Chi ha paura di Virginia Woolf?

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Chi ha paura di Virginia Woolf?
di Edward Albee.
Opera teatrale in tre atti
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Titolo originale Who’s afraid of Virginia Woolf?
Lingua originale Inglese
Versioni dell'autore in altre lingue {{{Lingua2}}}
Genere
Fonti letterarie {{{Soggetto}}}
Ambientazione
Composto nel 1962
Pubblicato nel {{{Primapubblicazione}}}
Prima assoluta 13 ottobre 1962
Teatro: Billy Rose Theatre, Broadway
Prima rappresentazione italiana
Teatro:
Premi
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Versioni successive
Personaggi:
  • George
  • Martha
  • Nick
  • Honey
Autografo: {{{Autografo}}}
Trasposizioni operistiche
Riduzioni cinematografiche


Chi ha paura di Virginia Woolf? (Who's afraid of Virginia Woolf?) è un dramma teatrale che ha debuttato a Broadway nel 1962 ed è tuttora plurirappresentato in tutto il mondo.

Nonostante l'enorme successo riscosso da questa sua opera, essa è rimasta praticamente l'unica conosciuta al grande pubblico tra quelle scritte dal suo autore, il drammaturgo statunitense Edward Albee.

Nel 1966 ne è stato tratto un pregevole film, interpretato da Richard Burton ed Elizabeth Taylor nei ruoli dei protagonisti, per la regia di Mike Nichols.

[modifica] La trama

Martha e George sono una coppia di mezza età che ha invitato a casa un giovane collega di lui e la sua mogliettina. Tra un bicchiere e l'altro, complici l'ora tarda e i fumi dell'alcool, i quattro si addentrano in una specie di "gioco della verità" che porta le due coppie a mettere a nudo tutto di se', soprattutto i padroni di casa. Martha sostanzialmente accusa George di essere un fallito portato in alto professionalmente dal padre di lei, George accusa Martha di essere una bambina viziata buona a nulla, entrambi approfittano dell'ingenuità dei loro due giovani ospiti per prendersi gioco di loro e dei loro problemi di coppia, quasi "invidiati" nella loro leggerezza di fronte ai cocci di un matrimonio ormai in pezzi come quello di Martha e George. In un crescendo di cupezza, Martha e George, lasciati soli dalla fuga dei loro ospiti, si ritrovano a piangere sul cadavere di un figlio immaginario, che George ha approfittato per far "morire". Ma, chissà, forse è l'inizio di un nuovo equilibrio...

[modifica] Il ruolo di Virginia Woolf

È opportuno precisare che la scrittrice londinese Virginia Woolf non c'entra nulla con il dramma: il titolo è un gioco di parole con la canzoncina "Chi ha paura del lupo cattivo?" (lupo = wolf in inglese), che George e Martha canticchiano di quando in quando, evocando con essa il "lupo cattivo" presente nella loro esistenza, e ad un tempo la "Virginia Woolf" che c'è in loro, squilibrata e suicida come il loro matrimonio.

O forse Virginia Woolf qualcosa c'entra. A volte infatti sembra che la coppia più giovane sia una rappresentazione onirica, una versione di Martha e George, partorita solo ed esclusivamente dalla mente dei due. E data la schizofrenia di Virginia Woolf che poi la porterà al suicidio, forse è proprio questo il nesso.

[modifica] Rappresentazioni

Un recente allestimento del dramma in Italia porta la firma di Gabriele Lavia, impegnato anche nella parte di George, accompagnato da Mariangela Melato nelle vesti di Martha. Con loro Agnese Nano (Honey) ed Emiliano Iovine (Nick). Lo spettacolo debuttò al Teatro Verdi di Pisa il 3 febbraio 2005.

Da ricordare la messa in scena di Ileana Ghione del 2003 e quella in cui Alberto Lupo cadde vittima della sua malattia.

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