Enzo Ceragioli
Enzo Ceragioli (Seravezza, 1º ottobre 1908 – Milano, 10 giugno 1999) è stato un direttore d'orchestra, compositore, pianista e arrangiatore italiano.
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Biografia [modifica]
Avviato giovanissimo alla musica dal padre Luigi, all'inizio degli anni trenta era attivo con piccole orchestre nelle sale da ballo e nei "Café-concert" della Versilia oltre che nei cinematografi, dove eseguiva commenti musicali ai film muti dell'epoca.
Nel 1935 conobbe Gorni Kramer che lo ingaggiò nella sua orchestra: da quell'incontro, all'origine della svolta verso il jazz del musicista, ebbe inizio una proficua collaborazione musicale che si consolidò anche nell'esperienza dell'emittente filotedesca Radio Tevere.
A Milano, dove Ceragioli si trasferì dopo l'incontro con Kramer, gli fu affidaro anche l'incarico di direttore artistico della casa discografica Carisch, che curava anche la distribuzione della Odeon e in seguito della Parlophon; manterrà questo incarico per venticinque anni.
Dalla fine degli anni trenta entrò come pianista nel gruppo di Pippo Starnazza, il Quintetto del Delirio.
Definito il Duke Ellington italiano, affiancò all'intensa attività dal vivo anche l'impegno in sala d'incisione insieme alla sua orchestra: fu anche autore della rivista di Totò A prescindere e di molte canzoni di successo, pubblicate dalle edizioni musicali Di Lazzaro.
Scopre e lancia diversi cantanti come Corrado Lojacono, Luciano Tajoli e Nuccia Bongiovanni.
Curò inoltre l'orchestrazione e l'arrangiamento per l'incisione discografica di numerose canzoni presentate alla Festa di Piedigrotta e al Festival Napoletano.
Nel 1959 assunse la direzione dell'Orchestra di ritmi e canzoni della RAI di Roma con la quale propose un vasto repertorio di musica leggera e da ballo; nel 1961 diresse l'orchestra melodica di Torino della sala RAI per il festival Canzoni per l'Europa di Saint-Vincent.
Nel 1969 la RAI gli commissionò la "Seconda suite per orchestra" (scrisse la "Prima suite" nel 1925), composizione poi eseguita dall'Orchestra ritmosinfonica della Radio Tedesca da lui stesso condotta.
Arrangiatore di primissimo piano per la radiotelevisione italiana, in particolare per le svariate edizioni del Festival di Sanremo, contribuì a numerose trasmissioni radiofoniche, fra cui si ricordano Storia della canzone italiana (con Claudio Villa, Ornella Vanoni e altri noti cantanti), Rosso e nero, La vedetta della settimana, la serie Negro spirituals, Sorella radio, Il microfono è vostro, Cantagiro e Un disco per l'estate.
Il figlio Rolando è un batterista noto nell'ambiente musicale soprattutto per essere stato, negli anni sessanta e settanta, tra i turnisti più richiesti negli studi di registrazione milanesi e per le sue collaborazioni con Mina e Giorgio Gaber.[1]
Programmi radio [modifica]
- EIAR
- Maestro per favore, viaggio sentimentale presentato da Nunzio Filogamo, orchestra di Enzo Ceragioli i martedì 1941 secondo programma ore 10.
- RAI
- Rosso e Nero, panorama di varietà, presentato da Mario Carotenuto con Tino Scotti, Marina Bonfigli, Franca Valeri, Olinto Cristina, Claudio Villa, Renato Rascel, il Quartetto Stars con le orchestre di Ernesto Nicelli e Enzo Ceragioli regia di Riccardo Mantoni, i giovedì nella rete rossa alle 20,58
Note [modifica]
- ^ http://www.youtube.com/ search rolando ceragioli
Bibliografia [modifica]
- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Ceragioli, Enzo, di Enzo Giannelli, pagg. 351-350
- Emilio Tarabella, Enzo Ceragioli, un musicista versiliese nel mondo Editore Il Testimone, 1997