Bice Valori

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Bice Valori in compagnia del marito Paolo Panelli e del regista Antonello Falqui

Maria Bice Valori (Roma, 13 maggio 1927Roma, 17 marzo 1980) è stata un'attrice e comica italiana di teatro, cinema e televisione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del giornalista Aldo Valori, e sorella dell'urbanista Michele Valori, si diplomò all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma e nella stessa città conseguì successivamente la laurea in Lettere. In Accademia la giovanissima attrice conobbe Paolo Panelli, con il quale avrebbe instaurato un lungo e proficuo sodalizio sia artistico che affettivo. Dal loro matrimonio sarebbe nata, nel 1957, la figlia Alessandra, anch'ella attiva in campo artistico.

Dotata di un'istintiva verve e di uno spiccato senso umoristico, Bice Valori fu impegnata dapprima in radio: tra il 1949 e il 1951 fece parte del cast della celebre rivista radiofonica La bisarca di Garinei e Giovannini, come componente della Compagnia del Teatro Comico musicale di Radio Roma, successivamente anche nella Compagnia di Prosa, sempre di Roma.

Nel 1950 è Maria ne La dodicesima notte di William Shakespeare per la regia di Orazio Costa con Giorgio De Lullo, Renzo Giovampietro, Mario Gallina, Camillo Pilotto, Panelli, Salvo Randone, Gualtiero Isnenghi, Francesco Mulè, Nino Manfredi, Gianrico Tedeschi, Rossella Falk ed Anna Proclemer al Castello di San Giusto per il Teatro Verdi (Trieste).

A partire dai primi anni cinquanta, l'attrice cominciò a lavorare con successo nel teatro di rivista. Tra i numerosi spettacoli ricordiamo Controcorrente (1953), Senza rete (1955) e Oh quante belle figlie madama Doré (1955), quest'ultimo insieme al caro amico Walter Chiari.

Bice Valori e Gianrico Tedeschi nel 1957

Il vero successo arrivò grazie alla televisione. Sia da sola che insieme al marito Paolo Panelli, Bice Valori fu protagonista di numerosi lavori televisivi, quasi sempre di genere brillante. È stata spumeggiante ed ironica intrattenitrice in famosi varietà come Doppia coppia (1969-70), di cui si ricorda il suo esilarante personaggio della centralinista della RAI, Speciale per noi (1971), insieme a Paolo Panelli, Aldo Fabrizi e Ave Ninchi, e, dopo un'assenza di qualche anno per impegni teatrali, Ma che sera (1978).

Notevoli le sue partecipazioni alle commedie musicali firmate da Garinei e Giovannini, tra cui Rugantino (1962), con Nino Manfredi e Aldo Fabrizi (grandissimo successo, rappresentato anche in America), e due fortunate produzioni accanto al marito Paolo Panelli, Aggiungi un posto a tavola (1975) e Accendiamo la lampada (1979). Nel 1978 fece nuovamente parte del cast di Rugantino, nello stesso ruolo di Eusebia, sorella del protagonista, stavolta interpretato da Enrico Montesano.

Bice Valori morì nel 1980, cinque mesi dopo il fratello Michele, a soli cinquantadue anni, a seguito di un tumore[1]. Le sue spoglie riposano al cimitero Flaminio a Roma.

La prosa radiofonica RAI[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morta Bice Valori; il teatro perde un volto della simpatia Archiviolastampa.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]