Luciano Salce

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Luciano Salce

Luciano Salce (Roma, 25 settembre 1922Roma, 17 dicembre 1989) è stato un attore e regista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

Dopo aver lasciato la facoltà di giurisprudenza poco prima della laurea, si iscrisse all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica dove si diplomò.

Cominciò la sua attività artistica nel campo del teatro, in Italia e in Francia, recitando assieme a Vittorio Caprioli e Franca Valeri nel Teatro dei Gobbi, rilevando il posto di Alberto Bonucci.

Dal 1945 inizia la sua collaborazione con la RAI, realizzando programmi di varietà spesso proprio insieme a Caprioli, producendo e presentando riviste radiofoniche sino agli anni Ottanta.

[modifica] L'esordio nel teatro

[modifica] L'esordio al cinema

L'esordio di Salce nel cinema, come attore, avviene nel film di Luigi Zampa Un americano in vacanza (1946) insieme all'amico Adolfo Celi, con il quale poi si è trasferito in Brasile nei primi anni Cinquanta, dove diresse due film (Uma Pulga na Balança, 1953; Floradas na Serra, 1954).

Rientrato in Italia nel 1955, nella seconda metà del decennio formò un tandem teatrale di successo con Vittorio Gassman.

Contribuì al rinnovamento della commedia italiana lavorando a vicende satiriche con la coppia Castellano e Pipolo: ne Il federale (1961) Ugo Tognazzi interpreta un fascista gregario di terz'ordine incaricato di accompagnare a Roma un professore antifascista. Seguirono, tra le altre pellicole, La voglia matta (1962) e Le ore dell'amore (1963), altre due pungenti commedie di costume sulla crisi esistenziale del "miracolo economico", sempre con Tognazzi protagonista; El Greco (1964); La pecora nera e Colpo di Stato (1968); Io e lui (1973) da Moravia; Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno (1974), con Paolo Villaggio.

[modifica] Fantozzi

A metà anni settanta Salce portò sullo schermo un celebre personaggio creato proprio da Villaggio: Fantozzi (1975), cui seguì Il secondo tragico Fantozzi (1976).

Nel 1978 cercò di ripetere lo stesso successo portandone un altro (Professor Kranz tedesco di Germania), ma l'esito fu negativo: in compenso, nello stesso 1975 sbancò i botteghini con la trasposizione cinematografica della commedia sofisticata L'anatra all'arancia, con Tognazzi e Monica Vitti.

[modifica] La malattia e gli ultimi lavori

Nel 1982, dopo aver diretto Vieni avanti cretino con Lino Banfi, fu colpito da ictus cerebrale mentre presiedeva la giuria di Miss Italia a Salsomaggiore Terme. Tornò al lavoro nel 1984 dirigendo Johnny Dorelli ed Eleonora Giorgi in Vediamoci chiaro, prima di realizzare il suo ultimo lungometraggio (Quelli del casco) nel 1988, un anno prima della morte.

[modifica] Filmografia

[modifica] Attore

[modifica] Regista

[modifica] Programmi radiofonici

[modifica] Programmi televisivi

[modifica] Bibliografia

  • Andrea Pergolari, Verso la commedia. Momenti del cinema di Steno, Salce, Festa Campanile, Firenze Libri, Roma, 2002.
  • Il Radiocorriere, annate e fascicoli vari.
  • cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
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