Il mistero delle dodici sedie

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Il mistero delle dodici sedie
Titolo originale The Twelve Chairs
Paese di produzione USA
Anno 1970
Durata 94 min
90 min (versione italiana tagliata)
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, avventura.
Regia Mel Brooks
Soggetto Il'ja Arnol'dovič Il'f, Evgenij Petrovič Petrov
Sceneggiatura Mel Brooks
Produttore Michael Hertzberg
Fotografia Djordje Nikolic
Montaggio Alan Heim
Musiche Mel Brooks, John Morris
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il mistero delle dodici sedie è il secondo film scritto e diretto da Mel Brooks, fu proiettato nel 1970. La storia è basata sul romanzo Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov, dal quale un anno prima era stato ispirato il film Una su 13.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nella Russia del 1927, Ippolit Vorobyaninov è un ex nobile russo esiliato e caduto in disgrazia con la rivoluzione. L'anziana suocera di Ippolit gli rivela, sul letto di morte, di aver nascosto i preziosissimi gioielli di famiglia in una delle dodici sedie della sala da pranzo della loro vecchia casa, ma adesso le dodici sedie sono sparse per la Russia. Aiutato da Ostap, un astuto truffatore, e con la concorrenza di Padre Fyodor, l'unico altro a cui l'anziana signora ha confessato il suo segreto, Ippolit parte alla ricerca delle dodici sedie e del tesoro.

Scene tagliate[modifica | modifica sorgente]

Il film nell'edizione italiana presenta tre scene non doppiate:

  • uno di circa due minuti in cui Ippolit e Ostap sono nella sala della mostra. Ippolit si scaraventa contro le sedie, ma Ostap lo blocca invitandolo ad aspettare l'orario di chiusura e quindi s'infila insieme a lui in un camerino.
  • una seconda in cui nell'inseguimento di padre Fyodor con la sedia rimanente, Ippolit e Ostap si nascondono sotto la rupe e aspettano che lui finisca di distruggere l'oggetto per prendere i soldi.
  • la terza e ultima scena in cui Ippolit e Ostap, verso la fine del film, stanno seduti su un uscio e quest'ultimo chiede a Ippolit, con un brandello di una sedia in mano, il perché continui a tenere in mano lo schienale della sedia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]