Edward Albee

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Edward Franklin Albee. Foto di Carl Van Vechten, 1961.

Edward Franklin Albee (Washington, 12 marzo 1928) è uno scrittore e drammaturgo statunitense. Gli viene riconosciuto il merito di aver grandemente contribuito ad introdurre negli Stati Uniti le nuove tendenze drammatiche europee della seconda metà del XX secolo, e in particolare le concezioni del teatro dell'assurdo.

La sua opera più compiuta e nota è Who's afraid of Virginia Woolf? (1962; Chi ha paura di Virginia Woolf?), che gli meritò fama internazionale grazie al suo adattamento cinematografico del 1966.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Edward Albee nasce a Washington, D.C.; adottato a due settimane di vita, viene portato dal padre adottivo, Reed A. Albee, nella Westchester County, New York. Reed A. Albee è figlio di un magnate del vaudeville, Edward Franklin Albee II, e possiede vari teatri: Edward acquista quindi una precoce familiarità col palcoscenico. Sua madre adottiva, Frances, è la terza moglie di Reed A. Albee.

Edward Albee lascia la casa paterna prima dei vent'anni e dirà in seguito, in un'intervista: "Loro non erano molto bravi a fare i genitori, ed io non ero molto bravo a fare il figlio". Frequenta la Rye Country Day School, quindi la Lawrenceville School, dalla quale viene espulso. Nel 1943 si iscrive poi alla Valley Forge Military Academy a Wayne (contea di Delaware, Pennsylvania), dove si diploma nel 1945 a diciassette anni. Prosegue gli studi alla Choate Rosemary Hall (1946) e al Trinity College di Hartford, Connecticut, dal quale viene espulso nel 1947 per essersi rifiutato di assistere ai servizi religiosi obbligatori. Studente meno che diligente, in seguito dedicherà molto del suo tempo a promuovere il teatro universitario americano, come conferenziere nei campus e come docente ("distinguished professor") all'Università di Houston dal 1989 al 2003.

Membro della Dramatists Guild Council, Albee ha ricevuto tre Premi Pulitzer per il teatro: nel 1967 per A Delicate Balance, nel 1975 per Seascape, nel 1994 per Three Tall Women. È stato anche insignito di uno speciale Tony Award alla carriera (2005), della medaglia d'oro per il teatro dall'American Academy and Institute of Arts and Letters (1980), del Kennedy Center Honors e della Medaglia nazionale delle Arti (1996).

Albee è il presidente della "Edward F. Albee Foundation", che sostiene il "William Flanagan Creative Persons Center", una colonia di scrittori ed artisti di Montauk, New York.

Il suo compagno di vita, lo scultore Jonathan Thomas, è morto il 2 maggio 2005, dopo due anni di lotta contro il cancro.

Opere teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • The Zoo Story (1958)
  • The Death of Bessie Smith (1959)
  • The Sandbox (1959)
  • Fam and Yam (1959)
  • The American Dream (1960)
  • Who's Afraid of Virginia Woolf? (1961-62, Tony Award come Best Play, Grammy Award nel 1964)
  • The Ballad of the Sad Cafe (1963) (adattamento della novella di Carson McCullers)
  • Tiny Alice (1964)
  • Malcolm (1965) (adattamento del romanzo di James Purdy)
  • A Delicate Balance (1966) (Premio Pulitzer)
  • Breakfast at Tiffany's (1966) (musical, adattamento della novella di Truman Capote)
  • Everything in the Garden (1967) (adattamento dalla commedia dell'autore inglese Giles Cooper)
  • Box e Quotations From Chairman Mao Tse-Tung (1968)
  • All Over (1971)
  • Seascape (1974) (Premio Pulitzer)
  • Listening (1975)
  • Counting the Ways (1976)
  • The Lady From Dubuque (1977-79)
  • Lolita (dal romanzo di Vladimir Nabokov) (1981)
  • The Man Who Had Three Arms (1981)
  • Finding the Sun (1982)
  • Marriage Play (1986-87)
  • Three Tall Women (1990-91) (Premio Pulitzer)
  • The Lorca Play (1992)
  • Fragments (1993)
  • The Play About the Baby (1996)
  • The Goat or Who is Sylvia? (2000, Tony Award)
  • Occupant (2001)
  • Knock! Knock! Who's There!? (2003)
  • Peter & Jerry (Act One: Homelife. Act Two: The Zoo Story) (2004)
  • Me Myself and I ( (2007)

Altri scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Stretching My Mind: Essays 1960-2005 (Avalon Publishing, 2005)

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