Nunzio Filogamo

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« Miei cari amici vicini e lontani buonasera, buonasera ovunque voi siate! »
(Celebre saluto di Filogamo)
Nunzio Filogamo

Nunzio Filogamo (Palermo, 20 settembre 1902Rodello, 24 gennaio 2002) è stato un conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.

È stato il primo conduttore televisivo, dell'intrattenimento, che negli anni cinquanta aveva forme del tutto dissimili dalle attuali; inaugurando la nascente professione del presentatore in tv, più tardi chiamato anche conduttore, nella storia della TV italiana, con precedenza rispetto ad illustri colleghi e successori come Mike Bongiorno e Corrado.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo gli studi in legge, alla Sorbona di Parigi e all'Università di Torino, fece l'avvocato per due anni a Torino, poi approdò al mondo dello spettacolo recitando in celebri compagnie teatrali insieme a Dina Galli e alle sorelle Emma ed Irma Gramatica.

[modifica] La radiofonia

All'inizio degli anni trenta incominciò a lavorare nella compagnia teatrale del celebre Ruggero Ruggeri dove però restò per una sola stagione. Entrato nell'EIAR (1934), Riccardo Morbelli lo chiamò per interpretare Aramis nella celeberrima rivista I quattro moschettieri (di cui curò anche la regia nelle ultime puntate del 1937). Filogamo caratterizzò magistralmente il proprio personaggio con la "erre moscia" e un atteggiamento un po' snob.

Sull'onda del successo di quegli anni tentò anche l'avventura discografica: tra le sue canzonette si ricordano Tutto va bene madama la marchesa, Qualcosa in Perù, Mi chiamo Viscardo, Mi hanno rovinato le donne e cagnolino pechinese.

Divenuto ormai un vero divo della radio italiana, diresse la Compagnia di rivista dell'EIAR di Roma che debuttò il 24 novembre 1940 e, negli anni della guerra, fu incaricato di presentare gli spettacoli organizzati per le forze armate, affiancando dopo l'arrivo degli americani, stelle come Marlene Dietrich e Gene Krupa.

[modifica] Il Festival di Sanremo

Tenne a battesimo il primo Festival di Sanremo (1951), che nella seconda edizione (1952) aprì pronunciando la frase, divenuta ben presto un simbolo del mezzo: "Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!".

In realtà tale frase (ripresa come titolo da un libro di Gianni Isola, e da una trasmissione televisiva di Arbore del 1984 per i 60 anni della radio italiana) nacque sì in quell'anno, ma non a Sanremo. Fu infatti pronunciata per la prima volta all'interno di un'altra trasmissione condotta da Filogamo: Il microfono è vostro (1950-52).

Presentò anche le due edizioni successive del Festival, per poi venirne estromesso, con l'arrivo della televisione, in quanto ritenuto poco telegenico. Dato il forte controllo cattolico sulla RAI di quegli anni, probabilmente contribuirono a tale esclusione le ricorrenti voci sull'omosessualità di Filogamo alle quali faceva espilicito riferimento nelle movenze il grande imitatore Alighiero Noschese e di cui si poi è parlato per la prima volta nel 2005 nel saggio Queer tv di A.Jelardi e G.Bassetti (v. Bibliografia), nonché in una parodia a Sanremo 2006 di Carlo Verdone (nei panni della cantante Assunta De Senis), che scherzosamente disse La Filogamo era un'isterica...una mia carissima amica.

Il popolare presentatore tornò comunque al Festival nel 1957, al fianco di Marisa Allasio, cui non risparmiò i rimproveri, nell'ultima serata, per le numerose "papere".

Nunzio Filogamo negli anni ottanta

Tra gli anni cinquanta e i sessanta presentò numerose trasmissioni radiofoniche, tra le quali Occhio magico (1955), La tombola (1957), Maestro per favore (1961), Il cantagiro (1963), Un disco per l'estate (1964) e Moda e costume (1965).

Negli anni settanta continuò a dedicarsi alla radio partecipando alle trasmissioni per il ventesimo anniversario del Festival di Sanremo, e presentando programmi musicali come Toujours Paris e Paris Chanson.

Ricomparve ottantenne in radio nel 1983 per condurre un memorial in omaggio al maestro Cinico Angelini. Tornò trionfalmente in televisione come ospite d'onore della prima puntata della trasmissione di Renzo Arbore, Cari amici vicini e lontani (1984), dedicata ai sessant'anni della radio.

Ritiratosi in una casa di riposo di Rodello, nelle Langhe cuneesi (dove poi morì), nel 1987 partecipa alla trasmissione del venerdì sera di Rete 4 Un fantastico tragico venerdì sera, con Carmen Russo e Paolo Villaggio. Fece poi perdere le sue tracce, tanto da indurre Pippo Baudo alla clamorosa gaffe del 1997, quando durante una trasmissione diede Filogamo per morto anzitempo. In quella trasmissione era presente anche Mike Bongiorno, il quale aveva detto (a ragione) che Filogamo era ancora vivo, e Pippo Baudo si scusò col pubblico, dicendo che al contrario Filogamo era morto e che Bongiorno era incappato in uno dei suoi classici errori maldestri.

Poco tempo dopo, Filogamo, in risposta alle dichiarazioni di Pippo Baudo, ricomparve sul piccolo schermo per una brevissima intervista (a Striscia La Notizia), nella quale dichiarava di essere ancora vivo.

Nel 2000 rilasciò un'intervista esclusiva a La vita in diretta dalla sua casa di riposo. Morì il 24 gennaio 2002, alla veneranda età di 99 anni.

[modifica] Programmi radio

[modifica] Filmografia

[modifica] Prosa televisiva

[modifica] Bibliografia

  • Andrea Jelardi-Giordano Bassetti, Queer tv, Omosessualità e trasgressione nella tv italiana, Croce, Roma 2005
  • Il Radiocorriere, annate varie
  • Le teche Rai
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