Daniele Barioni

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Daniele Barioni nel 1961

Daniele Barioni (Copparo, 6 settembre 1930) è un tenore italiano.

Vita e carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato a Copparo, in provincia di Ferrara, si trasferì nel 1948 a Milano presso uno zio materno[1]; qui, convinto di essere baritono, si fece ascoltare dal maestro Attilio Bordonali, il quale riconobbe la natura tenorile della sua voce: con lui Barioni studiò cinque anni[2].

La sua prima apparizione è del 1949, davanti al pubblico del Circolo Italia a Milano, in un concerto con il soprano cileno Claudia Parada, il soprano Croci e il tenore Brighi in memoria del venticinquesimo anniversario della morte di Giacomo Puccini; il suo debutto in un'opera risale però al 1954, come interprete di Turiddu nella Cavalleria rusticana al Teatro Nuovo, sempre a Milano. Durante il suo primo anno di carriera cantò in Tosca e Madama Butterfly[3].

Nel 1955 si esibì in Egitto e Sudafrica ed il 20 febbraio 1956 fece il suo esordio al Metropolitan Opera di New York. Anche se era stato scritturato per La bohème e per un'incisione del Rigoletto[4] debuttò interpretando Mario Cavaradossi in Tosca, a fianco di Delia Rigal e George London e sotto la direzione di Dimitri Mitropoulos, sostituendo il collega ammalato Giuseppe Campora e riscuotendo un grande successo di critica.[5][6]

Nella stagione successiva effettuò un tour attraverso gli Stati Uniti d'America ed il Canada.

Benché avesse cantato in diversi teatri in tutto il mondo, nei primi anni la sua carriera si sviluppò principalmente in Nord America, soprattutto a New York, dove fra il 1955 ed il 1962 apparve ben 54 volte alla Metropolitan Opera.

Nel 1957, Barioni sposò la pianista Vera Franceschi, nata in America nel 1929 da genitori italiani e famosa per aver registrato l'intera produzione per pianoforte di Chopin per la RCA.[7]

Nel 1958 è comparso in una pellicola italiana, Carosello di canzoni, commedia musicale diretta da Luigi Capuano.

Dopo la stagione 1962/63, Barioni non cantò più al Metropolitan, ma continuò ad essere presente in numerosi teatri soprattutto italiani e americani.

Ha cantato molto alle Terme di Caracalla e al Teatro dell'Opera di Roma, mentre è stato chiamato alla Scala soltanto nel 1966, quando cantò Madama Butterfly con Virginia Zeani e Cavalleria rusticana.

Nel 1966 la moglie si spense a causa della leucemia, e questo avvenimento fu tra quelli che segnarono l'inizio della fine della carriera del tenore, le cui apparizioni andarono via via diradandosi fino alla fine degli anni settanta; ha fatto la sua ultima apparizione durante un concerto con Renata Tebaldi al Teatro Comunale di Ferrara, nel 1981, al termine del quale ha ricevuto insieme al soprano il Premio Frescobaldi per il 1980[8].

Dopo anni di silenzio Barioni riprese ad esercitare la voce e nel 1984 incise il disco di canzoni napoletane Il Tenore Daniele Barioni e Napoli, accompagnato dall'Orchestra a Plettro Gino Neri di Ferrara, dimostrando che il suo materiale vocale era ancora intatto.[9]

Nel secondo CD dedicatogli dalla Bongiovanni si può sentire una registrazione effettuata al Teatro Comunale di Ferrara nel 2005, in occasione di una serata in suo onore, dove a 75 anni si cimenta in Ch'ella mi creda dalla Fanciulla del West di Puccini.

Il 14 settembre 2012 Daniele Barioni è ritornato nel teatro del suo paese di nascita, il De Micheli di Copparo, in occasione di una serata di beneficenza durante la quale è stato proiettato il video RAI di un concerto del tenore, che a seguire ha parlato della sua carriera e delle sue origini. La serata si è conclusa con un concerto di giovani cantanti lirici.

La sua unica incisione in studio è stata La rondine con Anna Moffo (RCA-1966), anche se il confronto con le numerose registrazioni dal vivo dimostra che qui la sua voce è stata trattata per motivi discografici, risultando così ovattata.[10] Migliori sono le sue registrazioni dal vivo pubblicate su varie etichette riservate. Alcuni anni fa in Italia sono stati pubblicati due LP con materiale dal vivo:

  • Omaggio a Caruso
  • Davanti a lui tremó il Metropolitan

Premio Caruso[modifica | modifica sorgente]

Il 10 giugno 2012 Daniele Barioni, insieme a Maria Chiara, Bonaldo Giaiotti, Franca Mattiucci e Antonello Madau Diaz ha ricevuto il Premio Caruso 2012 presso il Grand Hotel et de Milan.

Repertorio[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Daniele Rubboli, Daniele Barioni - Davanti a lui tremò il Metropolitan, Bongiovanni Editore, Bologna 1996

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Daniele Rubboli, Daniele Barioni - Davanti a lui tremò il Metropolitan, Bongiovanni Editore, Bologna 1996, pag.13
  2. ^ ivi, pagg.42-43
  3. ^ ivi, pagg. 109-110
  4. ^ ivi, pag.19
  5. ^ Archivio del Metropolitan di New York, dove si può trovare la scheda della serata che vide il debutto di Daniele Barioni con una recensione (in Inglese)
  6. ^ Daniele Rubboli, Daniele Barioni - Davanti a lui tremò il Metropolitan, Bongiovanni Editore, Bologna 1996, pagg.25-27
  7. ^ ivi, pag. 59
  8. ^ ivi, pag. 145
  9. ^ ivi, pagg. 100-101
  10. ^ ivi, pagg.101-102

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