Franco Zeffirelli

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sen. Gian Franco Corsi Zeffirelli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Franco Zeffirelli nel 2008
Franco Zeffirelli nel 2008
Data nascita 12 febbraio 1923
Professione Regista cinematografico, teatrale e d'opera
Partito Forza Italia
Legislatura XII, XIII
Gruppo CDL
Coalizione CDL
Circoscrizione Sicilia
Incarichi parlamentari

Membro della 4ª Commissione permanente (Difesa)
Membro della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali)
Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
Membro della 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali).

Pagina istituzionale

Franco Zeffirelli, all'anagrafe Gian Franco Corsi Zeffirelli (Firenze, 12 febbraio 1923), è un regista, sceneggiatore e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'infanzia tribolata, dovuta al mancato riconoscimento paterno ed alla prematura scomparsa della madre, è stata in qualche modo equilibrata dall'affetto e dall'esempio ricevuti da Giorgio La Pira, suo istitutore ai tempi del collegio nel convento di San Marco a Firenze. Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti a Firenze, esordì come scenografo nel secondo dopoguerra, curando una messa in scena di Troilo e Cressida diretta da Luchino Visconti. Compì, insieme a Francesco Rosi, le prime esperienze nel cinema come aiuto regista dello stesso Visconti in La terra trema e in Senso.

Negli anni cinquanta esordì come regista sia in teatro che al cinema. Sul grande schermo debuttò con Camping (1957), una commedia di ambiente giovanile. Verso la fine degli anni sessanta si impose all'attenzione internazionale in campo cinematografico grazie a due trasposizioni shakespeariane: La bisbetica domata (1967) e Romeo e Giulietta (1968). Nel 1966 realizzò un documentario sull'alluvione di Firenze intitolato Per Firenze. Nel 1971 diresse Fratello sole, sorella luna, una poetica rievocazione della vita di Francesco d'Assisi. Scenografo e allievo di Luchino Visconti, le sue opere furono sempre accurate nelle ricostruzioni di ambiente, e scelse sempre soggetti di forte impatto emotivo sul pubblico. Nel dicembre del 1974 cura la regia televisiva in mondovisione della cerimonia di apertura dell'Anno Santo.

Nel gennaio del 1976 torna a collaborare col Teatro alla Scala di Milano, allestendo ancora una volta la sua celebre Aida, diretta da Thomas Schippers e con Montserrat Caballè e Carlo Bergonzi come protagonisti. Il 7 dicembre 1976 firma regia e scene di una storica edizione di Otello di Giuseppe Verdi che inaugura la stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, con la direzione di Carlos Kleiber e protagonisti Placido Domingo, Mirella Freni e Piero Cappuccilli. L'opera viene, per la prima volta, trasmessa in diretta dalla RAI.

Dopo il successo del film televisivo Gesù di Nazareth (1976), una coproduzione internazionale sulla vita di Gesù; realizzò, tra gli altri, Il campione (1978), Amore senza fine (1981), Il giovane Toscanini (1988). Nel 1990 tornò a Shakespeare con un nuovo adattamento cinematografico di Amleto. Nel 1983 mise in scena Turandot di Giacomo Puccini al Teatro alla Scala, e Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello. Nel 1993 tornò al cinema con Storia di una capinera, da Giovanni Verga.

Nel 1994 è eletto senatore della repubblica nelle Liste di Forza Italia della circoscrizione Catania ottenendo un numero record di voti che riconferma con la sua rielezione a senatore del 1996. Tra il 1996 e il 1999 ha diretto i film Jane Eyre e Un tè con Mussolini, quest'ultimo parzialmente autobiografico. Nel dicembre 1999, tornò a dirigere le riprese TV della cerimonia di apertura dell'Anno Santo. Nel 2002 sempre per il grande schermo, realizzò Callas Forever, liberamente ispirato alla vita di Maria Callas. Successivamente allestì all'Arena di Verona, Aida e Il trovatore di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly e "Turandot" di Giacomo Puccini, Carmen di Georges Bizet e Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il 24 novembre 2004 la Regina Elisabetta II lo nominò Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (KBE). Nel 2006 ha curato il suo quinto allestimento dell'Aida interpretata da Violeta Urmana per l'inaugurazione del Teatro alla Scala. Dal 21 aprile a 3 maggio 2007 è andato in scena il suo nuovo allestimento de La traviata di Giuseppe Verdi per il Teatro dell'Opera di Roma, con direzione d'orchestra Gianluigi Gelmetti, soprano Angela Gheorghiu, baritono Renato Bruson, tenore Vittorio Grigolo. La prima dello spettacolo del 21 aprile è stata trasmessa in diretta in ventidue sale cinematografiche. Collabora da molti anni con il Festival lirico areniano di Verona.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Zeffirelli, dichiaratamente omosessuale[1], si definisce cattolico ed è vicino al centro-destra, per il quale è stato senatore. Negli anni sessanta ha avuto un lungo e travagliato rapporto con il regista Luchino Visconti.[2][3], e i due convissero per diversi anni nella villa di Visconti sulla via Salaria a Roma[2][3]. È un noto tifoso della Fiorentina.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Franco Zeffirelli nel 1978

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 23 aprile 1977[7]
Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte
— 2003[8]
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— Londra, 24 novembre 2004

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/zeffirelli-memories-io-sono-omosessuale-non-gay-per-me-la-storia-della-musica-si-58978.htm
  2. ^ a b Zeffirelli Svela La Sua Prima Volta Con Un Uomo
  3. ^ a b La Staordinaria Vita Di Franco Zeffirelli In Un’Autobiografia
  4. ^ Fiorentina, Zeffirelli: "Viola talmente bella che non si può spiegare" calcionews24.com
  5. ^ Vedi: Genovaogginotizie.it: Genova tributa il Grifo d'oro a Franco Zeffirelli
  6. ^ La Nazione: Renzi consegna a sorpresa il Fiorino d'oro a Franco Zeffirelli
  7. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Corsi sig. Gianfranco in arte Zeffirelli
  8. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=277960

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco Zeffirelli, Autobiografia, Mondadori, coll. Oscar bestsellers, 2008 ISBN 8804575212;

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 96459414 LCCN: n80149195 SBN: IT\ICCU\CFIV\005466