Mystère (film)

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Mystère
Paese di produzione Italia
Anno 1983
Durata 87 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller
Regia Carlo Vanzina
Soggetto Enrico Vanzina
Sceneggiatura Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Produttore Goffredo Lombardo
Casa di produzione Tris Film
Fotografia Giuseppe Maccari
Montaggio Raimondo Crociani
Musiche Armando Trovajoli
Scenografia Paola Comencini
Interpreti e personaggi

Mystère è un film del 1983 diretto da Carlo Vanzina.

Si tratta del primo film con il quale i fratelli Vanzina tentarono di affrancarsi dal genere comico o di commedia popolare, con il quale avevano riscosso grandi successi.

La nuova strada, in questo caso del thriller, di fatto non portò riscontri positivi da parte della critica mentre da parte del pubblico ebbe un buon riscontro, anche se non eccezionale (la pellicola fu il 70° maggior incasso della stagione cinematografica 1983-84), a differenza di quanto avverrà due anni più tardi con Sotto il vestito niente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mystère è una prostituta francese di alto bordo che esercita a Roma. La sua amica e collega Pamela ruba un accendino d'oro presso un cliente tedesco e lo nasconde nella sua borsetta. Il tedesco e Pamela vengono misteriosamente uccisi in rapida successione e la stessa Mystère si salva da un'aggressione solo per la prontezza di spirito e l'intervento tempestivo dell'ispettore "Colt". Con quest'ultimo nasce una sottile intesa che permetterà ai due di venire a capo dell'intrigo internazionale nel quale si ritrovano coinvolti.

Il tedesco infatti, era un fotografo che aveva eseguito degli scatti molto compromettenti in occasione di un attentato avvenuto a Piazza di Spagna. Aveva poi nascosto il microfilm degli stessi nell'accendino passato poi accidentalmente nelle mani di Mystère. La bella prostituta scopre che l'assassino del fotografo e dell'amica è il capo della Criminalpol, e riesce a salvare Colt da questi. Lo stesso Colt poi uccide il suo capo e decide di trattare direttamente con i servizi segreti per poter ottenere una ricca somma con la quale poi fuggire per una nuova vita con Mystère.

L'avventuroso succedersi degli eventi permette in effetti all'ispettore di impossessarsi del milione di dollari ma poi il piano iniziale cambia e la donna viene abbandonata. Ma Mystère raggiunge ugualmente Colt nel suo dorato esilio e, anziché vendicarsi, ne chiede e ottiene l'amore. Neanche il ritorno sulle loro tracce dell'agente segreto, assetato dei soldi consegnati per il famoso scambio, guasta la festa ai due innamorati che, ritrovatisi, possono finalmente godersi il sudato bottino.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli Vanzina ebbero l'idea di questo film dopo aver visto il francese Diva (1981)[1].

Il film è suddiviso in capitoli, con un prologo (l'attentato a Piazza di Spagna ripreso dal fotografo tedesco), 4 capitoli rappresentati dalle altrettante avventurose giornate succedutesi a Roma nelle quali si sviluppa la vicenda legata al microfilm nell'accendino, ed un epilogo (Mystère che ritrova Colt). Quest'ultimo è stato imposto agli autori dal produttore Goffredo Lombardo. Carlo ed Enrico Vanzina erano infatti per un finale secco e cinico, ma la produzione optò per il lieto fine e così venne fatto.[1]

Location[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato a Roma. Gli esterni dell'epilogo sono stati girati ad Hong Kong.[1]

Distribuzione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

  • Stati Uniti Dagger Eyes

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Enrico Vanzina ci parla di MYSTERE, il Davinotti, 18-11-2007. URL consultato il 23-8-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]