Signore e signori, buonanotte
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Signore e signori, buonanotte è un film satirico italiano del 1976, scritto e diretto in forma collettiva da Age, Leo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Nanni Loy, Ruggero Maccari, Luigi Magni, Mario Monicelli, Ugo Pirro, Furio Scarpelli e Ettore Scola, riuniti nella Cooperativa 15 maggio.
Si tratta della parodia di un'immaginaria giornata televisiva, con spot, inchieste giornalistiche, sceneggiati, tv dei ragazzi e un telegiornale, il Tg3 (che all'epoca ancora non esisteva), a fare da filo conduttore.
La satira è indirizzata verso la politica corrotta, l'esercito, la Chiesa, la televisione, di cui vengono denunciati i mali attraverso una loro rappresentazione esasperata e paradossale.
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[modifica] Trama
Gli orrori di un giorno qualsiasi, raccontati attraverso la televisione.
Lo speaker del Tg3 Paolo T. Fiume (Marcello Mastroianni), riporta le più incredibili notizie, lancia servizi filmati nei quali svolge l'incarico di inviato, tra cui l'intervista ad un ministro corrotto che si difende sostenendo la legge del più forte e la legittimazione da parte degli elettori che l'hanno votato proprio perché è così, mostra il filmato diffuso dai rapitori dell'Avvocato nel quale il rapito afferma sicuro che il riscatto miliardario verrà pagato trattenendo alcune giornate di paga a tutti i suoi operai, flirta con la sua giovane assistente (che galantemente paragona alla Isabelle Adjani di Adèle H., una storia d'amore, film nelle sale in quel momento), interrompe la trasmissione per un vivace confronto con i vertici aziendali.
Il telegiornale viene intervallato dai seguenti programmi:
- Una lingua per tutti / La lezione d'inglese. Televisione didattica. Un'insolita lezione di lingua, in cui l'insegnante (Lucretia Love) recita i nomi delle varie parti del corpo in inglese, fino a mostrare anche seno e natiche nudi, si trasforma in un attentato di un agente della CIA (Vittorio Gassman) ad un dignitario nero davanti ad un'ambasciata. Ma anche l'insegnante si rivela essere un agente segreto ed elimina il collega.
- La bomba. Telefilm. Una stazione di polizia viene evacuata per il sospetto che vi sia una bomba ma, quando gli artificieri scoprono che è un falso allarme (è solo una sveglia dimenticata da un'anziana signora), i vertici della polizia non vogliono ammettere l'errore, perché hanno constatato come l'episodio stia migliorando la considerazione delle forze dell'ordine nell'opinione pubblica e non sono disposti a rovinare tutto. Si procurano quindi un vero ordigno esplosivo, ma questo esplode prima che possano lasciare l'edificio.
- Trittico napoletano
- Sinite parvulos. Film-inchiesta. A Napoli, il vescovo premia le famiglie numerose. Ma un bambino, costretto a lavorare per mantenere gli otto fratelli, dopo essere stato premiato si suicida gettandosi dal balcone della sua casa.
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- Mangiamo i bambini. Intervista. Per combattere il problema del sovrappopolamento, il professor Schmidt (Paolo Villaggio), di fronte all'incredula interlocutrice (Gabriella Farinon), propone in tutta serietà di mangiare i bambini poveri, prendendo ad ispirazione quanto sostenuto in passato da Jonathan Swift (Una modesta proposta).
- Paolo T. Fiume fa da moderatore ad un tavola rotonda con quattro degli ultimi amministratori di Napoli, curiosamente tutti con lo stesso cognome, Lo Bove, a cui non riesce a rivolgere alcuna domanda da parte dei telespettatori, perché sono solo una sequela di insulti nei confronti di quei politici corrotti che, alla fine, perdono il controllo e si mangiano letteralmente la città di Napoli, in una sua ricostruzione di torrone, e addirittura rubano l'orologio al giornalista.
- Il generale in ritirata. In attesa di sfilare in una parata militare, un generale (Ugo Tognazzi) espleta i suoi bisogni fisici in un gabinetto, ma il malfunzionamento dello sciacquone dà inizio ad un incredibile crescendo di inconvenienti, che culmina nella perdita delle decorazioni giù per lo scarico, e il militare finisce per uccidersi con la propria arma.
- L'ispettore Tuttumpezzo. Televisione dei ragazzi. Un integerrimo poliziotto (Vittorio Gassman) si reca nella villa di un potente corrotto (Adolfo Celi) per arrestarlo, ma è in corso una festa e non solo non riesce a svolgere il proprio dovere, ma è a tal punto sensibile al potere da ritrovarsi a fare da cameriere.
- Il personaggio del giorno - Poco per vivere, troppo per morire. Reportage giornalistico. Un giornalista segue per una giornata la vita di un pensionato milanese (Ugo Tognazzi), costretto a ricorrere ai più diversi espedienti per sopravvivere con la sua miserabile pensione di trentaduemila lire al mese, ma che sostiene sempre di non avere nulla da lamentarsi, almeno finché il giornalista non gli nomina il filetto e lo fa scoppiare a piangere.
- Il Disgraziometro. Quiz. In un cinico gioco a premi condotto da un presentatore (Paolo Villaggio) il cui invito ai telespettatori è "Malinconia!", vince chi è afflitto dal maggior numero di disgrazie. Fra i concorrenti, uno è squalificato perchè è stronzo, non disgraziato. A vincere è quello che rimane fulminato nel premere il pulsante della sua cabina.
- Il Santo Soglio. Sceneggiato. Nel Cinquecento, due cardinali (uno dei quali ha avvelenato l'ultimo papa) sono disposti a tutto per ascendere al soglio pontificio. Dopo aver tentato invano di ottenere il voto del povero e moribondo Felicetto de li Caprettari (Nino Manfredi), durante il conclave ottengono lo stesso numero di voti e cominciano ad eliminare i cardinali che credono abbiano sostenuto l'avversario. Per interrompere la carneficina, il cardinale decano propone di eleggere qualcuno che non abbia molto da vivere, per un papato di transizione, ed entrambi pensano subito a Felicetto de li Caprettari. Ma quando viene annunciata la grande notizia al moribondo, questi rivela che il suo stato di salute era solo una finzione, portata avanti per dieci anni, secondo un piano accuratamente architettato proprio per arrivare a quel risultato. La sua prima azione come pontefice è quella di far giustiziare entrambi i cardinali che aspiravano a quella carica.
- La cerimonia delle cariatidi / Il salone delle cariatidi. All'inaugurazione dell'"Anno Pregiudiziario" i massimi rappresentanti dello Stato e della Chiesa (tra cui il presidente Giovanni Leone e il papa Paolo VI) si scatenano nella tarantella, sulle note di Funiculì Funiculà.
La giornata si conclude con la tradizionale espressione "Signore e signori, buonanotte".
[modifica] Colonna sonora
- La colonna sonora del film è stata pubblicata dalla RCA in formato LP, oggi molto ricercato dai collezionisti (RCA SP 8058).
[modifica] Critica
Per il Dizionario Mereghetti, è una satira che nelle intenzioni doveva essere spietata e che «di fatto graffia tuttora, anche se gli episodi sono di vario livello».[1] Per il Dizionario Morandini il film, malgrado i nomi coinvolti, «non [è] superiore alla media».[2]
Alberto Pezzotta, sul Corriere della Sera, nel presentare l'edizione DVD del film, a distanza di oltre trent'anni dall'uscita nelle sale, lo definisce «una satira violentissima del Belpaese dell'epoca», un cinema «puntuale, coraggioso e provocatorio» da rimpiangere.[3]
[modifica] Distribuzione home video
Il film è rimasto inedito per l'home video in Italia fino al 20 maggio 2009, quando è stata distribuita l'edizione in DVD prodotta dalla 01 Distribution. In precedenza era disponibile solo in paesi stranieri, tra cui la Grecia e la Russia.
[modifica] Curiosità
- L'episodio Santo Soglio diretto da Luigi Magni con Nino Manfredi è ispirato alla vicenda di Papa Sisto V.
- I titoli di coda sono stati disegnati da Chiappori.
[modifica] Note
- ^ Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008. Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 9788860731869 p. 2710
- ^ Il Morandini - Dizionario dei Film 2000. Bologna, Zanichelli editore, 1999. ISBN 8808021890 p. 1222
- ^ Alberto Pezzotta, Il Corriere della Sera, 31 maggio 2009.
[modifica] Collegamenti esterni
- La scheda del film dal sito www.cinematografo.it
- scheda tratta dal Morandini Dizionario dei film
- recensione scritta dal critico Tullio Kezich
- recensione scritta da Walter Veltroni
- (EN) recensione di allmovieguide
- la locandina originale del film
- Scheda su Signore e signori, buonanotte dell'Internet Movie Database
- [1] galleria di foto da www.film.tv.it
- [2] la scheda del film da www.film.tv.it
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