Giya Kancheli

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Giya Kancheli (georgiano: გია ყანჩელი; Tbilisi, 10 agosto 1935) è un compositore georgiano.

Nel 1991 Kancheli si è trasferito a Berlino; dal 1995 risiede ad Anversa, in Belgio.

La sua musica è comunicativa ed immediata, spesso di taglio spiritualistico, il che porta a paragonarla (non sempre a proposito) ai lavori di Arvo Pärt e John Tavener. Non mancano istanze di ispirazione religiosa e popolare, in particolare nell'apertura della Terza Sinfonia, o nel suo più recente lavoro Magnum Ignotum.

Il suo linguaggio sinfonico è caratterizzato da lenti, ossessivi frammenti in modo minore contro lunghe, angosciate discordanze. Questi passaggi sono talora punteggiati da "scene di battaglia" con ottoni e percussioni. Dopo il 1990 la sua musica è divenuta generalmente più sommessa e nostalgica. Rodion Shchedrin parla di Kancheli come di un "asceta con il temperamento di un massimalista; un Vesuvio represso".[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Kancheli ha scritto sette sinfonie, e quella che egli chiama una liturgia per viola e orchestra, chiamata Mourned by the Wind. Il più importante lavoro è generalmente ritenuto la sesta sinfonia.

Tra gli artisti celebri che hanno inciso sue opere ci sono Dennis Russell Davies, Jansug Kakhidze, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Kim Kashkashian, Mstislav Rostropovich, ed il Quartetto Kronos. Continua a ricevere commissioni e suoi cd sono regolarmente rilasciati, soprattutto dall'etichetta ECM.

Early Works[modifica | modifica wikitesto]

  • Concerto per orchestra (1963) nel Gosudarstvennij Akademicjeskij Paliashvili Teatr Opery i Baljety di Tiflis/Tbilisi diretto da Kurt Masur
  • Sinfonia No. 1 (1967)

Opere orchestrali[modifica | modifica wikitesto]

  • Sinfonia No. 2: Songs (1970)
  • Sinfonia No. 3 (1973)
  • Sinfonia No. 4 "To the Memory of Michelangelo" (1974)
  • Sinfonia No. 5 "To the Memory of My Parents" (1977)
  • Sinfonia No. 6 (1978-1980)
  • Sinfonia No. 7 "Epilogue" (1986)
  • Mourned by the Wind (Vom Winde Beweint), liturgia per viola e orchestra (1989)
  • Rokwa (1999)
  • Styx (1999)

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

  • Morning Prayers per orchestra da camera e nastro magnetico (1990)
  • Midday Prayers per soprano, clarinetto e orchestra da camera (1990)
  • Night Prayers per quartetto d'archi (1992)
  • Caris Mere per soprano e viola (1994)
  • Valse Boston per pianoforte e archi (1996)
  • Instead of a Tango per violino, bandoneon, pianoforte e contrabbasso (1996)
  • In L'Istesso Tempo per quartetto con pianoforte (1997)
  • Sio per archi, pianoforte e percussioni (1998)
  • Chiaroscuro per quartetto d'archi (2011)

Opera / Coro[modifica | modifica wikitesto]

  • Music for the living, opera in due atti (1982-1984)
  • Bright Sorrow Requiem (to the 40th Anniversary of the Victory over Fascism) (1984)
  • Evening Prayers per otto soprani e orchestra da camera (1991)
  • Psalm 23 per soprano e orchestra da camera (1993)
  • Lament, concerto per violino, soprano e orchestra (1994)
  • Diplipito per violoncello, controtenore e orchestra da camera (1997)
  • And Farewell Goes Out Sighing... per violino, controtenore e orchestra (1999)
  • Styx per viola, coro misto e orchestra (1999)
  • Amao Omi per quartetto di sassofoni e coro misto (2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ainslie, Sarah. "Giya Kancheli". schirmer.com, 2006. Ultimo accesso: 31 gennaio 2007.

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