Rod Taylor

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Rod Taylor in un ritratto pubblicitario per il film International Hotel (1963)

Rod Taylor, all'anagrafe Rodney Stuart Taylor (Sydney, 11 gennaio 1930), è un attore australiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Lidcombe, sobborgo di Sydney, figlio unico di William Stuart Taylor, imprenditore di costruzioni d'acciaio, e di Mona Stewart Taylor, autrice di giochi e libri per bambini, frequentò l'Accademia Tecnica e delle Belle Arti di Sydney. Gli studi di pittura lo portarono per un certo periodo a dipingere prima di dedicarsi definitivamente alla recitazione[1].

Decise di diventare un attore dopo aver visto recitare Laurence Olivier in un tour di produzione in Australia. Dopo un'iniziale esperienza di teatro e di cinema in patria, alla metà degli anni cinquanta[1] raggiunse Hollywood ed ebbe il suo primo ruolo di un certo rilievo nel film storico Il favorito della grande regina (1955), al fianco di Bette Davis, cui seguirono altre partecipazioni di successo in film quali Il gigante (1956), L'albero della vita (1957) e L'uomo che visse nel futuro (1960), che lo consacrò definitivamente alla fama grazie al ruolo dell'inventore George Wells, che compie una serie di viaggi nel tempo su una speciale macchina di propria ideazione.

Dopo aver interpretato il ruolo del giornalista Glenn Evans nella serie televisiva Hong Kong (1960-1961), prodotta dalla ABC, ottenne il suo ruolo più memorabile nel thriller Gli uccelli (1963) di Alfred Hitchcock, di cui fu protagonista nel ruolo dell'intraprendente avvocato Mitch Brenner.

In seguito continuò a dividere la propria attività tra cinema e televisione, fondando anche una propria casa di produzione, la Rodler Inc., per la produzione di telefilm[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, pag. 519

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