Erico Menczer
Erico Menczer (Fiume, 8 maggio 1926) è un direttore della fotografia, pittore e scrittore italiano.
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[modifica] Biografia
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Erico Menczer si trasferisce prima a Padova, poi a Genova e infine arriva a Roma nel 1951, dove segue la sua passione per il cinema. Inizia la carriera come assistente e poi operatore alla macchina con Gianni Di Venanzo. Questa collaborazione dura fino al 1960, e risulta in film con Carlo Lizzani (Achtung! Banditi!, Cronache di poveri amanti), Mario Monicelli (I soliti ignoti), Michelangelo Antonioni (Le amiche, Il grido), Mario Camerini, Alberto Lattuada, Dino Risi, Francesco Maselli, Francesco Rosi, Aglauco Casadio, e Federico Fellini.
Nel 1960 Menczer esordisce come direttore della fotografia e da allora ha girato più di 100 film con registi tra cui Luciano Salce (Il federale, La voglia matta, Il sindacalista, Fantozzi, Vieni avanti cretino), Carlo Lizzani (L'oro di Roma, La vita agra), Marco Bellocchio (Sbatti il mostro in prima pagina), Franco Prosperi (Tecnica di un omicidio), Dario Argento (Il gatto a nove code), Lucio Fulci (Zanna bianca, Operazione San Pietro), Giuliano Montaldo (Gli intoccabili), Alberto De Martino (Holocaust 2000), e poi Paolo e Vittorio Taviani, Dino Risi, Vittorio De Sisti, Nino Manfredi, Giorgio Bontempi, Tinto Brass, Fulvio Wetzl e Pupi Avati.
Nella sua lunga carriera ha contribuito a molte serie televisive per la RAI e Fininvest, e per la PBS americana. Il documentario Piccola arena Casartelli di Aglauco Casadio vinse il Leone d'Oro al Festival di Venezia.
[modifica] Filmografia parziale
- I soliti ignoti, regia di Mario Monicelli (1958)
- Il federale, regia di Luciano Salce (1961)
- La voglia matta, regia di Luciano Salce (1962)
- Sexy al neon, regia di Ettore Fecchi (1962)
- Le monachine, regia di Luciano Salce (1963)
- Le ore dell'amore, regia di Luciano Salce (1963)
- La guerra segreta (The Dirty Game), regia di Christian-Jaque, Werner Klingler, Carlo Lizzani e Terence Young (1965)
- Come imparai ad amare le donne, regia di Luciano Salce (1966)
- Le piacevoli notti, regia di Armando Crispino e Luciano Lucignani (1966)
- Operazione San Pietro, regia di Lucio Fulci (1967)
- Gli intoccabili, regia di Giuliano Montaldo (1968)
- Quella carogna dell'ispettore Sterling, regia di Emilio P. Miraglia (1968)
- Beatrice Cenci, regia di Lucio Fulci (1969)
- Il gatto a nove code, regia di Dario Argento (1971)
- Sbatti il mostro in prima pagina, regia di Marco Bellocchio (1972)
- L'etrusco uccide ancora, regia di Armando Crispino
- Il sindacalista, regia di Luciano Salce (1972)
- Bello come un arcangelo, regia di Alfredo Giannetti (1974)
- Fantozzi, regia di Luciano Salce (1975)
- Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976)
- Il secondo tragico Fantozzi, regia di Luciano Salce (1976)
- Holocaust 2000, regia di Alberto De Martino (1977)
- Quattro figli unici, regia di Fulvio Wetzl (1992)
[modifica] Note
- Menczer è anche un fotografo, pittore e scrittore, e ha insegnato cinematografia, fotografia e altre arti visive in diverse scuole a Roma a partire dal 1981.
- Recentemente ha pubblicato la sua memoria autobiografica, Una vita messa a fuoco.
- Alcuni suoi quadri sono stati realizzati e utilizzati nella scenografia dell'appartamento nel film Quattro figli unici, regia di Fulvio Wetzl, di cui ha curato la fotografia
[modifica] Collegamenti esterni
- Tutto ebbe inizio..., romanzo
- Una vita messa a fuoco, autobiografia
- Blog, storie brevi e poesie
- Scheda su Erico Menczer dell'Internet Movie Database
- Foto in bianco e nero
- La luce pulita di Erico, foto di nudi
- Quadri recenti
- Quadri degli anni '80 e '90
- L'omino con l'ombrello, sito personale