Carlo Romano

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Carlo Romano nel film Quattro passi fra le nuvole (1942)

Carlo Romano (Livorno, 8 maggio 1908Roma, 16 ottobre 1975) , detto Carletto, è stato un attore e doppiatore italiano.

Indice

Biografia [modifica]

Figlio dell'attrice Dina, fratello minore di Felice, anch'egli attore, e nonno dei doppiatori Andrea, Monica e Luca Ward [1], debutta al Teatro Minimo di Trieste ad appena cinque anni. Nel 1929 entra nella Compagnia Talli-Capodaglio, dedicandosi durante la guerra alla rivista. Per la sua giovane età, e per il suo stile, teatrale e personale, giocato sulla simpatia e sulla cordialità, gli viene dato il nomignolo di Carletto col quale rimarrà a lungo noto.

Il cinema [modifica]

Nel cinema si ricordano le sue partecipazioni a pellicole come Cavalleria rusticana di Palermi (1939), Quattro passi fra le nuvole di Blasetti (1942) e Luci del varietà di Lattuada e Fellini (1950): con il primo ha poi lavorato in La spiaggia, con il secondo in I vitelloni, entrambi del 1953.

Il doppiaggio [modifica]

Molto più rilevante la sua attività di doppiatore, in cui Carlo Romano eccelle prestando la voce a innumerevoli attori non solo stranieri, ma anche italiani, arricchendo di sfumature caricaturali e, all'occorrenza, di inflessioni dialettali, numerosi personaggi del cinema degli anni trenta, quaranta, cinquanta e sessanta.

Voci storiche [modifica]

Tra le sue numerose "voci", ricordiamo quelle di grandi comici come Jerry Lewis (di cui è la voce ufficiale), Bob Hope, Lou Costello (conosciuto in Italia come il Pinotto della famosa coppia Gianni e Pinotto), Chico Marx, Jack Oakie, Red Skelton, Louis de Funès.

Ha doppiato inoltre Ray Collins (futuro tenente Tragg nella serie televisiva Perry Mason) Fred Astaire (soprattutto nei suoi primi musical, come Cappello a cilindro), James Cagney, Peter Lorre, Ernest Borgnine, Peter Ustinov, Nigel Bruce (come dottor Watson nel ridoppiaggio televisivo della serie di film dedicata al personaggio letterario di Sherlock Holmes) e, in epoche successive, Eli Wallach, Rod Steiger e il Jason Robards di C'era una volta il West.

La sua voce è inoltre legata al celebre personaggio di Don Camillo, interpretato sullo schermo dall'attore francese Fernandel.

Per la Disney ha doppiato egregiamente il Grillo Parlante in Pinocchio (1940), il Cappellaio Matto in Alice nel Paese delle Meraviglie (1951), l'Uccello segretario in Pomi d'ottone e manici di scopa (1971) e lo Sceriffo di Nottingham in Robin Hood (1973).

Nel Il Gatto con gli Stivali (1969) della TOEI era la voce del gatto Pero.

Attivo anche sul piccolo schermo (sua la voce italiana di Alfred Hitchcock, di Henry Calvin, il Sergente Garcia in Zorro, oltre al doppiaggio di Nick Carter, il fumetto in TV di Bonvi e Guido De Maria, nonché del Signor Rossi nel lungometraggio ad episodi Il Signor Rossi cerca la felicità), prende parte ad alcuni sceneggiati televisivi, conferendo tratti di istintiva simpatia ai personaggi da lui interpretati, come Kalubbe in Tutto da rifare pover'uomo (1960) e Wilkins Micawber in David Copperfield (1965), ma si distingue soprattutto nella carriera radiofonica, interpretando alcuni radiodrammi (La domenica della buona gente di Pratolini e Giagni, 1952, per la regia di Majano che lo dirige anche nell'omonimo film), e prendendo parte a numerose trasmissioni di rivista e varietà, anche in veste di conduttore.

Film cinema [modifica]

Film d'animazione [modifica]

La radio [modifica]

Tra i suoi primi lavori radiofonici, Ombrello n. 13, dramma giallo di Fantera e Conte (1939, regia di Morandi), cui seguono nel primo dopoguerra programmi come Hooop... là! (1947), Radio naja, e, successivamente, Ciribiribin (1953); fa parte per diversi anni della Compagnia del Teatro Comico Musicale di Radio Roma, spesso diretta da Riccardo Mantoni.

Negli anni sessanta partecipa al radioquiz di Baudo Caccia grossa (1965, nelle vesti dell'ispettore di polizia cinese Chung-Haj) ed è protagonista di trasmissioni radiofoniche come Giallo-quiz (1966) e Nero nerissimo di Brancacci (1967). Tra le sue ultime presenze ai microfoni della radio, si ricorda la rivista comico-musicale La cicala (1970), in cui fa coppia con Lauretta Masiero.

Televisione [modifica]

Romano ha lavorato anche per la televisione.

Nel 1956 è stato coautore assieme a Bruno Corbucci dello sceneggiato televisivo per ragazzi Il marziano Filippo, una delle prime miniserie televisive prodotte dall'allora neonata Rai - Radiotelevisione Italiana.

Nel 1959 era nel cast de Il Mattatore, programma televisivo con Vittorio Gassman.

Nel 1963 è stato Luigi Paternò in Peppino Girella, sceneggiato televisivo di Eduardo De Filippo e Isabella Quarantotti.

Nel 1965 è stato Micawber in Davide Copperfield.

Ha partecipato anche come attore, negli anni settanta, ad una serie di cartoni animati su Nick Carter nel film-tv per la Rai Supergulp! Fumetti in TV, ed stato il suo ultimo doppiaggio.

Filmografia [modifica]

Prosa radiofonica RAI [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • Gerardo Di Cola, Carlo Romano, in Le voci del tempo perduto. La storia del doppiaggio e dei suoi interpreti dal 1927 al 1970, eDiCola, Chieti, 2004 ISBN 8882670236
  • Riccardo F. Esposito, Voci e carisma, in Don Camillo e Peppone. Cronache cinematografiche dalla Bassa Padana 1951-1965, Le Mani - Microart's, Recco, 2008 (ISBN 9788880124559), pp. 33-35.
  • Il Radiocorriere

Note [modifica]

  1. ^ LUCA WARD e il doppiaggio (2012) | ilmondodeidoppiatori.it
  2. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Il libro della giungla"

Collegamenti esterni [modifica]

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