Carlo Lizzani

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Carlo Lizzani (Roma, 3 aprile 1922) è un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Tra il 1940 e il 1943 scrive articoli per le riviste Cinema, Bianco e nero e per l'organo ufficiale del GUF Roma fascista. Dal 1946 entra nel mondo del cinema sceneggiando Il sole sorge ancora di Aldo Vergano, in cui - assieme al futuro regista Gillo Pontecorvo - è anche attore, Germania anno zero (1949) di Roberto Rossellini e Riso amaro (1949) di De Santis. Nello stesso anno apre il circolo letterario "Cinema" che chiuderà nel 1969 (a cui partecipano Fellini, Antonioni, Pasolini e Visconti) e intraprende la carriera di regista a 29 anni con il film Achtung! Banditi! (1951), premiato al Festival di Karlovy Vary per la migliore regia, in cui compare anche una semisconosciuta Gina Lollobrigida.

Fin dal primo film, eccetto qualche divagazione, critica la società analogamente a Rosi e Damiani. Cura la regia di Cronache di poveri amanti (1953) con Marcello Mastroianni, tratto liberamente dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini del 1947.

Continua con film come Lo svitato (1954) e Esterina (1959), cui segue la commedia Il carabiniere a cavallo (1961) con i duetti tra Nino Manfredi e Peppino De Filippo. L'opera successiva è La vita agra (1963), tratta dall'omonimo romanzo di Luciano Bianciardi.

Gira in seguito una ricostruzione del processo di Verona (Il processo di Verona, 1963) con Silvana Mangano nel ruolo di Edda Ciano e quindi dirige Assia Noris in La Celestina P... R... (1964), a cui segue l'episodio con Sordi L'autostrada del Sole inserito in Thrilling (1965).

L'amante di Gramigna (1968) è tratto da una novella di Verga con l'inedita coppia Sandrelli-Volontè; Volontè recita anche in Banditi a Milano (1968) sulla banda Cavallero. Negli anni '70 dirada la sua attività registica occupandosi di restauro cinematografico e dirigendo dal 1977 al 1982 la Mostra di Venezia, che riesce a rilanciare nel panorama dei festival cinematografici internazionali attraverso il rinnovamento di contenuti e modalità organizzative.

Cura tuttavia la regia di altri film come Roma bene (1971) con Manfredi e Mussolini ultimo atto (1974) con Henry Fonda e Rod Steiger nel ruolo di Mussolini e Kleinhoff hotel (1977) con Michele Placido. Sempre avvalendosi di Placido come protagonista, adatta e dirige per la televisione il libro di Silone Fontamara (1980), dopodiché porta a termine l'instant-movie Mamma Ebe (1985) e il progetto di Rossellini Un'isola (1986) per la tv. Nel 1991 porta in scena Cattiva e nel 1996 ricostruisce la lavorazione di Roma città aperta in Celluloide, tratto da un testo di Ugo Pirro. Successivamente ha realizzato numerose fiction per la RAI e qualche documentario, prima di tornare al cinema nel 2007 con Hotel Meina. Nello stesso anno ha ottenuto il Premio Speciale David di Donatello alla carriera. È Tutor del Corso di FILMMAKER della Accademia ACT MULTIMEDIA a Cinecittà a Roma.

Ha inoltre partecipato alla realizzazione dei film collettivi Togliatti è tornato (1964), Documenti su Giuseppe Pinelli (1970) e, in forma anonima, ai documentari sulla manifestazione della CGIL a Roma (24 marzo 1984) e sui funerali di Enrico Berlinguer. Nel giugno 1971 firmò la petizione del settimanale "l'Espresso" contro il Commissario Luigi Calabresi ed altri funzionari della questura e del tribunale di Milano.

[modifica] Filmografia

[modifica] Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana

— Roma, 18 giugno 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]
Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana

— Roma, 2 maggio 1996. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3]

[modifica] Note

  1. ^ You tube: La vita agra
  2. ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana Dott. Carlo Lizzani Regista
  3. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Dott. Carlo Lizzani
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