Marino Girolami

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Marino Girolami (Roma, 1º febbraio 1914Roma, 20 febbraio 1994) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Ha diretto molti film sotto svariati pseudonimi, fra cui Franco Martinelli e Frank Martin.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Capostipite di una famiglia di cineasti, essendo fratello di Romolo Guerrieri, zio di Renzo Girolami e padre di Enzo G. Castellari, tutti registi, nonché padre dell'attore Enio Girolami, Marino si iscrive alla facoltà di Medicina, ma abbandona gli studi per intraprendere la carriera di pugile, che ha inizi alquanto promettenti e raggiunge il culmine con la conquista del titolo europeo dei pesi piuma. Selezionato per partecipare ai giochi olimpici di Berlino del 1936, viene scartato all'ultimo momento a causa della scoperta di una lieve aritmia cardiaca.

Abbandonato lo sport, inizia a frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia, debuttando come attore nel ilm "Villa da vendere" diretto nel 1941 da Ferruccio Cerio. Due anni dopo ottiene un discreto successo come autore firmando il soggetto del film "Campo de' Fiori", diretto da Mario Bonnard e interpretato da Aldo Fabrizi e Anna Magnani.

Intenzionato a passare dietro alla macchina da presa, lavora per anni come collaboratore di noti autori e registi, tra cui Mario Soldati, Marcello Marchesi e Vittorio Metz. Il suo debutto registico risale al 1949, quando dirige la versione italiana de La strada buia coproduzione italo-americana diretta da Sidney Salkow, mentre il suo debutto in prima persona è nel 1953 con il film "Canto per te", interpretato dal famoso tenore Giuseppe Di Stefano. Da allora firma la regia di quasi ottanta film fino al suo ultimo del 1982 (Giggi il bullo). È stato anche sceneggiatore in quasi quaranta film e ha recitato come attore in cinque film negli anni quaranta. Ha prodotto una ventina di film, soprattutto negli anni sessanta.

Nel 1950 ha curato il montaggio del film Miss Italia diretto da Duilio Coletti.

La sua effigie rivive ancora nelle statue dello Stadio dei Marmi di Roma dove rappresenta il pugilato, per il quale posò come modello.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Con lo pseudonimo di Franco Martinelli[modifica | modifica sorgente]

Con lo pseudonimo di Frank Martin[modifica | modifica sorgente]

Con lo pseudonimo di Bastide Jean[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dizionario Bolaffi del cinema, I registi, Torino 1979
  • Dizionario dei registi, a cura di Pino Farinotti, Sugarco 1993
  • Dizionario dei film, a cura di Pino Farinotti, Sugarco 1990

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 92132481 LCCN: no2010015073