Carlo Croccolo
Carlo Croccolo (Napoli, 9 aprile 1927) è un attore e doppiatore italiano.
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Biografia [modifica]
Ha iniziato la sua carriera nel 1950 interpretando alla radio la commedia Don Ciccillo si gode il sole, in teatro L'Anfiparnaso diretto da Mario Soldati, e al cinema il film I cadetti di Guascogna. Ha vinto il David di Donatello nel 1989 per la sua interpretazione nel film "O'Re".
Il cinema [modifica]
Negli anni cinquanta e sessanta ha interpretato molti film con alcuni dei più grandi comici italiani, tra cui 47 morto che parla, Miseria e nobiltà, Totò lascia o raddoppia? e Signori si nasce con Totò, Ragazze da marito con Eduardo De Filippo, Non è vero... ma ci credo con Peppino De Filippo.
In totale ha interpretato 118 film, e tra gli altri vanno ricordati Ieri, oggi, domani di Vittorio De Sica, Una Rolls-Royce gialla con Ingrid Bergman, Casotto di Sergio Citti, 'O re di Luigi Magni (David di Donatello e Ciak d'Oro come migliore attore non protagonista nel 1988), Camerieri di Leone Pompucci, Tre uomini e una gamba con Aldo, Giovanni e Giacomo e il controverso Li chiamarono... briganti! di Pasquale Squitieri, film incentrato sul brigante e rivoluzionario Carmine Crocco, ritirato subito dalle sale cinematografiche[1].
Nel 1971 ha scritto e diretto i film western Una pistola per cento croci e Black Killer, firmandoli con lo pseudonimo di Lucky Moore.
Nel film Casotto (1977) di Sergio Citti appare completamente nudo.
Il doppiaggio [modifica]
Carlo Croccolo ha lavorato moltissimo anche come doppiatore, prestando tra gli altri la sua voce ad Oliver Hardy (succedendo in questo ruolo ad Alberto Sordi), prima negli anni cinquanta con Fiorenzo Fiorentini e poi negli anni sessanta con Franco Latini. In alcuni casi ha perfino doppiato entrambi i personaggi di Stanlio & Ollio, come ad esempio ne L'eredità o Tempo di pic-nic. Dal 1957 inoltre ha doppiato Totò in quelle scene realizzate in esterno in cui non era possibile girare in presa diretta e che Totò non poteva doppiare a causa dei suoi problemi di vista. Croccolo è stato l'unico doppiatore di Totò autorizzato dall'attore stesso (insieme al quale, nel 1964, scrisse la sceneggiatura per un film, Fidanzamento all'italiana, che non fu mai realizzato per mancanza di finanziamenti). Tra i doppiaggi di Croccolo applicati ai film con Totò si ricordano la voce della baronessa in Totò diabolicus e soprattutto, nel film I due marescialli nella scena finale a ripresa esterna, girata in una stazione, presta la voce contemporaneamente sia a Totò (Antonio Capurro), che a Vittorio De Sica (il Maresciallo Vittorio Cotone), fatto probabilmente unico nel cinema italiano.
La televisione [modifica]
La sua prima apparizione televisiva è del 1956, nello sceneggiato L'alfiere, in un ruolo secondario, seguita da una partecipazione a Il Musichiere, nel 1960, e a Za-bum n.2, nel 1965. Nel 1977 ha condotto la trasmissione televisiva "Il Borsacchiotto". Tra il 1996 e il 1998 ha girato i film televisivi Dio vede e provvede e Come quando fuori piove, andati in onda su Canale 5. Nel 2006, nel 2008 e nel 2010 ha partecipato alla fiction televisiva Capri nella parte del pescatore Totonno.
Il teatro [modifica]
Molto intensa è stata anche la sua attività teatrale, per la quale si segnalano le interpretazioni ne La grande magia di Eduardo De Filippo diretto da Giorgio Strehler e nelle commedie di Garinei e Giovannini Rinaldo in campo e Aggiungi un posto a tavola.
Filmografia parziale [modifica]
Attore [modifica]
Cinema [modifica]
- Il conte di Sant'Elmo, regia di Guido Brignone (1950)
- Bellezze in bicicletta, regia di Carlo Campogalliani (1950)
- 47 morto che parla, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
- Totò Tarzan, regia di Mario Mattoli (1950)
- L'inafferrabile 12 (1950)
- I cadetti di Guascogna (1950)
- Totò sceicco (1950)
- Auguri e figli maschi (1951)
- L'eterna catena (1951)
- Vendetta... sarda (1951)
- Libera uscita (1951)
- Porca miseria (1951)
- Stasera sciopero (1951)
- Arrivano i nostri (1951)
- Licenza premio (1951)
- Il caimano del Piave (1951)
- La paura fa 90 (1951)
- Tizio, Caio, Sempronio, regia di Marcello Marchesi, Vittorio Metz e Alberto Pozzetti (1951)
- Ragazze da marito (1952)
- Primo premio Mariarosa (1952)
- L'eterna catena (1952)
- Non è vero... ma ci credo (1952)
- Siamo tutti milanesi (1953)
- Di qua di la dal Piave (1953)
- La figlia del reggimento (1953)
- Ha fatto 13! (1954)
- Gran varietà (1954)
- Miseria e nobiltà, regia di Mario Mattoli (1954)
- Assi alla ribalta (1954)
- I pinguini ci guardano (1955)
- Rosso e nero (1955)
- Totò lascia o raddoppia?, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
- Cerasella (1959)
- Signori si nasce (1960)
- Appuntamento a Ischia (1960)
- Il mio amico Jekyll (1960)
- Altair, primo amore (1960)
- Meravigliosa (1960)
- Mina... fuori la guardia (1961)
- Fra Manisco cerca guai (1961)
- L'amante di cinque giorni (1961)
- Maciste contro Ercole nella valle dei guai (1961)
- Pesci d'oro e bikini d'argento, regia di Carlo Veo (1961)
- Gli eroi del doppio gioco (1962)
- Jessica (1962)
- Cronache di un convento (1962)
- I quattro Moschettieri (1963)
- Spionaggio a Casablanca (1963)
- Ieri, oggi, domani (1963)
- Panic Button... Operazione Fisco (1964)
- I marziani hanno dodici mani (1964)
- 6 pallottole per Ringo Kid (1964)
- Fontana di Trevi (1964)
- Una Rolls-Royce gialla (1964)
- Non son degno di te (1965)
- Testa di rapa (1966)
- Perdono (1966)
- Io, io, io... e gli altri (1966)
- Dio, come ti amo! (1966)
- Caccia alla volpe (1966)
- Come imparai ad amare le donne (1966)
- Colpo grosso alla napoletana (1968)
- Diabolik (1968)
- Il diario proibito di Fanny (1969)
- Una pistola per cento croci (1971), regia e sceneggiatura
- Black Killer (1971), regia e sceneggiatura
- Passi furtivi in una notte boia (1976)
- Le seminariste (1976)
- Signore e signori, buonanotte (1976)
- Casotto, regia di Sergio Citti (1977)
- Mi manda Picone, regia di Nanni Loy (1983)
- Massimamente folle (1985)
- Via Lattea... la prima a destra (1989)
- 'O re, regia di Luigi Magni (1989)
- In nome del popolo sovrano (1990)
- L'avaro (1990)
- In camera mia (1992)
- Il cielo è sempre più blu (1995)
- Uomini uomini uomini (1995)
- Camerieri (1995)
- Giovani e belli (1995)
- Un inverno freddo freddo (1996)
- Amare per sempre (1996)
- Consigli per gli acquisti (1997)
- Tre uomini e una gamba (1997)
- Il commesso viaggiatore (1999)
- Il guerriero Camillo (1999)
- Li chiamarono... briganti! (1999)
- La vita, per un'altra volta (1999)
- Quattro scatti per l'Europa (1999)
- Terra bruciata (1999)
- Il debito (2002), cortometraggio
- Amore con la S maiuscola (2002)
- Il quaderno della spesa (2003)
- Cose da pazzi (2005)
Televisione [modifica]
- Dio vede e provvede (1996), fiction TV
- Come quando fuori piove, regia di Bruno Gaburro (1998), fiction TV
- Una famiglia in giallo (2005), fiction TV
- Capri (2006), fiction TV
- Capri 2 (2008), fiction TV
- Capri 3 (2010), fiction TV
Doppiatore di Stanlio & Ollio, in collaborazione con Fiorenzo Fiorentini [modifica]
- I monelli (Brats), regia di James Parrott (1930) - doppiato nel 1951 circa
- I ladroni (Night Owls), regia di James Parrott (1930) - doppiato sempre nello steso periodo
- Un altro bel pasticcio (Another Fine Mess), regia di James Parrott (1930) - doppiato circa nel 1952
- L'eredità (The Laurel & Hardy Murder Case), regia di James Parrott (1930) - doppiato sempre nello stesso periodo
- La bugia (Be Big!), regia di James W. Horne e James Parrott (1931) - doppiato circa nel 1953)
- Non c'è niente da ridere (Laughing Gravy), regia di James W. Horne (1931) - doppiato nello stesso periodo
- Lo scimpanzé (The Chimp), regia di James Parrott (1932), doppiato circa nel 1952
- Annuncio matrimoniale (Oliver the Eighth), regia di Lloyd French (1933), doppiato nello stesso periodo
- Allegri gemelli (Our Relations), regia di Harry Lachman (1936) - doppiato circa nel 1953
- I diavoli volanti (The Flying Deuces), regia di A. Edward Sutherland (1939) - doppiaggio apocrifo e di dubbia esistenza.
Doppiaggio da solo [modifica]
Questi film sono stati doppiati da Croccolo nella seconda metà degli anni Cinquanta e negli inizi dei Sessanta.
- Lavori forzati (The Hoose-Gow), regia di James Parrott (1929)
- I ladroni (Night Owls), regia di James Parrott (1930)
- L'eredità (The Laurel & Hardy Murder Case), regia di James Parrott (1930)
- Ollio sposo mattacchione (Zenobia), regia di Gordon Douglas (1939) - doppiato da solo nella seconda metà degli anni Sessanta.
Ridoppiaggio di Stanlio & Ollio assieme a Franco Latini [modifica]
La maggior parte di tutte le comiche sonore doppiate da Croccolo e Latini, riscossero per la RAI così tanto successo che il nuovo doppiaggio italiano venne usato per la distribuzione dei film di Stanlio e Ollio in versione colorata. Un progetto attuato nella metà degli anni Ottanta dalla casa distributrice statunitense: Legend Films. Il periodo di doppiaggio dei due va dal 1968 e si conclude nel 1971 circa.
- Tempo di pic-nic (A Perfect Day), regia di James Parrott (1929)
- Concerto di violoncello (Berth Marks), regia di Lewis R. Foster (1929)
- I due ammiragli (Men 'O War), regia di Lewis R. Foster (1929)
- Lavori forzati (The Hoose-Gow), regia di James Parrott (1929)
- Sotto zero (Below Zero), regia di James Parrott (1930) - doppiaggio integrale
- La sbornia (Blotto), regia di James Parrott (1930) - doppiaggio con sette minuti di scene tagliate
- I vagabondi (The Laurel & Hardy Murder Case), regia di James Parrott (1930) - doppiaggio integrale
- La bugia (Be Big!), regia di James W. Horne e James Parrott (1931)
- I polli tornano a casa (Chickens Come Home), regia di James W. Horne (1931)
- Un salvataggio pericoloso (Come Clean!), regia di James W. Horne (1931) - doppiaggio integrale
- La sposa rapita (Our Wife), regia di James W. Horne (1931)
- I due legionari (Beau Hunks), regia di James W. Horne (1931) - doppiaggio integrale
- Muraglie (Pardon Us), regia di James Parrott (1931) - doppiaggio apocrifo e di dubbia esistenza
- On the Loose, regia di Hal Roach (1931) - doppiaggio apocrifo e di dubbia esistenza
- Tutto in ordine (Helpmates), regia di James Parrott (1932) - doppiaggio integrale
- Pugno di ferro (Any Old Port!), regia di James W. Horne (1932)
- La scala musicale (The Music Box), regia di James Parrott (1932) - doppiaggio integrale
- Ospedale di contea (County Hospital), regia di James Parrott (1932)
- Un'idea geniale (Their First Mistake), regia di George Marshall (1932) - doppiaggio integrale
- Due come noi (Twice Two), regia di James Parrott (1933) - doppiaggio integrale
- Lavori in corso (Busy Bodies), regia di Lloyd French (1933)
- Sporco lavoro (Dirty Work), regia di Lloyd French (1933)
- Regalo d'onore (Me and My Pal), regia di Charley Rogers e Lloyd French (1933)
- Annuncio matrimoniale (Oliver the Eighth), regia di Lloyd French (1934)
- Andando a spasso (Going Bye-Bye!), regia di Charley Rogers (1934) - doppiaggio integrale
- Vita in campagna (Them Thar Hills), regia di Charley Rogers (1934) - doppiaggio integrale
- Gelosia (The Fixer-Uppers), regia di Charley Rogers (1935)
Regista [modifica]
- Una pistola per cento croci (1971) con lo pseudonimo di Lucky Moore - anche sceneggiatura e interpretazione
Sceneggiatore [modifica]
Doppiaggio [modifica]
- Helmut Qualtinger in Il nome della rosa (Remigio da Varagine, il cellario)
- Dottor No e personaggi vari in Carletto il principe dei mostri
- Pasquale Cajano in Casinò
Note [modifica]
- ^ Li chiamarono briganti!. Corriere della Sera. URL consultato in data 1-3-2010.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Carlo Croccolo dell'Internet Movie Database
- Scheda su Carlo Croccolo de Il mondo dei doppiatori
- Carlo Croccolo ricorda Totò
Controllo di autorità VIAF: 39670835 LCCN: no2010038301