Macbeth (opera)

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Macbeth
Act1 scene2 Macbeth by Verdi at the Théâtre Lyrique 1865 (press illustration) - Gallica.jpg
Bozzetto della Scena II Atto I, per la messa in scena del 1865 al Théâtre Lyrique
Lingua originale italiano
Genere opera seria
Musica Giuseppe Verdi
Libretto Francesco Maria Piave, Andrea Maffei
(libretto online, versione 1865)
Fonti letterarie Macbeth di William Shakespeare
Atti quattro
Epoca di composizione 1847
Prima rappr. 14 marzo 1847
Teatro Teatro della Pergola, Firenze
Versioni successive

19 aprile 1865, Théâtre Lyrique, Parigi

Personaggi
  • Duncano, re di Scozia (mimo)
  • Macbeth, generale dell'esercito del re Duncano (baritono)
  • Banco, generale dell'esercito del re Duncano (basso)
  • Lady Macbeth, moglie di Macbeth (soprano)
  • Dama di Lady Macbeth (mezzosoprano)
  • Macduff, nobile scozzese, signore di Fiff (tenore)
  • Malcolm, figlio di Duncano (tenore)
  • Fleanzio, figlio di Banco (mimo)
  • Medico (basso)
  • Un domestico di Macbeth (basso)
  • Sicario (basso)
  • Araldo (basso)
  • Ecate, dea della notte (danzatrice)
  • Streghe, messaggeri del re, nobili profughi scozzesi, sicari, soldati inglesi, bardi, spiriti aerei, apparizioni.
Autografo Archivio Storico Ricordi, Milano

Macbeth è la decima opera lirica di Giuseppe Verdi. Il libretto, tratto dal Macbeth di William Shakespeare, fu firmato da Francesco Maria Piave, ma molte parti furono riviste o riscritte da Andrea Maffei.

Dopo l'iniziale successo, il 14 marzo 1847, al Teatro della Pergola di Firenze, l'opera cadde nell'oblio, e in Italia fu riesumata con strepitoso successo al Teatro alla Scala il 7 dicembre 1952, con Maria Callas nel panni della protagonista femminile. Da allora è entrata stabilmente in repertorio.

Cast della prima recita e rappresentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Gli interpreti e gli artisti coinvolti nella prima del 1847 furono i seguenti:[1]

Personaggio Interprete
Macbeth Felice Varesi
Lady Macbeth Marianna Barbieri-Nini
Banco Nicola Benedetti
Macduff Angelo Brunacci
Dama di Lady Macbeth Faustina Piombanti
Malcolm Francesco Rossi
Medico Giuseppe Romanelli
Sicario Giuseppe Bertini
Scene Giovanni Gianni
Costumi Odoardo Ciabatti
Concertatore Pietro Romani
Maestro al cembalo Giuseppe Verdi (per tre recite),
poi Pietro Romani
Primo violino e direttore d'orchestra Alamanno Biagi

Il successivo 26 dicembre avviene la prime nel Teatro La Fenice di Venezia con Varesi.

Il 7 gennaio 1848 avviene la prima nel Gran Teatre del Liceu di Barcellona; il 13 gennaio 1849 nel Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona; il successivo 22 gennaio nel Real Teatro San Carlo di Napoli; il successivo 7 novembre avviene la prima nel Teatro Comunale di Bologna; il 26 dicembre nel Teatro Regio di Parma.

Il 24 aprile 1850 avviene la prima nel Sans Souci Theatre del Niblo's Garden di New York diretta da Luigi Arditi; il successivo 25 dicembre nel Teatro Regio di Torino.

Il 7 agosto 1852 avviene la prima nel Teatro Riccardi (oggi Teatro Donizetti) di Bergamo; il 15 novembre 1853 nel Teatro Coppola di Catania.

Nel Regno Unito la prima è stata al Theatre Royal di Manchester il 2 ottobre 1860.

L'opera subì nel 1865 una revisione per la rappresentazione del 19 aprile al Théâtre Lyrique di Parigi nella traduzione di traduzione francese di Charles Nuitter e Alexandre Beaume "Beaumont".

La prima rappresentazione della versione 1865 con versi italiani ebbe luogo al Teatro alla Scala di Milano il 28 gennaio 1874, con i seguenti interpreti:[1]

Personaggio Interprete
Macbeth Francesco Pandolfini
Lady Macbeth Antonietta Fricci
Banco Antonio Padovani
Macduff Luigi Cesi
Dama di Lady Macbeth Fernanda Cappelli
Malcolm Argimiro Bertocchi
Medico Carlo Moretti
Sicario Vincenzo Paraboschi
Scene Girolamo Magnani
Figurini Luigi Bartezago
Coreografia Hyppolite Georges Monplaisir
Maestro del coro Emanuele Zarini
Direttore d'orchestra Franco Faccio

Al Teatro Costanzi di Roma va in scena nel 1911 con Mattia Battistini e Mansueto Gaudio diretti da Luigi Mancinelli.

Al Wiener Staatsoper la premiere è stata nel 1933 diretta da Clemens Krauss e fino al 2009 ha avuto 91 recite.

Al Glyndebourne Festival Opera la prima è stata nel 1938 diretta da Fritz Busch con Frank Valentino.

Al King's Theatre di Edimburgo la prima è stata nel 1947 con Valentino ed Italo Tajo per la Glyndebourne Festival Opera.

Il 7 dicembre 1952 va in scena per l'apertura della stagione della Scala con Enzo Mascherini, Tajo, Maria Meneghini Callas, Gino Penno ed Ivo Vinco diretti da Victor De Sabata.

Al Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1953 con Ugo Savarese, Ugo Novelli, Eno Mucchiutti e Gianna Pederzini diretti da Francesco Molinari Pradelli.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1955 con Giorgio Tozzi ed Inge Borkh diretti da Fausto Cleva.

Al Metropolitan Opera House di New York la premiere è stata nel 1959 con Leonard Warren, Leonie Rysanek, Jerome Hines e Carlo Bergonzi diretti da Erich Leinsdorf e fino al 2012 ha avuto 98 recite.

Al Royal Opera House, Covent Garden di Londra la prima è stata nel 1960 con Tito Gobbi ed Amy Shuard diretti da Molinari-Pradelli.

A Bilbao va in scena nel 1964 con Bonaldo Giaiotti ed Enzo Dara.

Al Festival di Salisburgo nel 1964 va in scena con i Wiener Philharmoniker, Dietrich Fischer-Dieskau e Grace Bumbry diretti da Wolfgang Sawallisch.

Al Grand Théâtre di Ginevra va in scena nel 1968 con Nicola Rossi-Lemeni e la Borkh.

Al Festival lirico areniano la prima è stata nel 1971.

All'Opera di Chicago nel 1981 va in scena con Piero Cappuccilli, Paul Plishka e Gregory Kunde.

All'Opéra National de Paris la prima è stata nel 1984 con Renato Bruson, Giorgio Surian e Ghena Dimitrova/Shirley Verrett diretti da Georges Prêtre.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Locandina della prima a Firenze, nel 1847

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

In Scozia Macbeth e Banquo sono di ritorno da una vittoriosa battaglia contro i rivoltosi. Incontrano alcune streghe che fanno loro una profezia: Macbeth sarà signore di Cawdor e in seguito re di Scozia, mentre la progenie di Banquo salirà al trono. Parte della profezia si avvera subito. Giunge infatti un messaggero che comunica a Macbeth che re Duncan gli ha concesso la signoria di Cawdor. Venuta a conoscenza della profezia delle streghe, l'ambiziosa Lady Macbeth incita il marito a uccidere il re.

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Del delitto viene incolpato il figlio di Duncan, Malcolm, che si trova costretto a fuggire in Inghilterra. Ora che Macbeth è re di Scozia, la moglie lo convince a liquidare Banquo e soprattutto il figlio di costui, Fleanzio, nel timore che si avveri la seconda parte della profezia. I sicari di Macbeth assassinano Banquo in un agguato, ma Fleanzio riesce a fuggire. Durante un banchetto a corte, Macbeth è terrorizzato dall'apparizione del fantasma di Banco.

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

Inquieto, Macbeth torna dalle streghe per interrogarle. Il verdetto è oscuro: egli resterà signore di Scozia fino a quando la foresta di Birnam non gli muoverà contro e che nessun "nato di donna" potrà nuocergli. Lady Macbeth, intanto, lo incita ad uccidere la moglie e i figli del nobile profugo Macduff, che insieme a Malcolm sta radunando in Inghilterra un esercito per muovere contro Macbeth.

Atto IV[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito invasore giunge segretamente al comando di Malcom e Macduff. Giunti nei pressi della foresta di Birnam, i soldati raccolgono i rami degli alberi e con questi avanzano mimetizzati dando l'impressione che l'intera foresta si avanzi (come nella profezia). Lady Macbeth, nel sonno, è sopraffatta dal rimorso e muore nel delirio. Macbeth, rimasto solo, fronteggia l'invasore, ma è ucciso in duello da Macduff, l'uomo che, venuto al mondo con una sorta di parto cesareo, avvera la seconda parte del vaticinio ("nessun nato di donna ti nuoce").

Caratteri generali[modifica | modifica wikitesto]

La complessa struttura del dramma shakesperiano in cinque atti fu sintetizzata da Francesco Maria Piave, non senza difficoltà, in una struttura in quattro atti che prevede numerosi cambi di scena e scenari variegati, con ben due scene ambientate nel bosco (introduzione dell'atto primo e finale ultimo). Il lavoro di Piave fu rivisto da Andrea Maffei e il risultato finale mostra una notevole aderenza al testo di Shakespeare.

In questa opera Verdi appare ancora legato alle forme tradizionali. L'azione drammatico-musicale si sviluppa infatti attraverso pezzi chiusi. Non mancano tuttavia scene dalla struttura meno segmentata, come la celebe aria del sonnambulismo di Lady Macbeth.

La distinzione tra i personaggi positivi (Malcolm, Macduff, Banco) e la coppia malvagia dei protagonisti si riflette nello stile di canto, spianato e nobile per i primi, incline ad una declamazione drammatica e cupa (inclusi alcuni effetti di sottovoce) per i secondi.

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lady Macbeth[modifica | modifica wikitesto]

Lady Macbeth è il personaggio psicologicamente più sfaccettato: è malvagia, ma al tempo stesso è fragile e compassionevole. È lei a spingere Macbeth, di per sé ignavo, verso la serie di efferati delitti che lo portano al trono. Verdi ha affidato il ruolo ad un soprano drammatico d'agilità, mantenendosi però nell'ambito di una tessitura media, quasi da mezzosoprano. Alla cantante sono richieste potenza e agilità insolite, una notevole estensione e tenuta nel registro grave e una tecnica inappuntabile (basti pensare al re bemolle sovracuto nella scena del sonnambulismo, da eseguire "con un fil di voce"). Se si eccettua l'aria del primo atto « Vieni! t'affretta », con la brillante cabaletta « Or tutti sorgete », la sua musica ha un tono lugubre e inquietante. Si narra che Verdi, per la prima dell'opera, dicesse che la Lady dovesse avere voce sgradevole e strisciare sul palcoscenico, con caratteri più da demone che da donna.

Tra le più famose Lady spiccano Maria Callas, Leyla Gencer, Birgit Nilsson, Shirley Verrett, Grace Bumbry e Ghena Dimitrova.

Macbeth[modifica | modifica wikitesto]

Macbeth invece è un virile baritono a cui vengono affidate pagine brillanti e insieme di estrema introspezione (vedi il duetto Due vaticini e l'aria finale Pietà, rispetto, amore) che Verdi evidenzia con un'accurata notazione sul rigo musicale a lui relativo.

Le streghe[modifica | modifica wikitesto]

Fra i gruppi di cui sopra si interpongono le streghe che sono i mezzi del fato. Le loro apparizioni sono due all'inizio dell'atto primo, nell'Introduzione, dove assumono dei caratteri grotteschi e quasi ironici e nell'atto terzo, dove invece sono le misteriose artefici del fato con lugubri toni e tuttavia grande grazia e sensibilità si richiede alle cantanti nel coretto ballabile "Ondine e silfidi". Molto curioso è il fatto che i tre gruppi di streghe (uno per ciascuna strega dell'originale) mantegnano l'"io" dell'originale in luogo di "noi", ciò che potrebbe suggerire che nelle menti del librettista e del compositore le streghe in scena dovrebbero essere fisicamente solo tre, ma suonare come sei (Verdi aveva previsto un coro di diciotto streghe).

L'edizione francese[modifica | modifica wikitesto]

Nell'edizione francese del 1865, Verdi aggiunse l'aria di Lady Macbeth "La luce langue", nel secondo atto e il Ballo del terzo atto. Esso rappresenta probabilmente la più bella incursione di Verdi nel regno della danza, caro al melodramma francese, unendo la consueta perizia teatrale ad una solida scrittura sinfonica, che si rivela anche con l'uso di quasi tutti i timbri dell'apparato orchestrale.

Inoltre egli modificò numerosi passi, ne tagliò altri e riscrisse ex novo (testo compreso) il coro "Patria oppressa".

Brani famosi[modifica | modifica wikitesto]

  • Preludio
  • Vieni! t'affretta, cavatina di Lady Macbeth (atto I)
  • La luce langue, romanza di Lady Macbeth (atto II - seconda versione)
  • Si colmi il calice, brindisi (atto II)
  • Una macchia è qui tuttora (scena del sonnambulismo), aria di Lady Macbeth (atto IV)

Numeri musicali[modifica | modifica wikitesto]

La suddivisione presentata di seguito si riferisce alla versione del 1865. Nella versione precedente, del 1847, l'aria del secondo atto, scena seconda, di Lady Macbeth è Trionfai! securi alfine; il finale del terzo atto, anziché al duetto tra Lady e Macbeth, è affidato a un'aria di Macbeth, Vada in fiamme e in polve cada; il finale dell'opera prevede la morte in scena di Macbeth (Mal per me che m'affidai).

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 Preludio
  • 2 Introduzione
    • Coro Che faceste? dite su! (Streghe) Scena I
    • Scena Giorno non vidi mai sì fiero e bello! (Macbeth, Banco, Streghe, Messaggeri) Scena II-III
    • Duetto Due vaticini compiuti or sono... (Macbeth, Banco) Scena III
    • Coro S'allontanarono! - N'accozzeremo (Streghe) Scena IV
  • 3 Cavatina di Lady Macbeth
    • Scena Nel dì della vittoria io le incontrai... (Lady) Scena V
    • Cavatina Vieni! t'affretta! (Lady) Scena V
    • Tempo di mezzo Al cader della sera il re qui giunge (Servo, Lady) Scena VI
    • Cabaletta Or tutti sorgete, ministri infernali (Lady) Scena VII
  • 4 Recitativo e Marcia
    • Scena Oh donna mia! - Caudore! (Macbeth, Lady) Scena VIII
    • Marcia Scena IX
  • 5 Gran Scena e Duetto
    • Gran Scena Sappia la sposa mia (Macbeth, Lady) Scena X-XI-XII-XIII
    • Duetto Fatal mia donna! un murmure (Macbeth, Lady) Scena XIII
    • Tempo di mezzo Allor questa voce m'intesi nel petto (Macbeth, Lady) Scena XIII-XIV-XV
    • Cabaletta Vieni altrove! ogni sospetto (Lady, Macbeth) Scena XV
  • 6 Finale I
    • Scena Di destarlo per tempo il re m'impose (Macduff, Banco, Lady, Macbeth) Scena XVI-XVII-XVII-XIX
    • Sestetto Schiudi, inferno, la bocca, ed inghiotti (Macduff, Banco, Lady, Macbeth, Malcolm, Dama, Coro) Scena XIX

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

  • 7 Scena e Aria di Lady Macbeth
    • Scena Perché mi sfuggi, e fiso (Lady, Macbeth) Scena I
    • Aria La luce langue... il faro spegnesi (Lady) Scena II
  • 8 Coro di Sicari e Scena di Banco
    • Coro Chi v'impose unirvi a noi? (Sicari) Scena III
    • Scena Studia il passo, o mio figlio!... (Banco) Scena IV
    • Adagio Come dal ciel precipita (Banco) Scena IV
  • 9 Convito, Visione, Finale II
    • Convito Salve, o re! - Voi pur salvète (Coro, Macbeth, Lady) Scena V
    • Brindisi Si colmi il calice (Lady, Coro) Scena V
    • Tempo di mezzo Tu di sangue hai brutto il volto (Macbeth, Sicario) Scena VI
    • Apparizione e Brindisi Che ti scosta, o re mio sposo (Lady, Macbeth, Coro) Scena VII
    • Quartetto Sangue a me quell'ombra chiede (Macbeth, Lady, Macduff, Dama, Coro) Scena VII

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 Coro d'Introduzione
    • Incantesimo Tre volte miagola la gatta in fregola (Streghe) Scena I
  • 11 Ballo
  • 12 Scena delle Apparizioni e Finale III
    • Scena Finché appelli, silenti m'attendete (Macbeth, Streghe, Apparizioni) Scena II
    • Apparizioni Fuggi, regal fantasima (Macbeth, Streghe) Scena II
    • Coro e Ballabile Ondine e Silfidi (Streghe) Scena III
    • Scena Ove son io?... Svaniro!... (Macbeth, Lady) Scena IV
    • Duetto Ora di morte e di vendetta (Macbeth, Lady) Scena IV

Atto IV[modifica | modifica wikitesto]

  • 13 Introduzione
    • Coro Patria oppressa! il dolce nome (Profughi scozzesi) Scena I
  • 14 Scena e Aria di Macduff
    • Scena O figli, o figli miei! (Macduff) Scena I
    • Aria Ah, la paterna mano (Macduff) Scena I
    • Tempo di mezzo Dove siam? che bosco è quello? (Malcolm, Macduff, Coro) Scena II
    • Cabaletta La patria tradita (Macduff, Malcolm, Coro) Scena II
  • 15 Scena del sonnambulismo di Lady Macbeth
    • Recitativo Vegliammo invan due notti (Medico, Dama) Scena III-IV
    • Scena del sonnambulismo Una macchia è qui tuttora... (Lady, Dama, Medico) Scena IV
  • 16 Scena, Battaglia e Finale
    • Scena Perfidi! All'anglo contro me v'unite! (Macbeth) Scena V
    • Aria Pietà, rispetto, amore (Macbeth) Scena V
    • Scena Ella è morta! (Dama, Macbeth, Coro) Scena VI-VII
    • Battaglia Via le fronde, e mano all'armi! (Malcolm, Soldati, Macduff) Scena VIII
    • Scena Carnefice de' figli miei, t'ho giunto (Macduff, Macbeth) Scena IX
    • Finale Vittoria! Vittoria! (Macduff, Malcolm, Soldati, Donne, Popolo) Scena X

Incisioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Cast (Macbeth, Lady, Banco, Macduff) Direttore Etichetta
1951 Ivan Petrov, Astrid Varnay, Italo Tajo, Gino Penno Vittorio Gui Great Opera Performances
1952 Enzo Mascherini, Maria Callas, Italo Tajo, Gino Penno Victor de Sabata Great Opera Performances
1959 Leonard Warren, Leonie Rysanek, Jerome Hines, Carlo Bergonzi Erich Leinsdorf RCA
1964 Giuseppe Taddei, Birgit Nilsson, Giovanni Foiani, Bruno Prevedi Thomas Schippers Decca
1971 Dietrich Fischer-Dieskau, Elena Souliotis, Nicolaj Ghiaurov, Luciano Pavarotti Lamberto Gardelli Decca
1976 Piero Cappuccilli, Shirley Verrett, Nicolaj Ghiaurov, Placido Domingo Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1976 Sherrill Milnes, Fiorenza Cossotto, Ruggero Raimondi, José Carreras Riccardo Muti EMI
1983 Renato Bruson, Mara Zampieri, Robert Lloyd, Neil Shicoff Giuseppe Sinopoli Philips
1986 Leo Nucci, Shirley Verrett, Samuel Ramey, Veriano Luchetti Riccardo Chailly Decca

DVD parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Macbeth, Chailly/Nucci/Verrett/Ramey, regia Claude D'Anna - 1986 Decca

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Eduardo Rescigno, Dizionario verdiano, BUR Dizionari, Rizzoli, Milano, 2001, ISBN 88-1786628-8

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabio Vittorini, La soglia dell'invisibile. Percorsi del Macbeth: Shakespeare, Verdi, Welles, Roma, Carocci, 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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