Plácido Domingo

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Plácido Domingo
Fotografia di Plácido Domingo
Nazionalità Spagna Spagna
Genere Opera lirica
Operatic pop
Musical
Pop
Musica latina
Periodo di attività 1959 – in attività
Etichetta Deutsche Grammophon
Premio Wolf Premio Wolf per le arti 2012

José Plácido Domingo Embil, noto semplicemente come Plácido Domingo (Madrid, 21 gennaio 1941), è un tenore, baritono e direttore d'orchestra spagnolo.

Tenore lirico-drammatico (con inflessioni baritonali), celebre soprattutto come cantante d'opera, oltre che di musica latinoamericana, dal 1973 è attivo anche come direttore d'orchestra, lavorando con alcuni dei maggiori enti lirici internazionali.
È direttore generale della Washington National Opera e della "Los Angeles Opera".
Un sondaggio svolto in Gran Bretagna lo ha posto al 58º posto nella lista dei 100 geni viventi[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Apprezzato per l'intensa vocalità e per le considerevoli doti sceniche, Domingo ha al suo attivo un'ampia galleria di ruoli tenorili, soprattutto in opere di lingua italiana, francese e tedesca, e ha occasionalmente interpretato ruoli da baritono (Il barbiere di Siviglia, Simon Boccanegra, Rigoletto), oltre a diverse parti tenorili o baritonali in zarzuelas e musicals, dando vita a un repertorio tra i più ampi ed eclettici di tutti i tempi (oltre 130 ruoli al giugno 2009). A ciò si aggiunge un'altrettanto vasta frequentazione della musica liederistica e leggera, comprendente soprattutto brani in spagnolo, inglese e italiano (ma anche in tedesco, cinese, francese e persino nell'antica lingua Maya).
Negli anni novanta la sua fama si è spinta al di là del mondo della lirica grazie ai celebri concerti dei Tre Tenori, tenuti con i colleghi Luciano Pavarotti e José Carreras.

Anni giovanili[modifica | modifica sorgente]

José "Plácido" Domingo Embil è nato a Madrid nel 1941 dal baritono Plácido Domingo Ferrer e dal soprano Josefa "Pepita" Embil (sebbene alcune biografie citino come anno di nascita il 1934[2]), si trasferisce all'età di otto anni in Messico con la famiglia, che ha una compagnia di zarzuela.
Sin da bambino recita nella compagnia dei genitori, studiando nel frattempo pianoforte e dilettandosi nel canto e nella musica in genere (si cimenta anche con la chitarra e la fisarmonica). Entrato al conservatorio di Città del Messico, studia pianoforte, direzione d'orchestra e composizione, continuando a sviluppare la propria voce da autodidatta. Dal 1956 inizia ad esibirsi come pianista, maestro di coro, aiuto direttore d'orchestra e corista nella compagnia di famiglia, dove, all'età di sedici anni, debutta come baritono solista nella zarzuela Gigantes y cabezudos di Manuel Fernández Caballero, cui seguono numerosi ruoli secondari, sia baritonali che tenorili, in zarzuelas, operette e musicals (inclusa la prima edizione messicana di My Fair Lady).
L'estrema versatilità come musicista e artista di palcoscenico lo porta, sin da giovane, a collaborare con diversi cantanti messicani come pianista e arrangiatore (curando gli adattamenti di vari standard e brani pop americani per artisti latinoamericani) e, nel 1959, ad entrare come voce di supporto nella Rock&Roll band "Los Black Jeans" del giovane César Costa.
Nello stesso anno viene accettato nell'Opera Nazionale Messicana come baritono, acquisendo ben presto anche il registro tenorile e debuttando in quell'anno nel ruolo di Pascual in Marina, cui seguono numerosi altri ruoli da comprimario in diverse opere (incluse Rigoletto e I dialoghi delle Carmelitane). Contemporaneamente lavora come pianista accompagnatore presso il corpo di ballo dell'Opera e si esibisce regolarmente al pianoforte in un programma alla TV messicana. L'esperienza televisiva lo porta a cimentarsi anche come attore, interpretando diversi piccoli ruoli in drammi di Pirandello, Benavente, García Lorca e Cechov.

1960-90[modifica | modifica sorgente]

Plácido Domingo nel 1979

Decide dunque di indirizzarsi verso il canto e passato definitivamente al registro tenorile, viene ingaggiato dal teatro dell'opera di Monterrey, interpretando numerose parti di supporto durante la stagione 1960-61, per debuttare infine nel ruolo di Alfredo ne La Traviata, cui segue, pochi mesi dopo, quello di Arturo in Lucia di Lammermoor a Dallas (accanto a Joan Sutherland), mentre l'anno successivo passa al ruolo di Edgardo nella medesima opera.

Tra il 1961 e il 1962 divide la carriera tra gli Stati Uniti e Città del Messico, interpretando numerosi ruoli, inclusi Cavaradossi in Tosca e Rodolfo in La bohème).
Viene quindi scritturato dall'Opera Nazionale Israeliana, dove si esibisce per oltre due anni, in dodici diversi ruoli (inclusi alcuni in ebraico) per un totale di 280 rappresentazioni, guadagnandosi presto la fama di astro nascente del mondo tenorile.
Nel 1965 torna negli Stati Uniti, debuttando il 17 giugno alla New York City Opera come Pinkerton in Madama Butterfly, mentre nel 1966 interpreta il ruolo del titolo nel Don Rodrigo di Alberto Ginastera, in occasione dell'inaugurazione del Lincoln Center for the Performing Arts di New York. Sempre nel 1966 è Faust (opera) al San Diego Opera. Allo stesso anno risale la sua prima apparizione per il Metropolitan, in concerto con Turiddu in Cavalleria rusticana e Canio in Pagliacci al Lewisohn Stadium di Manhattan, che segna l'inizio dell'ormai pluridecennale e saldissimo rapporto tra il celebre teatro newyorkese, che lo ha visto partecipare da allora ad ogni stagione, con oltre 40 ruoli e 660 esibizioni fino ad oggi, superando nel 1999 il precedente record di 18 serate di apertura detenuto da Enrico Caruso)[3]
Come direttore debutta al Met nell'ottobre 1984 e fino al 2012 ha diretto in 147 rappresentazioni.

Seguono nel 1967 il debutto alla Wiener Staatsoper con Don Carlo insieme a Cesare Siepi, il Don José nella prima rappresentazione nel Teatro Municipal di Santiago del Cile di Carmen (opera) di Georges Bizet e Cavaradossi in Tosca (opera) al San Diego Opera, nel 1968 debutta al Met con Maurizio in Adriana Lecouvreur con Renata Tebaldi, nel 1969 alla Scala nella serata d'inaugurazione della stagione lirica in Ernani con Nicolai Ghiaurov e Raina Kabaivanska Corsaletti ed all'Arena di Verona con Calaf a fianco di Birgit Nilsson in Turandot con Pier Luigi Pizzi e con Don Carlo nei panni dell'Infante con la Montserrat Caballé, Dimiter Petkov, Piero Cappuccilli e Fiorenza Cossotto con la direzione di Eliahu Inbal, al Covent Garden.

Al Metropolitan sempre nel 1968 è Cavaradossi in Tosca, nel 1969 è Manrico ne Il trovatore con Leontyne Price e Grace Bumbry diretto da Zubin Mehta, nel 1970 Calàf in Turandot, Edgardo in Lucia di Lammermoor, Riccardo ne Un Ballo in Maschera con la Caballé, Andrea Chénier con la Tebaldi e Fernando Corena ed Alfredo ne La traviata con Joan Sutherland, nel 1971 è Radamès in Aida con la Bumbry, Ernani, Don José in Carmen, Don Carlo con Siepi e la Bumbry, Faust con Renata Scotto e Frederica von Stade, Rodolfo in Luisa Miller con Bonaldo Giaiotti e Don Alvaro in La Forza del Destino, nel 1972 è Rodolfo ne La bohème a Memphis nel Tennessee ed al Masonic Temple Auditorium di Detroit nel Michigan, nel 1973 Hoffmann in Les Contes d'Hoffmann con la Sutherland, nel 1974 Arrigo ne I Vespri Siciliani con Cristina Deutekom e Roméo in Roméo et Juliette, nel 1977 il Duca di Mantova con Ileana Cotrubas, nel 1978 Werther, nel 1979 Otello, nel 1980 Des Grieux in Manon Lescaut con la Scotto e Renato Capecchi, nel 1981 Pollione in Norma con Tatiana Troyanos, nel 1982 Messa di Requiem di Giuseppe Verdi con Leontyne Price e canta nel Troyanos - Domingo - Levine Concert ed Enzo ne La Gioconda Eva Marton, Bruna Baglioni e Ferruccio Furlanetto, nel 1983 è la volta del Domingo-Milnes-Levine Concert ed Aeneas in Les Troyens con Jessye Norman e la Troyanos, nel 1984 Paolo in Francesca da Rimini e Lohengrin con Anna Tomowa-Sintow, nel 1989 Luigi ne Il Tabarro e nel 1990 Samson in Samson et Dalila con Shirley Verrett.

Al Wiener Staatsoper è Canio in Pagliacci, Manrico ne Il trovatore con la Cossotto ed Ivo Vinco e Faust con Siepi e Wilma Lipp nel 1968, Don José in Carmen nel 1969, Don Alvaro ne La forza del destino con Siepi, Gustavo (Riccardo) ne Un ballo in maschera e Mario Cavaradossi in Tosca nel 1971, Radames in Aida diretto da Riccardo Muti, Rodolfo ne La bohème, il Duca di Mantova in Rigoletto e Turiddu in Cavalleria rusticana nel 1973, dirige Die Fledermaus nel 1978, Johnson ne La fanciulla del West, Edgardo in Lucia di Lammermoor, Viscardo di Benevento ne Il giuramento con Agnes Baltsa e dirige Il trovatore nel 1979, Andrea Chénier con Piero Cappuccilli e Fedora Barbieri nel 1981, Otello con Mirella Freni nel 1982, Lohengrin nel 1985, Enzo Grimaldo ne La Gioconda nel 1986 e Samson in Samson et Dalila con la Baltsa diretto da Georges Prêtre nel 1990.

Al San Francisco Opera nel 1969 è Rodolfo ne La bohème, nel 1970 è Don José in Carmen e Mario Cavaradossi in Tosca, nel 1971 è Manrico ne Il trovatore con Leontyne Price, nel 1972 debutta il ruolo di Vasco da Gama in L'Africaine di Giacomo Meyerbeer con Shirley Verrett, nel 1975 Andrea Chénier, nel 1976 è Turiddu in Cavalleria rusticana e Canio in Pagliacci, nel 1978 Otello con Katia Ricciarelli, nel 1979 Dick Johnson ne La Fanciulla del West, nel 1980 Samson in Samson et Dalila con la Verret, tiene un concerto con Pilar Lorengar nel 1984, è Hoffmann in Les Contes d'Hoffmann nel 1987, Vasco da Gama in L'Africaine di Giacomo Meyerbeer con Shirley Verrett nel 1988 e nel 1990 tiene un concerto con Ann Panagulias al Civic Auditorium.

All’Arena di Verona debutta con Calaf in Turandot di Puccini nel 1969; Don Carlo di Verdi nel 1969, Renato Des Grieux in Manon Lescaut di Puccini nel 1970, Mario Cavaradossi in Tosca nel 1974; è Radames in Aida di Verdi nel 1974, 1976 e 1994, Calaf anche nel 1975, Turiddu in Cavalleria Rusticana di Mascagni e Tonio in Pagliacci di Leoncavallo nel 1977. Con la Fondazione Arena partecipa inoltre alla trasferta di Aida a Luxor nel 1987.

Alla Scala è Don Carlo con Nicolai Ghiaurov e Piero Cappuccilli diretto da Claudio Abbado nel 1970 e Rodolfo nella replica di "La bohème" di Giacomo Puccini nel 1971, che unitamente a quanto fatto fino a questo momento lo consacrano come uno dei maggiori cantanti lirici sulla scena mondiale. Ancora a Milano è Radames nella prima rappresentazione di Aida con la Cossotto, Ghiaurov e Cappuccilli nel 1972, inaugura anche la stagione 1972/1973 con Riccardo ne Un ballo in maschera con Cappuccilli, è Don Josè in Carmen con la Cossotto, Josè van Dam diretto da Georges Pretre, Mario Cavaradossi in Tosca con la Raina Kabaivanska ed Alfredo Mariotti nel 1974, Otello con Mirella Freni diretto da Carlos Kleiber nella serata d'inaugurazione della stagione 1976/1977, nelle prime rappresentazioni nel 1980 e nel 1987, Il cavaliere Des Grieux nella prima rappresentazione di Manon Lescaut con Renato Capecchi diretto da Pretre nel 1978, Turiddu in Cavalleria rusticana e Canio in Pagliacci con Juan Pons diretto da Pretre nel 1981; nello stesso anno partecipa alla trasferta La Scala in Giappone con Otello con Anna Tomowa-Sintow diretto da Kleiber al Teatro N.H.K. di Tokyo, Ernani con Renato Bruson, Ghiaurov, Freni diretto da Riccardo Muti nella serata d'inaugurazione della stagione 1982/1983, Il principe ignoto (Calaf) in Turandot con Ghena Dimitrova, Katia Ricciarelli e Rolando Panerai diretto da Lorin Maazel nel 1983, Josè in Carmen nella serata d'inaugurazione della stagione 1984/1985 con Shirley Verret diretto da Claudio Abbado.

Ancora nel 1971 è Mario Cavaradossi nella ripresa nel Teatro Nuovo di Torino di "Tosca" di Giacomo Puccini.

Al Royal Opera House di Londra è Mario Cavaradossi in Tosca nella stagione 1971/1972, Don José in Carmen nel 1973 con Kiri Te Kanawa, Shirley Verrett e José Van Dam diretto da Georg Solti, nel 1974 è Radames in Aida e Rodolfo ne La bohème con Katia Ricciarelli, nel 1975 Gustavo (Riccardo) ne Un ballo in maschera con Piero Cappuccilli e la Ricciarelli diretto da Claudio Abbado, nel 1976 è Turiddu in Cavalleria rusticana e Canio in Pagliacci, nel 1977 Dick Johnson ne La fanciulla del West diretto da Zubin Mehta, nel 1978 Vasco de Gama in L'Africaine con Grace Bumbry, nel 1979 Rodolfo in Luisa Miller con Renato Bruson, la Ricciarelli e diretto da Lorin Maazel, nel 1980 Otello con Margaret Price diretto da Carlos Kleiber e Hoffmann ne Les Contes d'Hoffmann con Agnes Baltsa e Ileana Cotrubas diretto da George Prêtre, nel 1983 Renato Des Grieux in Manon Lescaut con Kiri Te Kanawa diretto da Giuseppe Sinopoli e dirige Die Fledermaus con Kiri Te Kanawa e Hermann Prey, nel 1984 Calaf in Turandot, nel 1985 Andrea Chénier con Giorgio Zancanaro ed Anna Tomowa-Sintow e Samson in Samson et Dalila con Agnes Baltsa e nel 1989 Manrico ne Il trovatore.

Nel 1972 è Radamès nella ripresa nel Bayerisches Staatstheater di Monaco di "Aida" di Giuseppe Verdi, con la Cossotto, Piero Cappuccilli e Nicolai Ghiaurov e Riccardo di Warwick nella ripresa nel Teatro alla Scala di Milano di "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi con Piero Cappuccilli.

Nel 1974 canta la Messa di Requiem di Giuseppe Verdi con la Cossotto diretta da Zubin Mehta al Teatro La Fenice di Venezia.

Al Großes Festspielhaus di Salisburgo nel 1975 è Don Carlos nella prima rappresentazione di "Don Carlos" di Giuseppe Verdi direzione di Herbert von Karajan, con Mirella Freni, Anna Tomowa-Sintow, Christa Ludwig, Piero Cappuccilli, Nicolai Ghiaurov e José Van Dam e nel 1980, 1981 e 1982 è Hoffmann nella prima rappresentazione di "Les contes d'Hoffmann" di Jacques Offenbach con José Van Dam.

A Bilbao è Mario Cavaradossi in Tosca con Juan Pons ed Alfredo Mariotti nel 1977, Canio ne I Pagliacci con Giorgio Zancanaro e Turiddu in Cavalleria rusticana nel 1978.

Nel 1977 è Don José in Carmen con Mirella Freni e Teresa Berganza diretto da Claudio Abbado al Festival Opera di Edimburgo.

Tra le tappe successive della sua carriera figurano l'Opéra Garnier di Parigi (I vespri siciliani), il Teatro Regio di Torino (La Fanciulla del West), Salisburgo (Don Carlo) e il debutto in Otello ad Amburgo. È inoltre stato il protagonista di due opere scritte espressamente per lui: El poeta di Torroba (Madrid, 1980) e Goya di Menotti (Washington, 1986).

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1982 è Ernani nella ripresa di "Ernani" di Giuseppe Verdi con Mirella Freni, Renato Bruson e Nicolai Ghiaurov diretto da Riccardo Muti e nel 1984 è Don José nella ripresa di "Carmen" di Georges Bizet con Shirley Verrett diretto da Claudio Abbado.

Nel 1990 è Otello con Renato Bruson diretto da Myung-Whun Chung all'Opéra National de Paris.

L'interesse alla direzione d'orchestra, abbandonato in seguito al concretizzarsi della carriera canora, ritorna alla luce soltanto a partire dal 1973. Il 7 ottobre debutta infatti sul podio della New York City Opera nella Traviata. A partire dagli anni ottanta Domingo intensifica l'attività come direttore, con numerose incisioni discografiche ed esibizioni in alcuni tra i più importanti teatri del mondo (inclusi La Scala, Metropolitan, Wiener Staatsoper, Arena di Verona, Los Angeles Opera), dirigendo principalmente repertorio operistico, tra cui Tosca, Aida e La Traviata, e occasionalmente composizioni sinfoniche o recital.

Interessato sin dalla gioventù a tutte le espressioni dell'arte canora, anche in seguito al suo primario impegno nel campo operistico, non trascura le altre forme musicali. Nel 1981 registra la canzone Perhaps Love in un duetto con il popolare cantante folk/pop statunitense John Denver e durante gli anni ottanta incide album musicali di generi più diversi (pop, musical, brani tradizionali), che lo portano, soprattutto negli Stati Uniti, a raggiungere lo status di celebrità anche al di fuori del mondo della lirica, frequentando assiduamente la televisione nelle vesti di cantante, intrattenitore e, occasionalmente, attore, mentre, in campo cinematografico Franco Zeffirelli e Francesco Rosi gli affidano il ruolo di protagonista nelle trasposizioni de La Traviata (1983) Otello e Carmen (1984).

Dal 1990 ad oggi[modifica | modifica sorgente]

L'ambizione di Domingo di portare l'Opera e la musica in genere al grande pubblico si concretizza a partire dal 1990, quando, in occasione della finale dei Campionati mondiali di calcio, si esibisce assieme ai colleghi Luciano Pavarotti e José Carreras alle Terme di Caracalla in uno storico concerto benefico a favore della José Carreras International Leukemia Foundation, dando così inizio al fenomeno dei Tre Tenori, una serie di concerti di grande successo tenuti dai tre nel corso degli anni novanta, spesso in concomitanza con grandi eventi pubblici o sportivi.

Plácido Domingo; 4 agosto 2006

Nel 1991 affianca Paloma San Basilio in un fortunato concerto tenutosi a Madrid, e alla base dell'album live Plácido e Paloma- Por Fin Juntos, mentre nel 1993 dà vita allo spettacolo Christmas in Vienna (trasformatosi anch'esso in un disco live) assieme a Diana Ross e José Carreras, cui seguono, con cadenza annuale, Christmas in Vienna II, III e IV, che vedono il cantante affiancato da artisti quali Dionne Warwick, Charles Aznavour, Sissel Kyrkjebø, Patricia Kaas, Sarah Brightman, Luciano Pavarotti, Alejandro Fernández, Riccardo Cocciante e Tony Bennett. Continua nel frattempo la sua attività sulla scena, con nuovi debutti (Idomeneo di Mozart, Parsifal, La Valchiria) e la ripresa del suo tradizionale repertorio, nel quale spicca lo storico Otello viennese del 1991, entrato nel Guinness dei primati per gli 80 minuti di applausi e le 101 chiamate al sipario.[4]

Al Metropolitan nel 1991 è Parsifal con Jessye Norman, nel 1991 Dick Johnson ne La fanciulla del west, nel 1993 canta in un concerto che il Met organizza per i venticinque anni con la compagnia di Domingo e Pavarotti ed è Stiffelio nell'opera omonima di Giuseppe Verdi, nel 1994 è Idomeneo, nel 1995 Gabriele Adorno in Simon Boccanegra con Kiri Te Kanawa e dirige Madama Butterfly, nel 1996 Siegmund ne La Valkiria ed il Conte Loris Ipanov in Fedora con Mirella Freni, nel 1999 è Gherman ne La dama di picche (opera), nel 2000 Conte Danilo ne La vedova allegra con Frederica von Stade, nel 2001 canta in concerto che il Met organizza per il suo sessantesimo compleanno, nel 2002 è Christopher Sly in Sly di Wolf-Ferrari con Maria Guleghina e Juan Pons e dirige Rigoletto con Leo Nucci, nel 2005 Cyrano de Bergerac nell'opera omonima di Alfano, nel Emperor Qin nella prima mondiale di The First Emperor di Dun-Jin diretta da Tan Dun, nel 2007 Oreste in Iphigenie en Tauride, nel 2009 canta nel concerto che il Metropolitan organizza per i suoi quarant'anni al Met, nel 2011 è Nettuno in The Enchanted Island e dirige la Madama Butterfly.

Al Wiener Staatsoper è Parsifal con Kurt Moll e Waltraud Meier nel 1991, Siegmund ne La Valchiria con la Meier ed Hildegard Behrens nel 1992, dirige La traviata ed è Hoffmann con Natalie Dessay e Barbara Frittoli nel 1993, dirige I puritani con Edita Gruberova nel 1994, Jean in Hérodiade con Juan Pons, Baltsa e Ferruccio Furlanetto, dirige Aida e Carmen ed è Loris Ipanoff in Fedora nel 1995, Idomeneo e Stiffelio nel 1997, dirige Tosca ed è Jean de Leyden ne Le prophète nel 1998, Hermann ne La dama di picche (opera) diretto da Seiji Ozawa nel 1999, dirige La bohème con Ramón Vargas nel 2003, canta nel Domingo-Gala nel 2007 e nel 2011 è Simon Boccanegra con Ferruccio Furlanetto e la Frittoli. Complessivamente fino al 2011 Domingo ha preso parte a circa duecento rappresentazioni viennesi.

Al Teatro alla Scala di Milano è Dick Johnson ne La fanciulla del west con Pons diretto da Maazel nel 1991, Parsifal nella serata d'inaugurazione della stagione 1991/1992 diretto da Muti, canta in concerto con Veronica Villarroel nel 1992, Il Conte Loris Ipanoff nella prima rappresentazione di Fedora con la Freni nel 1993 e nel 1996, Siegmund nella serata d'inaugurazione della stagione 1994/1995 ne La Valchiria diretto da Muti, Otello nella serata d'inaugurazione della stagione 2001/2002 con Leo Nucci e Barbara Frittoli diretto da Muti, Samson in Samson et Dalila nel 2002, Vidal Hernando nella prima rappresentazione di Luisa Fernanda di Federico Moreno Torroba nel 2003, Cyrano nella prima rappresentazione di Cyrano de Bergerac con Claudio Sgura e partecipa al concerto per i suoi 40 anni dal debutto alla Scala eseguendo musiche di Wagner con Nina Stemme diretto da Daniel Barenboim nel 2009, Simon Boccanegra nella prima rappresentazione con Ferruccio Furlanetto diretto da Barenboim e dirige nel concerto della finale del concorso Operalia 2010.

All'Opéra National de Paris è ancora Otello diretto da Myung-Whun Chung nel 1992, Mario Cavaradossi in Tosca nel 1994 e nel 1995 diretto da Seiji Ozawa e Parsifal nel 2001.

All’Arena di Verona è ancora Canio in Pagliacci nel 1993; è Otello e canta in una Serata di Gala nel 1994; prende parte al gala La Corona di Pietra nel 2004; canta in una Serata di Gala nel 2009 e dirige Carmen nel 1999 e nel 2009. Con la Fondazione Arena partecipa inoltre alle trasferte a Tokyo con Aida e una Serata di Gala nel 2010, a Muscat con Turandot nel 2011.

Al San Francisco Opera debutta il ruolo di Jean in Hérodiade nel 1994, tiene un concerto nel Civic Auditorium nel 1996, canta nel concerto Viva! Domingo nel 2000 ed è Cyrano de Bergerac con Ainhoa Arteta nel 2010.

Al Royal Opera House di Londra nel 1995 è Stiffelio ed il Conte Loris Ipanov in Fedora con Maria Guleghina, nel 1996 Siegmund ne La Valkiria, nel 1997 Gabriele Adorno in Simon Boccanegra, nel 1998 Parsifal e dirige La traviata, nel 2000 Arrigo ne La battaglia di Legnano; alla fine della rappresentazione di questo ultimo spettacolo gli è stata conferita la Royal Philharmonic Society Gold Medal, nel 2002 Gherman in The Queen of Spades; al termine delle rappresentazioni di questa ultima opera Domingo celebra 30 anni di apparizioni con il The Royal Opera, nel 2006 Cyrano in Cyrano de Bergerac. Complessivamente fino al 2011 Domingo ha preso parte a duecentotrentadue rappresentazioni londinesi.

Nel 1996 assume la carica di direttore generale della Washington National Opera, mentre nel 2003 è direttore artistico della L.A. Opera, diventandone direttore generale nel 2006. Entrambe le cariche sono state rinnovate sino al 2011.
L'età lo porta a sfoltire il proprio repertorio tradizionale, cui però si aggiungono nuovi debutti.

Nel 1997 canta in concerto con Ainhoa Arteta al Civic Theatre del San Diego Opera.

Nel 1998 è Canio in Pagliacci a Ravenna con Juan Pons.

Nel 2002 dirige La Traviata al Teatro Regio di Parma e nel 2005 l'Aida alle Terme di Caracalla per il Teatro dell'Opera di Roma. Di particolare rilevanza, nel 2005, il ruolo principale in Cyrano de Bergerac di Alfano, opera poco frequentata, recentemente riscoperta proprio grazie all'interesse di Domingo, che ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia nell'ultima fase della sua carriera. Ai ruoli in teatro si alternano con sempre maggior frequenza esibizioni in forma di concerto, spesso in collaborazione con altri artisti (di particolare rilievo il sodalizio artistico con il soprano Anna Netrebko e il tenore Rolando Villazón, con cui ha cantato in due fortunati concerti al Waldbühne di Berlino nel 2006 e al Castello di Schönbrunn, a Vienna nel 2008, e che ha accompagnato in diverse occasioni in veste di direttore).

Nel marzo del 2008 compie il suo 130º debutto interpretando Tamerlano di Handel. Nello stesso anno si esibisce in duetto con Song Zuying alla cerimonia di chiusura delle XXIX Olimpiadi a Pechino e incide il disco Amore infinito, raccolta di brani ispirati alle poesie di Karol Wojtyła.

Nell'estate 2009 è direttore artistico della stagione lirica dell'Arena di Verona, dirigendo l'orchestra in alcune serate ed esibendosi come cantante in un Gala in suo onore.
Nel corso del 2009 partecipa alla celebrazione del 125º anniversario della New York Metropolitan Opera, interpretando Adriana Lecouvreur, opera con cui ha debuttato nel 1968 nello stesso teatro.[5], mentre il 24 ottobre di quello stesso anno debutta nel ruolo baritonale di Simon Boccanegra alla Staatsoper di Berlino.

Nel marzo 2010 gli viene diagnosticato un tumore maligno al colon. Immediatamente operato, si ristabilisce rapidamente, ritornando sul palco, ad appena un mese dall'operazione, con l'interpretazione di Simon Boccanegra alla Scala di Milano.[6]
Il 2 agosto 2010 debutta nel ruolo baritonale di Rigoletto in un'edizione concertistica dell'opera a Pechino, mentre il 4 e 5 settembre dello stesso anno interpreta nuovamente lo stesso ruolo nel film tv "Rigoletto a Mantova" sotto la direzione di Zubin Mehta e con la regia di Marco Bellocchio. L'evento, girato negli ambienti reali della vicenda, viene trasmesso in diretta, diviso in tre parti (una per ciascun atto), in 148 paesi.
Nel 2010 canta il ruolo di Pablo Neruda per la prima mondiale del Postino di Daniel Catán alla Los Angeles Opera.

Nel 2011 tiene un concerto Auditorio Jardines di Peralada con Virginia Tola, dirige Tosca al Kennedy Center Opera House del Washington National Opera, dirige Roméo et Juliette ed è Simon Boccanegra al Los Angeles Opera (protagonisti Nino Machaidze e Vittorio Grigolo.

Nel 2012 è Simon Boccanegra e dirige Carmen all'Opernhaus Zürich, Athanaël in Thaïs di Jules Massenet e dirige Tosca e Le Cid di Massenet al Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, Cyrano in Cyrano de Bergerac al Teatro Real di Madrid, Simon Boccanegra diretto da Daniel Barenboim allo Schiller Theater di Berlino, tiene un concerto con Angel Blue all'Auditorio Nacional di Mexico City, Pablo Neruda ne Il Postino di Daniel Catán al Teatro Municipal di Santiago e Bajazet in Tamerlano al Salzburger Festspiele. Durante il 90º Festival Lirico dell'Arena di Verona, dirige due rappresentazioni di Aida, il 28 luglio e il 2 agosto 2012.[7]
A settembre debutta un nuovo ruolo baritonale, quello di Francesco Foscari ne I due Foscari verdiani all'opera di Los Angeles.
Il 2013 per Domingo si apre all'insegna di tre previsti debutti di ruoli baritonali in opere verdiane: a marzo Giorgio Germont nella Traviata al Met, ad aprile il ruolo del titolo di Nabucco a Londra, e in agosto Giacomo nella Giovanna d'Arco al Festival di Salisburgo (nel ruolo del titolo Anna Netrebko), riprendendo poi il ruolo di Nabucco all'Arena di Verona, durante il festival del centenario, durante il quale dirige l'orchestra in alcune recite.

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Il padre, Plácido Francisco Domingo Ferrer (8 marzo 1907 – 22 novembre 1987), è stato un violinista ed un ex baritono di zarzuela, mentre la madre, Pepita Embil Echaníz (28 febbraio 1918 – 28 settembre 1994), è stata un soprano di origine basca, tra le più apprezzate interpreti di zarzuela della sua generazione. I due, dopo aver lavorato in molte importanti compagnia di zarzuela spagnole e messicane, si trasferiscono con i figli (Plácido e la sorella Maria José Domingo de Fernandez) in Messico e fondano la Domingo-Embil Company. Il 29 agosto 1957, a soli 16 anni, Plácido sposa la pianista Ana María Guerra Cué, di tre anni più anziana, dalla quale divorzia poco dopo la nascita del figlio José (16 giugno 1958). Nel 1962 convola nuovamente a nozze con il soprano messicano Marta Ornelas (1935), incontrata anni prima al conservatorio e votata in quello stesso anno come "Cantante messicana dell'anno". Dopo un inizio carriera promettente come cantante d'opera e concertista (spesso accompagnata al piano dal marito), Marta decide tuttavia di abbandonare temporaneamente il mondo musicale per dedicarsi ai figli, Plácido Francisco (21 ottobre 1965) oggi apprezzato compositore noto come Plácido Domingo Jr., e Alvaro Maurizio (11 ottobre 1968). Negli anni novanta, dopo aver lavorato come collaboratrice e manager del marito, ha intrapreso, dal 1991, la carriera di regista di opere liriche (inclusa una fortunata edizione della Traviata nel 2006). Domingo risiede con la famiglia a Teaneck, New Jersey e possiede una casa ad Acapulco.

Vocalità[modifica | modifica sorgente]

"Il colore della voce è buono, l’espressione lirica gradevole, il repertorio ampio, il professionismo notevole, la musicalità pronta, ma l’estensione rimane faticosa, il volume limitato, la tecnica modesta, la dinamica povera, il temperamento scarso. Più che quelli verdiani, si segnalano alcuni personaggi pucciniani”(Piero Mioli)[8]

Dotato di un timbro scuro e pastoso con suoni caldi e bruniti, congeniale ai ruoli di tenore lirico-drammatico del dramma musicale ottocentesco e verista, unito ad una estensione vocale non attribuibile alla classe vocale tenorile in senso stretto, Domingo ha potuto ampliare il proprio repertorio sino a comprendere ruoli baritonali negli ultimi anni, dimostrando una disinvoltura ed una audacia spesso azzardate (continuando ad esibirsi dal vivo sulle scene, in ruoli spesso estremi, anche dopo i sessant'anni), arrivando a mettere a rischio la propria voce e la propria salute (celebre l'Otello del 2001 alla Scala, quando Domingo, colto da un malore a metà del secondo atto, decise, contro il parere del medico, di portare comunque l'opera fino alla fine)[9].

La versatilità canora, tanto nella tipologia dei ruoli che negli stili musicali molto diversi, e l'uso considerevole dell'organo vocale (fraseggio stentoreo, il mai riuscito padroneggiamento del registro acuto, la frequenza degli impegni musicali anche in età avanzata), se deleteri per molti suoi illustri colleghi (Di Stefano; Carreras), non hanno danneggiato le sue corde vocali, che ad oltre settant'anni d'età continuano a sostenerlo nei frequenti impegni a teatro ed in studio di registrazione.

Se dopo gli esordi baritonali e nel repertorio zarzuelesco la voce giovanile di Domingo era incentrata sul registro del tenore drammatico, sin da quando, nel 1959, comincia ad interessarsi seriamente al canto, la sua attenzione si sposta verso i ruoli lirici, sviluppando le sue attitudini vocali verso il registro medio e superiore, scoprendo la possibilità di raggiungere il registro acuto.

Negli anni settanta l'artista sviluppa ulteriormente le proprie capacità canore, con una voce estesa, dal timbro ricco e incentrata sul registro di tenore lirico spinto, ma in grado di sostenere ruoli diversissimi tra loro, che lo porta ad alternare ruoli lirico-leggeri quali Nemorino o Almaviva ad altri da tenore eroico (Otello e i primi ruoli wagneriani). Dalla seconda metà del decennio, con l'intensificarsi dei ruoli drammatici e spinti, la voce acquisisce grande potenza con un irrobustimento del registro centrale a scapito delle note acute, che perdono di lucentezza e ricchezza, e del timbro (cfr. Otello al Teatro Allas Scala 1976 e Il Trovatore al Wien Opera 1978;).[10]

Con il maturare della propria sensibilità e cultura musicale (anche attraverso i primi impegni come direttore d'orchestra), Domingo comincia a sperimentare le possibilità della propria voce, affrontando ruoli e generi musicali più diversi (la collaborazione con artisti come John Denver o Julio Iglesias; l'incisione del musical The Man of La Mancha e l'ampliarsi del proprio repertorio all'esterno della lirica), e affinando le proprie tecniche interpretative.

Statua di Plácido Domingo;Città del Messico

A partire dalla seconda metà degli anni ottanta, in seguito all'apparire di alcuni problemi di fonazione (difficoltà nel controllo dei fiati, note acute ingolate e stecche negli acuti cfr. Manon Lescaut al Covent Garden 1983; Turandot al Metropolitan di New York 1988 in cui Domingo stecca sul Do acuto nel duetto del secondo atto con Turandot-Eva Marton) dovuti probabilmente all'iperattività e all'eccessiva ecletticità del repertorio, oltre che al naturale avanzare dell'età, ha inizio un profondo lavoro di rieducazione della propria voce, riacquistando lo smalto di un tempo tanto che nei primi anni novanta appare qualitativamente molto superiore a quella di dieci anni prima a detta dei critici[11], mantenendo i caratteri di potenza e ricchezza, accompagnate da un controllo e una ricchezza espressiva inediti che lo sosterranno per i successivi due decenni, malgrado un registro acuto ormai poco praticabile. Allo scoccare del nuovo millennio, messi da parte i ruoli più lirici ormai difficilmente praticabili, la voce di Domingo è ritornata verso la fascia tenorile drammatica, con i caratteri dell'Heldentenor, mostrando un canto più attento e maturo in grado di compensare certi limiti vocali posti dall'età.

Nel corso degli anni novanta ha dimostrato un maggior interesse verso i ruoli baritonali (con l'incisione del Barbiere di Siviglia e le sempre più frequenti esecuzioni concertistiche di brani per baritono), culminati, nel gennaio 2007, con l'annuncio dell'intenzione di cimentarsi in alcuni ruoli di baritono verdiano. Ambizione concretizzatasi nel 2009 con il debutto come Simon Boccanegra, seguito, nel 2010, da Rigoletto e da alcuni ruoli baritenorili del repertorio barocco (Tamerlano di Haendel). Nel 2013 debutterà nel ruolo di Giacomo nella Giovanna d'Arco di Giuseppe Verdi al Wien Oper e nel ruolo di Athanael nella Thaïs di Jules Massenet.

Si è spesso discusso se la voce di Domingo sia da classificarsi o meno come autenticamente tenorile, come già si discusse per Enrico Caruso, special modo nella complessa evoluzione vocale nel corso della sua carriera. Da un punto di vista di estensione vocale, Domingo è in grado di emettere note propriamente da basso-baritono e raggiungendo agilmente il Fa1 - Fa grave, mentre ha sempre ottenuto con difficoltà il Do4 - Do di petto, con la quasi totale impossibilità di emetterlo dal vivo già dagli anni ottanta. Questa estensione lo avvicina a baritoni quali Leo Nucci o Thomas Hampson piuttosto che a tenori "puri" come Alfredo Kraus o Luciano Pavarotti, dotati di voce squillante e che raggiungono il Re4 - Re sovracuto, mentre difficilmente scendono oltre il La1. Domingo è dotato comunque di una spiccata cantabilità anche nel registro medio superiore, padroneggiando, almeno in gioventù, anche la fascia acuta (laddove colleghi dalle voci più spiccatamente tenorili, come José Carreras, accusano difficoltà). Viene pertanto generalmente considerato un tenore a tutti gli effetti, seppur dotato di un'ampia estensione verso il registro baritonale.[12][13].

Repertorio operistico[modifica | modifica sorgente]

Nei suoi quasi cinquant'anni di carriera, Domingo ha costruito uno tra i più ampi ed eclettici repertori musicali del Novecento.

La già citata poliedricità vocale, unita alla profonda conoscenza e sensibilità musicale e ad una naturale propensione per lo studio professionale e le lingue (parla fluentemente lo spagnolo, l'italiano e l'inglese, ha eccellenti conoscenze di tedesco e francese), gli hanno infatti permesso di affrontare un numero sconfinato ruoli (non sempre senza difficoltà o riserve da parte della critica), continuando a cimentarsi in nuovi personaggi anche in età avanzata, sino a raggiungere, nel marzo 2008, la cifra record di 130 ruoli diversi tra opere liriche, musical e zarzuelas, 126 dei quali interpretati effettivamente sulla scena (superando così ogni altro tenore passato e contemporaneo).

Attorno ad una solida base di ruoli lirico-drammatici (Otello di G. Verdi; Tosca di G. Puccini; Carmen di G. Bizet), ha saputo costruire un'immensa galleria di personaggi, interpretando pressoché tutti i più importanti ruoli tenorili del repertorio ottocentesco e verista, ma spaziando dai musicisti barocchi (Gluck; Haendel) sino al Novecento inoltrato e ad autori contemporanei (Alfano; Leigh, The First Emperor di Tan Dun, di cui è stato il primo interprete in assoluto).

Oltre alle innumerevoli interpretazioni di Otello (di gran lunga il suo ruolo più congeniale anche dal punto di vista recitativo, come testimonia lo splendido video dell'ormai storico spettacolo realizzato nel 1991 al Covent Garden sotto la direzione di Solti), Cavaradossi (che ha interpretato più volte di qualsiasi altro cantante) e Don José, per i quali il cantante appare come un punto di riferimento assoluto, sono da citare numerose sue interpretazioni di personaggi pucciniani (Calaf in Turandot, Rodolfo ne La Bohème, Pinkerton in Madama Butterfly), verdiani (Alfredo ne La Traviata, il Duca in Rigoletto, Radames in Aida, Riccardo in Un ballo in maschera) e, negli ultimi anni, wagneriani (Parsifal, Tristano, Lohengrin nelle opere omonime e Siegmund nella Valchiria).

Caratteristica di Domingo, è la spiccata predilezione per le incisioni live, nelle quali il cantante mette in luce tutto il proprio talento drammatico (con risultati, a detta di molti, molto superiori alle sue registrazioni in studio), che hanno spesso dato origine a preziose testimonianze video (oltre al già citato Otello, sono da ricordare la spettacolare Turandot diretta da Zeffirelli al Metropolitan e le diverse edizioni di Tosca).

Lista dei ruoli interpretati[modifica | modifica sorgente]

Cinema e televisione[modifica | modifica sorgente]

Sin dagli anni giovanili l'artista ha alternato alla carriera teatrale e musicale, frequenti incursioni nel modo del cinema e della televisione, sia nelle vesti di attore che in altri ruoli. Dopo alcune apparizioni televisive in Messico, partecipa a diversi film-opera di grande successo, inclusa Madama Butterfly (1975) del regista Jean-Pierre Ponnelle (con la direzione musicale di Herbert Von Karajan) e la celebre Tosca (1976) di Gianfranco De Bosio (direttore Bruno Bartoletti). Per le sue spiccate doti recitative e la forte presenza scenica, è stato inoltre spesso protagonista di performance teatrali live destinate ad essere filmate e trasmesse in tv o diffuse i DVD (si contano 4 diverse versioni di Tosca, 6 di Otello, 4 di Carmen, oltre a numerosi altri lavori). Negli anni ottanta è protagonista di tre tra le più celebri e fortunate trasposizioni cinematografiche di opere liriche, La Traviata, Otello, entrambe dirette da Franco Zeffirelli (direzione musicale rispettivamente di James Levine e Lorin Maazel), e Carmen di Francesco Rosi (direzionde di Lorin Maazel).
Nel 1984, per la tv messicana, partecipa ad uno speciale della storica serie televisiva per ragazzi di Francisco Gabilondo Soler Cri-Cri: El Grillito Cantor. Negli anni successivi lavora in diverse produzioni televisive negli Stati Uniti, apparendo come guest star a serial quali I Robinson e The Muppet Show, e, in anni più recenti, a I Simpson, e partecipando a numerosi show televisivi (frequente ospite al The Merv Griffin Show e al Tonight Show, protagonista degli special Burnett Discovers Domingo, del 1984, al fianco di Carol Burnett, e The Sound of Christmas, girato a Salisburgo assieme a Julie Andrews e John Denver e premiato con l'Emmy Award).

Da ricordare, nel 1992, l'interpretazione di Cavaradossi nella "Tosca nelle ore e nei luoghi di Tosca" girata a Roma "in tempo reale" e nei veri luoghi dove l'opera è ambientata: la Chiesa di Sant'Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant'Angelo. Lo spettacolo, con la regia di Giuseppe Patroni Griffi, vede impegnati anche Catherine Malfitano (Tosca), Ruggero Raimondi (Scarpia), Giacomo Prestia (Angelotti), Giorgio Gatti (Sacrestano). L'Orchestra Sinfonica di Roma della RAI era diretta da Zubin Mehta. L'evento, premiato con 3 Emmy Awards, ha avuto oltre un miliardo di spettatori nelle televisioni di 107 paesi nei 5 continenti.

Al cinema, dopo un cameo in Moulin Rouge!, è tra gli interpreti del film Beverly Hills Chihuahua. Figura inoltre tra i produttori della pellicola La otra conquista di Salvador Carrasco.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Albéniz, Merlin - Coro De La Comunidad De Madrid/Coro Nacional de España/Grupo De Musica "Alfonso X El Sabio"/José de Eusebio/Orquesta Sinfónica de Madrid/Plácido Domingo, 2000 Decca
  • Bacalov: Misa Tango, Tangosaín - Piazzolla: Adiós Nonino, Libertango - Ciro Visco/Coro dell'Accademia di Santa Cecilia/Hèctor Ulises Passarella/Luis Bacalov/Maria Ana Martinez/Myung-Whun Chung/Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia/Plácido Domingo, 2000 Deutsche Grammophon
  • Barrueco - Rodrigo: Concierto de Aranjuez - Fantasía Para Un Gentilhombre - Manuel Barrueco/Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo, 1997 EMI
  • Beethoven, Christus Am Ölberge - Deutsches Symphonie-Orchester Berlin/Kent Nagano/Plácido Domingo, 2003 harmonia mundi
  • Berlioz: Requiem, Op. 5 - Le Carnaval romain, Op. 9 - La Damnation de Faust, Op. 24 - Rouget de Lisle: La Marseillaise - Plácido Domingo/Orchestre de Paris/Daniel Barenboim, 1993 Deutsche Grammophon
  • Bizet, Carmen - Abbado/Berganza/Domingo/Milnes, 1977 Deutsche Grammophon
  • Bizet, Carmen - Solti/Troyanos/Domingo/Van Dam, Decca
  • Boito, Mefistofele - Ambrosian Opera Chorus/David Bell/London Symphony Orchestra/Plácido Domingo/Russell Burgess, 1974 EMI
  • Donizetti, Lucia di Lammermoor - Juan Pons/Plácido Domingo/London Symphony Orchestra/Ion Marin/Cheryl Studer/Fernando De La Mora, 2011 Deutsche Grammophon
  • Giordano, Andrea Chenier - James Levine/National Philharmonic Orchestra/Plácido Domingo/John Alldis Choir/Sherrill Milnes/Enzo Dara/David Brand/Terence Sharpe/Renata Scotto/John Alldis/Allan Monk, 1977 BMG/RCA
  • Giordano, Fedora - Alberto Veronesi/Nino Machaidze/Plácido Domingo/Angela Gheorghiu/Orchestre Symphonique De La Monnaie/Fabio Maria Capitanucci, 2011 Deutsche Grammophon
  • Gounod, Faust - Georges Pretre/Mirella Freni/Nicolai Ghiaurov/Orchestre Du Theatre National De L'opera De Paris/Plácido Domingo, 1979 EMI
  • Lara, Bajo el Cielo Español - Bebu Silvetti/Plácido Domingo/VVC Symphony, 1996 SONY BMG
  • Leoncavallo, La nuit de mai - Opera Arias & Songs - Plácido Domingo/Lang Lang/Orchestra del Teatro Comunale di Bologna/Alberto Veronesi, 2010 Deutsche Grammophon
  • Leoncavallo, I Medici - Plácido Domingo/Carlos Alvarez/Daniela Dessi/Renata Lamanda/Orchestra e Coro Del Maggio Musicale Fiorentino/Alberto Veronesi, 2010 Deutsche Grammophon
  • Mahler, Das Lied Von Der Erde - Bo Skovhus/Esa-Pekka Salonen/Los Angeles Philharmonic/Plácido Domingo, 2000 SONY BMG
  • Mascagni, Cavalleria rusticana - Sinopoli/Baltsa/Domingo/Pons, 1989 Deutsche Grammophon
  • Mascagni, Iris - Plácido Domingo/Bonaldo Giaiotti/Chor des Bayerischen Rundfunks/Conchita Antunano/Gabriella Ferroni/Giuseppe Patané/Heinrich Weber/Ilona Tokody/Juan Pons/Münchner Rundfunkorchester/Sergio Tedesco, 1989 SONY BMG/CBS
  • Mascagni Leoncavallo, Cavalleria rusticana/Pagliacci - Pretre/Domingo/Bruson/Stratas, 1982/1983 Decca e Philips
  • Massenet, Werther - Cologne Radio Symphony Orchestra/Plácido Domingo/Riccardo Chailly, 2006 Deutsche Grammophon
  • Mozart, Arias - Eugene Kohn/Münchner Rundfunkorchester/Plácido Domingo/Carol Vaness, 1991 EMI
  • Mozart: Idomeneo, re di Creta K. 366 - Carol Vaness/Cecilia Bartoli/Heidi Grant Murphy/James Levine/Metropolitan Opera Orchestra/Plácido Domingo, 1996 Deutsche Grammophon
  • Offenbach, Racconti di Hoffmann - Bonynge/Domingo/Sutherland, Decca
  • Ponchielli, La Gioconda - Franz Frank/Marcello Viotti/Münchner Rundfunkorchester/Plácido Domingo/Roberto Scandiuzzi/Udo Mehrpohl/Violeta Urmana, 2003 EMI
  • Puccini, Fanciulla del West - Mehta/Neblett/Domingo/Milnes, 1977 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Manon Lescaut - Sinopoli/Freni/Domingo, 1984 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Manon Lescaut - Ambrosian Opera Chorus/Bruno Bartoletti/Montserrat Caballé/New Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo, 1972 EMI
  • Puccini, Turandot - Karajan/Ricciarelli/Domingo, Deutsche Grammophon
  • Puccini, La Bohème - Solti/London Philharmonic Orchestra/Caballé/Domingo/Milnes, 1974 RCA Red Seal/BMG - Grammy Award for Best Opera Recording 1975
  • Puccini, Tosca - James Levine/Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo, 1981 EMI
  • Puccini, Tosca - Giuseppe Sinopoli/Mirella Freni/Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo/Samuel Ramey, 1992 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Edgar - Alberto Veronesi/Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia/Plácido Domingo, 2005 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Ritrovato - Plácido Domingo/Violeta Urmana/Alberto Veronesi/Wiener Philharmoniker, 2009 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Madama Butterfly - Ambrosian Opera Chorus/Lorin Maazel/Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo/Renata Scotto, 1987 SONY BMG
  • Domingo: The Unknown Puccini Songs - Plácido Domingo/Julius Rudel, 1989 Sony
  • Rossini, Barbiere di Siviglia, Abbado/Domingo/Battle/Raimondi, 1992 Deutsche Grammophon
  • Saint-Saëns, Samson et Dalila - Daniel Barenboim/Plácido Domingo, 2005 Deutsche Grammophon
  • Saint-Saëns, Samson et Dalila - Myung-Whun Chung/Orchestre de l'Opéra Bastille/Plácido Domingo, 1992 EMI
  • Strauss, R., Donna senz'ombra - Solti/Domingo/Varady/Van Dam, 1991 Decca - Grammy Award for Best Opera Recording 1993
  • Strauss, Jr.: Die Fledermaus - Lucia Popp/Eva Lind/Agnes Baltsa/Peter Seiffert/Placido Domingo/Wolfgang Brendel/Kurt Rydl/Heinz Zednik/Bavarian Radio Chorus/Munich Radio Orchestra/Placido Domingo, dir. - 1986 EMI
  • Tchaikovsky: 1812 Overture - Romeo And Juliet - Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo, 1999 EMI
  • Verdi, Aida - Abbado/Ricciarelli/Domingo, 1981 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Aida - Price/Bumbry/Domingo/Erich Leinsdorf & London Symphony Orchestra, 1970 Rca Victor Red Seal - Grammy Award for Best Opera Recording 1972
  • Verdi, Aida - Aprile Millo/Dolora Zajick/James Levine/James Morris/Metropolitan Opera Orchestra/Plácido Domingo/Samuel Ramey, 1991 SONY BMG
  • Verdi, Don Carlos - Abbado/Domingo/Ricciarelli, 1982 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Don Carlo - Ambrosian Opera Chorus/Carlo Maria Giulini/Montserrat Caballé/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Plácido Domingo, 2000 EMI Great Recordings of the Century
  • Verdi, Lombardi alla prima crociata - Gardelli/Domingo/Raimondi, 1971 Decca
  • Verdi, Luisa Miller - Maazel/Ricciarelli/Domingo, Deutsche Grammophon
  • Verdi, Traviata - Kleiber/Cotrubas/Domingo, 1976 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Trovatore - Giulini/Domingo/Plowright, Deutsche Grammophon
  • Verdi, Il Trovatore - Zubin Mehta/New Philharmonia Orchestra/Leontyne Price/Sherrill Milnes/Plácido Domingo, 1969 Sony/RCA
  • Verdi, Ernani - Plácido Domingo, 1983 EMI
  • Verdi, I vespri siciliani - New Philharmonia Orchestra/Martina Arroyo/James Morris/Plácido Domingo/John Alldis Choir, 1991 RCA/BMG
  • Verdi, La Forza del Destino - Giorgio Zancanaro/Mirella Freni/Orchestra del Teatro alla Scala di Milano/Plácido Domingo/Riccardo Muti, 1986 EMI
  • Verdi, Otello - Myung-Whun Chung/Plácido Domingo, 1994 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Giovanna D'arco - James Levine/London Symphony Orchestra/Montserrat Caballé/Plácido Domingo/Sherrill Milnes, 1973 EMI
  • Verdi, Un Ballo in Maschera - Plácido Domingo/Martina Arroyo/Piero Cappuccilli/Fiorenza Cossotto/Reri Grist/Riccardo Muti, 1975 EMI
  • Verdi, Un Ballo in Maschera - Herbert von Karajan/Josephine Barstow/Plácido Domingo/Wiener Philharmoniker, 2006 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Arie da opere - Domingo, 1971/2000 Deutsche Grammophon
  • Verdi: Domingo - The Tenor Arias - Plácido Domingo, 1999 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Opera Arias - Plácido Domingo, 2004 EMI Great Artists of the Century
  • Verdi - Plácido Domingo, 2013 Sony
  • Wagner, Lohengrin - Solti/Domingo/Norman/Sotin/Wiener Philharmoniker, 1986 Decca - Grammy Award per Best Opera Recording 1989
  • Wagner, Tannhäuser - Chorus of the Royal Opera House, Covent Garden/Giuseppe Sinopoli/Plácido Domingo, 1989 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Tristan und Isolde - Antonio Pappano/Ian Bostridge/Mihoko Fujimura/Nina Stemme/Olaf Bar/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Plácido Domingo, 2005 EMI
  • Wagner, Der fliegende Holländer - Bernd Weikl/Cheryl Studer/Giuseppe Sinopoli/Hans Sotin/Orchester der Deutschen Oper Berlin/Peter Seiffert/Plácido Domingo, 1998 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Die Meistersinger von Nürnberg - Catarina Ligendza/Christa Ludwig/Plácido Domingo/Dietrich Fischer-Dieskau/Orchester der Deutschen Oper Berlin/Eugen Jochum, 2009 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Parsifal - James Levine/Jessye Norman/Kurt Moll/Metropolitan Opera Orchestra/Plácido Domingo, 1994 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Love Duets - Antonio Pappano/Deborah Voigt/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Plácido Domingo, 2000 EMI
  • Wagner, Arias and Love Duets - Natalie Dessay/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Plácido Domingo, 2007 EMI
  • Scenes From 'The Ring' - Antonio Pappano/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Plácido Domingo, 2002 EMI
  • Weber, Oberon - Birgit Nilsson/Plácido Domingo/Rafael Kubelik/Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, 2006 Deutsche Grammophon
  • Lloyd Webber, Requiem - Plácido Domingo/Sarah Brightman/Paul Miles-Kingston/Choir of Winchester Cathedral/Martin Neary/James Lancelot/English Chamber Orchestra/Lorin Maazel, 1985 The Really Useful Group
  • Pavarotti Carreras Domingo, Il meglio dei tre tenori - Le più belle arie e canzoni, 1990/1994/1998 Decca
  • Conc. dei tre tenori, Cilea, Verdi, Puccini - Carreras/Domingo/Pavarotti, 1990 Decca - Grammy Award for Best Classical Vocal Solo 1991
  • O sole mio, Arie e canzoni per tenore - Domingo/Wunderlich/Schreier, Deutsche Grammophon
  • The 3 Tenors in Concert 1994
  • Domingo & Milnes: Great Opera Duets - Plácido Domingo/Sherrill Milnes/Anton Guadagno/London Symphony Orchestra, 1970 Sony RCA
  • Domingo sings Caruso - Plácido Domingo/Edward Downes/Royal Philharmonic Orchestra, 1971 Sony/RCA
  • Domingo, La voce d'oro - Plácido Domingo/Nello Santi/New Philharmonia Orchestra, 1973 Sony
  • Price & Domingo: Verdi & Puccini Duets - Leontyne Price/Plácido Domingo/London Symphony Orchestra/Nello Santi, 1975 Sony
  • Scotto & Domingo: Romantic Opera Duets - Plácido Domingo/National Philharmonic Orchestra/Kurt Adler/Renata Scotto, 1978 Sony
  • Domingo & Ricciarelli: Great Love Duets - Plácido Domingo/Gianandrea Gavazzeni/Orchestra of the National Academy of Santa Cecilia/Katia Ricciarelli, 1978 Sony
  • Domingo - The Opera Collection - Plácido Domingo, 1980 Deutsche Grammophon
  • Perhaps Love - Plácido Domingo With John Denver - 1981 SONY BMG
  • Adoro - Plácido Domingo, 1982 SONY BMG
  • Domingo: Always in My Heart - Siempre en mi corazón - Plácido Domingo/Royal Philharmonic Orchestra/Lee Holdridge, 1983 Sony
  • The Best of Domingo - Plácido Domingo, 1985 Deutsche Grammophon
  • Save Your Nights for Me - Plácido Domingo, 1985 SONY BMG
  • Domingo & Lorengar: Zarzuela Arias & Duets - Plácido Domingo/ORF-Symphonieorchester/Garcia Navarro/Pilar Lorengar, 1985 Sony/CBS
  • Best of Plácido Domingo - 1986 EMI
  • Wien, du Stadt meiner Träume: Domingo - Plácido Domingo, 1986 EMI
  • Romanzas de Zarzuelas - Coro Titular Del Teatro Lírico Nacional 'La Zarzuela'/Plácido Domingo, 1988 EMI
  • Live in Tokyo 1988 - Kathleen Battle/Plácido Domingo/Metropolitan Opera Orchestra/James Levine, Deutsche Grammophon
  • Together: Itzhak Perlman and Placido Domingo - Itzhak Perlman/Jonathan Tunick/Plácido Domingo, 1991 EMI
  • Domingo: Entre Dos Mundos - Plácido Domingo, 1992 SONY BMG
  • The Domingo Songbook - Plácido Domingo, 1992 Sony
  • Domingo Favourites - Carlo Maria Giulini/Chor der Deutschen Oper Berlin/Claudio Abbado/Giuseppe Sinopoli/Herbert von Karajan/Los Angeles Philharmonic/Orchester der Deutschen Oper Berlin/Orchestra del Teatro alla Scala di Milano/Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo/Roger Wagner/Roger Wagner Chorale/Walter Hagen-Groll/Wiener Philharmoniker/Wiener Staatsopernchor, 1992 Deutsche Grammophon
  • Opera Duets - Agnes Baltsa/José Carreras/London Symphony Orchestra/Plácido Domingo, 1993 SONY BMG
  • Early Domingo - Plácido Domingo, 1997 BMG/RCA
  • Domingo - Album Collection - Plácido Domingo, 1999 Sony
  • Prelude to a Kiss - Domingo and Fleming - Chicago Symphony Orchestra/Daniel Barenboim/Plácido Domingo/Renée Fleming, 1999 Decca
  • Domingo, Domingo 101 - 101 celebri arie da opere - Decca
  • Portrait, Plácido Domingo - Bebu Silvetti/Chicago Symphony Orchestra/Coro di Roma della RAI/Daniel Barenboim/José Colangelo/Nello Santi/Orchester der Deutschen Oper Berlin/ Orchestre national de France/Plácido Domingo/Staatskapelle Berlin/Zubin Mehta, 2004 Warner
  • Songs, Domingo - 2012 Sony
  • 100 Best Placido Domingo - 1994 EMI
  • Bretón, La Dolores - Domingo/Matos/Lanza/Beltrán/Ros Marbá/Orquestra Simfonica de Barcelona, 2000 Decca - Latin Grammy Award for Best Classical Album 2000
  • A Celebration of Christmas, Carreras/Domingo/Natalie Cole, 1996 Elektra/Wea - 10ª posizione in Austria
  • Truly Domingo - Plácido Domingo, 1996 Deutsche Grammophon
  • Plácido Domingo Super Hits, 2000 Sony
  • Opera Heroes: Placido Domingo - 2000 EMI
  • The Very Best of Placido Domingo - Eugene Kohn/Munich Radio Orchestra/Plácido Domingo, 2003 EMI
  • The Art of Plácido Domingo - 2004 Decca
  • Domingo: Moments of Passion - Chor des Saarländischen Staatstheaters/James Levine/John Denver/London Philharmonic Orchestra/London Symphony Orchestra/Lorin Maazel/Luis Cobos/New Philharmonia Orchestra/Plácido Domingo/Royal Philharmonic Orchestra/RSO Saarbrücken, 2006 SONY BMG
  • Domingo & Giulini - Opera Gala - Carlo Maria Giulini/Los Angeles Philharmonic/Plácido Domingo, 2007 Deutsche Grammophon
  • Amore Infinito, Placido Domingo - 2008 Deutsche Grammophon
  • Plácido Domingo - Be My Love - London Symphony Orchestra & Domingo, 1999 Deutsche Grammophon - 2ª posizione in Australia
  • Christmas In Vienna, Diana Ross, José Carreras & Plácido Domingo - 1993 Sony - 2ª posizione in Austria, 4^ in Olanda e Norvegia e 7^ in Svizzera
  • Dionne Warwick - Placido Domingo – Christmas In Vienna II, 1994 Sony - 7ª posizione in Austria
  • Plácido Domingo · Sissel Kyrkjebø · Charles Aznavour – Christmas In Vienna III - 1ª posizione in Norvegia
  • Plácido Domingo, Pasión Española, Deutsche Grammophon - 8ª posizione in Spagna
  • The Three Tenors - Paris 1998 - Levine/Carreras/Pavarotti/Orchestre de Paris/Plácido Domingo, Resorts Productions - 6ª posizione in Francia, 8^ in Austria e 10^ in Svizzera e Nuova Zelanda
  • Plácido Domingo: Sacred Songs - Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, Marcello Viotti, Domingo & Sissel, 2002 Deutsche Grammophon - 8ª posizione in Danimarca
  • Plácido Domingo, 100 Años De Mariachi - 1999 EMI Latin - Grammy Award for Best Mexican/Mexican-American Album 2000
  • Fire & Ice - Berliner Philharmoniker/Plácido Domingo/Sarah Chang, 2001 EMI
  • The Classical Guide to Domingo - Chicago Symphony Chorus/Chicago Symphony Orchestra/Chorus of the Royal Opera House/Coro di Roma della RAI/Daniel Barenboim/Georges Prêtre/Giuseppe Sinopoli/Julius Rudel/Lorin Maazel/Nello Santi/Orchester der Deutschen Oper Berlin/Orchestra Sinfonica, Orchestra of La Scala Milan/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Orchestre national de France/Plácido Domingo/Riccardo Muti/Richard Amstrong/Staatskapelle Berlin/English Chamber Orchestra/Zubin Mehta, 2004 Warner
  • Italia ti amo - Plácido Domingo, 2006 Deutsche Grammophon
  • Pasion Española - Plácido Domingo/Orquesta de la Comunidad de Madrid/Miguel Roa, 2008 Deutsche Grammophon
  • The Tenor - Plácido Domingo, 2009 Sony
  • Passión - The Love Album - Plácido Domingo, 2010 EMI
  • The Plácido Domingo Story, 2010 Deutsche Grammophon
  • Viva Domingo! - Plácido Domingo, 2011 EMI
  • Rolando Villazón: Gitano (Zarzuela Arias) - Orquesta de la Communidad de Madrid/Plácido Domingo/Rolando Villazón, 2007 Erato/Warner
  • Domingo, Forever Domingo - Canzoni e arie d'opera - 1975/1990 Deutsche Grammophon
  • The Three Tenors Christmas - Plácido Domingo/Luciano Pavarotti/José Carreras, 2000 Sony
  • The Essential Plácido Domingo - Sony/BMG
  • Nostalgias...Lo Mejor de Mi - Plácido Domingo, 2007 Universal
  • A Love Until the End of Time - Domingo's Greatest Love Songs - Plácido Domingo, 1981/1985 Sony
  • Domingo sings Tangos - Plácido Domingo/Studio Orchester/Roberto Pansera, 1981 Phonogram/Deutsche Grammophon

DVD & BLU-RAY parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Berlioz, Troiani - Levine/Norman/Domingo/Troyanos, 1983 Deutsche Grammophon
  • Giordano, Andrea Chénier - Santi/Domingo/Benacková, 1981 Deutsche Grammophon
  • Giordano, Fedora - Abbado Roberto/Freni/Domingo, 1997 Deutsche Grammophon
  • Mascagni Leoncavallo, Cavalleria rusticana/Pagliacci - Pretre/Domingo/Bruson/Stratas, 1982/1983 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Fanciulla del West - Slatkin/Domingo/Daniels, 1992 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Madama Butterfly - Karajan/Freni/Domingo/Ludwig, regia Jean-Pierre Ponnelle 1974 Decca
  • Puccini, Manon Lescaut - Levine/Scotto/Domingo, regia Gian Carlo Menotti 1980 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Tosca - Bartoletti/Kabaivanska/Domingo, regia Gianfranco De Bosio 1976 Decca
  • Puccini, Tosca (reg.Zeffirelli, live MET) - Sinopoli/Domingo/Behrens, 1985 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Turandot - Levine/Marton/Domingo/Mitchell, 1987 Deutsche Grammophon
  • Puccini Leoncavallo, Tabarro/Pagliacci - Levine/Pons/Stratas/Domingo, regia Franco Zeffirelli 1994 Deutsche Grammophon
  • Saint-Saëns, Sansone e Dalila - Levine/Domingo/Borodina, Deutsche Grammophon
  • Verdi, Aida - Levine/Millo/Domingo/Zajick, 1989 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Don Carlos - Levine/Domingo/Freni/Bumbry, regia Brian Large 1983 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Luisa Miller - Levine/Scotto/Domingo, 1979 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Otello - Levine/Domingo/Fleming/Morris, 1996 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Rigoletto - Levine/Domingo/MacNeil/Cotrubas, 1997 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Stiffelio - Levine/Domingo/Sweet/Chernov, regia Giancarlo Del Monaco 1993 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Traviata - Levine/Stratas/Domingo/MacNeil/Gall/Cei/Barbacini/The Metropolitan Opera Orchestra and Chorus, regia Franco Zeffirelli, Deutsche Grammophon - Grammy Award for Best Opera Recording 1984
  • Zandonai, Francesca da Rimini - Levine/Domingo/Scotto/McNeil, 1984 Deutsche Grammophon
  • Berlin Concert, Finale Coppa del Mondo live da Berlino - Domingo/Netrebko/Villazón, 2006 Deutsche Grammophon
  • Conc. dei tre tenori, The original 3 Tenors Concert - Carreras/Domingo/Pavarotti, 1990 Decca

Attività editoriale[modifica | modifica sorgente]

Oltre al suo lavoro come musicista, Domingo, ha svolto nel corso degli anni ua saltuaria attività come saggista e scrittore, includente testi autobiografici e scritti sulla musica ed il teatro.

Anno Titolo Casa editrice originale Pagine Autore/i
1983 My First Forty Years Alfred A. Knopf 256 Plácido Domingo
1994 Opera 101: A Complete Guide to
Learning and Loving Opera
Hyperion 494 Fred Plotkin,
Plácido Domingo (introduzione)
1997 Christmas With Plácido Domingo:
Trumpets Sound And Angels Sing
Alfred Publishing Company 80 Plácido Domingo,
Milton Okun
1997 Bajo el cielo español
(Under the Spanish Sky)
Warner Brothers Publications 84 Plácido Domingo (Recorder),
Carol Cuellar (Compiler)
1999 Plácido Domingo — Por Amor Hal Leonard Corporation 104 Plácido Domingo
2003 Plácido Domingo (Great Voices Series):
My Operatic Roles
Baskerville Publishers, Incorporated 319 Helena Matheopoulos,
Plácido Domingo
2007 Leoncavallo: Life and Works Rowman & Littlefield Publishers, Inc 349
351
Konrad Claude Dryden,
Plácido Domingo (intro)
2007 So When Does the Fat Lady Sing? Hal Leonard Corporation 173 Michael Walsh,
Plácido Domingo (intro)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Unicef Socio de Honor
  • Grande Medaille de la Ville de Paris (France)
  • Premio Principe de Asturias de las Artes (Spain)
  • Kennedy Center Honors (United States of America)

Lauree Honoris Causa[modifica | modifica sorgente]

  • Royal Northern College of Music, England (1982)
  • Philadelphia College of Performing Arts, USA (1982)
  • Oklahoma City University, USA (1984)
  • Universidad Complutense de Madrid, Spain (1989)
  • New York University, USA (1990)
  • Georgetown University, USA (1992)
  • Washington College of Chestertown, USA (2000)
  • Anhuac University, Mexico (2001)
  • Chopin Music Academy, Poland (2003)
  • Oxford University, England (2003)
  • Universidad Alfonso X el Sabio (Madrid) (2011)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica
Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile
Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna
— 2011
Premio Principe delle Asturie per l'arte - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per l'arte
— 1991

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Croce d'Onore di I Classe per le scienze e per le arti (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Onore di I Classe per le scienze e per le arti (Austria)
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Commendatore Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 3 aprile 1991[14]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 2 aprile 1997[15]
Placca dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Placca dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano)
Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito)
— ottobre 2002
Ordine dell'Amicizia (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia (Russia)
«Per il contributo di rilievo allo sviluppo delle relazioni di cooperazione russo-spagnole nel campo della musica»
— 18 luglio 2011
Presidential Medal of Freedom (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Presidential Medal of Freedom (Stati Uniti)
— luglio 2002

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Telegraph: Top Living Geniuses
  2. ^ Dalla biografia nel sito ufficiale. Fonti non ufficiali asseriscono che egli sia nato nel 1934, basandosi su un commento di Giacomo Lauri-Volpi che, ascoltando la sua interpretazione de La forza del destino del 1961, affermò che nessun ventenne poteva interpretare Alvaro in quella maniera; lo scrittore Daniel Snowman smentì questa affermazione ottenendo il certificato di nascita del tenore dalle autorità madrilene.
  3. ^ Universalmusic: Biografia di Plácido Domingo
  4. ^ Guinnes World Records. Jim Pattison Group. 1992 e succ.
  5. ^ Dal Sito ufficiale
  6. ^ Plácido Domingo "Il mio vero trionfo? Quello sul tumore" - LASTAMPA.it
  7. ^ Calendario del Festival Lirico - Arena di Verona
  8. ^ [Piero Mioli "Dizionario della musica italiana. La musica lirica]
  9. ^ Il corriere della sera. 12 dicembre 2001
  10. ^ ENRICO STINCHELLI, Le grandi voci della lirica. Gremese ed. Roma, 1980
  11. ^ Elvio Giudici: L'opera in CD e video. Il Saggiatore. 2007.
  12. ^ Recordings; PLACIDO DOMINGO TESTS HIS RANGE
  13. ^ York Times
  14. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  15. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 97777704 LCCN: n81014470