Anna (film 1951)

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Anna
Paese di produzione Italia
Anno 1951
Durata 107 minuti
Colore bianco e nero
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Alberto Lattuada
Soggetto Giuseppe Berto, Franco Brusati, Ivo Perilli, Dino Risi, Rodolfo Sonego
Sceneggiatura Giuseppe Berto, Franco Brusati, Ivo Perilli, Dino Risi, Rodolfo Sonego
Produttore Dino De Laurentiis e Carlo Ponti
Casa di produzione Lux Film
Distribuzione (Italia) Lux Film
Fotografia Otello Martelli
Montaggio Gabriele Varriale
Musiche Nino Rota, diretta da Franco Ferrara
Tema musicale El negro Zumbon, interpretata da Flo Sandon's
Scenografia Piero Filippone
Costumi Giulia Mafai
Trucco Goffredo Rocchetti
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Anna è un film del 1951 diretto da Alberto Lattuada.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anna è una suora che lavora come infermiera in un ospedale pubblico dove è ben voluta da medici e pazienti per la sua dolcezza e la solerzia e lo zelo che mette nel suo lavoro. Durante il film si scopre però la sua vita precedente come cantante e ballerina di night-club innamorata, ricambiata, di un uomo, Andrea, con il quale avrebbe dovuto sposarsi e le ragioni che l'hanno indotta alla nuova scelta di vita.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Alberto Lattuada si cimenta con il melodramma strappalacrime, genere cinematografico popolare allora in voga, forse nel tentativo di nobilitarlo agli occhi della critica. Fu questo il maggior successo commerciale del regista: Anna fu infatti il primo film italiano a raggiungere il miliardo di lire d'incasso.

Anna fu il primo film italiano ad essere girato in lingua inglese, per poter essere distribuito facilmente anche nei mercati anglofoni (dove non esisteva il doppiaggio dei film in lingua straniera) e solo successivamente fu doppiato in italiano.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato in parte girato nell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Una buona parte degli attori del film non recita con la propria voce nella versione italiana.

Curioso il caso di Tina Lattanzi, che nella versione in italiano doppia Gaby Morlay mentre come attrice è a sua volta doppiata da Giovanna Scotto.

Lydia Simoneschi doppia Silvana Mangano per la quarta volta e continuerà a farlo ancora in cinque pellicole successive. Nelle scene di canto sia della versione in inglese che in quella italiana, però, la Mangano ha invece la voce della cantante Flo Sandon's.

I due protagonisti maschili sono interpretati da Raf Vallone e Vittorio Gassman che già avevano lavorato insieme alla Mangano in Riso amaro; anche i due attori nella versione italiana non recitano con la propria voce: sono infatti doppiati rispettivamente da Mario Pisu e Gualtiero De Angelis.

I ruoli delle due sorelle di Anna, Lucia e Luisa, sono interpretati dalle vere sorelle di Silvana Mangano, Natascia e Patrizia, doppiate rispettivamente da Miranda Bonansea e Rosetta Calavetta.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel film appare, nel piccolo ruolo dell'assistente di Vittorio Gassman al night-club, anche un'allora esordiente e sconosciuta Sophia Loren, accreditata nel film con il suo primo pseudonimo, Sofia Lazzaro.

Omaggi[modifica | modifica sorgente]

La scena in cui Silvana Mangano canta e balla le note di El Negro Zumbon è stata riproposta da Giuseppe Tornatore in Nuovo Cinema Paradiso e da Nanni Moretti nel secondo episodio (Isole) del film Caro diario. La prima parte del film è dedicata a mostrare l'alta qualità delle strutture dell'Ospedale Niguarda di Milano, le cucine, le lavanderie e gli altri reparti realizzati con criteri molto avanzati per quei tempi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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