  • Consiglio degli studenti;
  • Collegio direttori di dipartimento;
  • Comitato pari opportunità;
  • Autorità garante degli studenti;
  • Nucleo di valutazione interna.

[modifica] Controversie

Il nome dell'ateneo barese è stato negli ultimi anni sporcato da gravi fatti che hanno avuto un riscontro mediatico molto ampio[2][3][4][5]. Ad oggi sono in corso delle indagini della magistratura su alcune persone simbolo dell'ateneo, come il precedente rettore dell'Università Giovanni Girone, che risulta indagato. Grave è il caso della Facoltà di Economia nei cui dipartimenti lavorano persone appartenenti alla stesse famiglie, tra cui spiccano i cognomi Massari e Girone. Altri casi di presunto nepotismo si hanno nella Facoltà di Medicina. L'ombra del nepotismo non risparmia d'altronde nemmeno gli studiosi più insigni dell'ateneo, come il filologo classico Luciano Canfora. Inoltre ad aprile 2008, presso la facoltà di economia sono stati anche eseguiti degli arresti nel corso delle indagini sull'inchiesta "Esamopoli", nell'ambito della quale è venuto in rilievo un giro d'affari riguardante la compravendita di esami e tesi di laurea e dove i fatti contestati fanno riferimento ad un periodo compreso a partire dal 2005. Con l'attuale rettore Corrado Petrocelli nell'anno 2007 è stato approvato un codice etico[6] da parte del Senato Accademico, che non ha tuttavia valore vincolante (di fatti si parla di una "promessa" di impegno).

[modifica] Note

[modifica] Altri progetti

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