John Boynton Priestley

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John Boynton Priestley (Bradford, 13 settembre 1894Stratford-upon-Avon, 14 agosto 1984) è stato un romanziere e drammaturgo inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Raggiunse la notorietà con il romanzo The Good Companions (I buoni compagni; 1929) scritto sulla linea narrativa di Henry Fielding e Charles Dickens, con cui vinse il James Tait Black Memorial Prize, ridotto poi nel 1931 per il teatro. Seguirono, tra gli altri, Angel Pavement (La via dell'angelo; 1930), The Magicians (I maghi; 1954), Saturn over the water (Saturno sopra le acque; 1961), e altri.

Meno convenzionali i drammi, ispirati spesso ad un vago ideale socialistico, nei quali Priestley, dotato di una felice capacità di rappresentazione di ambienti e situazioni e di una fresca vena umoristica, sperimenta sovente nuove tecniche drammatiche.

Alcuni di essi come Dangerous Corner (Svolta pericolosa; 1932), I Have Been Here Before (Ci sono già stato; 1937), riflettono le teorie seriali di John William Dunne sconvolgendo la sequenza temporale.

Nella sua vasta produzione per il teatro, ricordiamo ancora:

  • Laburnum Grove del 1933.
  • Eden End (I cari inganni; 1934).
  • Music at Night (Concerto di sera; 1938).
  • An Inspector Calls (Un ispettore in casa Birling; 1946).
  • The Glass Cage (La gabbia di vetro; 1957).

Ha scritto inoltre una biografia su Charles Dickens nel 1961, un volume di ricordi (Lost Empires, nel 1965) e i romanzi Salt is Leaving del 1966 e It's an old Country del 1967.

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