Lea Massari

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Lea Massari

Lea Massari, nome d'arte di Anna Maria Massatani (Roma, 30 giugno 1933), è un'attrice italiana.

Biografia e Carriera[modifica | modifica sorgente]

Lea Massari nel film L'avventura (1960)

La Massari visse in Spagna e Francia, in seguito in Svizzera dove iniziò a studiare architettura negli anni Cinquanta. Nello stesso tempo lavorava come mannequin e fu notata dallo scenografo e costumista Piero Gherardi. A ventidue anni iniziò la carriera cinematografica assumendo il suo nome d'arte in memoria del fidanzato Leo con cui avrebbe dovuto sposarsi, ma che morì pochi giorni prima delle nozze.[1], interpretando ruoli di una ragazza dolce e innamorata.

Ottenne notorietà internazionale con il film L'avventura sotto la regia di Michelangelo Antonioni, dove interpretava una giovane donna sognatrice, Anna, che scompariva nel nulla. Negli anni Sessanta l'attrice è presente in molte produzioni italiane e francesi in ruoli che erano per lo più incentrati nel mondo della borghesia in cui lei interpretava il ruolo della donna affettuosa e tenera. Nel 1971 interpretò lo scabroso tema dell'incesto nel film Soffio al cuore (Le souffle au cœur) di Louis Malle e nel 1973 ricevette una Étoile de Cristal per la sua carriera come migliore attrice straniera.

Nel 1975 fece parte della giuria al Festival di Cannes. Quattro anni più tardi ricevette il Nastro d'Argento per il suo ruolo nel film di Francesco Rosi Cristo si è fermato a Eboli. Tra i suoi primi titoli ricordiamo Proibito (1955) e I sogni nel cassetto (1957), che la rivelò al grande pubblico. Prese parte a non molti film, ma buoni, lasciando sempre un segno della propria personalità (tra essi: L'avventura, 1960; Una vita difficile, 1961; Soffio al cuore, 1971, in Francia; Allonsanfan, 1974).

Ha lavorato anche in teatro (Due sull'altalena di William Gibson, 1960) e per la televisione (I fratelli Karamazov, 1969; Anna Karenina, 1974; Quaderno proibito, 1980, da Alba de Céspedes). Ha diradato la sua attività artistica per dedicarsi a campagne ecologiste e animaliste. Ben nota è la sua passione per la chitarra e per la musica brasiliana.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1962 Una vita difficile e I sogni muoiono all'alba David speciale Vinto
1985 Segreti segreti Migliore attrice protagonista Nomination
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1960 L'avventura Migliore attrice non protagonista Nomination
1962 Una vita difficile Migliore attrice protagonista Nomination
1963 Le quattro giornate di Napoli Migliore attrice non protagonista Nomination
1973 La prima notte di quiete Migliore attrice non protagonista Vinto
1975 Allonsanfan Migliore attrice protagonista Nomination
1979 Cristo si è fermato a Eboli Migliore attrice non protagonista Vinto

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

La commedia musicale[modifica | modifica sorgente]

Prosa televisiva[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ mymovies.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 70989340