Georges Feydeau

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Georges Feydeau

Georges Feydeau (Parigi, 8 dicembre 1862Rueil, 5 giugno 1921) è stato un drammaturgo francese.

È considerato, dopo Molière, uno dei più grandi autori della commedia francese.

Racconta di lui Jean Cocteau:

« Feydeau non parlava mai del suo teatro, componeva di nascosto, come un vizio. Il teatro era il suo "vizio". E in esso riversava la sua umanità e la sua fantasia più folle. »

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Georges è figlio di Ernest-Aimè (1821-1873), anche lui autore di racconti di buon successo (pubblicò “Fanny” nel 1858, e “Souvenirs d’une cocotte” nel 1872).

Georges divenne prestissimo autore e regista di opere teatrali caratterizzate dal ritmo quasi frenetico e basate sulla "matematica" dell'effetto comico (era un severissimo metteur en scène) la cui popolarità superò infine anche quella delle opere del maestro del genere, Eugène Labiche.

Molte sue farse (termine decisamente più corretto rispetto a "commedie") sono ancora oggi rappresentate e applaudite, in particolar modo: “A scatola chiusa”, “La palla al piede”, “Il tacchino”, “La pulce nell’orecchio”, "Dove vai tutta nuda?" e soprattutto le celeberrime “Occupati d’Amelia”, “Sarto per Signora” e “L’ albergo del libero scambio”, che tornano ogni anno nei cartelloni italiani ad opera di compagnie diverse.

Feydeau non era solo un autore, ma un teatrante al quadrato. Conosceva e "scriveva" di scene, luci e costumi trattandoli al pari di attori. Le sue scenografie (ricche di complicatissimi cambi a vista ed al buio) sono finemente studiate con porte, finestre e armadi in numero calcolato ed angolazioni millimetriche per suscitare (se utilizzate sapientemente dagli attori) effetti esilaranti.

Nel suo teatro moltissime situazioni comiche sono totalmente prive di battute: un uomo entra in scena, una donna ne esce, e scatta la risata fragorosa.

La sua abilità di regista e drammaturgo suscitò per decenni risate in ogni tipo di pubblico, tanto da mettere in secondo piano la spietata satira alla borghesia parigina che adombra ogni sua opera.

In una critica più lungimirante avrebbe potuto essere considerato fin dall'inizio un moderno Molière, ed invece per anni fu snobbato come autore "di serie B" dal gotha del teatro europeo (ad eccezione di quello francese) . Nondimeno le compagnie di teatro brillante fecero incetta di tutte le sue opere, in generale con ottimi risultati.

Solo recentemente è stato rivalutato e riletto in chiave di ironico fustigatore dell'ipocrisia borghese, anche se la messa in scena delle sue opere risente spesso dell'infinità di ruoli che Feydeau utilizza in quasi tutti i suoi lavori.

Ruoli che è difficilissimo tagliare: Feydeau era un artista (ed un teorico) del ritmo iperrealistico dell'azione, ed è noto che facesse provare i suoi attori a tempo di musica, imponendo performance vocali e fisiche notevoli, alla stregua dell'odierno Michael Frayn di "Rumori fuori scena": impossibile, dunque, concentrare tutto in poche parti.

La febbrile attività di Feydeau, la vita notturna, il gioco d'azzardo e l'amore per gli eccessi (fu uno dei protagonisti della Belle Epoque parigina tanto da avere un tavolo perennemente prenotato da "Maxim's") ebbero tuttavia gravi conseguenze per il suo equilibrio vitale: morì il 5 giugno 1921, in una clinica psichiatrica dove era stato internato per grave malattia mentale contratta in conseguenza della sifilide.

Resta la grandezza di un caposcuola, un uomo di teatro che era molto più che un semplice autore e che tuttavia viene ricordato ingiustamente solo in quella chiave, mentre la sua opera di regista andrebbe studiata in maniera analitica.

Una bizzarria, concernente il suo funerale, riguardò la volontà di Feydeau di essere sepolto con il suo telefono, in modo da poter restare in contatto con gli esseri umani anche dopo morto.

Ci ha lasciato un nutrito carnet di circa 50 opere, non tutte complete, classificabili come farse e vaudeville.

Tra gli attori italiani che l'hanno rappresentato al meglio vanno ricordati Alberto Lionello e Franco Parenti.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Par la fenêtre (Dalla finestra) 1 atto - 1882
  • Amour et piano (Amore e piano, anche conosciuta come Il professore di pianoforte) 1 atto - 1883
  • Gibier de potence (Un tipo da forca) 1 atto - 1884
  • Fiancés en herbe (Fidanzati in erba) 1 atto - 1886
  • Tailleur pour dames (Sarto per Signora) 3 atti - 1886
  • La Lycéenne (La liceale) 3 atti - 1887
  • Un bain de ménage (Un bagno casalingo) 1 atto - 1888
  • Le chat en poche (Il gatto in tasca, nota anche con il titolo "A scatola chiusa") 3 atti - 1888
  • Les Fiancés de Loches (I fidanzati di Loches) 3 atti - 1888
  • L’affaire Eduard (Il caso Eduard) 3 atti - 1889
  • C’est una femme du monde (Una donna di mondo) 1 atto - 1890
  • Le mariage de Barillon (Il matrimonio di Barillon) 3 atti - 1890
  • Le ruban (Il nastro) 1891
  • Madame Sganarello (La signora Sganarello) 1891
  • Monsieur chasse! (Il signore va a caccia) 3 atti - 1892
  • Champignol malgré lui (Champignol suo malgrado) 1 atto - 1892
  • Le systéme Ribadier (Il sistema Ribadier) 3 atti - 1892
  • Un fil a la patte (La palla al piede) 3 atti - 1894
  • Notre futur (Il nostro futuro) 1 atto - 1894
  • L’hotel du libre échange (L’albergo del libero scambio) 3 atti - 1894
  • Le Dindon (Il Tacchino) 3 atti - 1896
  • Les Pavés de l’ours (Il rimedio è peggiore del male) 1 atto - 1896
  • Séance de nuit (Riunione notturna) 1 atto - 1897
  • Dormez, je le veux! (A me gli occhi!) 1 atto - 1897
  • La dame de chez Maxim (La signora di Chez Maxim) 3 atti - 1899
  • La duchesse des Folies-Bergères (La duchessa delle Folies-Bergères) 3 atti-1902
  • Le Main passe (Passa la mano) 4 atti - 1904
  • Le Bourgeon (Il germoglio) 3 atti - 1906
  • La Puce à l’oreille (La pulce nell’orecchio) 3 atti - 1907
  • Occupe-toi d’Amélie (Occupati di Amelia) 3 atti - 1908
  • Feu la mère de Madame (La buonanima della suocera) 1 atto - 1908
  • Le circuit (Il circuito) 3 atti - 1909 (scritta in collaborazione con Croisset)
  • On purge bébé (Purghiamo il bimbo) 1 atto - 1910
  • Mais n’te promène donc pas toute nue! (Ma non andare in giro tutta nuda!) 1 atto - 1911
  • Léonie est en avance, ou le mal joli (Leonia è in anticipo) 1 atto - 1912
  • Je ne trompe pas mon mari (Non tradisco mio marito) 3 atti - 1912
  • Hortense a dit: “Je m’en fous!” (Ortensia ha detto: “Me ne frego!”) 1 atto - 1916
  • Cent milions qui tombent (Cento milioni piovuti dal cielo) 3 atti - 1911
  • Les Monologues (I 22 monologhi)
  • Inédits (Gli Inediti): L'uomo di paglia, L'amore deve tacere, Due galli per una gallina, A chi tocca mia moglie?, L'uomo balia, La mezza quaresima

Alcune sue farse furono riadattate in napoletano da Eduardo Scarpetta:

  • L’ albergo del silenzio (da "L’albergo del libero scambio") 1896
  • Le belle sciantose (da "La palla al piede") 1897
  • 'A nanàssa (da "La dama di Chez-Maxim’s") 1900
  • Madama Sangenella (da "Il tacchino") 1902

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

L'Homme de chez Maxim's : Georges Feydeau, sa vie – Tome I, Coll. « Empreinte », Éditions Séguier, Paris, 2004. 296 p.
Du mariage au divorce : Georges Feydeau, son œuvre – Tome II, Ibid., 2004. 252 p.
Georges Feydeau (coffret) : L'homme et l'œuvre, Ibid., 2005.
  • Henry Gidel, Feydeau, Grandes Biographies, Flammarion, 1992
  • AA. VV., Georges Feydeau, Les Nouveaux Cahiers de la Comédie-Française, La Comédie-Française - L'avant-scène théâtre, Paris, novembre 2010.
  • Fabio Perilli, Georges Feydeau: écriture théâtrale et stratégies discursives, Coll. « Lingue, Linguaggi, Letterature », E.S.I., 2010, 228 p.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 4929810 LCCN: n50002730