Luis Bacalov

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Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore colonna sonora 1996

Luis Enríquez Bacalov (San Martín, 30 agosto 1933) è un pianista, compositore, direttore d'orchestra e arrangiatore italiano, famoso per le sue colonne sonore cinematografiche.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a San Martín[1] il 30 agosto del 1933 da una famiglia di origini bulgare. Dopo aver iniziato lo studio del pianoforte in Argentina all'età di cinque anni con il professor Enrique Barenboim, completa gli studi a Buenos Aires. Inizia quindi una serie di concerti nell'intero Sudamerica. A vent'anni lascia l'Argentina e si trasferisce in Colombia, dove vive quattro anni e si sposa. Si trasferisce quindi in Europa e vive per quasi un anno in Spagna, ma soffre il clima politico del franchismo. Si sposta dunque a Parigi, dove compie degli studi di perfezionamento. Nel 1959 arriva in Italia, dove gli viene offerto un lavoro e trascorre sei mesi. Accettato il lavoro, in Italia si afferma subito come brillante arrangiatore, prima per la casa discografica Fonit Cetra e poi per la RCA. Alla Fonit Cetra collabora con Claudio Villa (del quale è stato anche pianista accompagnatore nei concerti per un anno) e Milva (per citare i più noti).

Si trasferisce dunque a Roma dove tuttora vive.

Una volta passato alla RCA, nel 1960, Bacalov (che all'epoca era noto come Luis Enríquez) si mette subito in luce curando gli arrangiamenti delle canzoni di Nico Fidenco (memorabile quello per "Legata a un granello di sabbia"), Sergio Endrigo, Rita Pavone ("La partita di pallone", "Cuore", "Il ballo del mattone", "Che m'importa del mondo", "Questo nostro amore - vincitrice del cantagiro 1967"), Umberto Bindi ("Un ricordo d'amore", "Il mio mondo"), Neil Sedaka ("La terza luna", "I tuoi capricci", "L'ultimo appuntamento"). Con Sergio Endrigo Bacalov forma un sodalizio quasi ventennale, testimoniato da canzoni come "Io che amo solo te" (altro indimenticabile arrangiamento), "Se le cose stanno così", "Era d'estate", "Canzone per te", "Lontano dagli occhi", "L'arca di Noè", "Una storia", "Elisa Elisa".

In seguito, proprio con lo stesso Endrigo, Bacalov ebbe un lungo confronto in sede giudiziaria per la paternità del motivo che il compositore utilizzò come tema del film "Il postino", per il quale ottenne l'oscar nel 1996, del tutto simile alle note di "Nelle mie notti" una canzone di Endrigo del 1974. Dopo una sentenza del 2001 che non lo assolveva dall'accusa di plagio e una del 2003 Corte di appello civile di Roma che lo condannava per aver copiato da Endrigo, unitamente agli eredi del cantautore della scuola genovese e' addivenuto ad una conciliazione della vertenza.

Tra gli album che vedono la collaborazione tra Bacalov ed Endrigo vanno ricordati i primi due omonimi per la RCA (1962 e 1964), La vita, amico, è l'arte dell'incontro (etichetta Cetra, 1969), il doppio dal vivo L'Arca di Noè (Cetra, 1970), Nuove canzoni d'amore (Cetra, 1971), L'arca (Cetra, 1972), Ci vuole un fiore (Ricordi, 1974). Negli anni settanta Bacalov cura anche gli arrangiamenti per gli album dei New Trolls (Concerto grosso per i New Trolls, Cetra 1971 e Concerto Grosso n. 2, Cetra 1976), Osanna (Preludio, tema, variazioni, canzona, Cetra 1972), Il Rovescio della Medaglia (Contaminazione, RCA 1973), Claudio Baglioni (Sabato pomeriggio, RCA 1975), Mia Martini (Che vuoi che sia, Se t'ho aspettato tanto, CIV 1976), Ricchi e Poveri (I musicanti, Fonit Cetra 1976).

Nel 1960 Bacalov comincia anche l'attività di compositore per il cinema, sotto lo pseudonimo di Luis Enríquez. Tra gli innumerevoli film per i quali ha composto la colonna sonora ricordiamo Il Vangelo secondo Matteo (1964), Django e Quién sabe? (1966), A ciascuno il suo (1967), L'amica (1969), Cuori solitari (1970), Milano calibro 9 (1972). Nel 1962 inizia la collaborazione con Gianni Morandi, per il quale scrive la musica di "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte" e, l'anno dopo, di "Ho chiuso le finestre".

Verso la fine degli anni settanta collabora con Federico Fellini per le musiche del film La città delle donne (dopo la morte improvvisa di Nino Rota). Nel 1995 si aggiudica il Premio Oscar, in seguito dimezzato, per le musiche del film Il postino. Nel corso della sua carriera Bacalov ha collaborato con numerosi registi, tra i quali Pier Paolo Pasolini, Damiano Damiani, Ettore Scola, Fernando Di Leo, Gianni Serra, Franco Giraldi. Parte del tema della colonna sonora scritta da Bacalov per lo spaghetti-western Il grande duello è stato utilizzato da Quentin Tarantino nel film Kill Bill. Nello stesso film figurano musiche di Ennio Morricone, con il quale ha collaborato. Nel 1998 aiutò Fabrizio de André a cantare una delle sue canzoni (Smisurata Preghiera, dall'album "Anime Salve") in lingua spagnola col titolo di Desmedida Plegaria, inserita poi nel film "Ilona arriva con la pioggia". Il cantautore genovese lo cita durante il concerto a Roma nello stesso anno, "dedicandogli" la canzone che stava per eseguire, cioè appunto "Smisurata Preghiera".

Nel 2000 ha scritto le musiche per Mosè, principe del deserto, musical con testi di Luca Nicolaj e canzoni di Loriana Lana.

Nella sua attività sinfonica è direttore principale dell'"Orchestra della Magna Grecia" di Taranto.

È titolare del corso di "Composizione di musica per film" presso l'Accademia Chigiana di Siena. È docente presso l'Accademia di cinema ACT MULTIMEDIA di Cinecittà a Roma. Nel luglio 2008 ha inaugurato la Settimana Musicale Senese con l'opera-balletto "Y Borges cuenta que", su libretto di Carlos Sessano, Alberto Muñoz e Luis Bacalov, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, coreografia di Anna Paola Bacalov, coreografie e scene di Tango di Alex Cantarelli, costumi di Cristian Taraborrelli. Musicista di pregiata fattura. Intensa è l'attività concertistica, è pianista dal tocco cristallino e fraseggio raffinato.

Nel 2009 ha suonato il pianoforte nell'ultimo disco di Claudio Baglioni "Q.P.G.A.", nella canzone "Fiore di sale". È Presidente Onorario del Festival Cinematografico Viareggio EuropaCinema.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 vince il premio Oscar per la miglior colonna sonora con il film Il postino. Nel 2013, a seguito di una lunga battaglia giudiziaria connclusasi con una transazione, riconosce a Sergio Endrigo, a Riccardo Del Turco e a Paolo Margheri la co-paternità del brano di punta della colonna sonora.

I principali arrangiamenti di Luis Enriquez Bacalov[modifica | modifica sorgente]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

  • 1964 Electronia - Luis Enríquez and his Electronic Men (RCA Italiana PML 10385)
  • 1967 Luis Enriquez, pianoforte e orchestra (ARC SAS 23)
  • 1972 Pitturamusica - Masci - Luis Enríquez Bacalov (General Music GM ZSLGE 55066)
  • 1972 Galanterein - Luis Bacalov (RCA_Red_Seal SL 20252)
  • 1975 Desbandes - Gato Barbieri & Luis Bacalov (Vista TPL1 1149)

45 giri[modifica | modifica sorgente]

  • Marzo 1971 The Key Witness/A Happy Haven - (General Music, ZGE 50172)

CD[modifica | modifica sorgente]

  • 2000 Misa Tango - Luis Bacalov, Placido Domingo, Martinez, Chung (DG)
  • 2001 Tango and Around - Luis Bacalov Quartet (CAM JAZZ)
  • 2005 La meravigliosa avventura di Carlos Gardel - Luis Bacalov (CD 146 il manifesto)

Filmografia parziale per anno[modifica | modifica sorgente]

1979

Che fare?, 5 parti in elettronica per la regia di Gianni Serra

1980

La ragazza di via Millellire, di Gianni Serra

1982

Progetto Atlantide, regia di Gianni Serra

1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1983
1988
1989
1991
1994
1997
1998
1999
2003
2006
2007
2011
2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luis Enrique Bacalov treccani.it


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 199275 LCCN: n82132822