Teatro Giuseppe Verdi (Busseto)

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Teatro Giuseppe Verdi
Busseto-Teatro 01.jpg
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Busseto
Indirizzo Piazza G. Verdi 10, Busseto
Dati tecnici
Tipo Sala a ferro di cavallo con due ordini di palchi ed un loggione
Fossa presente
Capienza circa 300 posti
Realizzazione
Costruzione progettazione 1856, inaugurazione 1868

Il teatro Giuseppe Verdi è un teatro dedicato a Giuseppe Verdi che si trova a Busseto, in provincia di Parma. Nel 1845 in Busseto venne preparato un progetto per un nuovo teatro che tuttavia naufragò, venendo esso dichiarato "piccolo, indecente e quasi inservibile". Dopo che la Rocca Pallavicino (attuale Palazzo Municipale) venne acquistata dal Comune nel 1856, il podestà Corbellini, propose un progetto a firma del Prof. Pier Luigi Montechini, che venne approvato. Iniziarono immediatamente i lavori per la costruzione del nuovo teatro intitolato a Giuseppe Verdi. I lavori di costruzione furono affidati al bussetano Giovanni Sivelli e durarono 12 anni circa. Le decorazioni vennero affidate prima al prof. Gelati e, una volta mancato, a Giuseppe Baisi e Alessandro Malpeli. Il sipario venne realizzato con tela decorata dal Baisi. Gli intagli furono affidati al parmense Carletti. Le lampade ai famosi bronzisti milanesi Pandiani. Il teatro venne inaugurato il 15 agosto 1868 con la messa in scena delle opere Rigoletto e Un ballo in maschera; per l'occasione, in onore del Maestro, le signore indossarono abiti di colore verde mentre i signori il verde lo ebbero nelle cravatte. Nonostante ciò Verdi non presenziò all'inaugurazione, né mai vi mise piede nel teatro a lui intitolato ritenendolo troppo costoso e inutile, nonostante avesse donato ben 10.000 Lire per la sua realizzazione. Negli anni 1993/1997, l'amministrazione incaricò l'arch. Cervellati di Bologna del restauro degli arredi, degli stucchi e dei rivestimenti in velluto. Nell'occasione venne realizzata un'importante scala lignea esterna quale via di sicurezza. Nel 2004 l'amministrazione incaricò Fulvio Beltrami, ingegnere in Cremona, per progettare e dirigere le opere di adeguamento alle nuove norme di sicurezza e prevenzione incendi. Eseguiti i lavori nel pieno rispetto dei tempi ed importi previsti, si ottenne l'autorizzazione all'uso quale locale di pubblico spettacolo. Il "salotto buono di Busseto" poteva così riprendere l'attività. Il Teatro nel suo periodo di attività ha rappresentato quasi tutte le opere verdiane, le stagioni del 1913 e del 1926 furono dirette da Arturo Toscanini mentre nel 2001 Riccardo Muti vi ha diretto Falstaff e Franco Zeffirelli ha curato l'allestimento dell'Aida e nel 2002 de La Traviata diretta da Plácido Domingo.