Zenobia (film)

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Zenobia - Ollio sposo mattacchione
Titolo originale Zenobia
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1939
Durata 71 min.
65 min. ca. (versione colorata italiana)
Colore B/N - (colorato negli anni Ottanta)
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Gordon Douglas
Soggetto Walter DeLeon e Arnold Belgard
Sceneggiatura Corey Ford
Produttore A. Edward Sutherland e Hal Roach
Casa di produzione Hal Roach Studios
Fotografia Karl Struss
Montaggio Bert Jordan
Musiche Marvin Hatley
Scenografia Charles D. Hall
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Zenobia (id.), conosciuto anche come Ollio sposo mattacchione, è un film del 1939 diretto da Gordon Douglas. Il film originariamente doveva essere interpretato anche da Stan Laurel, ma dopo che egli ruppe per una controversia il contratto con Hal Roach fu recitato dal solo Hardy.
Il film è il primo sonoro interpretato soltanto da Oliver Hardy (Ollio), seguito da Dopo Waterloo nel 1949 assieme a John Wayne e Le gioie della vita (1950) di Frank Capra.

Il film in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In italiano l'elefantessa "Zenobia" viene ribattezzata Gelsomina così che il senso del titolo è completamente perso. Poiché in Italia era improbabile vedere Ollio senza Stanlio, quando il film arrivò qui doppiato da Carlo Croccolo, quest'ultimo ebbe una grandiosa idea: nella locandina l'elefante fu raffigurato con la bombetta, la moglie di Ollio diventò uno Stanlio al femminile, le scene riguardanti l'indipendenza americana (cosa che non importava più di tanto in Italia) furono tagliate (quindi il film perse del significato originale) e nella scena dell'album di fotografie ne appare una di Stanlio (che in originale non esisteva).

La questione degli interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Stan Laurel, lo "Stanlio" che conosciamo, fu licenziato dal produttore Hal Roach già nel 1935. Infatti già allora i due già non andavano più d'accordo ed erano spesso soggetti a liti e alterchi pubblici negli Studios. Il produttore sosteneva che Laurel volesse essere troppo presente nella lavorazione dei film, distaccandosi troppo dal suo ruolo di attore, per arrivare a svolgere l'impiego di sceneggiatore, inventore di battute, montatore e addirittura regista dello stesso film. Gli elementi della troupe non erano in disaccordo con Laurel per questi interventi, che a volte miglioravano molto la qualità del film, ma a Roach ciò non andava già. Licenziato dunque nel '35, Laurel venne riassunto quasi subito per la realizzazione de Gli allegri Scozzesi (Bonnie Scotland), girato nello stesso anno.
Infatti il produttore aveva compreso che le sue commedie, girate solo da Oliver Hardy (Ollio), senza il suo Stanlio, avrebbero di sicuro fatto fiasco. D'altro canto Hardy era stato sempre una "spalla" degli attori principali in tutte le sue comiche, quindi recitare da solo come protagonista gli sarebbe risultato difficile o addirittura impossibile.
Il secondo licenziamento di Stan Laurel avvenne alla fine del 1938, liquidato sempre da Roach dopo la realizzazione del film-operetta Avventura a Vallechiara (Swiss Miss). Infatti il patto stabilito da Roach e Laurel, dopo il suo rientro nel '35, che prevedeva l'ingente partecipazione di Laurel alla produzione di tutti i seguenti film che avrebbe girato con Hardy, non riusciva più ad essere valido.
Quindi Hardy girò da solo Zenobia, affiancato solo dalla presenza del comico di vecchia data Harry Langdon, che però non riusciva a creare delle situazioni abbastanza esilaranti come faceva Stanlio. Dunque Laurel, dopo aver girato assieme ad Hardy nel 1939 il film I diavoli volanti (The Flying Deuces), prodotto da Boris Morros per la RKO Pictures, ristpulò un nuovo contratto con Hal Roach. Era il 1940 e i due attori fecero appena in tempo a girare due film: Noi siamo le colonne (A Chump at Oxford) e C'era una volta un piccolo naviglio (Saps at Sea). Di conseguenza Laurel & Hardy si separarono completamente da Roach per passare alla produzione della 20th Century Fox, che li rovinò.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Tibbett è un bonario medico condotto la cui figlia è innamorata dell'erede della ricca famiglia del paese. La posizione sociale della giovane tuttavia è ritenuta troppo bassa perché la famiglia di lui approvi questo matrimonio, così quando il dottore viene seguito ovunque dall'elefantessa Zenobia, che ha aiutato, la madre di lui paga il proprietario (Langdon) dell'animale perché faccia causa al medico così da screditarlo del tutto.

Scene aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

Per molto tempo si credette che l'unica versione del film esistente in Italia era quella a colori distribuita in VHS e poi nelle reti Mediaset. La durata è di circa 65 minuti. Però ciò non è vero, perché la RAI, da quando ripropose dal 2011 in televisione tutto il materiale in bianco e nero relativo a Stanlio & Ollio, fece riscoprire una nuova versione del film: completamente intera. Infatti fino ad allora pochissimi conoscevano delle scene non andate mai in onda col doppiaggio italiano. Queste sono:

  • Ollio che discute con la figlia riguardo alla sua condizione economica. Jeff vorrebbe sposare Mary lo stesso, sebbene non ricchissima, ma Ollio ha un problema. Di conseguenza porta la figlia con sé nel suo studio, dopo aver congedato il nobile Jeff. Ollio ha dei sani principi che vorrebbe rispettare e lo fa notare alla figlia Mary indicandole una copia della Dichiarazione dei diritti della Costituzione americana. Ollio in base a quei principi intende svolgere l'attività di medico a seconda delle occasione che gli capitano, senza cercare di ambire a posizioni e situazioni più soddisfacenti e promettenti. Però, gli ricord anche Mary, facendo così, Ollio ha perduto una delle più ricche pazienti che aveva, dichiarandole i tono sgarbato di essere sana e di non dover perdere tempo con stupide cure.
  • Un'altra scena importante che manca è il dialogo tra Ollio e il bambino nero Calimero. Il dottor Ollio vorrebbe anche la famiglia di colore che è al suo servizio da anni si istruisse una buona volta e che imparasse a cosa servono i diritti dell'uomo emanati dalla Costituzione. Essendo all'epoca della storia il 1870, Ollio pensa che tutti gli americani, sia bianchi che neri, dovessero ormai sapere i principi della Costituzione, scritta almeno un centinaio di anni prima.
    Così Ollio decide di parlare un attimo con il bambino nero Calimero, anche lui suo servitore. Ollio per convincerlo ad impararsi a memoria tutti gli articoli della Costituzione affinché ne faccia buon uso e li faccia conoscere anche ai suoi genitori, gli promette un penny. Il bambino Calimero di buona volontà corre a leggere la Costituzione in men che non si dica la impara tutta. Ollio se la fa recitare e, sebbene sicuro che Calimero non abbia capito il valore civile di tutti gli articoli, decide di premiarlo con il penny.
  • Una breve sequenza aggiunta nella versione italiana del film è presente nella scena in cui la Signora Tibbett, la moglie di Ollio, mostra alla Signora Carter l'album fotografico. Dato che la Signora Tibbett parla nel doppiaggio italiano quasi come Stanlio, ella mostra agli ospiti proprio una foto di "suo fratello". L'immagine è tratta da un'inquadratura di Stan Laurel nel cortometraggio Allegri poeti (The Fixer-Uppers, 1935).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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