Armando Trovajoli

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Armando Trovajoli (all'anagrafe Trovaioli; Roma, 2 settembre 1917Roma, 1º marzo 2013[1]) è stato un pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Da bambino inizia a studiare il violino, rivelando un notevole talento musicale. In seguito si diploma in pianoforte e composizione al conservatorio di musica di S. Cecilia in Roma. Nel 1937 entra nell'orchestra di Rocco Grasso, che l'anno dopo lo vorrà come pianista nel proprio complesso. Nel 1939 suona con l'orchestra di Sesto Carlini, una delle più rinomate formazioni jazzistiche italiane dell'epoca.

Dopo la guerra torna ad alternare l'attività nel jazz con quella nella musica leggera e, contemporaneamente, perfeziona i suoi studi musicali diplomandosi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma (1948). Nel 1949 viene scelto a rappresentare l'Italia al Festival du Jazz de Paris dove, con Gorni Kramer al contrabbasso e Gil Cuppini alla batteria, suona nella celebre Salle Pleyel.

L'anno successivo inizia una serie di incisioni discografiche, pubblicate col titolo Musica per i vostri sogni. Con lo stesso titolo, e in un secondo tempo con quello di Eclipse, realizza in collaborazione con Piero Morgan (Piero Piccioni) un ciclo di trasmissioni radiofoniche, uno tra i primi tentativi italiani di presentare esecuzioni pianistiche di jazz con orchestra d'archi.

La radio[modifica | modifica sorgente]

Armando Trovajoli in un annuncio del Radiocorriere del 1951

All'inizio degli anni 50 la RAI gli affida la direzione di un'orchestra di musica leggera, che Trovajoli imposterà con l'organico di 12 violini, 4 viole, 4 violoncelli, 1 flauto, 1 oboe, 1 clarinetto, 1 corno, l'arpa, vibrafono, chitarra elettrica, contrabbasso, batteria e naturalmente il pianoforte suonato da lui stesso; con questa formazione e la collaborazione di alcuni cantanti, trasmetterà dai microfoni di Radio Roma eleganti brani musicali con una netta impostazione jazzistica.

Insieme a Piero Piccioni nel 1952/1953, è protagonista del settimanale musicale serale Eclipse, nella quale l'orchestra viene diretta in alternanza dai due compositori in pezzi estremamente ricercati e sofisticati, ben diversi dallo stile delle orchestre radiofoniche del periodo.

Compositore per il cinema[modifica | modifica sorgente]

Armando Trovajoli con Tina Centi negli studi di radio RAI nel 1953

Nel frattempo Trovajoli aveva esordito, con lo pseudonimo Vatro, come autore di canzoni (È l'alba, Dimmi un po' Sinatra, ecc.). Nel 1951 è invitato da Dino De Laurentiis a scrivere musica per la colonna sonora di Anna, film diretto da Alberto Lattuada. La canzone El Negro Zumbon diventa una hit mondiale: ispirata a ritmi tropicali, nel film è cantata in playback e danzata da Silvana Mangano, ma in realtà è eseguita dalla voce di Flo Sandon's.

Lo stesso anno Trovajoli si esibisce come concertista suonando musiche di Gershwin sotto la direzione di A. Rodzinsky al Teatro San Carlo di Napoli e di Willy Ferrero alla Basilica di Massenzio in Roma.

Nel 1953, oltre a scrivere il commento per il film Due notti con Cleopatra, partecipa come direttore d'orchestra al Festival della Canzone Italiana di Sanremo e trionfa con l'arrangiamento della canzone vincitrice Viale d'autunno (vi interverrà anche nel 1957).

Ottiene un secondo successo internazionale con Che m'è mparato a ffà, lanciata e incisa in disco da Sophia Loren (1956).

Nel 1962 sposa l'attrice Anna Maria Pierangeli, dalla quale ha un figlio nel 1963, Andrew Howard Rugantino; divorzia nel 1968 per poi risposarsi con Maria Paola Sapienza, madre del suo figlio Piergiorgio.

La commedia musicale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1962 Trovajoli, che in precedenza aveva collaborato ad alcuni spettacoli di rivista, venne chiamato a comporre la musica per un film scritto da Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa. Il film doveva chiamarsi Rugantino, ma allora non venne realizzato; venne realizzato nel 1973 con Adriano Celentano come attore protagonista (Rugantino). Il copione venne invece ripreso da Garinei e Giovannini, che lo utilizzarono per realizzare la famosa commedia musicale omonima, che ebbe un enorme successo. Trovajoli si segnala all'attenzione degli intenditori per lo studio condotto sui motivi popolari romani dell'Ottocento, sapientemente riecheggiati nelle sue composizioni. Ottenne poi altrettanti successi con Ciao Rudy e Aggiungi un posto a tavola sempre di Garinei e Giovannini. Nei contenuti extra del DVD di Aggiungi un posto a tavola Trovajoli afferma che, non essendo lui credente, gli è stato difficile fare delle canzoni per questa commedia. La più suggestiva ed orecchiabile canzone di Rugantino, Roma, nun fa' la stupida stasera, divenne il suo terzo best-seller mondiale.

Da ricordare nel repertorio di colonne sonore la collaborazione con registi come Vittorio De Sica, Marco Vicario, Dino Risi, Luigi Magni e Ettore Scola del quale ha musicato praticamente l'intera filmografia.

Nel 2007 ha ottenuto il Premio Speciale David di Donatello alla carriera. Nel 2009 collabora al nuovo disco di Renato Zero, e il 20 giugno partecipa con lui e tanti altri cantanti italiani al concerto allo Stadio Olimpico "Corale per l'Abruzzo".

Nel 2010 ha ricevuto il Premio Federico Fellini per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari.

Muore il 1º marzo 2013 all'età di 95 anni. L'evento viene reso noto solo a cremazione avvenuta, come sua stessa disposizione, dalla moglie Maria Paola.[2]
Lascia quattro figli avuti da altrettante relazioni: Graziella, Maurizio (nato nel 1960 dalla relazione con l'indossatrice Mirella Pettinari), Andrew e Piergiorgio. Una quinta figlia, la secondogenita Marina Ubalda, nata l'11 agosto 1954 a San Marino dalla relazione con Silvana Puntieri, è morta il 12 agosto 2000.[3]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 2 giugno 1995[4]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 3 febbraio 2000[5]

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

1949

1951

1952

1953

1954

1955

1958

1959

1960

1961

1962

1963

1964

1965

  • Casanova '70, regia di Mario Monicelli
  • Le bambole, regia di Luigi Comencini,Dino Risi,Mauro Bolognini,Franco Rossi

1966

1967

1968

1969

1970

1971

1972

1973

1974

1975 La moglie vergine regia di Franco Martinelli 1976

1977

1978

1982

1985

1987

1988

1996

Canzoni di musica leggera[modifica | modifica sorgente]

Abbiamo indicato solo il primo interprete, gli autori del testo e gli eventuali collaboratori alla musica.

Programmi radiofonici RAI[modifica | modifica sorgente]

Il varietà teatrale[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel film "I complessi" episodio: Guglielmo il dentone. Quando Guglielmo Bertone (Alberto Sordi) cerca il prof. Cutolo (Alessandro Cutolo), ed apre la porta di uno studio in cui stanno registrando un brano di musica leggera, il maestro che dirige è proprio Armando Trovajoli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La biografia di Armando Trovajoli su "trovajoli.it"
  2. ^ Addio al maestro Armando Trovajoli, è stato la musica e l'anima di Roma in La Repubblica, 2 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2013.
  3. ^ I veleni sull'eredità Trovajoli La vedova: attacchi ingiusti in Corriere della sera, 18 marzo 2013. URL consultato il 3 aprile 2013.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 117976164 LCCN: n92064355