Guido Alberti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo calciatore e militare italiano, vedi Guido Alberti (calciatore).
Guido Alberti nel film Il Decameron (1971)

Guido Alberti (Benevento, 20 aprile 1909Roma, 3 agosto 1996) è stato un imprenditore e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'industriale Ugo, comproprietario della fabbrica di torroni Alberti e del Liquore Strega, Guido Alberti nacque a Benevento ed entrò sin da giovane nell'industria di famiglia dove fu Presidente del Consiglio di Amministrazione dal 1957, ricoprendo la stessa carica anche nella IDA (Industria Dolciaria Alberti).

Il premio Strega[modifica | modifica wikitesto]

Amico dei coniugi Goffredo e Maria Bellonci entrò a far parte del loro famoso salotto letterario romano, dando vita con essi nel 1947 al Premio Strega, che è stato nel corso degli anni assegnato ai maggiori scrittori italiani contemporanei.

Sposò nel 1953 la famosa astrologa Lucia Alberti, scomparsa nel 1995.

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Intrapresa la carriera di attore nel 1963, fu diretto da registi di prim'ordine, tra cui Federico Fellini, con cui girò , e Francesco Rosi, con cui girò Le mani sulla città. Successivamente prese parte anche a pellicole di Pier Paolo Pasolini (Il Decameron), Eduardo De Filippo, Roman Polanski (Che?) e Mario Monicelli. La sua ultima interpretazione risale al 1991, anno in cui recitò ne Il portaborse di Daniele Luchetti.

Nel corso della sua carriera ha recitato al fianco di attori del calibro di Alain Delon, Al Pacino, Marcello Mastroianni, Anthony Quinn, Orson Welles, Virna Lisi, Massimo Girotti, Claudia Cardinale, Silvana Mangano e Elsa Martinelli.

È stato attivo anche in televisione, interpretando gli sceneggiati televisivi Luisa Sanfelice , Resurrezione e Il processo Cuocolo di Gianni Serra (1969)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 46949127