Howard Davies (regista)

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Stephen Howard Davies (Durham, 26 aprile 1945) è un regista teatrale e regista cinematografico britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Davies, figlio di un minatore, nacque a Durham, Inghilterra[1] e studiò all’Università di Durham e l’Università di Bristol, dove mostrò interesse per i lavori di Bertolt Brecht.[2]

Agli inizi degli anni 70, Davies lavorò durante un lungo periodo di tempo con il Bristol OldVic e il Birmingham Repertory Theatre[3], ha svolto inoltre il ruolo di regista associato per la RoyalShakspeare Company, dove tra i suoi progetti spiccano Lesliasonsdangereuses, Machbeth e Troilo e Crésida. Ha realizzato molte opere anche per il Royal National Theatre, dove lavorò su HeddaGabler, La Casa di Bernarda Alba, Pigmalione, Il Crucibolo, The Shaughraun e Paul[4] e diresse Il giardino dei ciliegi, opera di Anton Checov, che debuttò nel maggio del 2011 e fu ritrasmessa il 30 giugno di quello stesso anno come parte del “National Theatre Live”. Nel teatro inglese di Almeida ha diretto Chi ha paura di Virginia Woolf? e The Play About the Baby, mentre nel teatro Hampstead ha diretto la prima del 2012 di 55 Days.

In quanto ai suoi lavori nell’opera, il suo curriculum include Idomeneo, L’Italiana in Algeri, Eugene Onegin il Duca Foscari[5] e ha diretto l’interpretazione semiteatrale dell’ After Aida 1985-86 nel Galled e nell’ OldVicTheatre. Il lavoro di Davies nel West End Theatre gli ha fruttato il premio Laurence Olivier al miglior Regista per The IcemanCometh, Tutti erano miei figli e La Guardia Bianca; il premio del LondonCriticsCircle come miglior regista per Il lutto si addice a Elettra e The IcemanCometh, e il premio al Miglior Regista Evening Standard per Tutti erano miei figli e Voli.[6]

Davies fece il suo debutto a Broadway con Piaf nel 1981. Dopo anche a Broadway: Lesliasonsdangereuses, il revival del 1990 Cat on a Hot TinRoof, il revival del 1993 My Fair Lady,Translations, il revival del 1999 de The IcemanCometh, il revival del 2002 di Private Lives,e il revival del 2007 di A moon for the Misbegotten. È stato nominato per tre premi Tony per la miglior regia per “aver rappresentato tre volte”, ma non vinse, e il premio Drama Desk all’Eccellenza come Regista per “aver rappresentato tre volte”, vincendolo con LesLiasonsdangereuses.

In televisione ha lavorato sul film Copenhagen e Blue/orange e al lungometraggio The Secret Rapture.

Per i suoi servizi al dramma nel Capodanno nel 2011 fu nominato commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico.[7]

È sposato con l’attrice Clare Holman.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.filmreference.com/film/18/Howard-Davies.html (Estratto 21 Agosto 2013)
  2. ^ Eddershaw, Margaret, Performing Brecht. Taylor & Francis 1996. ISBN 0-415-08011-8, págs. 93-97
  3. ^ http://www.pbs.org/hollywoodpresents/copenhagen/about/bios.html (URL consultato il 21 agosto 2013)
  4. ^ http://www.ltdb.co.uk/node/1377 (URL consultato il 22 agosto, 2013)
  5. ^ Chichester Festival Theatre
  6. ^ http://film.britishcouncil.org/britishfilms/directors/?id=D5FD9B440ed1f280C9MlJ18DEECB
  7. ^ http://www.london-gazette.co.uk/issues/59647/supplements/7


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]