Concorrenza sleale (film)
Concorrenza sleale è un film del 2001 diretto da Ettore Scola.
Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, in base alla delibera ministeriale del 7 marzo 2000.
[modifica] Trama
Roma, 1938: Umberto Melchiori e Leone DellaRocca sono due commercianti di stoffa che lavorano sulla stessa via. Il primo, un milanese cattolico, prepara abiti su misura mentre il secondo, un ebreo romano, vende capi confezionati.
I due commercianti sono perennemente in concorrenza. Essi adottano continuamente svariate strategie per attrarre i clienti nei propri negozi e molto spesso litigano per futili motivi. Il loro pessimo rapporto subisce una radicale svolta, dopo la promulgazione delle leggi razziali in Italia. Umberto comincia dunque a trattare con più rispetto il "rivale", consapevole del tragico periodo che quest'ultimo sta attraversando, costretto a chiudere anche il suo negozio. Il film si conclude con la partenza della famiglia di Leone verso il ghetto di Roma, con i due che nel frattempo hanno stretto amicizia: lo stesso Umberto era andato a trovare Leone, quando costui, a causa delle continue vessazioni a suo danno, si era ammalato. Questo finale lascia intuire che Leone non farà più ritorno nella sua città, essendo destinato probabilmente ad un campo di concentramento nazista.
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Concorrenza sleale dell'Internet Movie Database
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