Piero Cappuccilli

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Piero Cappuccilli (Trieste, 9 novembre 1926Trieste, 11 luglio 2005) è stato un baritono italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato gli studi di architettura, scoprì l'interesse per l'opera e nel 1957 debuttò al Teatro Nuovo (Milano) come Tonio nei Pagliacci di Leoncavallo. Nello stesso anno vinse il concorso Viotti di Vercelli, che lo portò, con il ruolo di Figaro de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, attraverso una lunga tournée in Germania (in seguito riprenderà questo ruolo soltanto per uno spettacolo a Napoli e per un'incisione discografica). Il successivo 28 luglio è Silvio in Pagliacci con Mario Del Monaco in Piazza San Marco per il Teatro La Fenice di Venezia ed il 9 gennaio 1958 al Teatro Regio di Parma con Florindo Andreolli.

Al Royal Opera House, Covent Garden di Londra nel 1959 è Enrico Ashton in Lucia di Lammermoor diretto da Tullio Serafin con Maria Callas, Alfredo Kraus e Ferruccio Tagliavini.

Nel giro di qualche anno si specializzò soprattutto nel repertorio verdiano e dai primi anni sessanta cominciò ad apparire nei principali teatri italiani, ed anche all’estero (precoce fu l'esordio nel 1960 al Metropolitan come Giorgio Germont ne Traviata diretto da Fausto Cleva con Licia Albanese, che rimase l'unica presenza al Met), imponendosi come uno dei baritoni più affermati della nuova generazione. Sempre nello stesso anno è Germont ne La traviata diretto da Arturo Basile con Virginia Zeani e Giuseppe Campora a Losanna.

Nel 1961 a Bilbao canta ne La traviata con Flaviano Labò, è Rigoletto a San Sebastián, Cadice, Vigo (Spagna) ed a La Coruña ed all'Alcázar di Siviglia con Kraus ed a Gijón ancora Rigoletto con Gianna D'Angelo e Zurga ne I pescatori di perle portata anche a Vigo ed a La Coruña con Kraus.

Nel 1962 al Teatro Comunale di Firenze diretto da Bruno Bartoletti è Rigoletto con Renata Scotto, Kraus ed Alfredo Mariotti e Giorgio Germont ne La traviata con Anna Moffo.

Al Teatro Regio di Parma nel 1962 è Miller in Luisa Miller diretto da Alberto Erede con Margherita Roberti, Renato Cioni e Nicola Zaccaria e nel 1963 Don Carlo di Vargas ne La forza del destino con Labò.

Nel 1963 è Miller in Luisa Miller al Teatro Comunale di Bologna ed al King's Theatre di Edinburgo per il Teatro San Carlo di Napoli, Sir Riccardo-Richard Forth ne I puritani diretto da Franco Capuana al Teatro Nuovo di Torino ed il conte di Luna ne Il trovatore a Losanna con Luisa Maragliano, Adriana Lazzarini e Pier Miranda Ferraro.

Nel 1964 è Enrico Ashton in Lucia di Lammermoor con Gianni Raimondi ed Oslavio Di Credico a Parma, Don Carlo ne La forza del destino diretto da Francesco Molinari Pradelli con Leyla Gencer, Carlo Bergonzi e Carlo Cava a Bologna, Amonasro in Aida diretto da Fernando Previtali al Teatro Nuovo di Torino e Nottingham in Roberto Devereux con Mario Rossi (direttore d'orchestra) al Teatro San Carlo di Napoli.

Nel 1964 fece l'importante debutto alla Scala di Milano come Enrico Ashton nella prima di Lucia di Lammermoor diretto da Nino Sanzogno con Joan Sutherland, Agostino Ferrin e Piero De Palma, seguita da il conte di Luna nella prima di Il trovatore diretto da Gianandrea Gavazzeni con Gabriella Tucci, Giulietta Simionato ed Ivo Vinco ed Amonasro nella prima di Aida con Antonio Zerbini e Fiorenza Cossotto nel 1965. Ancora nel 1964 è il conte di Luna ne Il trovatore diretto da Gavazzeni con Zerbini e Don Carlo di Vargas ne La forza del destino con Ugo Savarese a Firenze ed il mandarino in Turandot con la Tucci, Mirella Freni e Vinco al Teatro Bol'šoj di Mosca.

Nel 1965 è Rigoletto a Losanna diretto da Oliviero De Fabritiis e Don Carlo di Vargas nella serata di gala per l'apertura della stagione con La forza del destino con Plinio Clabassi, Ilva Ligabue, Nicolai Ghiaurov e Renato Capecchi alla Scala.

Nel 1966 è Nottingham in Roberto Devereux al Teatro dell'Opera di Roma e Francesco Foscari ne I due Foscari a Parma con Rita Orlandi Malaspina.

Nel 1966 esordì al Wiener Staatsoper come Amonasro in Aida con Enrico Campi seguito da Iago in Otello (Verdi), Rigoletto, Giorgio Germont ne La traviata con Hilde Güden e Don Carlos de Vargas ne La forza del destino con Cesare Siepi e debutta all'Arena di Verona in Rigoletto e nel 1967 al Covent Garden di Londra come Giorgio Germont ne La traviata diretto da Carlo Maria Giulini. Ancora nel 1967 è Ernesto ne Il pirata nel Cortile del Palazzo Pitti di Firenze con Montserrat Caballé, il conte di Luna ne Il trovatore a Montréal e Tonio (Taddeo) in Pagliacci con Gastone Limarilli e Renato in Un ballo in maschera con Carlo Cossutta a Vienna.

Nel 1968 è Escamillo in Carmen (opera) con Shirley Verrett e Franco Corelli ed Enrico Ashton in Lucia di Lammermoor diretto da Ettore Gracis a Firenze, alla Scala Hermann nella prima di Loreley con Elena Souliotis e Gianfranco Cecchele e Rodrigo di Posa in Don Carlo per l'apertura della stagione diretto da Claudio Abbado con Martti Talvela e Maria Casula, al Grand Théâtre de Monte Carlo Vincenzo Gellner ne La Wally con Renata Tebaldi e Justino Díaz ed a Vienna Rodrigo in Don Carlo con Raffaele Arié ed il conte di Luna ne Il trovatore che impersonerà per 36 recite viennesi fino al 1991.

Nel 1969 è Rigoletto al Teatro Nuovo di Torino, Nabucco e Rigoletto a Bilbao diretto da Leone Magiera e riapparve negli Stati Uniti, all'Opera di Chicago, come Sir Riccardo Forth ne I puritani diretto da Aldo Ceccato con Margherita Rinaldi, nel 1970 è Don Carlos in Ernani, Rigoletto nella prima diretta da Giuseppe Patanè con Giacomo Aragall ed Arié e Guido di Monforte ne I vespri siciliani nella serata d'inaugurazione della stagione lirica alla Scala con Carlo Meliciani e Campi, Valentin in Faust (opera) a Genova con Ruggero Raimondi, Escamillo in Carmen all'Arena di Verona con Maria Chiara e Giorgio Germont ne La traviata con Nicolai Gedda e la Caballé a Chicago e nel 1971 Un ballo in maschera con Ottavio Garaventa e La favorita con Bonaldo Giaiotti a Bilbao, Rigoletto a Chicago e cantò alla Scala in una memorabile edizione di Simon Boccanegra per la serata d'inaugurazione della stagione lirica.

Nel 1972 è Sir Riccardo-Richard Forth ne I puritani con Adriana Maliponte al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, Rigoletto a Venezia, Amonasro in Aida al Nationaltheater (Monaco di Baviera) con Martina Arroyo e Plácido Domingo, Francesco Foscari ne I due Foscari a Chicago, Renato in Un ballo in maschera nella serata d'inaugurazione della stagione d'opera della Scala con Domingo ed a Parma con José Carreras e Simon Boccanegra con Nicolai Ghiuselev a Vienna.

Nel 1973 è Rodrigo di Posa in Don Carlo a Venezia diretto da Georges Prêtre con Katia Ricciarelli e Veriano Luchetti, Simon Boccanegra ed Ernani a Bilbao e fu all’Opéra di Parigi nel Trovatore.

Nel 1974 è Alfonso XI nella prima di La favorita alla Scala con Luciano Pavarotti, Iago in Otello (Verdi) a Londra diretto da Charles Mackerras con Cossutta e Kiri Te Kanawa e Simon Boccanegra con Cossutta ed Alfonso XI ne La favorita diretto da Nicola Rescigno a Chicago.

Il 1975 lo vide nuovamente a Londra come Renato in Un ballo in maschera diretto da Claudio Abbado con Reri Grist e Domingo ed a Milano Ezio nella prima di Attila (opera) ed in Macbeth, con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Giorgio Strehler nella serata d'inaugurazione della stagione della stagione d'opera con Nicola Martinucci e portata anche in trasferta al Washington National Opera; dello stesso anno è il debutto al Festival di Salisburgo come Rodrigo, Marchese di Posa in Don Carlo diretto da Herbert von Karajan con i Wiener Philharmoniker, Domingo, Ghiaurov, la Freni, José van Dam, Christa Ludwig ed Anna Tomowa-Sintow e Iago in Otello a Chicago e del 1976, ancora alla Scala, Miller nella prima di Luisa Miller con Carlo Zardo, Pavarotti, la Caballé e Bruna Baglioni ed Iago in Otello nella serata d'inaugurazione della stagione d'opera con la direzione di Carlos Kleiber e con Domingo e la Freni trasmessa in diretta televisiva dalla RAI.

Nel 1977 è Valentin nella prima di Faust e nel 1979 Marcello nella prima di La bohème diretto da Kleiber con Pavarotti, Ileana Cotrubaș e Lucia Popp e Francesco Foscari nella prima di I due Foscari diretto da Riccardo Chailly con Giuliano Ciannella ed Antonio Savastano alla Scala. Ancora nel 1977 è Don Carlo con Maurizio Arena (direttore d'orchestra) e Juan Pons ed Andrea Chénier (opera) con Domingo a Bilbao.

Nel 1979 a Salisburgo è Amonasro in Aida diretto da Karajan con Carreras, la Freni e Marilyn Horne e nel 1980 Ezio in Attila con Mara Zampieri. Nel 1981 è Simon Boccanegra diretto da Giuseppe Sinopoli con Ghena Dimitrova e Giaiotti a Venezia ed al Bunka Kaikan di Tokyo, Macbeth con Paul Plishka a Chicago e Carlo Gérard in Andrea Chénier diretto da Nello Santi con Domingo e Fedora Barbieri a Vienna.

Ancora al Festival lirico areniano è Amonasro in Aida nel 1982 diretto da Santi con Martinucci e Ferruccio Furlanetto, nel 1987 diretto da Donato Renzetti con Giaiotti e nel 1988 con Franco Bonisolli e Nabucco diretto da Daniel Oren nel 1989, nel 1991 con Nunzio Todisco, la Dimitrova ed Evgenij Evgen'evič Nesterenko e nel 1992 diretto da Anton Guadagno con Roberto Scandiuzzi.

Da ricordare anche, sempre alla Scala, nel 1982, il Carlo Gerard nell'Andrea Chénier diretto da Riccardo Chailly con Carreras ed Angelo Nosotti, spettacolo di cui esiste una registrazione video. Ancora nel 1982 è Macbeth a Monte Carlo, Tonio in Pagliacci diretto da James Conlon con Jon Vickers e Thomas Allen a Londra e Macbeth a Vienna arrivando a 172 recite viennesi fino al 1991.

Nel 1983 è Michele nella prima di Il tabarro con Sylvia Sass alla Scala, Figaro ne Il barbiere di Siviglia (Rossini) con Ernesto Palacio e Siepi a Parma e Miller in Luisa Miller con Pavarotti all'Opéra National de Paris.

Nel 1984 è Nabucco diretto da Romano Gandolfi a Parma, Rigoletto con Mariella Devia e Maurizio Frusoni a Pistoia, Macbeth a Salisburgo e Don Carlo in Ernani con Lando Bartolini e Grace Bumbry a Chicago.

Nel 1985 è Simon Boccanegra a Monte Carlo e Rodrigo di Posa in Don Carlo diretto da James Conlon con Giovanna Casolla e Renato in Un ballo in maschera con Pavarotti a Firenze.

Nel 1986 è Macbeth a Venezia, tiene un recital accompagnato da Magiera a Salisburgo, al San Francisco Opera è Alfio in Cavalleria rusticana (opera) diretto da Guadagno, il conte di Luna ne Il trovatore con Dolora Zajick e Tonio (Taddeo) in Pagliacci e Renato in Un ballo in maschera con Pavarotti a Chicago.

Nel 1987 è Enrico Ashton in Lucia di Lammermoor con Oralia Dominguez a Monte Carlo, Nabucco diretto da Arena con Plishka e la Zampieri a San Francisco e il conte di Luna ne Il trovatore a Chicago.

Nel 1989 apparve per l'ultima volta nel teatro milanese come Scarpia nella Tosca, ruolo che frequentò solamente negli ultimi anni di attività, è Giorgio Germont ne La traviata a Monte Carlo ed Alfio in Cavalleria rusticana a Londra.

La carriera proseguì fino al 1992, quando, di ritorno da una rappresentazione areniana, incorse in un grave incidente automobilistico che lo costrinse al ritiro dalle scene. Si dedicò in seguito all'insegnamento.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Dal padre, ufficiale di Marina, apprese l'amore per il mare e per l'attività subacquea, che divenne il suo sport preferito e che citò come l'esercizio migliore per ottenere fiati lunghissimi.

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
Ruolo
Cast Direttore Etichetta
1959 Don Giovanni
Masetto
Eberhard Wächter, Joan Sutherland, Graziella Sciutti Carlo Maria Giulini EMI
La Gioconda
Barnaba
Maria Callas, Fiorenza Cossotto, Ivo Vinco Antonino Votto EMI
Lucia di Lammermoor
Enrico Ashton
Maria Callas, Ferruccio Tagliavini, Bernard Ladysz Tullio Serafin EMI
1960 Le nozze di Figaro
Antonio
Giuseppe Taddei, Anna Moffo, Elisabeth Schwarzkopf Carlo Maria Giulini EMI
1968 Lucia di Lammermoor
Enrico Ashton
Margherita Guglielmi, Flaviano Labò, Silvano Pagliuca Ottavio Ziino Supraphon
La Wally
Vincenzo Gellner
Renata Tebaldi, Mario Del Monaco Fausto Cleva Decca
1969 La forza del destino
Don Carlo di Vargas
Martina Arroyo, Carlo Bergonzi, Ruggero Raimondi Lamberto Gardelli EMI
1970 Carmen
Escamillo
Anna Moffo, Franco Corelli, Helen Donath Lorin Maazel Eurodisc
Lucia di Lammermoor
Enrico Ashton
Beverly Sills, Carlo Bergonzi, Justino Diaz Thomas Schippers Westminster/EMI
Il pirata
Ernesto
Montserrat Caballè, Bernabè Marti Gianandrea Gavazzeni EMI
1973 I Puritani
Sir Riccardo Forth
Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Nicolai Ghiaurov Richard Bonynge Decca
Simon Boccanegra
Simon Boccanegra
Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Ruggero Raimondi Gianandrea Gavazzeni RCA
1974 Aida
Amonasro
Montserrat Caballé, Fiorenza Cossotto, Placido Domingo Riccardo Muti EMI
1975 Un ballo in maschera
Renato
Placido Domingo, Martina Arroyo, Reri Grist Riccardo Muti EMI
I masnadieri
Francesco Moor
Carlo Bergonzi, Montserrat Caballé, Ruggero Raimondi Lamberto Gardelli Philips
1976 Cavalleria rusticana
Alfio
Julia Varady, Luciano Pavarotti Gianandrea Gavazzeni Decca
Macbeth
Macbeth
Shirley Verrett, Nicolai Ghiaurov, Placido Domingo Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1977 I due Foscari
Francesco Foscari
José Carreras, Katia Ricciarelli, Samuel Ramey Lamberto Gardelli Philips
Simon Boccanegra
Simon Boccanegra
Mirella Freni, José Carreras, Nicolai Ghiaurov Claudio Abbado Deutsche Grammophon
Il trovatore
Conte di Luna
Franco Bonisolli, Leontyne Price, Elena Obrazstova Herbert von Karajan EMI
1978 Don Carlo
Rodrigo di Posa
José Carreras, Mirella Freni, Agnes Baltsa, Barbara Hendricks, Edita Gruberová, Nicolai Ghiaurov, Ruggero Raimondi, José van Dam, Berliner Philharmoniker Herbert von Karajan EMI
1979 Aida
Amonasro
Mirella Freni, José Carreras, Agnes Baltsa Herbert von Karajan EMI
Rigoletto
Rigoletto
Ileana Cotrubas, Placido Domingo, Nicolai Ghiaurov Carlo Maria Giulini Deutsche Grammophon
1982 Nabucco
Nabucco
Ghena Dimitrova, Evgeny Nesterenko, Placido Domingo, Lucia Valentini Terrani Giuseppe Sinopoli Deutsche Grammophon
1984 Macbeth
Macbeth
Sylvia Sass, Kolos Kováts, Péter Kelen Lamberto Gardelli Hungaroton
1986 Beatrice di Tenda
Filippo Maria Visconti
Mariana Nicolesco, Vincenzo La Scola, Stefania Toczyska Alberto Zedda Sony

Video[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rino Alessi, Piero Cappuccilli: un baritono da leggenda, con testimonianze di Raina Kabaivanska, Guerrino Gruber, Stefano Vizioli, Leo Nucci, coll. Carte Comuni 4, 2009, Comunicarte Edizioni, pagg. 176 illustrate; testo italiano / inglese, con schede sui personaggi principali, discografia consigliata e cronologia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda

Controllo di autorità VIAF: 66447157 LCCN: n83178701