La fanciulla del West

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La fanciulla del West
La Fanciulla del West Caruso Caricature.jpg
Enrico Caruso, Caricatura delle prove de La fanciulla del West
per la prima rappresentazione
(Archivio del Metropolitan di New York)
Lingua originale italiano
Musica Giacomo Puccini
(spartito online)
Libretto Guelfo Civinini
Carlo Zangarini
(libretto online)
Fonti letterarie The Girl of the Golden West di David Belasco
Atti tre
Epoca di composizione autunno 1907 - agosto 1910
Prima rappr. 10 dicembre 1910
Teatro Metropolitan, New York
Versioni successive

29 dicembre 1912, Milano, Teatro alla Scala

Personaggi
  • Minnie, titolare del locale "La Polka" (soprano)
  • Dick Johnson, alias Ramerrez (tenore)
  • Nick, cameriere de "La Polka" (tenore)
  • Jack Rance, sceriffo (baritono)
  • Ashby, agente della compagnia di trasporti Wells Fargo (basso)
  • Sonora, minatore (baritono)
  • Trin, minatore (tenore)
  • Sid, minatore (baritono)
  • Bello, minatore (baritono)
  • Harry, minatore (tenore)
  • Joe, minatore (tenore)
  • Happy, minatore (baritono)
  • Larkens, minatore (basso)
  • Billy Jackrabbit, indiano pellirosse (basso)
  • Wowkle, la sua donna (mezzosoprano)
  • Jack Wallace, cantastorie girovago (baritono)
  • José Castro, meticcio, della banda di Ramerrez (basso)
  • Un postiglione (tenore)
Autografo Archivio Storico Ricordi, Milano
« Mi son messo in cammino
attratto sol dal fascino dell'oro...
È questo il solo che non m'ha ingannato.
Or per un bacio tuo getto un tesoro! »
(Jack Rance, I Atto)

La fanciulla del West è un'opera in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini.
La prima rappresentazione avvenne con successo al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910 diretta da Arturo Toscanini con Emmy Destinn, Enrico Caruso, Pasquale Amato, Angelo Badà ed Antonio Pini-Corsi e fino al 2011 ha avuto 104 recite.

Ai primi del 1907, durante un soggiorno nella metropoli statunitense, a Puccini accadde di assistere ad un dramma di David Belasco, dal titolo The Girl of the Golden West, rimanendone oltremodo colpito; ottenuto dall'autore il necessario consenso, incaricò il poeta Carlo Zangarini, cui subentrò in un secondo tempo lo scrittore toscano Guelfo Civinini, di stendere il testo librettistico.

Nell'estate del 1908 Puccini si accinse alla composizione che, dopo un intervallo piuttosto lungo per motivi di carattere familiare, venne ultimata nel luglio del 1910.

Rappresentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 maggio 1911 avviene la prima nel Royal Opera House, Covent Garden di Londra diretta da Cleofonte Campanini con la Destinn ed Amedeo Bassi.

Il successivo 12 giugno avviene la prima nel Teatro Costanzi di Roma diretta da Toscanini con Eugenia Burzio, Bassi, Amato e Pini-Corsi.

Il 30 novembre 1911 avviene la prima al King's Theatre di Glasgow ed il 15 dicembre al King's Theatre di Edimburgo per la Quinlan Opera Company.

Il 16 maggio 1912 avviene la prima nel Palais Garnier diretta da Tullio Serafin con Caruso e Titta Ruffo.

Il successivo 24 agosto avviene la prima nel Teatro Donizetti di Bergamo diretta da Serafin con Giuseppe Nessi e Taurino Parvis.

L'8 novembre dello stesso anno avviene la prima nella Salle Beauveau du Grand Théâtre di Marsiglia di "La fille du Far West" nella traduzione di Maurizio Vaucaire.

Al Teatro alla Scala di Milano la prima è stata il 29 dicembre 1912 diretta da Serafin con Tina Poli-Randaccio, Giovanni Martinelli e Carlo Galeffi.

Al Teatro La Fenice di Venezia la prima è stata il 15 gennaio 1913 con Mariano Stabile (cantante) ed Enrico Molinari.

Al Wiener Staatsoper la premiere è stata il successivo 24 ottobre con Maria Jeritza e fino al 2013 ha avuto 106 recite.

Nel 1920 Gilda Dalla Rizza è Minnie nel Grand Théâtre de Monte Carlo.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1930 con la Jeritza diretta da Gaetano Merola.

Nel 1931 avviene la prima nel Teatro Regio di Parma diretta da Antonino Votto.

Al Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1940 con Luigi Rossi Morelli diretta da Votto.

Al Festival lirico areniano la prima è stata nel 1949.

Al Grand Théâtre di Ginevra va in scena nel 1976 diretta da Giuseppe Patanè.

All'Opera di Chicago va in scena nel 1978 diretta da Bruno Bartoletti con Carlo Cossutta.

All'Opera di Santa Fe (Nuovo Messico) va in scena nel 1991 e nel 1995.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

In California, intorno al 1850, ai tempi della febbre dell'oro. Minnie (soprano) è la giovane padrona della "Polka", un locale ai piedi delle montagne della Sierra, e, per i minatori del vicino campo di lavoro, la compagna, la consolatrice, la confidente; soprattutto ora che una banda di grassatori, comandata dal temibile Ramerrez, infesta la zona depredando e taglieggiando.

Ma la sua vita subisce un improvviso cambiamento: una sera entra alla "Polka" un giovane straniero, il quale afferma di chiamarsi Dick Johnson (tenore).

Il suo sguardo incontra quello di Minnie e fra i due, che già si erano conosciuti per caso pochi anni prima, si stabilisce una subitanea intesa. In realtà, quel giovane altri non è che Ramerrez, venuto a studiare di persona la possibilità di rapinare la cassa del saloon, ove i minatori son soliti depositare i propri risparmi; malgrado l'avversione mostrata verso lo sconosciuto dallo sceriffo Jack Rance (baritono), che da tempo corteggia senza successo Minnie, il sedicente Johnson, affascinato dalla grazia e dalla bellezza della fanciulla, non si decide ad abbandonare il locale.

Egli però ha già desistito dall'attuare il suo piano, ed ora tenta di far breccia nell'animo di lei; e ci riesce, ottenendo di poterle dare un ultimo saluto quella sera stessa, nella sua capanna, ai margini della foresta. E qui l'amore sboccia fra Johnson e Minnie, la quale, felice, continua ad igno­rare la vera identità dell'uomo e il suo turbinoso passato; saranno Rance ed alcuni minatori, saliti nel suo alloggio per metterla in guardia sullo straniero che era penetrato alla "Polka" per trafugare l'oro e che sembra essersi nascosto nelle vicinanze, a rivelarle il vero essere di Johnson.

Questi è allora costretto da Minnie, indignata e disperata, ad abbandonare la capanna, ma sull'uscio viene abbattuto da un colpo di pistola, sparato a bruciapelo dallo sceriffo, il quale, insospettito dal contegno di Minnie, si era appostato nei pressi; la ragazza però, malgrado il profondo disinganno, si è ormai votata alla salvezza dell'uomo amato, riesce a trasportare all'interno Johnson e a stabilire con Rance un compromesso. Sarà un'allucinante partita a poker a decidere della vita del bandito; e la vittoria arride a Minnie che, solo ricorrendo ad uno stratagemma, potrà salvare il suo uomo.

Questi, dopo la tremenda avventura, è finalmente deciso a redimersi dalla vita sciagurata fin qui condotta: malgrado le assidue ricerche, è riuscito a far perdere le proprie tracce, ma è stato catturato in prossimità del confine, mentre tentava di espatriare. È subito circondato da una turba di uomini minacciosi, pronti a linciarlo; a nulla vale il suo canto d'amore (Ch'ella mi creda libero e lontano): la sua sorte sarebbe segnata se, d'improvviso, in sella ad un cavallo ed impugnando una pistola, non intervenisse in suo soccorso Minnie.

Sarà lei, con una paziente opera di persuasione, a convincere i minatori a lasciare libero il suo uomo: si rivolge ad ognuno, ricordando i giorni trascorsi insieme, le ore della tristezza e della speranza, e riuscendo a commuovere quegli animi induriti dalla fatica e dalle sofferenze. Johnson è finalmente libero e Minnie s'allontana felice con colui che nessuno potrà più togliere al suo amore.

Organico orchestrale[modifica | modifica wikitesto]

La partitura di Puccini prevede l'utilizzo di:

Da suonare internamente:

Nel primo atto, il canto del menestrello del campo Wallace è accompagnato da due arpe, una in orchestra, l'altra interna che deve avere "della carta inframezzata alle corde imitando il banjo".
Nel finale dello stesso atto è richiesto l'intervento di una fonica, strumento creato appositamente dal milanese Romeo Orsi con una serie di lamine metalliche vibranti collocate in una cassetta armonica che, opportunamente percosse, emanano uno speciale vibrato.
Nel secondo atto una bufera di neve viene accompagnata dal penetrante sibilo della macchina del vento (eliofono).

L'orchestrazione di quest'opera è particolarmente riuscita, e molti compositori (fra cui Maurice Ravel) la usarono come modello di studio per i propri allievi.

Brani famosi[modifica | modifica wikitesto]

  • Che faranno i vecchi miei, canzone di Jake Wallace (atto primo)
  • Minnie, dalla mia casa son partito, romanza di Rance (atto primo)
  • Laggiù nel Soledad, romanza di Minnie (atto primo)
  • Una parola sola... Or son sei mesi, racconto di Johnson (atto secondo)
  • Ch'ella mi creda libero e lontano, romanza di Johnson (atto terzo)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Anno Cast (Minnie, Dick Johnson, Jack Rance) Direttore Etichetta
1954 Eleanor Steber, Mario del Monaco, Gian Giacomo Guelfi Dimiri Mitropoulos Arkadia
1956 Gigliola Frazzoni, Franco Corelli, Tito Gobbi Antonino Votto Standing Room
1958 Renata Tebaldi, Mario Del Monaco, Cornell MacNeil Franco Capuana Decca
1958 Birgit Nilsson, João Gibin, Andrea Mongelli Lovro von Matačić EMI
1978 Carol Neblett, Placido Domingo, Sherrill Milnes Zubin Mehta Deutsche Grammophon
1990 Mara Zampieri, Placido Domingo, Juan Pons Lorin Maazel Sony Classical
1991 Éva Marton, Dennis O'Neill, Alain Fondary Leonard Slatkin RCA
1992 Barbara Daniels, Placido Domingo, Sherrill Milnes Leonard Slatkin Deutsche Grammophon
2010 Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Lucio Gallo Alberto Veronesi Arthaus - DVD

DVD & BLU-RAY parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Fanciulla del West, Slatkin/Domingo/Daniels - 1992 Deutsche Grammophon
  • Fanciulla del West, Luisotti/Voigt/Giordani/MET, regia Giancarlo Del Monaco - 2010 Deutsche Grammophon

Film[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Giacomo Puccini
Giacomo Puccini automobilista
Opere di Giacomo Puccini

Le Villi (1884) · Edgar (1889) · Manon Lescaut (1893) · La bohème (1896) · Tosca (1900)
Madama Butterfly (1904) · La fanciulla del West (1910) · La rondine (1917)
Il trittico: Il tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi (1918) · Turandot (1926)

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