Gerhard Richter

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Gerhard Richter a Düsseldorf nel febbraio 2005
Premio Wolf Premio Wolf per le arti 1994
Premio Premio Imperiale 1997

Gerhard Richter (Dresda, 9 febbraio 1932) è un pittore tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Dresda in Germania 9 febbraio 1932. Cresce nelle campagne dell'Alta Lusazia (Oberlausitz). Lasciata la scuola all'età di sedici anni, inizia a lavorare come praticante nel campo della pubblicità e come pittore di scenografie teatrali per poi ritornare agli studi presso l'Accademia d'Arte di Dresda. Richter insegna dapprima come professore temporaneo alla Hochschule für bildende Künste in Amburgo presso il Nova Scotia College of Art and Design, per poi divenire nel 1971 professore titolare presso l'Accademia d'Arte di Düsseldorf. Nel 1983, Richter si trasferisce da Düsseldorf a Colonia dove vive tuttora.

Nel 1957 Richter sposa Marianne Eufinger. Nove anni dopo nasce la sua prima figlia, Betty. Nel 1982 sposa in seconde nozze la scultrice Isa Genzken. Suo figlio, Moritz, nasce dalla terza moglie, Sabine Moritz, nel 1995, lo stesso anno del loro matrimonio. Un anno dopo nasce la sua seconda figlia, Ella Maria.

Richter espone la sua prima personale di pittura, Gerhard Richter, nel 1964 alla Galleria Schmela di Düsseldorf. Subito dopo espone a Monaco e Berlino e fino ai primi anni settanta espone frequentemente in varie città europee e negli Stati Uniti. La sua quarta retrospettiva, Gerhard Richter: 40 Years of Painting, curata da Robert Storr, apre al Museo d'Arte Moderna di New York nel febbraio 2002, per poi essere trasferita a Chicago, San Francisco (SFMOMA), e Washington, DC. Richter ha pubblicato numerosi cataloghi, monografie, e libri con le sue opere d'arte e note sulla pittura (La pratica quotidiana della pittura a cura di Hans Ulrich Obrist). Per la sua attività artistica è stato insignito di numerosi riconoscimenti e premi. Richter continua a creare ed esibire i suoi dipinti.

Arte[modifica | modifica sorgente]

Gerhard Richter fotografato da Lothar Wolleh

L'arte di Gerhard Richter è carica di tensione tra la realtà oggetto del dipinto e la realtà creata dal dipinto stesso: processo e materiale. Richter è noto per i suoi foto-dipinti, in particolare i suoi paesaggi, e le sue complesse opere astratte. Nonostante la vastitá del suo lavoro artistico, comunemente male-interpretato come polare, la pittura di Richter si sviluppa su un tema unificatore che è allo stesso tempo esprimibile come:

  1. Le immagini (e le idee e gli ideali) sono statici, superficiali, irraggiungibili, e devono essere avvicinate con la forza del dubbio
  2. La realtà è un processo di immaginazione e creazione materiale e revisione.

Il soggetto della pittura di Richter è il campo delle relazioni tra l'illusione e la realtà creata dai suoi dipinti.

Gerhard Richter nei musei italiani[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hans Ulrich Obrist (a cura di), Gerhard Richter. La pratica quotidiana della pittura, postmedia books, 2003.
  • Cristina Baldacci, Il duplice volto dell’Atlas di Gerhard Richter, in “Leitmotiv – Motivi di estetica e di filosofia delle arti”, n. 4 (2004).
  • Cristina Baldacci, Gerhard Richter. Cage, in "L’archivio del senso" (a c. di T. Migliore), Milano, et al./edizioni, 2009, pp. 90‐115.

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