Dom DeLuise

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Dom DeLuise nel 1975

Dom DeLuise, vero nome Dominick DeLuise (Brooklyn, 1º agosto 1933Santa Monica, 4 maggio 2009), è stato un attore, sceneggiatore, regista, doppiatore, cuoco, produttore cinematografico, conduttore radiofonico e scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Brooklyn da una famiglia italo-americana (il padre si chiamava Giovanni e la madre Vincenza Di Stefano[1]) si è diplomato alla High School of Performing Arts di Manhattan. Ha esordito in televisione nel 1964 nel varietà americano The Entertainers, nello stesso anno in cui aveva esordito nel cinema nel film Fail Safe, interpretando un ruolo drammatico, e Diary of a Bachelor.

La vera consacrazione televisiva è però avvenuta nel 1966, quando è divenuto ospite fisso nel The Dean Martin Summer Show, nel quale interpretava la parte di Dominick il Grande, un mago al quale andava tutto storto, che vedeva Dean Martin nei panni del volontario scelto tra il pubblico.

Era sposato dal 1965 con l'attrice Carol Arthur e dalla quale ebbe tre figli: Peter, Michael e David anch'essi attori.

Come attore è ricordato principalmente per il ruolo di coprotagonista, al fianco di Burt Reynolds, del film La corsa più pazza d'America, oltre che per le sue apparizioni nei film di Mel Brooks Il mistero delle dodici sedie, Mezzogiorno e mezzo di fuoco, L'ultima follia di Mel Brooks, La pazza storia del mondo, Balle spaziali e Robin Hood: un uomo in calzamaglia.

Oltre ad essere un attore, Dom DeLuise fu un apprezzato cuoco, autore di alcuni libri di cucina e conduttore di una rubrica radiofonica in cui dispensa consigli culinari. Ha scritto inoltre alcuni libri per bambini.

DeLuise muore nel sonno il 4 maggio 2009, all'età di 75 anni, in un ospedale a Santa Monica, in California. Era ricoverato dal febbraio dello stesso anno per insufficienza renale e problemi respiratori a seguito di una lunga battaglia con il tumore al cervello.[2]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è sostituito da:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri per bambini[modifica | modifica wikitesto]

  • "Charlie the Caterpillar", illustrato da Christopher Santoro, Simon & Schuster, 1990
  • "Goldilocks", illustrato da Santoro, Simon & Schuster, 1992
  • "Hansel & Gretel", illustrato da Santoro, Simon & Schuster, 1997
  • "The Nightingale", illustrato da Santoro, Santoro, Simon & Schuster, 1998
  • "King Bob's New Clothes", illustrato da Santoro, Simon & Schuster, 1999
  • "The Pouch Potato", illustrato da Derek Carter, Bacchus Books, 2001
  • "There's No Place Like Home."

Libri di cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • "A Delicious Sampling of Dom's Recipes" da "Eat This... It'll Make You Feel Better: Mama's Italian Home Cooking and Other Favorites of Family and Friends", Simon & Schuster, 1988
  • "Eat This... It Will Make You Feel Better: Mama's Italian Home Cooking and Other Favorites of Family and Friends", Simon & Schuster, 1988
  • "Eat This Too! It'll Also Make You Feel Better", Atria, 1997
  • "The Pizza Challenge."

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome della madre è citato dallo stesso DeLuise nella scena d'ingresso del tenore Gambetti nel film "Il fratello più furbo di Sherlock Holmes"
  2. ^ http://www.comcast.net/articles/entertainment-movies/20090505/US.Obit.DeLuise/

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