Paolo il caldo (film)

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Paolo il caldo
Titolo originale Paolo il caldo
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1973
Durata 104 min
Colore colori
Audio sonoro
Rapporto 1,66:1
Genere commedia
Regia Marco Vicario
Soggetto Vitaliano Brancati
Sceneggiatura Marco Vicario
Interpreti e personaggi

Paolo il caldo è un film del 1973 diretto da Marco Vicario, tratto dall'omonimo romanzo postumo di Vitaliano Brancati ed a sua volta ispiratore della parodia Paolo il freddo con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

Il film ottenne alla sua uscita un grande successo di pubblico, incassando 3 miliardi e 149 milioni di lire.[1]

Indice

Trama [modifica]

Il film è ambientato a Catania, nella Sicilia a cavallo dell'ultima guerra. L'arrogante e sifilitico barone Castorini (Lionel Stander) viene offeso a morte dal farmacista (Vittorio Caprioli) del paese. Il più violento dei due figli, Edmondo (Gastone Moschin), lo vendica distruggendo meticolosamente la farmacia sotto gli occhi di mezzo paese.

L'altro figlio, Michele (Riccardo Cucciolla), mite e di idee socialiste, è padre del piccolo Paolo che ha le sue prime esperienze sessuali con la serva Giovanna (Ornella Muti). Paolo cresce ed eredita la lussuria, l'arroganza e la dipendenza dal sesso di famiglia.

Il padre muore suicida e lui parte per Roma. Qui, incontra Lilia (Rossana Podestà) con cui ha una travolgente quanto manesca storia d'amore. E di donna in donna e di avventura in avventura passa in ozio parecchi anni a Roma finché, un giorno, un telegramma dello zio Edmondo lo riporta a Catania.

Curiosità [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Sandro Casazza, "Il tramonto della zia sexy", La Stampa, 11 Gennaio 1978.

Collegamenti esterni [modifica]

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