Joan Sutherland
Joan Sutherland (Sydney, 7 novembre 1926 – Les Avants, 10 ottobre 2010) è stata un soprano australiano.
Suprema virtuosa,[1] è stata una delle più grandi protagoniste dell'opera nel Novecento. Pochi cantanti lirici hanno avuto una carriera prestigiosa e lunga (oltre quarant'anni) come la sua. Dotata di una voce di bellissimo timbro, di notevole volume e assai estesa (dal sol naturale sotto il rigo al fa diesis sovracuto), con sopracuti limpidi e penetranti, è stata capace di agilità perfette quanto spericolate.[2] Attrice intelligente e misurata, nel genere tragico come nel comico, ha dato un contributo fondamentale al recupero della tecnica e della prassi esecutiva belcantistica (particolarmente nella sua accezione primo-ottocentesca), sviluppando in modo più specialistico e portando ai massimi esiti la "rivoluzione" stilistico-interpretativa avviata da Maria Callas[3]. Molte delle sue interpretazioni, in buona parte consegnate ufficialmente al disco, sono considerate di riferimento. Per i melomani è La Stupenda[4], Koloraturwunder e The incomparable. Luciano Pavarotti la definì The Voice of the Century.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli esordi
Soprano drammatico d'agilità, dopo aver studiato canto nella natia Australia, prima con la madre, poi privatamente con Aida Summers, ha debuttato a Sydney nel 1947 con un concerto di brani wagneriani. Ha poi cantato il ruolo del titolo nel Dido and Aeneas di Purcell, quindi il Sansone (Samson) di Händel e la Judith di Eugene Goossens.
La sua carriera europea ha inizio a Londra nel 1952, con l'interpretazione di Giorgetta nel Tabarro di Puccini al Royal College of Music e, lo stesso anno, della Prima Dama nel Flauto magico di Mozart al Covent Garden. Prima di affrontare la parte protagonistica di Amelia nel Ballo in maschera di Verdi, alla Royal Opera House ha cantato parti secondarie, tra cui la sacerdotessa nell'Aida verdiana e Clotilde nella Norma di Bellini, entrambe accanto a Maria Callas. Nel frattempo affronta vari ruoli minori, come la Soprintendente nella Elektra di Richard Strauss, Lady Rich nella Gloriana di Benjamin Britten, Frasquita nella Carmen di Georges Bizet e Helmwige nella Walküre di Richard Wagner. Interpreta, quindi, la Contessa nelle Nozze di Figaro mozartiane e, nel 1954, Aida nell'omonima opera verdiana e Agathe nel Freischütz di Weber. Debutta anche nei Contes d'Hoffmann di Offenbach, nel ruolo di Antonia nel 1954 e in quelli di Giulietta e Olympia nel 1955 (a Seattle, nel 1970, interpreterà tutte e quattro le parti femminili dell'opera).
Micaëla (Carmen), Pamina (Flauto magico), Eva (Meistersinger von Nürnberg), Alcina (opera omonima di Händel), Gilda (Rigoletto), Desdemona (Otello di Verdi), Jennifer alla prima assoluta del Midsummer Marriage di Tippett e Madame Lidoine nei Dialoghi delle Carmelitane di Poulenc sono i ruoli affrontati a Londra nel 1957, cui s'aggiunge Madame Herz dello Schauspieldirektor di Mozart al Festival di Glyndebourne. Nel 1958 la Sutherland inizia a esibirsi all'estero, interpretando a Vancouver Donna Anna nel Don Giovanni di Mozart.
[modifica] La svolta del 1959
La sua carriera ha una svolta decisiva nel febbraio 1959, quando canta Lucia di Lammermoor a Londra, con la regia di Franco Zeffirelli diretta da Tullio Serafin. In una sola serata, grazie a un ruolo di coloratura drammatica che affronterà addirittura per un trentennio (fino alle recite di addio di Barcellona, nel 1988), la Stupenda diventa improvvisamente una star internazionale, guadagnandosi un contratto esclusivo con un'importante casa discografica londinese e iniziando a incidere numerosi recital (tra cui il capolavoro assoluto The Art of the Prima Donna del 1960 che vince il prestigioso premio Grammy) e quasi tutti i ruoli da quel momento affrontati in teatro. Dopo Lucia di Lammermoor, interpreta la Rodelinda di Händel, La traviata di Verdi, I puritani e La sonnambula di Bellini.
La Sutherland s'impone quindi sulla scena internazionale riportando in auge molte parti sopranili create da Giulia Grisi e da altre grandi primedonne dell'Ottocento, allora affrontate sempre più raramente. Nel 1961 debutta alla Scala riesumando la Beatrice di Tenda di Bellini; l'anno dopo, ancora a Milano, canta in Les Huguenots di Meyerbeer, con Franco Corelli, Giulietta Simionato, Nicolai Ghiaurov e Fiorenza Cossotto, e nella Semiramide di Rossini. Nello stesso 1962 è la Regina della Notte nel Flauto magico diretta da Otto Klemperer al Covent Garden, e l'anno dopo Cleopatra nel Julius Caesar di Händel.
[modifica] Da Norma ad Hamlet
Dopo aver collaborato con molti dei maggiori direttori d'orchestra del tempo, dal 1963 Joan Sutherland lavora quasi esclusivamente con suo marito, il direttore, musicologo e filologo Richard Bonynge, pieno corresponsabile delle scelte della sua carriera. È lui a sconsigliarle di usurare la voce con ruoli troppo drammatici e pesanti, che la Sutherland ha difatti saggiamente evitato, ed è lui che ne ha scoperta e sponsorizzata la prodigiosa vocazione belcantistica. Insieme debuttano Norma a Vancouver nel 1963: la sacerdotessa dei druidi è un ruolo che la Stupenda ha interpretato, stabilendo un record, per un quarto di un secolo.
Seguono nel 1965 il Faust di Gounod a Filadelfia, nel 1966 La fille du Régiment a Londra, nel 1967 Lakmé di Delibes a Seattle ed Orfeo ed Euridice di Haydn a Vienna. E ancora: Maria Stuarda (San Francisco, 1971), Lucrezia Borgia (Vancouver, 1972), Die Fledermaus di Strauß ed Esclarmonde di Massenet (San Francisco, rispettivamente 1973 e 1974), Il trovatore (San Francisco, 1975) e La vedova allegra (Vancouver, 1976), Suor Angelica di Puccini e Le roi de Lahore di Massenet (rispettivamente a Sydney e Vancouver, 1977), Idomeneo di Mozart e I masnadieri di Verdi (Sydney, rispettivamente 1979 e 1980). A San Diego, nel 1983 ha debuttato in Adriana Lecouvreur di Cilea e nel 1984, a Toronto, in Anna Bolena di Donizetti. Il suo ultimo debutto è Ophélie in Hamlet di Thomas (Toronto, 1985). Come si può vedere, la Sutherland ha salvato dall'oblio non soltanto molte opere del primo Ottocento italiano, ma anche diversi titoli del repertorio francese.
Al culmine del successo internazionale, si è ritirata dalle scene nel 1990 (a Sidney, nel ruolo di Margherita di Valois in Les Huguenots), a sessantaquattro anni, dopo quarantatré anni di carriera e circa sessanta ruoli interpretati.
Pochi di essi sono stati da lei affrontati solo in sala di registrazione; tra questi la protagonista della Turandot di Puccini, Adina nell'Elisir d'amore, Ah-Joe nell' Oracolo di Leoni e Athalia di Händel.
Ha lasciato documenti rilevantissimi anche per la musica sacra, tra l'altro eseguendo il Messiah e il Sansone di Händel, il Requiem di Verdi e alcune composizioni di Johann Sebastian Bach. Ha inoltre cantato e inciso il quarto movimento della Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven.
Ha avuto anche il merito, insieme al marito, di aver contribuito al lancio di Luciano Pavarotti sulla scena internazionale. Il tenore affermò in più occasioni di aver compiutamente rifinito la tecnica di respirazione ed appoggio del suono grazie a suoi insegnamenti, divenendone il partner privilegiato per molti anni.
Nel 1978 la regina Elisabetta II le conferì il titolo di dama dell'impero britannico (Dame - Commander of the British Empire)
Joan Sutherland è deceduta nelle prime ore di domenica 10 ottobre 2010 nella sua casa a Les Avants, nei pressi di Montreux; da tempo malata di cuore, le sue condizioni di salute erano peggiorate dopo una caduta nel luglio 2008 che le aveva procurato la frattura di entrambe le gambe.
[modifica] Repertorio operistico
(* solo in sala d'incisione)
[modifica] Incisioni in studio
[modifica] Opere complete
| Anno | Titolo | Ruolo | Cast | Direttore | Etichetta |
|---|---|---|---|---|---|
| 1959 | Don Giovanni | Donna Anna | Joan Sutherland, Eberhard Wächter, Elisabeth Schwarzkopf, Luigi Alva | Carlo Maria Giulini | EMI |
| Acis and Galatea | Galatea | Joan Sutherland, Peter Pears | Adrian Boult | Chandos | |
| 1961 | Lucia di Lammermoor | Miss Lucia Ashton | Joan Sutherland, Renato Cioni, Robert Merrill, Cesare Siepi | John Pritchard | Decca |
| Rigoletto | Gilda | Joan Sutherland, Cornell MacNeil, Renato Cioni | Nino Sanzogno | Decca | |
| 1962 | La traviata | Violetta Valery | Joan Sutherland, Carlo Bergonzi, Robert Merrill | John Pritchard | Decca |
| La sonnambula | Amina | Joan Sutherland, Nicola Monti, Fernando Corena | Richard Bonynge | Decca | |
| Alcina | Alcina | Joan Sutherland, Teresa Berganza, Monica Sinclair, Mirella Freni | Richard Bonynge | Decca | |
| Siegfried | Uccellino di bosco | Joan Sutherland, Birgit Nilsson, Gerhard Stolze | Georg Solti | Decca | |
| 1963 | I puritani | Elvira | Joan Sutherland, Pierre Duval, Renato Capecchi, Ezio Flagello | Richard Bonynge | Decca |
| Carmen | Micaela | Joan Sutherland, Regina Resnik, Mario del Monaco | Thomas Schippers | Decca | |
| 1964 | Norma | Norma | Joan Sutherland, Marilyn Horne, John Alexander | Richard Bonynge | Decca |
| 1966 | Semiramide | Semiramide | Joan Sutherland, Marilyn Horne, Joseph Rouleau | Richard Bonynge | Decca |
| Beatrice di Tenda | Beatrice di Tenda | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Josephine Veasey | Richard Bonynge | Decca | |
| Faust | Marguerite | Joan Sutherland, Franco Corelli, Nicolai Ghiaurov | Richard Bonynge | Decca | |
| 1967 | Lakmé | Lakmé | Joan Sutherland, Gabriel Bacquier, Alain Vanzo | Richard Bonynge | Decca |
| La fille du regiment | Marie | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Spiro Malas | Richard Bonynge | Decca | |
| 1968 | Don Giovanni | Donna Anna | Joan Sutherland, Gabriel Bacquier, Pilar Lorengar, Marilyn Horne | Richard Bonynge | Decca |
| 1969 | Les Huguenots | Marguerite de Valois | Joan Sutherland, Martina Arroyo, Huguette Tourangeau, Anastasios Vrenios | Richard Bonynge | Decca |
| 1970 | L'elisir d'amore | Adina | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Spiro Malas | Richard Bonynge | Decca |
| 1971 | Lucia di Lammermoor | Miss Lucia Ashton | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Sherrill Milnes, Nicolai Ghiaurov | Richard Bonynge | Decca |
| Rigoletto | Gilda | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Sherrill Milnes | Richard Bonynge | Decca | |
| 1972 | Turandot | Turandot | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Montserrat Caballé | Zubin Mehta | Decca |
| Les Contes d'Hoffmann | Olympia Giulietta Antonia Stella |
Joan Sutherland, Plácido Domingo, Gabriel Bacquier | Richard Bonynge | Decca | |
| 1973 | I puritani | Elvira | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Piero Cappuccilli, Nicolai Ghiaurov | Richard Bonynge | Decca |
| 1974 | Maria Stuarda | Maria Stuarda | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Huguette Tourangrau | Richard Bonynge | Decca |
| 1975 | Esclarmonde | Esclarmonde | Joan Sutherland, Giacomo Aragall, Hugette Tourangreau | Richard Bonynge | Decca |
| L'oracolo | Ah-Joe | Joan Sutherland, Tito Gobbi, Huguette Tourangeau | Richard Bonynge | Decca | |
| 1976 | Il trovatore | Leonora | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Marilyn Horne, Ingvar Wixell | Richard Bonynge | Decca |
| 1977 | Lucrezia Borgia | Lucrezia Borgia | Joan Sutherland, Giacomo Aragall, Marilyn Horne, Ingvar Wixell | Richard Bonynge | Decca |
| 1978 | Suor Angelica | Suor Angelica | Joan Sutherland, Christa Ludwig | Richard Bonynge | Decca |
| 1979 | Le roi de Lahore | Sita | Joan Sutherland, Sherrill Milnes, Luis Lima | Richard Bonynge | Decca |
| La traviata | Violetta Valery | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Matteo Manuguerra | Richard Bonynge | Decca | |
| 1980 | La sonnambula | Amina | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Nicolai Ghiaurov | Richard Bonynge | Decca |
| 1981 | The Beggar's Opera | Lucy | Joan Sutherland, Angela Lansbury, Kiri Te Kanawa | Richard Bonynge | Decca |
| 1982 | I masnadieri | Amalia | Joan Sutherland, Franco Bonisolli, Samuel Ramey, Matteo Manuguerra | Richard Bonynge | Decca |
| 1983 | Hamlet | Ophelie | Joan Sutherland, Sherrill Milnes | Richard Bonynge | Decca |
| 1984 | Norma | Norma | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Montserrat Caballé | Richard Bonynge | Decca |
| 1985 | Athalia | Athalia | Joan Sutherland, Emma Kirby, James Bowman | Christopher Hogwood | Decca |
| 1986 | Rodelinda | Rodelinda | Joan Sutherland, Alicia Nafé, Samuel Ramey | Richard Bonynge | Decca |
| 1987 | Anna Bolena | Anna Bolena | Joan Sutherland, Samuel Ramey, Susanne Mentzer, Jerry Hadley | Richard Bonynge | Decca |
| Ernani | Elvira | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti, Leo Nucci | Richard Bonynge | Decca | |
| 1988 | Adriana Lecouvreur | Adriana Lecouvreur | Joan Sutherland, Carlo Bergonzi, Leo Nucci | Richard Bonynge | Decca |
[modifica] Recital
| Anno | Titolo | Brani | Cast | Direttore | Etichetta |
|---|---|---|---|---|---|
| 1959 | Operatic Arias | Arie da opere di Verdi, Donizetti | Joan Sutherland | Nello Santi | Decca |
| 1960 | The Art of the Prima Donna | Arie da opere di Arne, Handel, Bellini, Gounod, Rossini, Verdi, Thomas, Meyerbeer | Joan Sutherland | Francesco Molinari Pradelli | Decca |
| 1962 | Command Performance | Arie da opere di Weber, Massenet, Meyerbeer, Leoncavallo, Verdi, Rossini, Bellini | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca |
| 1963 | The Age of Belcanto | Arie da opere di Piccinni, Handel, Shield, Mozart, Boieldieu, Rossini, Weber, Bellini, Donizetti, Verdi, Arditi | Joan Sutherland, Marilyn Horne, Richard Conrad | Richard Bonynge | Decca |
| 1966 | Love live forever | Brani da operette e musical | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca |
| Sutherland sings Coward | Romanze di Coward | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca | |
| 1969 | Romantic French Arias | Arie da opere di Offenbach, Meyerbeer, Charpentier, Auber, Bizet, Massenet, Gounod, Lecocq, Massè | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca |
| 1976 | Operatic duets | Duetti da opere di Verdi, Bellini, Donizetti | Joan Sutherland, Luciano Pavarotti | Richard Bonynge | Decca |
| 1978 | Sutherland sings Wagner | Arie dalle opere di Wagner | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca |
| Le nozze di Figaro arias | Arie da Le nozze di Figaro di Mozart | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca | |
| 1981 | Serate Musicali | Arie di Rossini, Donizetti, Respighi, Bellini, Verdi, Ponchielli ecc. | Joan Sutherland | Richard Bonynge (pianoforte) | Decca |
| 1983 | Belcanto Arias | Arie da opere di Rossini, Verdi, Bellini, Donizetti, Meyerbeer | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca |
| 1987 | Talking Pictures. Songs from the movies | Canzoni da film | Joan Sutherland | Richard Bonynge | Decca |
| 1990 | Romantic Trios | Arie di Denza, Panseronm Kreutzer, Nicolai, Proch ecc. | Joan Sutherland, Barry Tuckwell (corno) | Richard Bonynge (pianoforte) | Decca |
[modifica] Onorificenze
| Membro dell'Ordine al Merito del Regno Unito | |
| Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico | |
| — 1961 |
| Dama Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico | |
| — 1978 |
| Compagno dell'Ordine dell'Australia | |
[modifica] Bibliografia
- Russell Braddon, Joan Sutherland, Sydney, Collins, 1962.
- Edward Greenfield, Joan Sutherland, Sheperton Surrey, Ian Allan, 1972.
- Brian Adams, La Stupenda, Vicotria, Hutchinson Group, 1980.
- Richard Bonynge, Joan Sutherland. Design for a Prima Donna, Sydney, The Craftsmens Press, 1985.
- Joan Sutherland - Richard Bonynge, The Joan Sutherland Album, Sydney, The Craftsman House, 1986.
- Quaintance Eaton, Sutherland and Bonynge. An Intimate Biography, New York, Dodd Mead and Company 1987.
- Norma Major, Joan Sutherland, London, Queen Anne Press, 1987.
- Moffatt Oxenbould, Joan Sutherland. A Tribute, Sydney, Art Gallery of New South Wales, 1989.
- A Prima Donna's Progress. The Autobiography of Joan Sutherland, London, Weidenfeld & Nicolson, 1997.
[modifica] Note
- ^ Cfr. Clifford Williams, Joan Sutherland, in Rodolfo Celletti, Le grandi voci. Dizionario critico-biografico dei cantanti con discografia operistica, Roma, Istituto per la collaborazione culturale, 1964, p. 820: «Nella Sutherland i mezzi vocali (estensione e timbro) e la tecnica (emissione, agilità, intonazione) sono eccezionali e non tollerano confronti con nessuna voce tra quelle venute alla ribalta negli ultimi anni. Al primo ascolto, la Sutherland appare una di quelle cantanti a cui la natura ha concesso ogni facoltà espressiva. Con la sicurezza di queste splendide capacità di virtuosa, la Sutherland si è vòlta a un tipo di vocalità ora distaccata e barocca [...] ora ampiamente brillante e fiorita di gusto liberty, discendente dalla grande tradizione dei soprani leggeri dell'ultimo Ottocento attivi soprattutto in Inghilterra».
- ^ Cfr. Rodolfo Celletti, Joan Sutherland, in Id., La grana della voce. Opere, direttori e cantanti, Milano, Baldini&Castoldi, 2000, p. 257: «La critica italiana dei primi degli anni Sessanta riconobbe l'eccezionalità dei mezzi. Una cavata piena, vibrante, intensa come quella d'un soprano lirico e una duttilità, un'estensione, un'agilità da virtuosa di assoluta eccezione».
- ^ Cfr. Rodolfo Celletti, Joan Sutherland cit., pp. 255-263.
- ^ Vedi: "Stupenda", addio. È morta il soprano Joan Sutherland, articolo de Il Sole-24 Ore
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Joan Sutherland